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ZUFOLONE
oste mio, come ’l gigante , Far degli orecchi zufoli a rovajo, Buon.Pier. Intr. 2. 3 . E non s’odan nè zufoli , Nè corna o cornamusede’ pastori. Red. DUir. 24. AI suon del zufolo, Cantando , spip-pola Egloghe.
a — * Dìcesi Zufolo pastorale, La siringa. Lai. fìstola Panis.(L)
2 — Fig. Minchione. Cecch. Ine.1.2, Si che tu resterai zufolo zufolo.
3 — * Mettere in zufolo per Mettere in canzona , in ludibrio. F.Zuffolo. (N)
4 — (Marin.) Specie di flautino, ordinariamente d’argento, fatto d'untubo lungo circa sei pollici , alla estremità del quale è adattalauna palla vota, e in essa è aperto un buco. Produce un suono a•cuiissimo , e serve a dare gli ordini alt equipaggio , moderandoed alterando i suoni col turare ed aprire col dito il mentovalo buco.Dicesi anche Zufolctto o Fischietto. (S)
3 — (Agr.) Sorta d'innesto , dello ullresl Bocciuolo. (Ga)Zcfolose , Zu-fo-ló-ne. [d/n. accr. di Zufolo.] Zufolo grande. Ci-r/ff. Culv. 1. 2 1. E corni , e tamuuracci, e uaccheroni,E pifferi,e screziati zufoloni.
Zufulare , Zu ; fu-là-re. iV. ass. V. e dt Zufolare. Tass. mn.Una zen-zara zufulava intorno Per quella dolce riva. (Cosi legge il Focab.alla voce Zanzara ec, F. anche il §. 2. di Zufolare.) (B)
Zug . * (Geog.) Lago , Città e Cunione della Svizzera , (fi)Zcghetto , Zu-ghél-to. [Am.] dim, di Zugo .
ZlJ “. .Zugo . [Sin.Membro virile .] (Dall'ai*. zukur pi. di zeker membrutavirile.) C^cch. Piover. Sono i zughi ec... E perchè hanno qualchesomiglianza col nu.»»}iro virile, si piglia zugo spesso per quello; ondequando si dice a uno : tu se* .. zugo , si vuol dire che sia uno diquelli ; e si usa di dire di certi , che su.... piacevoli e buon com-pagni , ina , anzi che no , semplici. Pataffi. 7. li a-u a Vcmia pa-rean fiate zugo, In gran cattività si son cresciuti. Lasc. rim. 3.8. 1?.Bla cassino a lor posta, Meninsi il zugo, e rinneghino Dio , Che 1 Ac-cademia ho fatta e fondai’ io.
2 — [A fig. Inetto, Minchione.] Cecch. Ine. 3 - 4 - Oggi ogni zugomelato vuol titolo.A egr.Fior.Mandi-. 3 - 6 .li ora m’ hanno qui posto ,come uno zugo, a pinolo. Lasc.Sibill.S. 5 , E'lui avevano piantatocome un zugo a piuolo.
2 — Onde dicesi Bimanere un zugo e vale Restar burlalo.
3 — [Avaro.] Lasc. Gelos. 4 - 9• A ogni modo questo zugo del miopadrone 1’altrieri chiedendogli danari, mi disse che gli pareva fartroppo a farmi le spese, come s’io fussi un cane.
4 — (Ar.Mcs.) (Sorta di frittelle falle di pasta, avvolte in tondo surun fuscello e cotte coli’ olio nella padella. Diconsi anche Zughimelati, perchè d' ordinario s'immolano di sopra.] Cecch. Piover.Sono i zughi una sorta di frittelle fatte di pasta , avvolte in tondosur un fuscello , e cotte coll’olio nella padella ; e perchè le piùvolte s’ immelano di sopra , si dicono zughi melati.
