si Dialogo Quarto, rrz
lt tende ad agevolamela propagazione, maan-ifl cora a dare aU’uomo, ed agli altri animali, unIî t sostanziale nutrimento. Édeeco, che nello-îij( pere della natura non trovasi nulla di discuo-iti); so, o d’inutile. Ne volete di più 5 L’istessa len-ii*! rezza della testuggine è profittevole: imper-ai ciocché, se la medesima accelerasse più il passo,tllj un mondo d’animaK non avrebbe onde vivere,liti, Prior. Proseguiamo a trascorrere i varj uti-o lt] li , che fi ricavano , or da una spezie , orutij dall’altra. Per tutto ci si presenteranno de'iH nuovi motivi, onde benedire il Signore, che4 s’è compiaciuto di ricolmare , non meno 1 'â acqua, che Paria , e la terra , di mille forte:m | di henesizj.
à CW. Quei pesci medesimi, la di cui carne è!1B meno gustosa, recano agli uomini qualche van-raggio. Abbiamo di già veduto, che i pesereijiJ Nord, i quali a cagione del loro olioso sapore,|( jj : non piacciono a noi , servon di nutrimentol’ E ad altri popoli, al cui temperamento, e]bi-i “ sogno maggiormente «'attagliano. Che più?
’ Le lor medesime spine , le lor basette , le1]{E loro squame servono a varie nazioni per ri-si cavarne dell’ utile . Nel mare di Groenlan-( I da si trova un pesce , le di cui spine sono7,-sì forti, che que’ paesani se ne servono in" cambio d’ aghi , per cucire le pelli degli.‘"orsi , onde forman le lor berrette, e vesti-1 ti, con infilarvi, in vece di refe, delle bu-4 della seccate .
*7 Questi medesimi popoli forman gli sche-'îj | tetri, od ossature de’lor bastimenti d’ossadi ba-ri^ lene, e poi le fascian di pel li di foche , o vitel-, li marini,e talor anthe delle stesse balene. Ado-“ pra-