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DELL'ANTICHITÀ DI ROMAPopulo fino a prima porta, che fecondo la communemiſura de noftri tempi viene a eſſer otto miglia lonta=na da Roma:& fi conforma per quelle antiche ruine,che vi fi veggono, che per alt retanto ſpatio fi allonta-naſſe dalla porta di fan Sebaſtiano,<< coſi giraſſe conquella medeſima proportione d'ogni intorno alla circonferenza delle mura della citta. Et ci fono ftati degli al-tri, che hanno creduto; che dall una all'altra parte delTeuere gli antichi edifici Romani fi diſtendeſſero finoal mar Tirreno. il che fi puo ageuolmente affermare,dimoſtrando Suetonio nella Hifloria; doue diſcorre de
Nerone fattidi Nerone,che egli moſſoda queſta occafione heb-
ani he in animodi accreſcer Roma fino al portod Oſtia: ol-
tre al diſegno che egli faceua di condurre con vna per-
ma fino al petua foſſa lacque ſalſe di quel mare fine a piè delleporto di mura di Roma. Io non replicherò altramente l’altre
Otis.„ porte, chenell’ultimo procinto fi veggono nel difegno
Ma“RR e deſcritte, potendone il lettore hauer per ſe ſteſſo noti-
"tia quali foſſero, ne ſimilmente Sono bora riſoluto diragionare di quelle Strade; che vſciuano per le detteporte, douendone dire ne luoghi particolari della cittàpiu a pieno, fecondo il loro cominciamento dalle ſopra-dette porte: perche ne fono ſtate alcune di dẽtro,& al-tre di fuori, che haueano hauutoil lor principio ſecon-do che a coloro era piaciuto, che di fabricarle baueanopreſo la cura: delle quali molte ve ne fono, che per la
; pi prerogatina de gli vfficij a' quali ſeruiuano panno pi-Vie publi
che fuor Aliato il lor proprio nome, fi come fi legge della ftrada- i por- Aurelia& Flaminia, allequali aggiunfero il cognome
te di Ro- di Conſolare, paffando per quella i conſoli nella città.ma quali.
Chiamauano ſimilmente Cenforia la via Appia, fer-uendo