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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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ZETAM

due zeti hanno ancora gli Ebrei, e gli chiamano zain ezari. Salv,Avveri. /. 3 . 11. Delie zete, laspra e la rozza composte lettere sono,ma non doppie. E oppresso ; Le quai parole a muna dellaltre zetesi possono adattare.

2 «-* Dicesi Dall A alla Zeta e vale Dal principio alla fine } toltafaj*&wa dalla prima e ultima lettera dell alfabeto. {F. A, j. #£.3Lai. a capite ad calcem.

a Onde Fare, Raccontare, Dire ec, dalla alla zeta , dallasino alla zeta = Far tutto , Raccontare o Dir tutto. F. Fare dal-1 ' a alla zeta. Farch. Suoc. 3 . 5 , Io so come é ita tutta la cosa ,che m'è stato raccontato per la via dall' A alla Zeta. (V) Corsia.Torracch. 36 . s. Ma pur per obbedirti, io mi preparo A ridirti dallasino alla zeta Qualunque caso orribile ed amaro H immi fatto menarvita inquieta. (A) (B)

à* Dicesi Essere alla zeta,*? fig. vale Essere alla fine Far eh.Ercol. t. i 44 - Ma... . posciachc io credeva che voi foste al reni-ne , non che alia zda , e voi dite che non sete appena alfa , se-guitate il restante, se vi piace. (Gb)

3 * Dicesi Non contar una zeta e vale Non contar nulla : locu «

Ztone famigliare , che per altiv sul falso , poiché la zela ,

sebbene sia V utima lettera dell'alfabeto^ non è inutile. Panant.PoeUTeai. F. i. c. il. 5 o. E me accennando disse a tutti quanti : Ve-dete ? quello noti conia una zeta. (Mei)

4 * (Filo!.) Stanza da cena e da letto , costrutta in modo da poteressere riscaldata e dai raggi del sole e dal fuoco. (Dal gr. dietaabitazione, cenacolo, cangialo al modo Eolico, il d in z. Altri da zeoio sou caldo; o da zen io vivo.)(Aq)

Zeta». * N. pr. ni. Lo stesso che Zatàmo, F. (B)

Zbtako , * Ze-tàno. N. pr. m. Lat. Zethan. fDalì ebr, zeitk oliva ooliveto.) (B)

Zetar. * N.pv.m.Lat . Zolhar. (Dal celt. gali, seathar abile, forte.)(B)Zetario.*(F ilol.) Zclà-ri-o* Add. e sm. F . G. (Da zen vìvere.) io*pnuntendente de conviti nella corte Bizantina ; detto anche Die-laica. (Aq)

2 * Presso i Romani , Zetarii chiamavansi gii Schiavi incaricatidella sopraintendenza sulla zeta, e di mantenerla netta e calda.{Aq)Zete , " te. N. pr. m. Lat. Zethcs. ( Dal ctit. gali, scile , lostesso che seide soffio, buffò , veuto. ) Gemello di Calai, figli diFolca e di Ori zia , compagni di Giasone , uccisi da Ercole , eSecondo i mitologi , cangiati in venti. (B) (Mit)

Zbteti, * (Arche.) Ze- li. Add. e sm. pi. F. G. Lat. zetclae. Gr.

(Da zeleo io cerco.) Magistrati ateniesi incaricati di fui'*inquisizione del danaro dovuto al pubblico erario non pagato per in-curia de' questori , o per altra qualunque si fosse cagione. (Aq)Zetetici. (Filos.) Ze-lc-li-ci. Add. e sm. pi. Gr. Nome dato

at diligenti ricercatori della verità, e principalmente delle cause natu-rali. Eu delio anche ad Pirronisti o Scettici. (V. Zete . ) Lami ,Dial. (A) (Aq)

