ZIMBO
ZINNA ‘ &21
Ent. ludibrio esse , ludo esse. Gr. vstìyviov uvxt. Cecch,
Dissim. 3. 4' Oh Dio , io son pur nato per essere il zimbello dellafortuna io! MaLm . 7.7 6. [Il vecchio mansueto,] Che si vedeva fattoiMor zimbello, [Dagli pur, rispondea, di’egli c c.} E g 66. A tuttiquivi serve per zimbello , Senza che mai vi badi , o se n’avveggia.
4 — Dicesi proverbiai. [Non rispondere il zimbello secondo il fi-schio e vaie ISon succedere le cose secondo il proprio desiderio , e
10 studio posto in opera per conseguire l'intento.} Cìriff. Cab. 2.36 . Guarda però , che diavol di natura Ha vi traditor, eh’a ogniora va a rischio D aver la morte, se per sua sciagura Non risponde
11 zimbel secondo il fischio.
a — Bacchettino legato a una cordicella pieno dì borra o di cene-re, col quale i fanciulli si percuotono per ischerzo. (In ar. zentbersaccos coriaccus. in pera, zembil cophinus. ) Mahn. 1. 5(). Runcerti sanlambarchi fino a’piedi , Che chiamano il zimbel di là da’monti. E g. 56. Ed è poi flagellato per ristoro Con un zimbellopieo di scudi d’ oro. » Min. Annot . 1. 5g. In questo luogo la vocezimbello significa un sacchetto pieno di crusca o di cenci , o di se-gatura, legato a una cordicella, lunga circa due braccia, col qualeì fattorini delle botteghe de’ setajuoli , beffano i contadini : imo diloro percuote il contadino , e mentre questo si volta per veder quelloche 1' ha percosso , gli altri ragazzi lo percuotono dall’ altra ban-da. (N)
Zimbello diff. da Richiamo. I Richiami altrimenti Cantarelli ,sono quegli uccelli della specie di quelli a cui sì fa- la caccia , iquali rinchiusi in gabbie poste accanto alle reti , con i lor fischi ocon i Lr canti attirano gti altri uccelli selvaggi. Gli Zimbelli, deltianche Endici, nel Pisano , sono essi pure uccelli vivi della stessarazza di quelli che si cacciano ; non si pongono nelle gabbie , masi nella metà della piazza (spazio fra due reti tese più vicino a) cac-ciatore) : alcuni sono semplicemente legali ad un cavicchio e divorisiPasseggini ; altri poi sono legati in cima d’ima leva lunga un brac-cio , o braccio e teizo , la quale può essere sollevata a piacere dalcacciatore mediante un filone che scorre fino a lui. (Moi)
Zimro. • (Zool.) Sm. Specie particolare di conchiglia univalve. ( 0 )Zimino. (Ar. M<?s ) Zi mi no/ [Sm.} Svi ta di vivanda di pantcoiurciiocilura e condimento. (In ar. semiti fallo con burro.) Ld>. cur.malate. Si può dar loro un gentile zimino per tornagusto. l'r.Gwrd.Pred. R. Lo ciocono in zimino c in fricassèa,fluisce , * Zi-m -sre , Zimiscete. ZV. pr. m. (lu diir. zìmskì d'inver-no , cioè nato d’ inverno. )_Giovanni. Imperatore d’ Oriente nel
secolo x . (O)
Rimiti. * (Geog.) Zi-mi-ti. Città della Columbia. (G)
Zimno. • (Geog.) Lo sfesso che Simno , E. (G)
Mimologia. * (Cium.) Zi-mo-io-gì-a. Sm. E. G. Lai. zymologìa. (Dazyme fermento, e lo^os discorso.) Trattato della fennuntazion e.(Aq)Z'moma. * (Cium.) Zi-mòma. Sm. Sostanza che alcuni pretendonoconcorrere insieme colla glajaduta alta 1'orinuZione del glutine , 1/1cui entra per un terzo del suo peso. È dura* tenace^ senza coesionee di colore bianco cinereo : quando si decompone , esala l'odoredi orma infracidila , arde con fiamma tramandando L odore di peliarsicciati ; viene stemprala dalC aceto e dagli acidi minerali: collapotassa forma un composto saponoso. (Dal gr. zìmoma fermento.)( 0 )^•mometro. * (Fis ) Zi-mò-me-tro. Sm. E. G. Lai. zyuionu b um.(DaZime fermento, e metron misura.) Nome che si è dato ad una spe-cie di termometro che misura il calore proveniente dalla fermentìi *
^ aio/ie. _, Z.rnosimetro , Zimozimetro , sin. (O) (N)
^'hosimrtro. * (Fis.) Zi-mo-sì-me-tro. ó’iw. E.G. E. e di’ Zìmometro.
