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E ea. * (Mit.) E-é-a. Soprannome di Circe- (Mit)
Esca.. * (Mit. Ind.) E-é-ca. Moglie di un Dio indiano . (Mit)
Eecloo. * (Geog.) E.e-clò*o. Città de' Paesi Bassi. (G)
Eeh. * Interiezione che serve per modificare il sentimento , e denotamediocrità ; ma è voce del dialogo e dello stil mezzano o infimo.F. Eh. (Van) Ambr. Cqfàn. 5.8. Perché l’aria sua lo dimostra. Bar.Eeh. //. Odi, Bartolo. (N)
Ebbìbea , * E-e-ri-bé-a* N. pr. fi ( Dall’ ebr. ereb insidie, e vale Insi-diosa. ) — Suocera di Oto e di Efialto . (Mit)
Eetà , * E-é-ta , Oete. N. pr. m. ( Dall’ ebr. ho part. vocat., ed ethanfòrte. In gr. aetos o sia etos vale aquila.) — Re della Colchide, fra-tello di Circe , padre di Medea e di Absirlo.—Piglio di Circe . (Mit)Eetiade.* (Mit.) E-e-tì-a-de. Nome patron, dì Medea,figlia di Eete.ffiliV)Sezione , * E-e*zi-ó-ne. IV. pr. m. (Dal gr. aetos o sia etos aquila.)—Iledella Cilicia , e padre di Andromaca . (Mit)
Erju * IV. pr. m. Lai . Epha. ( In ebr. ghuepha da ghwtjaph lasso, oda ghuoph volatile. ) (B)
Efat, * (Geog.) Provincia della parte meridionale dell' Abìssinia. (G)Efattidk. * (Arche.) E-fàt-ti-de. Sf. F. G. Lai. epbatis. (Da aphaptoio accosto , io applico, io appoggio. ) Felo di porpora , con cuigl istrioni^ che facevano la parte d'un cacciatore o et' un guerriero)involgevansi la matto. (Aq )
Efbe, * (Geog.) Una deile siole Molucche. (G)
Efebeo. (Arche.) E-fc-hè*o. Sm. F. G. Lat. ephebeum. Luogo particolare*degli antichi gumasii nel quale si esercitavano privatemi, igiovanettine'giuochi ginnastici. In generale , Luogo destinalo per l'eserciziodella gioventù. (Dal gr. ephebos adolescente , pubere.) (A)
Efebo, * È-fe-bo. Sm. V . G. Lai . ephebus. Gr. s^pos. (Da epi in, so-pra, e hebe pubertà. ) JSome dato ai fanciulli de due sessi quandogiungevano alla pubertà. (Aq )
Efebo. * ]Sf. pr. ni. Lat. Ephebus . ( Dal gr. ephebos giovinetto di pri-ma barba , pubere. ) ^B)
Efedra . * (Bot.) E-fc-dra. Sf. F. G. Lat. ephedra. ( Da epi sopra , ehedra sede.) Genere di piante a fiori incompleti della .diceria mona-de (fila , famiglia delle conifere , distinte da fiori maschi disposti so-pra un piccolo pennacchio coperto di scaglie embricate, morbide , ro-tonde e concave. (Aq )
Jsfediiàna. * (Anat.) E-fe-drà-na. Sfi. F. G. Lat. ephedrana. (Da ephe-dra il sedere. ) JVatica. (A. 0.)