Zugoliko , Zu go-lì-no. [dm.] dim. di Zugo . Lib. son. Se. Ch’io so,zufolio mio , quanto tu schizzi.n (Qui nel sign. del §.2. di Zugo .)(N)Zugo' . * (Geog.) Sm. Regno della v/tgrizia. (G)
Zuhm. * k Geog.) Città del Belucistan. (G)
Zuiderzee. * [Geog.) Zu i der-zè-e , Mare del Sud. Golfo d' Olanda ,formulo dal Mar del Fiord, tra t Olanda settentrionale , la Ghel-dria , la Frisia ec. (G)
ZunsGLiANi. * (St. Eccl.) Zu-in gli-à-ni. Discepoli o Seguaci del pro-testante Ulrico Zumglio, di Zurigo , che sparse nella Svizzera leopinioni che Lutero spaigeva nella Germania . (Ber)
Zijitsck. '(Mit.Slav.) Zu-it-sck, Così credesi che gli Slavi chiamasseroil luaco , che adoravano come un Dio . (Io nulla trovo nella lin-gua Slava che appoggi questa opinione. Trovo bensi in gr. zcsisardore , fervore v ed ischo io ritengo , reprimo.) (Mit)Zujamaxohdo. * (Geog.) Zu-ja-ma-xón-do. Sm. Provincia della Gui nea inferiore. (G)
Zclfagar. * (BlitMaom.) Zul-fa gàr. Nome che danno i Persiani allaspada di Alì. (Mit)
Zulea. * (Geog.) Zùl-la., Tulla. Città dell’ Abissinia. (G)
Zolucavia. * (Geog.) Zul-li-cà-vi-a. Città degli Stati Prussiani nelBrandeburghese. (G)
Zumisi. * (Geog.)Zul-mi-si. Tribù di Beduini nella provincia di Co-stamina. (G)
Zolpico. * (Geog.) Zul-pi-co. Città degli Stali Prussiani nella pro-vincia di Cleves-Berg. I Romani lo chiamarono Tolbiacum. (G)Zdlz. * (Geog.) Biala, Città degli Stali Prussiani nella Slesia. (G)Zumato. * (Chini.) Zu-mà-to. Sm. Sale proveniente dalla combinazionedeliacidozumico con una base salificabile .—, Zumiato, sin. (Dal gr.yowe fermento.) (Aq)
Zdmbi. * (Mit. Afe.) Zùrn-bi. Sm. Così chiamasi nel Regno di Congo l apparsone de’ morti. (Mit)
Lumi. * (Geog.) Antichi popoli della Germania. (Mit)
Zumiato. * (Chini.) Zu-mi-à-to. Sin. Lo stesso che Zumato,/^.( 0 )(N)ZUauco. * (Chini.) Zù mi-co. Add. e sm. F. G. Lat. zumicus. (X.Zu-mato.) Avido liquido che trovasi nelle sostanze vegetabili passalealto stato d’ acidità. — , Nameico , sin. (Aq)
ZCHOANASTAU. * (Mit. Pers.) Zuri-da-na-stà-u.d'm. Libro sacro de’ Gauri,in cu1 SMno raccolti tutti i punti della religione e della legge loro. (Mit)Zuppa , Zup-pa. [d/l] Propriamente Pane intinto nel vino ; ma siprende anche per Pane intinto in qualsivoglia liquore .— , Suppa ,sin. Lat. pani» vino madidus. Gr. ilpras o’ivu (In ted.
