i84 Le Piante.
Il gira- Ov. Madama, ecco là un girasole •• fatemi t!
Me. di grazia vedere tutta questa roba, che ave- âte detto.
Contesi Volentieri. Mirate qua . Questi fio* fari hanno altrettanti piuoli * quante contengon ®semenze. Spunta da ciascheduna semenza uncalicetto i nel cui centro ti trova un boston- loci no tutto ripieno di farina gialla . Ogni bot- fatoncino serve al seme, che sta II sotto , di fi- 1luccica, e di spolverizzo. Sorge da questo bot-itone un piuolo, che trapassandolo banda a fabanda •, va a terminare colla sua coda nella riisemenza, e spunta suora con una testa ingrup- ^patadipeli, onde arrestare le polveri .Questo mepiuolo è verso la cima biforcuto , ed aperto àper poterle ricevere. Dopo aver fatta la sua faifunzione j amendue quelle punte si sollevano itin alto, e poi si ripiegano una di qua, e una fadi là, à guisa di due grucce, o ritorte, voi- fte per là schiena i Finalmente restano inutili * ta :e si diseccano. m
Trovanfi alcune piante , che escono fuor 1®della règola universale ; come appunto succe- tude in questa ( detta latinamente Chn• lioc
sii) le cui foglie sono larghissime, eondena- fasce Una semenza molto purgante , chiama- Mta Caffè bastardo. Appressiamoci alla mede- iralima , per meglio Vederla » Mirate > come le intappe de’piuoli rimangono ài di sopra del fio- ridire, e le polveri restan tutte ài di sotto. Quando poiquesti gruppetti di polveri son maturi,scoppia- 1
no tutti, e buttan suora un certo fumo polve- boiroso, che si solleva per aria , e si spande per ogni setlato. Quelle rappette rosse , che sono in cima d’ tejogni piuolo, Rallungano per raccorrò quel poi- cn
ve-