ZIBA'LDOJN'EfUA
colta mente sì dice della Raccolta di varie cose cavate da imo o piùlibri, o di scritture diverse, poste insieme in un libro alla rinfusa,']I al. adversaria. (Dall’illir. zbitan coacervata , coagmentatus. Altriforse dal gr. Za particella accrescitiva, e sia da pletho impleo, sia daplethyno multiplico, cresco.) Palajf.5 .Alzando i mazzi, fece zibaldone.Zibaldonebia , * Zi-bal-do-nc-rì-a. Sf. Scrillaccio da zibaldone.Leon.Pasco!. Berg. (O) *
Zibellino. (Zool.) Zi-bel-li-no. Sm. Animale [che ha il pelo bianco,la testa rilevala, le orecchie grandi e acute , la coda corta , ed ipiedi pelosi al disotto.] Lai. inartes scilbica , [ muslella zibellinaLin.] Gr. Iktis r^v'jr//r : (111 lat ImiI). sabetum, sebelinum,sibelinuineie. , intorno alle quali voci V. il Ducange. In ted. zobel, inisved.cd in obmd. satei, in ingl. sable , in ungher. cznboty , in frane.zibelme. I.o Stilili nel dizion. ital. illir. traduce zibellino per zi bi-lia : ed il Martini ha il lat. zob'da nello stesso senso. Pajon vocivènule dallo scitico, le cui tracce più profonde restano nell’unghe rese e nello slavo. ) lorg. i.7. So. La martora si sta col zibel-lino. Cor. lelt. s. iif. Se ci lasciaoo la pelle , io le ricordo chenon sono zibellini.
J — La pelle del zibellino. Cani. Cam.i3y. Voglion zibellini c dossi,Guanti , martore e bussi Ite.» Buon. Pier. <f. 5 . z 5 . E dossi incetta,e vai, e zibellini. Datteri , ec. (B)
Zibellino. Add. m. Di zibellino.Md.M. Poi. Vestono di drappi d'oroe di seta , e di ricche pelli zibelline.
Zibelmio , " Zi-bèl-mi-o. JSl.pr.m. (Dallo slavo zaljeljen imbiancato.)
— Re di Trucia, famoso per la sua cìu teliti. (iVlit)
Zibetto. (Zool.) Zi-bei lo [Sm ] Animale '.quadrupede,rapace, delle con-trade pnt calde dell’ Africa 1 beve poco. I suoi occhi rilucono dinotte ; i/ rende domestico. Ha la coda lunga , anellata di nero ;il dorso’grigio, con isinsce ondeggianti. Dicesi pure Gatto del zi-lulto. V. Gatto, J. 2.] Lai. hyaena odorifera , catus zi fa- tliì cus , felisodoratns, [viverra zibetta Lin.} Gr.ottKovpos iroXvotTfios. (Il Littlelon edil Marlini hanno ancora il gr. zapelion nello slesso senso: e deduconozibelhiim ilall ebr.zu/) lluerc,emanare, lo credo che venga dal pers .zebudche vale zibetto. ) Cani Cam. 5 p. Donne, quest’ è un animai per-f.-tto A molle cose, e chiamasi ùln-Uo.Red.Oss.an. 10. I cani, le volpi,le lontre, i gatti del zibetto. nE nel Diz.di A. Pasta. Solfo la radicedella coda dc’tassi, tanto maschi quanto femmine, sta aperta una largacaverna , die nel suo fondo serralo, dividesi quasi in due cellette;dove stagna copiosamente .una certa poltiglia viscosa e bianca, diodore ferino , grave , nojo'issimo , che vi geme , come accade ne’galli del zibetto. (N)
3_ [Così chiamasi anche Quell’ umore untuoso ed assai profumalo