Zetetico. (Ftios.) Zc--ti co. Add. m. F. G. Dicesi del metodo concui procede si nello sciogliere un problema , e nel cercare la ragio-ne e la natura di alcuna cosa, ( gr. zetelicos sagax ad inquiren-duro. ) (A) *

Zetico , * Zi-ti-co. N. pr. m. Lat . Zeticus. (V. Zelo.) (B)

Zeio , *-fo. N.pr.m.Lut. Zetbus. (Dal gr. zeteo io ricerco.) Fi-glio di Giove e di Antiope , fratello di A t fio ne, colquale crudelmenterendilo la madre , ripudiata da Lh o per Dirce . Filosofo , di-scepolo ed amico di Piotino. (B) (Mit)

Zethjcio. * (Lcg.) Ze-tri-ci-o. Sm. F. G' Lo stesso che Zatricio, nelSign. del §. s. (Aq)

Zettuvario. ^Bot ) Zet to-va ri-o. [ifrw. Lo stesso che] Zcdoafia , [ nelsìgn. del § 2] Lai . zeduaria. (V .Zedoaria.) M, Aldobr. P.N.68. Sifacciano fate questi lattovarii ec. di perle die non sieno forate ec. ,rìizitlovaiio ycassilignca , t-c. E 1S6 . Zettovario si è caldo e secconel terzo grado, ed è una radice derba. E appresso*. A questo-co-talc zettovario si può guardare lungau^iUe, c ha natura di confortarlo stomaco.

Zstc, *-tu, Zctua. N.pr.m. Lat. Zcthu. (Dallebr. zeith oIiveto.)(B)Zetoa , * Ze--a. JV* pr. m. Lat. Zetua. Lo stesso che Zctu , F. (B)Zeugitaki. * (Grog.) Ze-u-gi--ni. Antichi popoli deli Africa . (Mit)Zbcuitb.(B..t.) Ze-u gi-te. òf. F. G. Lai. zeugiles. (Da zevgos gio-go.) Sorta di canna , di cui gli antichi usavano per far lacci dauccellare. Di questa voce , somministrata da Plinio , si sono Va-luti i moderni per nominare un genere di piante della poligamiamonoecia , famiglia delle graminee , distaccandolo dal genere a-pluda. Tal pianteti indigena della Giamaica , è alta due piedi e for-nita di foghe orali. 1 fiori sono in pannocchia col calice troncoche rinchiude molti fiori. Le valve coralline inferiori sono troncate escanose nel margine e restate, i fiori superiori maschi pedicellaticon valve mistiche dentale. (Aq) ( 0 ) (N)

Zeugiti. (Arche.) Ze-u--ti. Add. e sm. pi. F. O. Lat. zeugitae.(V.Zeugice.) Terza classe di cittadini spartani , secondo le leggi di So-Ione , composta di quelli che possedevano i 5 o meditimi o gioghi diterra , capaci della semina di sei moggi di frumento. (Aq)

Zeugma. (Gram.) Z'.-u-gtna. Sf. F. G. che vai Connessione o Attac-catura , tf* e un cerio modo di parlare , nel quale un Verbo d'unsolo $igiiifi ca t° si fa valere per reggere più sentenze. Afa nella mo-derna grammatica essa è una specie di ellissi, e si ha quando sisottintende qualche parola detta innanzi, -r- , Zeuma , sin. Lat.zeugma. Gr. (V. Zcugite.) Pros. Fior. pari. 3 . voi . i»pag.

