DEIEANTICHITA DI ROM Anoſtri tempi. Hebbe ancora queſto colle per. cagionedi Kemo, chel augurò, il nome di Remorio zo forſe fu
tua ſepoltura. Per il cliuio publico, ouero Strada pu-blica fi ſalina fopra la ſua ſommita. Haueua prin-cipio quefto colle dal Foro Boario; donde partendofi fidiſtendeua fino al Tempio di Iunone Reina, che era incapo del Clinio,& preſſo alle ſcale Gemonie, per lequali fu Straftinato Vitellio Imperadore, perche qui-ui vfanano i Romani di ſtraſcinare tutti i malfatto-ri. Dall altra parte terminaua il detto colle il Eiu-me Teuere, doue fi veggono bora le ruine dell’anticoponte Sublicio,& in quel luogo, doue i Romani eiLatini pnitamente moſſi da vna medeſima religione,dalla oſſeruanza delle medeſime cerimonie hebberoCommune il Tempio di Diana edificato da Seruio Tul-lo, ilquale vogliono alcuni che boggi ſtia in piedi,&A fia il medeſimo che la chiefa intitolata fanta Sabina,pr Lnna La ſpelonca di Cacco era piu appreſſo alla porta Trige-1 mina, fra il cliuo publico eil fopradetto T, empio; do-lim fimo): ue fi dice che hauendo Hercole ritrouato le vacche, drixN| pene Vquella Ara maffimache poco duantiraccontai. Era» il Tempio della buona Dea in queſto colle dalla bandache guarda il Teſtaccio, doue è hora la Chiefa di fanta| S/Mma Ann Maria Auentina; ilquale fu edificato da Claudia Ver-ll Ana gine Veftale in honore di Fatua figliuola di Fauno gio-| nane di approuata honeſta; a facrifici dellaquale DeaBo: enterueniuano folamente donne, Et difcendendo al pia-Armilu-#0, fi. ritrouauano le antiche ſaline. L’armiluftro eragro doue era pur in queflo monte, fe bene molti credono chefoſſefoſle. velcirco maffimo moſſi piu toſto da conietture che dai i RI ragione
detto coſi, perche vi paueſſe hauuto poi la ſua perpe-.
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