( XI)
V.
Ma la parte clic differenzia il nostro da tutti gli altri italiani vocabolari! ella è l’etimologia. Quel nostro compagno*1 «piale vi sta sopra sudando, naviga un mare mal nolo, burrascoso c di scogli pieno ; e doveva esser gran fatto1 uscirne a bene e ad onore. Ma s’ei non pervenne ad acquietare tutte le coscienze, e trovò tra noi, com’era da a-spellarsi , qualche beffardo o schifiltoso, ed al di fuori qualche censore , certo è che i sapienti d’Italia e d’oltremonti gliseppero buon grado dell’ arduo divisamento, e elle esso maravigliosamente lodarono tutti gli eruditi lodatori della nostraI,n Presa. Anzi trae già egli nobile frutto della sua fatica, in reggendo volgersi alacremente gli animi a questa partedello scibile troppo in addietro negletta o derisa dagl’italiani , ed altri etimologisti seguitarlo oggimai nella via cheI" 11110 egli aperse alla inchiesta delle origini degl’italiani vocaboli presso que’popoli barbari che ebbero coll’Italia re-ligione, singolarmente presso gl’ Illirici, i Turchi, i Persiani. Del rimanente, considerando che il chiarire questa materia eraP C1 ' se stesso cotanto grave ed ampio cal certo non ovvio argomento,il trattò egli medesimo con una certa larghezza nella prela-Z1 °ne al nostro secondo volume. Nella quale svolgendo il metodo da lui escogitalo,confortando coll’ abbondanza degli esempinovità delle investigazioni, assegnando i motivi del preferire anzi questa che quella radice, venne a distendere non•nono una prolusione alle etimologie del Vocabolario universale, clic un Saggio intorno a’principii dell’arte elimolo-S'ca ad esse applicali, il quale divise in due parli: nella prima discorse il modo scientifico di trovar le etimologie ingenerale, ed in ispeziclià nella lingua italiana; nella seconda la utilità e piacevolezza della scienza etimologica. Da’eultori della quale con lieta fronte fu quel lavoro accolto , e pubbliche dimostrazioni di plauso ne fecero talune opereperiodiche di molto nome, riguardandolo come un grande avanzamento della scienza, ridotta a’suoi veri principii afallii filosofia e dalla storia presentala di affatto novelli dogmi od alla line sopra salde basi collocata, (q) Ma perchè•tei lascicolo 22 Ò.° dell’Antologia , unite a bella lode del libro c dell’autore, comparvero talune osservazioni intorno alleboriche in quello esposte ed all’uso fittone da questo, il Corvelli poso le critiche ad esame, e diedevi congrue risposte,««gguignendo cosi un foglio di appendice olla sua prefazione, (io) Certo bene e saggiamente ei fece, poiché le censure,dotte ed urbane , venivano da un Niccolò Tommaseo .
VI.
Al quale chiarissimo Italiano , di cui tanto nobile e profondo è l’ingegno quanto svarialo ed esteso , va oggi de-bitrice la patria letteratura di un Dizionario de’sinonimi della lingua nostra, di gran lunga migliore di quel del llo-rna, ti. In esso aveva egli, ragionando del suo lavoro, commendalo la parte sinonimica del Vocabolario napolitano e di-^biarato che delle distinzioni del sig. Gatti talora approfittava. Ma l’infaticabile e dabbene ab. Serafino Gatti,uomo di sennoe di cuore, per tanti lellcrarii frutti del suo versatile ingegno avuto generalmente in pregio, dal cominciar di quest’anno‘-esse alla lunga e tormentosa malattia che il travagliava. Per cagion della quale avendo sin da più mesi innanzi dovuto'ntermettere questa fatica della sinonimia, il sig. Em marni eie Hocco che allora gli sottenlrò, propriamente dalla voce Fraccts-40 continua tuttavia a tenerne le veci. Nel clic lo avvalora più cli’alLro mai 1’ encomialo Dizionario del Tommaseo , al qualet'nisee i precedenti lavori del Grassi, del Promani e del Nesi intorno a’sinonimi, col suo criterio scegliendo e riducendof )ei la migliore. Talune differenze talvolta glie le dà 1’ Alberti medesimo ; più spesso i proprii stridii a lui le soramini-' * ano - Le chiamale che mandano da un vocabolo all’altro, c clic sovente ne’due primi volumi si desiderano, egli coll’arco°sso adopera di non trascurarle. Per le quali diligenze ne giova sperare che nemmeno per questa parte abbiano a do-141 coloro cui cale clic la nostra impresa giunga a buon porlo.
VII.
Qualche cenno in fine vogliamo fare circa gli esempi die servono di corredo alle
voci. Parecchi ve u’ha di osceni,sopra
erto sì; ma sono quegli per Io pili che pose la Crusca. Gli editori della Minerva fecervi sopra man bassa; e c’in-^ animava ad imitarli il professor modonese. (n)Del che se noi compiacemmo, non sia chi a poco rispetto verso di luiPoca sollecitudine del buon costume cel tribuisea. Ma un’opera dove si parla di n otomi a , di fisiologia, di ar-
ohtolog
u S Ia , dove si spiegano tutte le parole usate nelle scritture de’padri della lingua, dove si toglie l’assunto di^ordinare e definire universalmente i segni delle idee , ehi mai potrebbe a buona equità pretendere che fosse poi un’e-lione espurgala del Vocabolario fiorentino? Da’compendi, da’libri elementari destinati solo a’fanciulli ed alle gio-ia S ' domani pure quanto possa offendere menomamente il pudore; ma sino a che non s’interdica agli studiosiUra del Decamerone, di Ser Giovanni Fiorentino , dell’abate vallombrosano, e di cento altri autori di elegantissimet!’ an S nqUenon casle scritture, non si tolga dall’italiano vocabolario tanto capitale di modi e frasi quanto pur neero espellere da esso gli schizzinosi.
se ^ nc0la molti esempli vi ha nelle nostre carte di errati o in quanto alla lettera o in quanto alla citazione; molti sonocon 1 tmcnle «tati ma non addotti; molli vocaboli e significazioni ne mancano affatto. Queste pecche le portiamo in comuneci ba U ' ll aut0r ’ ’b issici italiani, cd avremmo tutte voluto cancellarle, siceome-per molle ci venne fatto; ma nè il tempo
a !la ° ne ^ ^ ena ’ P remu ri come siamo da’pungoli altrui, ed assordali da’ lamenti che fanno perchè non ancora si giunselatta * a b'Ppmc sin dalla bella prima noi protestammo che questa certamente non lieve compilazione non era micacinque 111 ^ k' rC a g* «Iella ristampa altri si avranno per avventura, i sudori nostri predando; noi non già, che da
anni ei trafeliamo a condurre innanzi 1’ ardito imprendimento ; noi, che correndo acqua immensa, mal noia, pierà