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Di Atoeo Sesto. 207
parte dall’Asia, in ordine a questa spezie dimercanzie , è costretta a pasta re per le lormani . Eccovi detta in poche parole 1’ ori-gine delle bevande alla moda, e delle no-stre droghe migliori.
Conti Due cole mi dan fastidio in questi be-veraggi Turcheschi, ed Indiani, che ora fi van-no introducendó ne’noslri paelì. E'una è lanecessità di manipolarli di fresco in fresco ognivolta, che un vuol servirsene ‘ e lastra la dif-ficoltà di conservar quelle droghe, con cui sipreparano. Tutto svanisce, e sempre bisognafare delle provvisioni di nuovo.
Cont. Questo, al rincontro , è il privilegiodelle nostre più prelibate bevande , che li con-servano lungo tempo. Il vino di Borgogna s’è il vinomantenuti) perfetto per sino in Persia, dove nn di Sor-tiste ne fece bere al gran Sosti, che il preferì gogna. _al suo vinodi Sciraš. E quello di Sciampagna, ^ vin °diche Montìù di S. Euremond , buon giudice inmateria di gusti , chiamava il miglior vinodell’univerfo, si conserva nelle bottiglie danove o dieci anni, ed anche più; purché sab-bia l’awertenza di non prenderlo in cambio,e di svinarlo a suo tempo,
Pnor, Se le nostre bevande Europee fi con-servano meglio de liquori dell’Alia, i nostritormenti si mantengono molto più della radi-ce del magnoc , onde gli Americani fanno le menti,loro torte , o focàcce , e a paragone della Kmidolla de) Sagù, di cui si fa pane per tut-te l’Ifole Molucche, e finalmente a confron-to di tutte le piante di varj paesi, per mezzodelle quali ti è proccurato di supplire al di-fetto de’fermenti. Quando il tormento fi fa
ben
Sciam-
pagna.
I sor-