26. Volevano questi inferire quelle tramutazioni o troncamenti ec.,o di corrispondenze stravolte, prolepsi, sillepsi, sintesi, zeugma,ec.E pari. 4- voi. * pa& ^ 4 * ^ compositori hanno una figura da«si chiamata zeugma eoo voce greca, che noi potremmo dire con-nessione o attaccatura , questa zeugma è un certo modo di par-

ZIBALDONE

lare, nel quale un verbo un significato solo si fa valere per reg-ger più sentenze , ec. (A) (B) (N)

Zeugma. * (Geog.) Antica città della Siria , sull' Eufyate. (Mit)Zeolenrqda. * (Geog.) Zcu-len--da. Città di Germania nel princi -pato di Reuss. (G)

Zeuma. (Gram.)*u-roa. Sf Lo stesso che Zeugma, F. Bui. Inf.i.2. E se altri dicesse che per zeuma si dovrebbe dire, fu stabilito,perchè lantecedente si derendere al più presso subietto. (B)ZttUMlcnio* * (Mit.) Ze u-mi-chi-o* Add . e sm. F. G. ( Da Zevs Gio-ve , e meckane macchina : Giove il macchinista , o Macchinistadivino , Meccanico divino.) Soprannome od Epiteto stato dato aCrisore per varie sue utili scoperte , e per avere inventato parec-chie macchine , come V amo , la lenza , l uso delle barche per Utpesca ec. (Mit)

Zeus. * (Mit.) N<me di Giove come autor della vita. (V. Zen .') (Mit)Zeost,*-fi-si. N. pr. m. Lat. Zeusis. (Dai gr. Zevs Giovi .)Pittargreco nato in Eraclea , che fiorì quattrocento anni prima di G. C.

> Statuario. discepolo di ' iìanione. Filo tufo, mentovulo da Diogene Laerzio . Medico , citato da Galeno . (Bj (Mit)

Zecsidamo , * Zousi-da-mo. N. pr. m. Lo stesso che Densidamo, F.Lat . Zeuxiduinus. (Dal. gr. Zevs Giove , e damao io domo. Giovedomatore, o Domato da Giove )Ae de Lacedemoni , padre di Ar-chidarno. (B) (Mit)

Zeusippe,* Ze-u-sip-pe. 2 V.pr.fi (V. Zeusippo.)-Moglie ili Pandione. reA Atene , madre di Buie ed Erette o, di Filomela e Progne . Figliadi Laomedonte. (Mit)

Zeusippo,* Zc m-sip-po. N. pr. «.(Dal gr. Zevs Giove, e hìppevs cava-liere: Cavaliero di Giove .)Re di Stcione, figlio di Apollo e deliaNnfa Milhd*. (Mil)

ZeuzA, *-u-za, Zi uzc. N.pr.f (Dal gr. zevxis connessione, vincolo.)

Ninfa , figlia dell Oceano e di Teti , (Mit)

Zecjzerà. * (Zool.) Ze-u-zc ra. Sf F. G. Lai. zeuzera (Da zevxo fut.di zevgo io unisco. In ili ir zaveza legame.) Genere diliscai deli or-dine de lepidotteri , e della famiglia de notturni, stabilito da Latveide:sono così denominati dall' «cere le ah fra loro accoppiate od unitecome le tegole de' tetti. (Aq)

Z&uzidia. * (Mit.) Ze-u zi-di-a. Soprannome od Epiteto di Giunone ,sotto il quale Api le eresse un tempio in Argo, in memoria dell'averessa aggiogati i buoi alt' ai atro per tavolare la terra. (Da zeugosgiogo.)' (Mit)

Zevana. * (Mit.Slav.) Ze-va-na. Dea delta caccia presso gli óTavt. (Dal*lillir. xivina fiera , bestia , animale selvatico.) (Mit)

Zbven. * (Geog.) Zc-ven. Citta del Regno di Annover. (G)Zevenara. * (Geog.)Ze-ve--ra. Città di Olanda nella GhelJria.(fi /Zezere. * (Geog.)-ze-re. Fiume di Portogallo . (G) ..