^ Lat. zymosimetrnm. (Aq) (N)
Zootecnia. (Fis.) Zi-modè cni-a. Sf. E. G. Lai- zymofechma. ( Daz yme fermento , e techne arte. ) Arte di eccitare la fermentazio-ne. (A) (Aq)
^mozi metbo . (Fis.) Zi mo-zì me-tro. Sm. E . G. Co stesso che Si*dosìmetro, Z mnvnetrn, V. (A) (N) . . .
^‘wzbrla. * (MiL Slav.) Zim zèr-la. Divinità deghsSlavt che credesie **er quella che presedt pa alla primavera. (Forse da zemlja terra,campo, e zetjan erboso) (Mit) e . .
(Ar.Mes.) Zì-nàde. Sm. Lo stesso che Zinnale, V . (A)AoIum.•^nnot.E. 8. 2.‘ò. it. Grembiule, da grembo. Simile altrove zinaleseno. E 4‘ 2 3 * ** Zinnali, altrimenti zinali, d.dlc ziuae, tnam-
a 'felle. (N)
Calino, * Zi-na-lì-no. Sm. dim. di Zinale. Piccolo zinale. Leon,àtruzz. Lelt. Pt ocesso contro le cuffie, zuialini, e mode stianierc.(A)*ca. * (Geog.) Lat. Zinchi Antica città dell' Africa propriu.(Ud )£ ,m chi.* (Geo"'.) Ziechi. Antichi popoli della Sarmazia asiatica.{ Mil)4 «»co. (Min.) Zm-co. Sm. Metallo solido , di color bianco azzurrognolo ,iamedoso , duttile , poco duro , malleabilissimo , fusibile , volatile ,Combustibile ed ardente con una bella fiamma bianca , lievementea Zzurrn , che si trova in natura allo stato di sulfuro e di carbo-ìl vto. La lega del zinco col rame costituisce /’ ottone. Dalla suac ‘ 0, id'inuzione col fosforo risulta un f s^'uro risplendente di colorbianco di piombo , làuto fusibile quanto H metallo , che si appianasotto U martello , e tramanda V odore di fosforo. Gli usi economicideilo zinco sono mollo estasi. L’ ossido serve in medicina , ed e ri-punto antispasmodico ; all’esterno lo si usa inpomate e collirii , ec.Lai. rinculi) (Dal ted. zhik che vale il medesimo.) (A) (A 0 .) ( 0 )
2 '•* D consi Fiori di z=nco, Que’ (eggien fiocchi bianchi , sotto Uti forma si volatilizza il zinco quando s'infiamma al fuoco,
‘‘ore sm K il 16. Dicesi Burro di zinco, U cloruro di zincoc- 3\ 1J > *'. . ,, ,, >e__„ a: RUwl, /n\
Z
hi anco ‘'ltuico'e deliquescente, il Solfuro dì z ; nco dìcesì Blenda. (O)
rr • . 1 » 1 . i\: A ..nnft capili t» n 7 . t nen. 'T'nr<s .
p OSo /Zin-cò".so. Jdd- ni. Di zinco . Appartenente a zinco. TargProde. Prodotti del sugo z ; ncO$o. (A) ...
lK ficujTi. * (Mit. Muoia.) Zin-di-chi-ti. Setta di eretici maomettanic he non credono nè alla Lrovvidcnic^ ne alla insurrezione de niorti^
e non dònosctino altro Dio fuorché i quattro eleménti. Pt'esero ilnome da Zindik autore dì questa setta . (Mit)
Zikepro , Zi-nè-pro. f^m.) V. ^ 4 . e di' Ginepro . Lat. juniperns.