IVceobi. * (Mìlit.) È-fc-dri. Sin. pi. Soldati che stavano ne ’ quartieridestinali alle guardie delle porte dell ’ accampamento o della citta onei corfìni dell* Impero Romano. ( Dal gr. ephedros chi è in unaqualche stazione ; e ciò da ephedra che appunto stazione significa.) (Aq )E^edrismq. * (Arche.) E-fe-dri-suio. Sm. Sorta di giuoco in uso pres-Sj i Greci. (Mit)
E'fedro. * (Arche.) E-fedro. Add. c sm. F. G. Lat. ephedrus. ( Daepi sopra , e hedra sede. ) Atleta che ne' pubblici spettacoli rimane-va senza antagonista , e stava seduto aspettando di contendere conV intimo vincitore . (Aq )
Jlfrlcb. * (Med.) ^,-£èi cc.Sf. F> G.(Da epi sopra, c helcos ulcera.) Crostache copre un' ulcera. — Coagulo di sangue espulso da’la tosse.(A.0.)Efelide. (Chir.) E-fè-li-de. Sf PI. Efelidi ed Efelide. F x G. Lat. ephelis.(Da epi sopra , e hdios sole.) Larga macchia che comparisce sullapelle rìursa dal Solevo cagionata da infiammazione, ec. —.Efeìia, sin.Salviti. JVic. E le membra girevoli puntate Sono di bianche macchie, ebianche efelide. (A)
Efeua. * (Ch'ir.) E-fé-Ii-a. Sfi F. G . Lo stesso che Efelide. F. (Van)Efemebide , E-fè-mc-ri-dc. F. G. Lo stesso che Effemeride , F.»
Magai. Leti. fàm. 1 . fi. Mandatemi ec. due altri assortimenti ec. condue teoriche della nuova (cometa) , dico di quelle in un foglio solo;basta, efeineridi, sebbene ho detto teoriche. E 4'ò • Io non ho ancoraavuto dai signor principe le efemeridi. Salviti . Disc. z. i36, A guisadell’ etemevidi, o giornali, o atti diurni ec. (N)
Efk.memg. * (St. Sacr.) E fe-mèrri-e. Sfi pi. Classi nelle quali eranodistribuiti i sacerdoti ebrei. (Mii)
Efeverii. * (St. Eccl.) E-fe-mè-ri-i. Così ckiamavansi nella Chiesagrecagli ecclesiastici che vegliavano acciocché /’ uffizio fosse cantato rego-larmente, massime da' giovani coristi , e cosi venisse il tutto colla dovutaregolarità compiuto. — Così anche dicevansi, in qualche luogo Coloroche assistevano i patriarchi ed i vescovi, ed i quali non gli abbando-navano nè giorno nè notte ; ma erano testimoni assidui de* loro costumie della loro condotta, e ne rendevano testimonianza abbisognando .—Eflimerio , sin. (Dal gr. ephemerevo io di continuo mi occupo in qual-che cosa. ) (Van)
Ef.emerina. * (Bot.) E-fe-ine-rì-ua. Sf F. Gr. Lat. ephemerina. (Da epiin, circa, ed h ■mera giorno) JSome d'una piatila d'America , i cuifiori non durano che ini giorno. — , Efìimerina , sin. (Van)Efkubro, * E-fè-me-ro, Add ai.Lo stesso che Efìincro. F. Cocch.Bagn.( A)Efer , * Efrone. JS. pr. m, — Lat. JSpber, Ephron. (In ebr- ghuepherda ghuaphar polvere. ) (B)
2 — * (Goog.) Contrada della Tribù di Giada , posseduta da Eferfiglio di Assitr. (G)
esa , * È-fr-sa. A. m\ fi — Donna che diede il nome ad Efeso .(Secondo E^bde de Polititi) fu Efeso nominata in tal modo daephesis permissione ; poiché Ercole dette alle Amazzoni la perinis-sion di edificarla. Ma ephesis vai piuttosto desiderio , appetito , d-dfenicio hhapheU desiderare; e par che dinoti un sito desiderabile. In-noli re l’ebr. ephes yal confine ; e può dinotare una terra sul con-fine del continente o sia sul mare, come appunto era Efitso.) (Mit)Efesi *. * (Mit.) E-fé-si-a. Soprannome dì Diana, da Efeso . (Mit)■Efesio , * E-fé-s'-o. Add. pr. m, Di Efeso. (B)
