48 Gli Uccelli.
giovevoli spassi, che polla prendersi un galan-tuomo . S’è trovato il segreto di mettere a frut-to la medesima voracità degli uccelli, e di ri-fa) Di- cavarne del profitto , e dell’ utile y ( a ) imper-versi- ciocché ,oa' impiegano a sperperare queglimenti uccellami, che non osando far guerra, se noncampa- a ' volatili più pusillanimi, fi chiaman vigliac-gnaT.i. chi, ( come i nibbi ed i corvi, che non se laprendono se non co’ piccioni, e co’ polli ) o s’adoprano a depredare a prò nostro quel salvag-giume, la di cui carne è più squisita a man-giare, ma che ci sta alla lontana, ed alle no-stre tracce con ogni studio s’invola ; ( esempi-grazia la pernice, e’l fagiano.) Per tutte due(b) Una queste cacce fifa capitai del falcone, delgiri-falco, del terzuolo, dello smerlo, dello sme-tro, che riglio, dello sparviere, e dell'astore. Ma il1’accom- falcone , e 1’ astore sono i migliori , e i piùpagna- usuali di tutti gli altri. Il falcone, co’primimento di c j n q U e, che ho nominati di sopra, volano al-?? ni pi 6 «stimi, e s’impiegano in varie forte di cac-li ” CC per ce ; ( b ) alcune delle quali son destinate asar’leva- prender 1’ airone , ed altre a far preda delre la pre-nibbio , della farchetola, o arcaza, del gu-sta, e per f 0> e sonili. Ma questa sorta di cacce portaprendere j e {j a g ran fp e f a , uè si conviene , se non a’spezie di Principi, o a’gran Signori. L’Astore per losalvag- contrario s’ adatta alle cacce di baffo volo.gine. Egli è un animale astutissimo ; uccella perLa ma- so più alle pernici,' e formice la carniera diniera d’ squisiti uccellami. Un gentiluomo prudentestrareT iàia il falcone a’ Principi , e s’attiene ali’
uccello astore. , .
sta pre- La maniera, con cui tutti questi animali sda. addestrano, est pongono in uso, è molto cu-riosa .