che si trae da parecchi mammiferi compresi, net genere viverra ,che tutti portano fra L’ano e gli organi della generazione o in unsacchetto di vana grandezza , o in una semplice depressione dellapelle che contiene si fatta materia e la separa. Ma specialmentecori dicesi quella che somministra il zibetto propriamente dello.Si adopera nelle spezierie come polente stimolante ed antispasmo-dico. L’ adoperano anche i profumieri ; serve eziandio ad aroma-tizzare i confelli e le pasl glie , e talora anche i tabacchi prelibati-,altrimenti Falso muschio.] Morg. «</. So. Muso, camoscio, moscadoc zibitto. Cant. Cam. 60. Poi due dita disotto al codione, Comeudirete, si cava il zibetto. Sotler. Coll. 66. In questa manierarne,desima si farà I’ uva odorata , con ponendole intorno o musco , oambra, o zibetto. R celi. Fior. 3 . Gli escrementi comuni degli al-tri animali sono l’orina, lo sterco e 1 sudore; i proprii , come ilzibetto il musi Ilio, ec. Red. Annot . Ditir. s3f. Lo untano o di zibetto,o di ba’lsamo nero.» E nel Diz. di A. Pasta Questa poltiglia odorosa,chiamata zibetto, foglie la soverchia coerenza delle particelle de’fluidi,accresce l’ elasticità delle fibre, scioglie il flato, c lenisce , dolori prò-cedenti da tintore e da moto ritardato de liquidi. (JN)
Zibibbo. (Asr.) Zi-bib-bo [Am.] Quell uva che viene appassita in ha-riti di Levante e di Sicilia. —, Zibibo, sin. Lat. uva passa ma,or.Or. fripxitTet. (Dall'arabo zebib uvae passae.) ILeeU.Eior.sig. Recipezibibbo damasceno, purgato da’noccioli c dalle bucce. Burcn.1.12.
E foderolli d’ un zibibbo fine, E poi le mandò lor per un Romeo.
2 — Spezie d'uva ottima e dura , che ha 1 granelli bislunghi; [ve»'ha della bianca e della rossa. ] Lat . [ vitis vinifera Bumastos ,Targ, Dz. et j uvae zibebac. Soder. Colt . 119. E P uva angela,c zihibbo bianco e nero.» Red. Etimolog.il. Zibibbo.$ pezied’uva,lo ho per cosa infallibile che venga dall’arabo zibtb , ec. Il zibibboanticamente veniva portato di Sona; e per uso dell»! medicina era in'credito quello di Damasco . (B) _ .
franto , * Zi-bì-bo. Sm. E. e di* Zibibbo. ( 0 ) Pasta D&. (N)freem. * (Geog ) Lo stesso che Zinchi , E. (Mit.)fruì) * (Geog.) Zt-di. Sm. Distretto del Belueistun, (G)
2 ib. * 2 V. pi. m. Lat. Zie. (Dall'cbr. zeghua sudore.) (B)
?<egenai&a. * (Geog.) Zie-ge-nà-i-na. Città dell Assia Elettorale. (G)^‘egetialza. * (Geog.) Zie-ge-nàl-za. Città degli Stati Prussiani nellaSlesia. (G) * » » r. •
^tEGENnoccA. * (Geog.) Ziegeti-ruc-ca. Citta degli Stati Prussianinella Sassonia. (G)
£«ela , * Zi-è-la. JS pr.fr (In illir. zjelan veemente» impetuoso. )
Piglia di Nicomede. (MVf) .
% *— * (Geog.) Antica ciuù della Cappadocia . (Mit)
2,e >aB N 7,ic. a . * (Geog.) Zie-leu-zi-ga. Città degli Stati Prussiani nel
rj brandeburghese. (G) _ . rJ? , . .
.*1*1*0 , Zi e ino V A t® comp. che vale 3 Asto zio . [£. coit nel pi.
fremi per Miei zìi. ] Pataffi 5 . Nipoteini eoa ziemi stanno baggi,y Eerch* hanno la minestra lor condita. . .
*»b*da , Zì-cu-da Sf. V . corrotta dallo spagnuolo. Amrmmslraztcne4* affavi; ed anche pià particolarmente Raccenda, Negozio. E. e di A-**euda. i n> , hacienda , da hacev fare.) Salvia. Annoi. l\ B. 1.