Zezovià. * (.Geog.) Ze--vi-a. Città di Barberia nella Reggenza dsTripoli. (G)

Zezzo , Zéz-zo. Add. [m. F. A- e idiotismo fiorentino. V.e lAjSe/z 0 *Lat. extreinus , f»ostremus. ( Dal ted. lezt die vale il medesimiJVJalm. 4 72. Perocché in questa zozza ricadia , Chiho davertrovata clausura, ec. » Fr. Giord. 122. Acqua zizza sono tuf* 1beni del mondo. Star. Semif,. Non molto dopo la pulsella h'gliuola dePzezzo visconte di Semifonte si fu per la sua madre dala moglie al conte Alberto deContalberti. (V) .

3 E cosi Al da zezzo, posto avverbial. ver All ultimo, [Al da set> z °'^Lat. postremo , fall imi. Gr. tìk os. Teseid. 8. 7. Ma al da * rZ ,dopo molti danni , Dopo gran colpi , e morti dolorose,

Stor. 10. 273. Riserbando le minacce « la forza al da zezzo, sef » 8umanamente a Malatesta , ec. .

Zezzolo, Zéz-zo-lo. [Sin. Idiotismo fiorentino. F. e di'] Cape* z ° rf !Lat. papilla. Gr.'HvXri. (Dal led. zitze capezzolo In illir. si>su ; P°P*ed è voce che in quella lingua ha molti derivati. In ptrs. slC ^ e f\\zcapezzolo arttfiziaie di cuoj 1 , dal quale si fa scoirere il Ditebocca d«i bambini.^ M. F. 3 110 . Aveva un foro, per l° ^messo il zezzolo della poppa , traeva il latte e poppava. 0 \q

Zhikga , * Zhìn-ga. N. pr. fi Regina nera di .ingoia n*» sexvii. (Mit) r t /tuoni'

Zi. * Interposto con cui si chiede silenzio 0 attenzione. Lai-* 1

mat. Ling. Tose, 2. 18. 11. Abbiamo alcuni interposti» \p. Fsola parola restai) contenti , come : ah , ohi . . . uh, w \ % j g a fecap. 3 . Oltre a queste {significazioni) sono assegnati q iiein su la voce e comandare il silenzio : zi, zitto , sta * p ia,, >

taci. (Br)

Zia. Zi-a. [ Add. e sf. Sorella del padre è della madre ; c f rre ^ tare 0Nif oL'.Ztz/.amita.Gr. 3 «*.} (Dal gr lina che vale il mede»**® 0 ' j aJ ,dri l1dejeze zia.) Bocc.nov. 83 . 2. Egli avvenne che una zia di GJ ^ r esi morì. G. F. 1. i 3 . 3 . Per vendicare la morte c I °uLda d'A 0 'Iiaumedon loro avolo, e la destruzione di froja,eIJ *° a cuS fSiena sua zia. Cecch. Dot. a. 2. Vostra sorella mi , ^ nl i° 4

di

Monda Lenaudra rosila zia per questi imbrogli. Alor-

Io I10 per cameriera mia l Aucroja , madre eli Ferraùj 2gante. c nmari- f'

2 (Filol.) Giuoco delle zie ; lo nesso che Giuoco ^ ^ u giuocoComare , §. 5 . Min. Annoi. Maini. 2. Non b- 1 '''^ iu ijii ,: H edelle comari , o zie , a/tio due che di passare il fe""' |[UJ quell 0loro cirimonie c ricevim nli, nei quali alle volte si c ^.che le fanciullette hanno avuto per merendare. ir a rocCO.(yJ

Zizsi. * (Geog.) Zi-à-ui. Tribù di Barbari , nell'impero d* 1 fitbidd'

Zibaldobaccio , Zi-bai do-nàc-cio. (.Un.] pegg. di ZS 1,1 ? r jord* ,,e iAndr. Faremo uno zibaldonaccio di molte scritture " Jt || aria» Beliìn. Cic. Bucck. pag. t6. Siccome a cagionei H jjvirtù e legge psielica fare uno libaldonaccio d ogni sue dogni stile e concetto , come ec. lB) , patii

ZiBAL^ne, Zi bal ne. [Jw . Generale ] mescugho ; l