suppe , in isved. soppa , in oland. sop, in frane- soupe , in ispagn.sopa , dal cclt. brett. souben che vale il medesimo, e che viene dasouba bagnare, immollare.) Cecch.Piover. Zuppa è quella che comu-nemente si fa col pane e col vino in un vaso, o bicchiere. Alleg.i5.Ma .s’ e’ mi faceva prima biascicare una zuppa di malvagia, ec. E 192.tv allunatovi il pan, vi fo la zuppa. Mah». 4. i 5 . Per una zupi>aancor di greco, » Buon. Fìer. 3 . 5 . 6, Pane e vio,cioè zuppa,
ZUROMINO
sol s’ apprezza. Salviti. Annoi. F. B. 2.4.20. Zuppa, delta dal latino supum ; onde supinum-, dalla particella viro, sub-, perciocché il pane-inzuppato nel bicchiere cade e si riversa. E 3 . 4 -». Franzcse soupfe,dal latino supum, supinum, quasi supulum. Di qui la suppa cioè zuppa,dal pane , che dritto intinto nell’ umido, dalla gravità di quello inlui penetrato , cade e s’ arrovescia. (N)
a — * E col v.. Fare : Far la zuppa ad alcuno = Dargli di chemangiare. Buon.Pier.2.4.20. Cosi le putte, cosi i pappagalli , Seno usati a chi fa loro la zuppa , Cinguettando al mattin , dare ’l buongiorno. (N)
2 — Dicesi Zuppa lombarda, Una sorta di minestra. Lab. igi. Itordi grassi, le tortorelle, le zuppe lombarde, le lasagne maritate ec.(Alcuni testi leggono suppe.) « Ottonelli. Le zuppe lombarde poidevono essere fatte di pane si , ma in brodo di vitella, di capponeo simile , col formaggio grattugiato e spczierie , nella guisa clic sicostuma in Lombardia . (N)
3 — Dicesi Zuppa segreta, Quella che fa altri in bevendo , mentreabbia ancora del pane in bocca.
4 — Fig. Confusione , Mescolanza. Salvia. Pros. Tose. 1. no. Ne’conviti de’ filosofi vi era una zuppa di serio , di giocoso , una me-scolanza di gravità e di brio , ec.
3 — * Fare zuppa , fg. — Confondere. Ma propriamente Farezuppa = Inzuppare. F. Fare zuppa. (A)
5 — Proverb . Far la zuppa nel paniere = Far cosa inutile , e chenon può riuscire ; AJfliticarsi in vano ; Gettar via il tempo. [ F .Paniere, $. 3 ; e F. Fare la zuppa nel paniere.] Lat. oleum etope-ram perdere. Gr, tìs p.irt,v r-oiriffiim. Buon. Fier. 4. 2. 5 . E tuttele tue zuppe Postù far n’un paniere.
3 — Onde dicesi anche proverbiai. Chi fa l’altrui mestiere, fa lazuppa nel paniere ; e vale, che Chi si mette a far quel eh’ e’ non sa,getta tii a la fatica e ’l tempo. (F. Fare mestiere, §../, e U P.iiiu re.) 5 .]Lat. quam quiotjuo norit artem, in hac se exerceat. Belline .son. 160..Noli sai che chi vuol tai l’ altrui mestiere , Dice un proverbio , esai che questo e bello , Ch * egli usa far la zuppa nel paniere ?
6 —■ Mangiar la zuppa co’ cicchi = Trattare con chi „a n ha atten-zione , o accortezza. Cecch . Prover. Mangiar la zuppa co’ ciechi»Zuppa è quella che comunemente si fa col pane e col vino in unvaso , o bicchiere ; e perchè tal pane si stritola, pelò chi non vedelume, male la raccoglie, se non ha spazio; onde un alluminato, che conlor mangiasse , avrebbe gran vantaggio ; onde è nato il proverbio:Tu credi avere a mangiar la zuppa co’ciechi. Lasc. Parent. 5 . »•Guardate quel clic voi fate : non pensate avere a mangiar la zuppacon ciechi.
7 — So quel eh’ io dica, o simili, quando dico zuppa = Aver fonda-mento di quel che si dice, o crede. Cecch. Corr. 1. 2. Bastivich’i’ so Quel eh’ io vo’ dire, quand’ i’ dico zuppa.
8 — La zuppa mi fa nodoc= Trovo difficoltà dove non si dovi ebbeincontrare.
