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chiaraz.litter.dell’ o-per. de’6 . glorila
78 Gli Animali Terrestri.
tura del corpo , come nelle funzioni, eh’e*fa. Il bracco ha la vista affai corta, manna-cutiffimo naso: perciocché, imbucandoli adora ad ora sotterra, ed intanandoli frale mac-chie-, ha più bisogno d’un buon odorato, ched’un buon occhio . Il levriere ali’incontro,siccome va sempre per lo spianato, cosi ha po-co buono odorato, ma un’ottima vista, e sìdiscopre ben di lontano la preda, per quantiandirivieni ella faccia - li can da scoperta laferma, e amala pena l’ha scorta, s'acquattaper terra , per avvisarne il cacciatore . Diqueste razze ve ne son molte; eciaschedunahai! suo nome particolare, giusta la funzione,cui fa. Tutti però sono ugualmente bravi, ed' attenti al servigio, eh’è loro imposto. {â) Il' Padrone rade volte li trova pago de’suoi com-pagni , e del lor metodo di cacciare ; ma rima-ne soddisfattissimo dell’attenzione, ed abili-■ ràde’suoi cani. Terminata la caccia, ed ot-tenuto lo scarso premio d’una corata, ( chenon s’accorda lor sempre ) tornano tutti quan-ti al covile, e al guinzaglio; si scordano del-la primiera fierezza; fanno un sacrifizio vo-lonteroso della lor libertà ; e si contentanosenza repliche, e senza rimbrotti d’un meschi-nissimo nutrimento. L’unico lor conforto, epiacereste aver proccurata al suo padrone unibuona preda.
In somma fra tutti questi varj serventi, checi stanno così soggetti, e che ci assistono contanto amore, non ne trovo pur uno ( senza ec-cettuare, nè meno le razze Spagnuole, le Da-nesi, e quelle ancora, che son più piccole) ilquale non si renda, o benevolo pel suo vezzeg-giare,