Lib. car. mutati. Lo zinepro di sua natura sì è caldo e secco.Zinfonia , ^in-fo-nì-a. [ó'f E. e di’} Sinfonia .
Zingara. (Fdol.) ^m-ga-na. [^f] Sorta di cantata; [altrimenti Zinga*resca.} Salviti. Dis \ 3 .i 3 o. Come le nostre rustiche cantate, dettezingane , furono dì fuora ne’carri di frondosa scena parati, portatele commedie.
Zingana. [ Add . e sf. di Zingano. Lo stesso che Zingara , V.} Cecch,Corr , 3 6. Quelle Spagnuote nel baciar le mam Mi succiavan l ancilacome zingane. Cani. Cam. 27 3 . Zingane eiam , come vrdete, tutte,Allep, 167. Fingono ec. l’avarizia una segrcnua a sedere, vedova, vec-chia, coll'abito da zingana, e col pugno lungo la bocca.i> Salvia. An-noi. F.B. 2. 2. f. Zingana, spaglinolo gitana, quasi dorma egiziana.(N)Zincane^co , * Ziu-ga-né-sco. Add.m. Lo stesso che Zingaresco, P\(Gh)
2 — * Alla zinganesca , posto avverò. Conforme ali' usanza degli ztn-gani. Bast . Ross. Appar. e Interni. #2. Intorno al pelfco una tra-verserà alla zinganesca , anch’ella a ricamo. ( Parla di personarappresentante il Prospero successo.) E Descr. Appar. Corri. 68*Un manto d’ ermisin verde alla zinganesca. (Gh)
Zincano, ^Tin-ga-no. [Add. e sm. Lo stesso che} Zingaro , V. Cecch.Ine. 1. 4 - lo son uomo da fìngere? Con voi, che siete astuto quantoun zingano? E 3 . 3 . I’non vo'tuo consiglio, Chè io so come vacon questi diavoli : E’son piò avari e più ladri che zingaiii.CiVi^Catv . 1, 28. Tanto che i zingant erano i inen rei. AUeg. g 3 . In-famando quell’ arti, senza saperne , di cerretano 0 zing.ino » Buon»Pier. 4 * 2. 1. Restata è tutta negli zingun quest». E Salviti. An-noi. ìui : Zingani sono di color mestizo , e come inulazzi. (N)
2 ■“* & detto per ironia [Lcal zincano, cioè Turbo in estremo gradói}Cecch. ine. 5 . g. Non dubitar, ch’i’ sarò lcal zingano.
Zingara,* ^in-ga ra. Add . e sf. di Zingaro. P. di ree . — , Zingana,Zinghera , sin. (O)
Zi ngarellà, * ^in-ga-rèl-la. Add. e sf. dim. di Zingara. P. di rcg.(O)ZiNGAREcto, ^in-ga-rèl-lo. Add. e sm. dim. diTiingwvo.Red.viniMgg*ai Cons. Eoi. 2. pag. 53 . Zingarello , Bullbncello , Serpentello, Tuse’pure il gran folletto, ec. {Parla ad Amore .') (A) (B)
Zingaresca- (Filol.) Zin-ga-rè sca. [«f/^3 Poesia che cantano le masche-re alta foggia degli zingani , rappresenemdogli in maniera comi co}
C probabilmente lo stesso che Zmganu. 1» Segner. Incr.i. *5- »^.Voi,che leggete , udiste mai zingaresca più dilettevole? (B)
Zincare -, co , Zm-ga-ré-sco. Add. m. Di zingaro. —, Zinganesco, sin.Buon. ti<r. q> ». 11. Ci accostammo al loro uscio zingaresco, Ondespirava un sì potente lezzo.