9 — * Essere una zuppa e un pan molle , Essere .tra la zuppa e ilpan molle : Dicesi di due o più che vadano d’accordo in una talcosa, o che al tutto si assomiglino d’idee e di costumi ; ma ha sem-pre senso sinistro. Meini in Tomm. ed. 5 . n.° 2210. A chi vi do-mandasse : chi è meglio di que’ due prepotenti ? voi rispondereste :l’è tutta una zuppa e un pan molle; cioè tutt e due cattivi a unmodo. Ros. Luis. v. 5 . p. 44 - Siamo dunque alla zuppa e il P aBmolle. (Mol)
Zoppetta , Zup-pét-ta. [1 Sf] dim. di Zuppa. Zuppa piccola. Lib.cuf.malati. Nella segnatura si può conceder loro la zuppetta fatta di p anein vino bene innacquato.
Zuppiera. *(Ar.Mes.) Zup -piè-ra. Sf. Faso corpacciuto e molto fondocon coperchio , che serve per portare in tavola la zuppa , dondetrasse il nome.- Cuoc. p. 3 t 8 . Prendete una dose giusta di lior dilatte buono, mettetelo in una zuppiera ec. (Mol)
Zuppo, * Zùp-po. Add. ni. Inzuppalo. (A) Lib. cur. malati. Pruovanosovente in bocca un sapore amarito , proveniente dal fegato zupp°di fiele. (V)
2 — * E fig. Pieno, Ridondante. Fortig. Rice. Che potrei stai®zuppo d’ allegrezza In fra gli amici ed il buon sangue mio. (A) •
Zuppone , Zup-pó-ne. [d’m. accr. di Zuppa.] Zuppa grande,{ZuPP .majuscola. — , Suppone , sin.] Buon. Tane. 4 - 9 • E fecero in q ucvin zuppon tant’ alti. ,
ZuRGniEjii. * (Geog.) Zur-ghiè-ni. Tribù mora della parte occidentedel Sahara. (G)
Zuhi. * (Geog.) Lo stesso che Azuri, V. (fi) ,r\
Zurìgo . * (Geog.) Zu-ri-go. Lago, Città e Cantone della Svizzera . (Zurlakte , * Zur-làu-te. Pari, di Zurlare. Che zurla. F. dtZurlare , Zur-là-re. (N.ass.] Fare zurli, Andare in zurlo.tr. G 10 ^Pred.R. I fanciulli zurlauo soventemente nella scuola, non osseida’ maestri.
Zurlato , " Zur-là-to. Add. m. da Zurlare. F. di reg. ( 0 ) „ l0 in
Zurlite. * (Min.) Zur-lì-te. Sf. Sorta di minerale, così chiaraonore del Conte Zurlo, ministro napolitano. ( 0 ) (N)
Zurlo, [d’/n.] Lo stesso che Zurro , F.
2 — Dicesi Essere, Sfare o Andare in zurlo e vai
quo
I-
dulia
.gliono
che eccesso di allegria. [F. Stare in zurlo.] Lib. Son. «di-stanno in zurlo intorno al Franco. . , . .. . ,[ ie r,o]
3 — DicesiMettere in zurlo e vale Accendere in altrui ilarità, L * 13 5.)o simili. » Machiav. Leu . Div. (Ediz. Class, hai. v. 9 - scl q.Poiché voi mi avete messo in zurlo, se io vi straccherò convere , dite: abbimi il danno, cbè gli scrissi. (Br,) .
Zurmia. * (Geog.) Zùr-mi-a. Città della Nigrizia. (G) . m olt°
Zurna . (Mus.) Zùr-iia. Sf. Istrumento turco, il quale si av j0i (L)al nostro oboe , riguardo dlla forma ed alia H u f' l UiaeZuromiko. * (Geog.) Zu-ro-ml no. Città di Polonia . (G)