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» anni seguitarono con tanto strepito e varietà di successi le sortì di Francia . L’ esistenza ciò non pertanto di un E-« sorci lo , di un Regno, cui veniva data P appellazione di Esercito e di Regno d’Italia, facevasi argomento a speranzea che non si frenavano agli stretti confini che pure vi erano posti. Quale suonava agli orecchi colla grandezza del nome,» tale rapprcsentavasi alle ardenti fantasie ampio e possente il novello Dominio. Già facendosi ragione come se stata« ci fosse intera l’Italia e indipendente, come se tutte sue proprie le armi, tenevasi a vergogna che gl’insegnamenti
» di queste , il maneggio, il governo non venissero restituite allo schietto e legittimo idioma nativo. Alla quale cosa» bene si accorda questo che dice il Grassi in una sua lettera al Yieusseux (fascicolo novantunesimo dell’Antologia
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di Firenze ).- Io presi le prime mosse del mio lavoro ( il Dizionario militare) dalle perpetue lagnanze che- moveano)i con ine per questo rispetto quel fervido ingegno del Foscolo che piu degli altri ne alzava il grido , quel Monti ,
„ quel Lampreda quel Lamberti e tuta quei sommi uomini che nelle splendide sale del Paradisi di voci guerriere» con prodi guerrieri andavano disputando, e coi quali trattai sovente di questa grave materia. Ma essi ed altri» molti che si diedero a trar fuori della polvere i nostri vecchi libri di arti e storie militar! ben rinvennero delle„ voci nè ciò non pertanto giovarono al Vocabolario , imperocché, non conoscendo intrinsecamente la materia, e,> fallirono nelle significazioni e non si addiedero delle cose che in numero infinito sopra le nominate lasciarono in-» nominale. Chi fossero quei prodi coi quali d’essersi consultato innanzi di por mano al suo lavoro gloriavasi il„ Grassi, certo non saprebbesi dire; ben possiamo argomentare da quello che il Dizionario riuscì e dal saggio del„ nuovo promessoci, che si avessero essi così a buon diritto meritala la estimazione di esperti militari come quella„ si aveano di prodi standosi in Milano a crocchio nelle splendide sale del Paradisi. E veramente non erano colà nè» insegnamenti di quelle scienze che più propriamente sono della milizia; nè arti di armena, nè forni per gettare» le artiglierie, nè opere di fortificazioni da costruire, nè campeggiamenti, nè scontri di guerra nulla insomma di„ guanto è bisogno conosca di esercizio suo proprio chi voglia mettersi al lavoro di un Vocabolario militare, posto„ che già sia fornito delle lettere necessarie a bene ordinarlo e distenderlo. Questo accordo che si richiede di cogni-„ rioni non essendosi mostrato in atto sin qui per alcuno dei Vocabolari!, mi fu grande premura venendomi a mano„ da prima il 4.° fascicolo di quello che ora è largito all’ Italia per le stampe di Napoli , di riscontrarne gli arti-coli acciò far ragione secondo mio giudizio degli spettanti alla milizia. Per la prefazione messa innanzi a tuttaa l’opera già erami conosciuto ogni ottimo divisamente che ci ha posto per sua singolare veggenza e cura il dottos - e cosi l a ninna partizione di vocaboli acciocché trovandosi ciascuno (o particolare di scienza,
" diletterò,' di 'arie',’ oppure nuncupativo geografico o personale ) secondo la propria incidenza nell’ ordine alfabetico„ fosse questa utilità che qualunque voce dell’universo composto di nostra favella ivi si dovesse a luogo certissimo>, rinvenire e meno che nel ri sguardo delle singoli sposizioni le quali dalle norme di un Vocabolario universale sono„ volute ristrette e non parlicolarizzate, pure ogni Vocabolario proprio di scienza o di arte ci andasse, quanto alla
» specialità de’suoi capi, interamente rifuso. » . . . ,, ,
„ Glie se al proposito non corrispose pienamente 1’ effetto st che pure si avvisi qualche omissione nello elenco delleY0C ; spettanti al particolare della milizia , ciò non per tanto le mancanze tornano assai più rare che in alcuno de’
” precedenti Vocabolari!. Così tutte fossero convenienti le sposizioni, le quali riferite in buona fede, giusta vennero di
” l ■ pai . t e raccolte , volevano essere prima con diligenza da qualche pratico esaminale. Il citare perpetuarne mel le fonti a. cui il nuovo Lessicografo ehbe ricorso , non lo disgrava degli errori , imperocché avesse ad essere suo* studlo non solamente di raccogliere tutta la massa delle voci con ordinamento migliore , ma pur anche di correg-„ gere le dichiarazioni o false o inesatte che furono sin qui. » ,
E andando innanzi ei ci onorava delle sue crìtiche note particolari, che tutte troveran luogo nello giunte e cor-rezioni del Supplemento. Indi così conchiudeva: », Eeco quanto riguarda alla parte militare nel quarto fascicolo del„ Vocabolario di Napoli, ed ove per questo Saggio fosse giudicato poter essere di utile alcuno a qualche snpplimenio„ od aggiunta il rivederne per intiero il primo volume, io mi vi adopverci con ogni maggiore studio, perciocché sebbene
» troppi si avrebbero a ciò migliori di me, ninno sarebbe al certo che mi andasse innanzi per amore e volontà L opera
» del Vocabolario universale di nostra lingua è opera di patriottismo. Bisogna almeno procurare 1 unione delle lettere.» Amare liceat — optare liceat — si potivi non licei, n
(6) Faremo prima I esposizione testuale dello osservazioni del sìg. Brambilla a taluni urticeli del Vocabolario di Napoli
da luì riportati , e poi sogghigneremo ad esse le nostre risposte. ,
„ Abbacimento.... Sin. Neol. Attacco, Assalto, Zuffa ec. dall’ ebr. pascmi. (N) Osseiv. Aon mi ricorda aver letto» in alcuno scrittore, nè udito da voce viva questo stranissimo abbonimento ; ed bollo una storpiatura d ^Abbattimene,) Se così fosse , non è uopo ricorrere all’ ebraico per conoscerne la radice. »
Questo articolo fu da noi tratto daW Alberti, e quindi , avuto per genuino,fu dal Signor Carrelli accresciuto,ma dubitaivomente, dell’etimologia , la quale , posto parvero il vocabolo, non poteva esser migliore. E qui fìmvail nostro incarico, t>non che, prima assai che ilsig. Brambilla facesse la ma osservazione, dando opera il sìg Rocco alla formazione delle'-rata-corrige, ebbe occasione di vedere che quel vocabolo fu desunto dal Bergamini, il quale cita d Vocabolario dell or-cacchi: aperto tal Vocabolario , o per meglio dire la Giunta dal Porcacchi fitta alla Fabbrica dell’Alunno, vi lesse-.-^Abbacimento è voce militare, che vai quanto Combattimento, e Assalto; e dicasi così Abbattimento quando si dà asalto a una città, o ad altro luogo, come quando due, o più assaliscono , e combattono insieme. Vide egli qiu' uche nùn storpiatura di Abbattimento, ma sì mero error tipografico si era questa voce : e notoUo per fame paro a <supplemento promesso. j (C
» Accaffare. 2 — (E n. ass. Forse in signific. di Galleggiare.) Dant. Inf 21. 53. Disser coverto: coni icn: ■ ^» qui balli, Sì che , se puoi, nascosamente accaifi. (N) Osserv. Accaffare per Galleggiare ? Se io lo credo , p° jS
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