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Dissi quanto prima : perciocché, insinuandosi ,tI ®l’aria esteriore, colla rugiada, o umido della ®notte, per gii orifici delle trachee, che lesi ,presentano in sulla superficie di dette foglie,alcalde del Sole li dilata per entro la pianta, ®fa gonfiare i canali delle trachee, e sospigne '®tutto ciòj, che le fi para dinanzi. Turta quel!’ !li| ,aria , che trapela ne’ lobi , fornisce di spre-merne gli otricelli, e di prosciugarli, peritn- r,|pinguarne il picciuolo; î quella, che s’itisi- ,%nua nella barbolina, spignel’umor radicale su 1pel corpo della pianta, e va riempiendo di 111giorno in giorno del proprio lugo nuovi fila-ri d‘otricelli, osacchetti. Or questi sacchet- ®ti, venendo di mano in mano a gonfiarli , : .T
comprimono , e fanno alzare le fibre , e si ‘5la scorza viene a allargarsi , le foglie adaprirsi; e tutto acquista vigore. Ma questoimpulso dell’aria , non solamente fa solleva- ; ;Cere il pedale, ma il fa salire a colonna, cioèa perpendicolo . Imperciocché , imboccan- ^do quest’aria nelle trachee per gli spiragli , f. fche il picciuolo comincia a presentarle , vi i ailavora dall’aìto al basto; ricerca per ogn’in- ?torno la nuova pianta; e, col premerla a ca-vallerò per ogni lato , va gonfiando tuttedel pari le sue trachee , e tutte ne fa iati- ®rizzile le fibre: onde il pedale non può mai f Jil(pendere più da una parte , che dalf altra, tw(quando però non v’intervenga qualche altra ®causa straniera, che lo costrigna a piegarsi.) j. 5Allora, tanto i lobi, quanto le foglie seminalidiventano inutili, e cessan di dar soccorso alla jf 1pianta . Le sue foglie le apprestano degli aiuti , upiù efficaci, e più forti, per quella gran mol-
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