2 — * (Arche.) Efesie si dissero alcune feste notturne, celebrate nel forad’ Efeso , con grandi allegrie fd ubbriachezze, in onore di D.ifwa.QAH)Efeso , hJS-pr. m.(Y. fyisa.)—Figliuolo del fiume Gaistro.( Mit)
EFFEMINATEZZA
2 — * (Geog.) Città dell’ Asia Minore nella Jonia , ov' era il tempi 0di Diana , una delle sette maraviglie del mondo. (G)
Efesti. * (Mit.) Dei Efesti w Dei domestici, presso i Greci’, simili aquelli che i Romani chiamavano Lari o Penati. ( In gr. ephestiosvai domestico, da epi sopra, e bestia focolare. ) (Mit)
Efestia. * (Grog.) E-fé sti-a. Città dell'Asia nella Licia. (G)
Efestie. * (Arche.) E-te-sti-e. Add. e sf. pi Feste in onore di Fulca-no , altrimenti chiamate Lainpadoforic , in cui si contendeva pelpre-nilo correndo con fiaccole accese. (V. Efestione .') (Aq )
Efestii. * (Geog.) E fé-sti-i. Monti della Licia ove un tempo era unvulcano. (G)
Efestina , * Efe-sti-na. A 1 , pr.fi. (Dal gr. ephestios indigeno , ed inuefanciulla. ) — Una delie mogli di Egitto . (Mit)
Efestio , * E-fé-sti-o. Soprannome di Giove. ( V. Efestione. ) (Mit)Efestiodoro , * E-fe-stio dò-ro. JS. pr. m. Lat . Hephestiodorus. ( Dai gr.
hephestos Vulcano, e dorati dono : Dono di Vulcano .) (B)
Efestione ,* E-fe-sti-ó-nc. IV. pr. m. Lat ■ Ilcphoestion. (Dal gr. hephestasVulcano o fuoco.) — Amico e generale di Alessaudi'o .— Gramaticogreco , precettore di Elio Fero. (B) (MÌOEfestite. * (Min.) E-fe-sti-Le. Sfi F. G. Pietra rossiccia, con cui gliantichi fiaccano specchi concavi che agivano ad un dipresso come glispecchi ustoiii de* moderni. (Dal gr. hephestos fuoco.) (Aq )
Efesto . * (Mit.) E-fc-sto, Soprannome di Fuicano , dio del /hoco.(Dalfenicio od ebr. apha cuocere. Altri dal gr. hapto io tocco , e hatstooo sia hestoo io distruggo. ) (Mit)
Efestrie.*(A rche.) E-fé-stri-e» Add. e sfi.pl. Feste in onore dell' indovinoTu-esìa, che aveva due volte cambialo sesso. Quando portavano la sta-tua di quest' uomo in processione perla città con vesti muliebri, al ri-torno la rivestivano con vesti virili. (Dal gr.ephestris clamide, sajo,)(Mit)Efeti. (Arche.) E-fò-ti. Sm. pi. F. G. Lai. ephttae. Giudici d'unodei quattro tribunali d'Atene, fra i dieci stabiliti da Demostene figlio di leseo per decìdere le cause criminali. (In gr. diceunsi ep/ietc.)(Aq)Efetico. * (Leti.) E-fè-fi-co. Add. e sin. F.G.Lal. epheticus. Guai ihia-muvansi que' filosofi , i quali sospendevano il loro giudizio a diffe-renza di quelli che dicevansi Dubitanti. (A)
Effacjle , Ef-fà-bi-ic. Add. corn. Dicibile , Che si pub esprimere ; con-ti ano d' Ineffabile. Magai. Leti. fi.Evvi egli alcuna citàbile propor-zione tra le bagattelle che queste bestie fanno ec. , e tra le gran coseche tutte fecero , cc. (A)
2 — * Che si dee esaltare, maguificare. Salvia. Imi. Orf. Beata DeaeflabiJe, Di grandi nomi, in antri soggiornante. (A)
Effascinazione,* Kf-fa-sci-na-zió-nc. Sfi. Lo stesso che Aflàscinazione. V*Sannaz. Atv.Pr.g, Contea le perverse ellhscinazioni di invidiosi oc-chi. ( Così leggono le. migliori edizioni. ) (N)
