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Le Antichità Della Citta Di Roma : Raccolte Sotto Brevità da diuersi antichi & moderni Scrittori / per M. Bernardo Gamucci da San Gimignano: Et Con Nvovo Ordine Fedelmente descritte, & rapresentate con bellissime figure, nel modo che a' tempi nostri si ritrouano
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LIBRO SECONDO: 68che per cagione del natale della patria ſi rinouauano

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i| ogni anno, come habbiamo detto in. principio di que-i Ha opera, a xx1. di Aprile, eſſendo allora Stato get-it: tato da Romulo il primo fondamento della città. In ol-di tre fi faceuano in diuerſz tempi le cerimonie de Letti-i Kerni,& de quinquennali con molte altre con gran-

di diffima Jolennità E ſpeſa, fecondo che accadeuano leconſacrationi de Tempi, le creationi de gli Edili,& è

? Liorni de natali de gli Imperadori, o dell altre perſo-ie ne di qualche ſupremo grado, oltra quelli che acca-a deuano per li voti fatti per la ſalute de gli eſerciti,&a Per le vittorie acquiftate de nimici, o per la liberatio-e ne della patria, molti ancora per dare ſpaſſo al popo-A lo fe ne faceuano ne mortorij, o Secondo il volere di coloro, che ne haueuano la cura. I nobili che veniua-i no in queſto Teatro per vedere, fi mettenano fecondo

1 il grado loro nella Orcheftra ſopra gli alti gradi;&

i Senatori piu appreſſo a recitanti ſi tauano ad aſcol-

tare in ji le Sedie, che da i loro ſeruitori vi facenano| Portare. Ma queſta conſuetudine di federe in diſpar-È| tei nobili da plebei fi cominciò a vſar, come effettodi buona creanza,, grande(patio di tempo poi che fu-rono ritrouati queſti giuochi, da Scipione Africano; ScipionePerche hauendo pſato il Senato piu che D. LV 11 I. diueſe la

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1 anni di ritrouarſi meſcolato con la plebe ſenza diſcer- plebe da; nere grado o nobiltà, che foſſe fra loro; parue a quel sopili neli Janio puomo che foffe mala creanza; attefo che tra ce

tanta moltitudine i nobili erano oppreſſi da plebei; 7Perciò fece fi con Attilio Serano& con Lucio Scri-, onio Edili; hauendogli tirati al ſuo parere; che ef- fecero vn editto, per ilquale vietauano che da quel i

I 4: tempo|