IE R\O P R TIMO 14uendo quella per Ufficio de Cenſori;& Trionfale dice-uano quella ftrada,per laquale i Dittatori& i Confolivincitori con la pompa del trionfo, paſſando peril mezzo della citta, ſene andanano al Campidoglio;& que-fa diceuano eſſere doue è hora fanto Spirito in Saſſia.Lequali ſtrade fecondo che da Conſoli, Cenſori,d Preto-ri erano State fabricate, come bo detto, riceneano il no-me,& la dignità appreffo del cognome. Dimoſtranoqueſte eſſendo con tanto grande ordine,& ſpeſa vera=mente R cale frate da Romani fabricate, la lor fuper=bia ne tempi noſtri, mediante le loro marauiglioſe rui-ne:& appreſſo argomentano quanto foſſe la importanza di quelle fabriche, nelle quali per condurle i&manni al loro yltimo fine, quanto elle ricercauano l'utile e/il commodos non perdonauanonea fatica ne a ſpeſa al-cuna, per dimoſtrare ancora quanto foſſe la grandezzala generofità dell'ammo loro;& accioche foſſerocompiniamente d'ogni artificio ripiene; non ſi sbigoti=uano di riempire le valli per renderle facili& ſpedite;& fpianare è monti per recarle diletteuoli& piane àl’ufo di coloro, che fi partiuano& ritornauano nellacitta: oltra che diſtendendole per coſi gran lontanane*le riempieuano pertutto fecundo il bifogno di ponti, diſepolture,& di ſtatue, oltra gli altri ornamenti de gliantichi edificij, che vi fi vedenano; che ancora ne tem-pi noſtri le loro ruine rendono ſpauento a coloro che leconſiderano. Faltre fabriche che nel noftro difegno ſivegzono per numero cõtraſegnate, fono quefle,acciochepiu agenolmEte vengano a notitia del lettore deſideroſod’intéder le gran marauiglie di Roma. Ora perche qui fiveggono feritte tutte le porte,c'hoggi fono nella citta,&t
infiere