ZIGOFILLO
3 . 6. Noi diciamo : Che c'è , che c' è ? e Io Spagnuolo direbbe: Quese hazeì donde la hazienda , faccenda, negozio» che comunementediciamo zìenda . (A) (B)
Zieremberga. * (Geog.) Zie-rem-bèr ga. Città dell'Assia Elettorale. (G)Ziebia. * (Bob) Zi-e-ri-a. Sf. Genere di piante della tetrandria mo-twginìa , famitfHa delle rutacee , colle foglie inferiori ternate e lesuperiori semplici , caratterizzate dal calice quadrifido , dalla corolladi quattro petali, dagli stami piantati aopm una jene disiandole ,da quattro caselle aggruppate che rinchiudono de’semi arUlatì.Lat.zicria. (N)
Zierikza. * (Geog.) Zi*e-rìk za. Città d Olanda nella Zelanda. (G)Ziesar. * (Geog ) Zf-e-sàr.CVr. degli Stati Prussiani nella $assonia.(G)Z>eso , Zì-e so. E. A. [e comp. che vale ] Suo Z'o. — , Ziso , sm.
Star. Aiolf, Non s’era ancora Ajolfo manifestato al zieso.
Zifa. * IV. pr. m. Lat . Zipha. (DalP ebr. Z che vai sette, e pe boc-ca : Sette bocche.) (B)
Zifera , *Zi*fe-ia Sf. E . e di' Cifcra o Cifra. Baruffatici. Berg. (O)Bernh. òtor ■ 1. 208. Avca in izifera di tutte le cose, é de’consi-gli del He minutamente scritto. (L'ediz. citala ha : in zifera.) (Po)Zifoide. * (Anat.) Zi fò i-de. Sm.Lo stesso che Xiloide, Sifoidej/^.^O)Zrc.ACTE. * (Geog.) Zi*gà-cte. Eiume di Tracia . (Mit)
ZiOAoiiWO. * (Bot.) Zi-ga-dè-no. Sai. E. G. Lat. zygaden«is.(Da zygosgiogo, c adon gianduia.) Genere di piante della famiglia delle giun-cacee , e dell' esandria Iriginia di Linneo , stabilito da AAichaux isono cojr denominale dall' avere le divisioni del perianzio provve-dute d una coppia di glandute nella base. Gli stami si attaccanoal ricettacolo. La copsola ha tre cellette che rinchiudono alcunisemi duri. (Aq ) (N)
Zigarch a. * (Miht.) Zi-gar-clu a.Sf.E. G. Lai. ^ygarchia. (Da zygosgiogo, ed archos capo.) Due carri da guerra ordinati a combatterem coppia , secondo V ordinanza d' Eliano . Caran, Trad . Et. Tuttavolta che due carrette s’accoppiano insieme; si chiama zigarchia.(Gr)Zigastico. * (Filo!.) Zi-gà-sti-co. Sm. E. G . Lat. zigasticuin.(Da zy-gos stadera. Indi zygoslates prefetto de’pesi pubblici.) Tributo dallacostituzione di Emanuele Comneno imperatore di Costantinopoli imposta sulle case vendibili a peso. (Aq ) (N)
Zigena" * (Zool.) Zi-gè-na. Sm. E. G. Lat . zygaena. (Da zygatnapisce mattello.) Genere di pesci condmtt.erigi della famiglia de'pla-giostomi , stabilito da Cloquet , il cui tipo è lo squalus zygaena dìLinneo , o Pesce martello. (Aq )
ZfGERn. * (G»og.) Zi-gè-re. Antica città della Tracia . (Mit)
Zighenni. * (Geog.) Zì-ghcn-ni. Antico popolo errante sparso iti quasitutta V Europa , nell' Oriente delC Asia , e nel Settentrione deÀ-/’ Africa . Eenuto dall* Indostan e conosciuto sotto diversi nomi, edagl’ Italiani sotto quello di Zingani o Zingari. (Mit)
Zigi. *(Gcog.) Lat. Zigae. Antichi popoli della Sarmazia asiatica. (Mit)ZiciAs * (Mit.) Zi-gi a. «Soprannome od Epiteto di Giunone , comeDea protettrice del nodo conjagate, (Da zygie che in gr. vaiò con-iugio ) (Mit)
