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: LIBRO SECONDO.: 90ragione alcuna che buona fia, perche dicono,che eferci-»tandofi l'armi es altriinſtrumẽti da guerra nell uno&nell altro de detti luoghi, ne ſegue che! armiluſtro, è ilcirco foſſero vna medéſima coſa. Ilche io non affermoPer vero, perche i Romani yſanano! armiluſtro nel temPo di pace, quando non era conceffo loro il poter portararme per la citta,& che erano dalle leggi aftrettia cõ-Jegnarle in queſto luogo; ilqual da noi arebbe chiama-tol armeria publica. In queſto fi gice, che Tito Tatio
Re de Sabini dopo morte da Komulo fu fepulto. Era fra!/ 4/#
il Tepio della buona Dea& quel di Diana, done è a tẽ-Pi noſtri la Chieſa di ſanio Aleffio,il bel I'εpio di Her-cole, ilquale da gli ſcrittori di quefta antichità è pofto,appre†loall armiluſtro. Nell Auentino ftauano le er-
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Di stri(a,
a D'rns
‘ Terme di
me di Decio Imperadore, edificate dal popolo Romano Deciolm
Per placare co quel dono la crudel natura di quefto Im peradore 1//2
Peradore; lequali furono nondimeno di pocogiouamen-to,&ſſendo Stato fempre verſo de Romani pus crudele.1 veſtigij di queſte[1 veggono certifimi appre’ſſo allaChiefa di fanta Priſca. Ma tutto quello(patio, che eradalle dette al Tempio di Hercole, ſtaua occupato dalleTerme Traiane& dal ſuo palazzo; nellequali hauẽdoraiano tirati gli acquidotti dell acqua Claudia, 0 co-me molti credono dell acqua Martia, le reſe di ogni co-modita abondãti. a tempi noſtri no ve ne è rimaſto putvn minimo veſtigio, eſſendo ſtate da gli auari giorni co-umate affatto. Scorreuano ancora da fonti loro alle ra‘cè dell Auentino, quell acque, che gli antichi chiama-uano di Fauno o de Pico, tanto che fi tuffauano in Te-“ere; lequali banno dato materia a Pocti di fauoleg-Lare, con dire che Numa Pompilio defiderofo di ha-— M 2 MEX
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