Zincarono. (Ar. Me») Zw\ gar-li no. Sm. Qualitit dì cacio che sifa nel Comasco. (Go)
Zingaro , JZm-ga-ro. [Add. e sm. Razza vagabonda , senza patria ,senza domicilio , senza religione , che 1 uve di furti e inganna ilcreduto vulgo con far la buona ventura e co'suoi oroscopi . Sondetti anche comunemente Boemi ed Egiziani-, senza che spettino re-almente né all' una ne all* altra nazione. Secondo l' opinione piùprobabile sono originarii dell'Indie e V'ovansi sparsi in quasi tuttal'Europa , nell ’ Oriente , fieli’ Asia e nel òetlentrionitle dell’Afrit a;ricevendo sempre diversi nomi secondo le vane lingue del paese ondeè fama che uscissero. _ , Zingano , Zinghero , sin. ] Lat. praesti-giator. Gr. à.yi/prni. { In pei\s. zengi zingaro ; uomo selvaggio ,barbaro 5 ogni uomo nero; demonio- In ifbr. ziganin, in fed. zigeu-ner , in ispag. gitano ec. V. jiighenni , e V. su la V. Ztnaam ilMenagio.) Car lelt. 1. foo- Questa città ec. mi parve una bicoccada zingari.» Mogg io 18 2. Non ti bisogna zingaro, Arabo, o osso. (B)Zinghbra , * Zin-ghe-ra. Add. e sf. Lo stesso che Zingara, E. Magni.Leti. Diteti . 146- N m $’ è veduto intorno alla nostra porta altrisuggelli che una zoppa cd una zinghera. (Gh)
Zingheràccia, * Zin-ghe-ràc'cia. Add. e sf. pegg. *//Zinghera. Lai/. E-neid . Berg. (0)
Zincherò, ’ Zm-ghe-ro. Add. e sm. V. dì reg. E. e di Zingaro. (O)Zinghinaja. (M«-d.) Zin-ghi-uà-ja. [*V/^] Abituale indisposizione di c/unon e sempì e malato , ma non è mai ben sano. (In ar zug (etmor-bus. za'mi morbus, aegrotare. aegrotus.) Patnff. 2. E zufolagli die-tro, e zinghinaja. E 5 . Con zinghinaja piò volte trangoscio.
Zikgi. * (Grog.) Lo stesso c/ie Zangui, E . (G)
Zingoncello. (Ar. Mes.) 2iu-gon-cèl'lo.Am. Pinolo ingessato nel muro,per appiccarvi arnesi e vesti. ( In tefl. zu htingen ovvero zu lieti-gm per sospendere: zainchen piccola barra.) Sacch rim.2 2. V i soupoi dispartiti a schieie a schiere, Fitti nel muro, certi zingonceiiì ec.Da potervi attaccar toghe e mantelli. (A) (B)
ZiNcoNs. * tAgr.) Zin-gó-ne. A’mi. Cos' nelle campagne toscane chia-masi il Mozzicone. Georgof t. 5 . 216. Non è turno spiacente ve-dere i cosi ri iti zingoni che sono i residui dei rami tagliati sulgrosso legno vivente (degli ulivi.) (Mol)
Zinguenei. * (Geog.) Z n-gucMiè-i. Tribù del Curdìstan. (G)
ZiNctfi. ' (Grog.) Zui-gù'i. L,o stesso che Zangm , E , (G)
Zinna , Zui-im. [òY:j Poppa , Maiwnedn. I.al. inainsiù , iih,T. Gr.3 r,\h, fixcrós. ( Dal celi. gali, sine a siane die va°liooo zinna. )C,n/f. Calo. 2 . 56 . Non s’allegrò giammai fantino infascia Quattovide la zuma uscir del seno, ec.
2 r P f T“ L l ‘ leU0 Mla 1Ì0CC “ dH '/f'W'-ò o simile. ] Buon- Pier.
h < l ualld0 imo sbevazza, E che abbocca la zinna D.l fiascoe della tazza.
3 — * (Boi.) Zinna di vacca : Nome volenrc di ima specie digrossolimone, cosi dello dalla sua figura. (Ai
Znma dilf. da Mammella , Poppa' Trita, Cinta, Ubero. Ziri-im ben mcesi la Poppa de’bruti, e ignohilmenie quella delle donne.
I oppa e p*4 propriamente la Mammella ripiena di latte. Più baj.-a-