ZiGiA. * (Bot.) Zi-gi-a. Sf.E.G.Lat. zygia. (Da zygos giogo.) V Alberoche trovasi indicato da Te ofa sto con questo nome , secondo Lo-tticelo e C. Bauhin , è V Acei'o a foghe frastagliale, (Acer laci-niatum. ) Secondo altri , il Carpino che si usa alla costruzione de'gioghi , carri, ruote ec. eolio stesso nome Brown costituì un nuovogenere di piante nella famiglia delle leguminose che sembra conge-nere colla Mimosa bntirgoni di Aublet. (Aq ) (N.)a — * (Zool.) Genere d' insetti dell'ordine de' coleotteri , indicatoda Fabricio , e stabilito con una specie recata da Forskàl dall'E gitto , che sembra appartenere alla famiglia degli apalatri. (Aq )Zigide. * (Bot.) Zi-gi-de. Sf. E. G. Lat. zigis. (Da zìngos ronzio delleapi, coll’ elisione della N«) Specie di pianta del genere Thymus, difusto eretto. Tal nome si è dato a questa pianta perchè intorno aitimi si aggirano le api con soave mormorio. (Aq ) (N)
Zigiti. " (Filo!.) Zi-gi-ti. Addfe sm. pi, E. G. Lat. 2Ìgifhe. Gr.ylrvis. Così diceansi i Remiganti posti nel medio ordine nelle galeeantiche a tre ordini di remi. (Aq )
Zigna. * (Geog.) Zikna. Città della Turchia europea . (G)
Zignema. * (Bot.) Zig-nc-ma. Sm. E. G. Lat. zygmma. (Da zygos gio-go, e nenia filo.) Genere di piante crittogame delta famiglia dellecon ferve : sono così denont nate dai presciitarsi in forma di fili tu-bolosi , membranacei , articolati , e riuniti, da altri fili della stessanatura ed orizzontali a due a due, o in coppie. (Aq ) (N)ZtGODAiTiu. * (Zool.) Zi-go*dàt-li-!i. Snt. pi, E. G. Lat. zycodactìla.(Da zygos giogo , e dacfyios dito ) Nome applicato da Trmmmck.ad un ordine di uccelli , il quale comprende ì generi pnwefluii didue dita congiunte in giogo. Corrisponde a quello dei Rampicantidi Cuvìcr. (Aq )
Zigooonb. * (Bot.) Zi-go-dó-ne. Sm. V. G. Lat. zygodon. (Dasr^oegiogo, e oduSy odontos dente.) Genere di piante crittogame della fu mi-glio de muschi frondosi , stabilito da Hooker, ed adottato da NèesBridet ed altri , e così denominate dalla doppia serie de' denti delloro penstomio. —, Zigodonte , sin. (Aq ) (N)
Zicofillee. * (Boi.) Zisgo fil-lé-6. Sf pi. r.G.Lat. 7.ygnpbylleae. (Dazyqns giogo , e phyltnn foglia.) Famiglio di piarne stabilita da R.Brown a scapilo delle rutacee di Juss , e corrisponde alle talami-flore di Decandolle, e comprende delle erbe, arbusti p alberi con fo-ghe provviste di stipole, spesso composte, ed opposte o alter ....ne. (Aq ) (N) r » /r
Zioofillo. * (Bot.) Zi-go-tìl-lo. Sm. V. G. Lat. zygophyllum.(V.^f-gofillee.) Genere di piante a fiori polipetali della decandria mono-guua, e tipo della famiglia delle zigafillee , che si distinguono perle loro foghe accoppiate e rarissimamente semplici. Il fiore si com-pirne di un calice con cinque divisioni , e le squame deW orifiziodella corolla riunite da filamenti, il frutto è’ una capsola prisma-