Effautte. (Mus.) Ef-fà iit-to* Sm. La settima nota della scala di musi-ca , cd una delle chiavi del canto. (A)
Effe. iSf] Una delle lettere del nostro alfabeto , che è la sesta delnumero ; e si dice anche il carattere che l' esprime. Morg. 1 V. ng.Ciò di’ io ti dico , non va insino all’eflè. » ( Avea detto prima Edho per alfabeto ogni partita.) Min. Maini. Costumarono (/ Romani)dimostrare questa pienezza di grazia consegnare i memoriali consolodue elle ; onde quello die-conseguiva tal grazia, diceva: io ho avutola grazia a bis clic. (A) Dìttam. 2 . sy. Se ’l sai, noi so , dico dalp all'elle, Tra i qua’di Fallerona un serpe corro, Che par che'1 cor-po di ciascuna acccflò. (N)
Effemeride , Ef-!é-mc-ride. {Sfi. Libro nel quale dì per di si notanoalcune partite di ncitozu delle botteghe o case per comodo di scrit-ture , o i fatti pubblici ; e. più particolarmente quel ] libro, dove si re-gisti ano i calcoli contenenti i moli e le apparenze de'corpi superiori,e le congiunzioni, opposizioni , e altri aspetti de' pianeti. (—, fc’fluue-ride , sin. F. Almanacco.] Lat. ephemeris. Gr. (Dal gr«
ephemeios diurno; poiché sou tavoic nelle quali per ciascun giornosì determina il luogo di ciascun pianeta nel zodiaco e le circostanzede’moli celesti. V. effimero . ) Gai. Macch. Sol. yo. Bastando la soladifferenza ec. prosa dall’ isksse effemeridi*
Effeminamelo, Ef-fc-mi-na-mcn-to. [i5V/z-3 Effeminatezza .—, Effeminili^-mento, sin. { F. Ellémlnatezza. ]
Effeminare, Ef-fe-mi-nà-re. {Atti) Far divenir effeminato , [ Distempe-rare , Rilassare il vigor dell* animo.] — Effcmminaio , sin. Lai. elie-minatum recidere. Gr. à-7ro$*7 )\vv*tv % » Borgh. Moti. i55. AG'orri va cor-dialmente le delicatezze, e cosi fatte delizie, che potevano snervalecol tempo e<l eficmioave quegli animi marziali. Castig. Coi tig. 4 **o,5. Perche queste attillature, imprese, moti cc. spesso non ihuanaltro che efièminar gli animi. (V)
2 — * E n. pass. Divenire etìémiriato , Infemminirsi. Tagl. leu. scelLVivevano assai guardinghe a non iscialacquare il tempo, cd effeminar!*con certe morbidezze. (A)
Effeminare dili. da Ammollire e da Snervare. Parlando dell’ animoe del carattere, Ammollire è meno di Enervare , e Snervare è menodi Effiunìnare. Questo indica il grado di debolezza quasi femminile*Ammollire c Snervare sono più indeterminati, ed esprimono soltantodiminuzione di forze c di attività: L piaceri abusati ammoHisc-ai°V animo ; La voluttà eccedente lo snerva ; L’amor cieco lo effemino-Ammollire ha spesso un senso buono : Un cuor duro si ammollisiper compassione o per tenerezza.
Effemikataggise , J;f-Ìh-mi*nu-làg-i>L-ae. Sfi Effeminatezza. — , Elfcmmi.*nataggine , sin. F. Kiléminatczza. (A)
Effeminatamente, Ef-lé-mi-na-la-uién-te. Aw. Da femmina , A guis*di femmina, femminilmente’, e si prende in mala parte. —, Eneifl"minatamente, a//i. Lat. effeminate, inuliebriter. Gr. px\xv.^s,
Bocc. Lete. Fin, Ross. 2 jg. Quelli oc, , corno allevali erano,cosi cifciiiinatamcntc morirono.
Effeminatezza, Ef-fomi-iia-ìéi'za' {Sf.] ast. di Effeminato. [ QualiUtdi chi è effeminalo. —, KiFemminutezza , sin.-} Lat . animi muìlitieé*