EGOPODIO
tribuìsce le mani di scimi a , e le corna, i peli , barba c le partiposteriori dì capra. (Aq )
■c-gopodio. * (Bot)E-go-pò'di-o. Sm.V.G.Lal . aegopodium. (Da ex, egoscapra,e pus , podos piede.) Genere di piante della penlandria digiriia ,Ja/nig/ia delle ombrellifere , che comprendeva la sola specie , Aegopodiumpadagraria Lin. , da moderni riunito ai genere S'ison -, così rfefiottu-snmìuli/mr.n delle sue fa Cllie Col Vie de di capra.
Qaagi'ana Lin. , da 7 moderni minilo al genere cnson, cosi aenumc-dalla pretesa somiglianza delle sue foglie col piede di capra,adopera in medicina come detersiva, vulneraria ed aperilivaf Aq )(N)gopogono. * (Bot.) E-go-pò-go no. Sm. E. G. Lai' aegopogon. (Da ex,e S°f capra, e pogon barba.) Nuovo genere di piante della pe?ìtan-dt'ia diginia, famiglia delle graminee, da Humboldt e Bompland sta-bilito ain questo nome , per Le loro spighe pelose \ hanno le spighep Racemose, i fiori laterali maschi e le glume aristate. (Aq ) (N)g opotamo. * (Geog.) E-go-po-tà-mo , Egospotamo, Egospotamos. Luogodel Chersoneso di Tracia , presso al quale Lisandro riportò su gli■Ateniesi la battaglia navale che pose fine alla guerra del Pelopon-neso. (Van)
Aprico. * (Bot.) E-gò-pri-co. Srn.H.G, Lat. acgopricon. (Da ex ,egosCanm r> 'i Àlbero della Gniana che forma un genere
nella monoeciale
uign. (tonn . ói. Eu ed é ancora in opinione, che I’indi-sizio ne del suo stomaco, la quale lungamente Pha molestata, nontndi l ° U ^ e s } derivasse , che dall’ aria di Ferrara *, dalla quale egriln*Tass^ 5, P°ì che a Padova si condusse, si è del tutto liberata, (A)Voi ^ eLt% 3t Mi pose addosso una quartana (egritudine, comeE Gfm , in ogni età di molto fastidio) ec, (N)
A 0 > E-gro. Add ™ r rs r _.- '
.imii una tu j;errava $ nana quale egritn-
y » poi che a Padova si condusse, si è del tutto liberata. (A). s ' B. lelt, 2. io. Mi uose addosso una f —-
'Io '1 pete » in °L
q (i 5 E-gro. Add. nu [ L. e poet.} Infermo , Ammalato. Lat. aeger.to " Bocc. Vis. 16. Ognora a se toccava P egro pet-
tant * clllen do aver se stesso oflft'so, Perché ’n guardarla avea
to diletto. Tass. Ger . 1. 3 . Così all’egro fanciul porgiamo aspersia c? ave *‘cor gli orli del vaso.
o uv».P 0 ® sa t 0 > [Langiiido .3 Cas. son. 5 o. O de’ mortali Egri conforto,,, *? dolce de’ mali. j> Tass. Ger. 12. 6d ,» EUa già sente Morirsi,3 — Im-, manc t a e S ro e languente. (N)i nm®* *°* ^P °^ nt . e, 3 Fetr. son. 28 4 - Qual ha già i nervi e i polsi eram on » tr ’ ? IU ^mestica febbre assalir deve. E cap . 12. O ve*
Egj.: # ifi a f >r ^ 1 » 1 8 lì . l . c frali, Poveri d’argomento e di consiglio,® 11 <tr ‘ tutto e miseri mortali. &
Focub, IH,
EGUMENO 2 5
Egrotànte , E-gro-tàn-tc. Add. comp. E. L. Lo stesso che Egroto. K.
Lat. aeger, aegrotus. Gr. vómpos. Lihurn. Occorr. 1 2. Berg. (Min)Egroto, È-grò-to. [Add. /».] F. L. [e poet. Lo stesso che Ammalato ,JInfermo. —, Egrotànte, sin. Lrtf. aegrotus. Gr. Ar , Fur.
21. 25 . Che ’l mio fratello debole ed egroto Senza sospetto se ne giàpian piano*
Eguagliaste , E-gua-gliàn-fce. [Pari, di Eguagliare. Lo stesso che Ugua-gliante. V.} Lat. aequans , aequalis. Gr, foos. Salviti. Pros. Tose .1. i 3 g. Collo stile eguagliante per tutto la medesima, voler collocarein più alto grado ec. la chiarissima favella nostra.
Eguaglianza, E-gua-gliàn-sa. [Sf Lo stesso che Agguagliala ed] Ugua glianza . H. Lat. acqualitas. Gr. Icror^s. Segner. Mann. Magg. 2g. <f.La prima prosperità è la somiglianza col padre , la seconda è Pori-gine c’ ha da esso , la terza c l’eguaglianza.
Eguagliare, E-gua-gfià-re. [Alt. Far eguale. Lo stesso che Agguagliare,]Uguagliare. fA. Lai. acquare. Gr. ìcrcvv.
Eguagliatore, E-gua-glia-tó-re. Herb. m. cùf Eguagliare* Lo stesso che
~ ^ ‘ • * • a .c t? i : -
Ca pra, e prioo. io sego. ) Albero della Gujana che forma un generemonandria , e, secondo Jussieu , della famiglia del-~ 1 ‘ .- descritti da Aublet
• muiioeoiu uttinuitu,/11* 5^5 , 1*1
Eufòrbie , il quale oltre agli altri caratteri descntu da AuOtei ,presenta i fiori maschi amentacei coll’ involucro triftdo , il calice tu-buioso e Vanterà f-loba, i fiori feminei soliigvpi ir fjf” 0 )%de rassomiglia'^ fco$ta di.tee* awdpra. (A) (K)
Egosì, * (Geog.) E-gò-sa. Ani. città della Spagna Tarragonese. (G)Lgotele. * (Zool.) E-gò-tc-le. Sm. G. Lat. aegotheles. (Da ex, egosca pra, e thele poppa , mammella. ) Genere d ’ uccelli , volgarmentedetto Ingojavento, che hanno per tipo V Egotele, dagli antichi creduloavvezzo a succhiare il latte dalle poppe delle capre. (Aq )
Egra,. * (Geog.) É-gra , Eger. — Città della Boemia . —‘ Fiume dellaGermania . — Amica città dell’ Arabia. (G)
•ègramente , E gra-mén-te. Avv. Hoce piu della poesia , che detta pro-s f‘ Malvolentieri , Molestamente , Impazientemente , A malincorpo .^ Lat. aesce. Gr.p.óy't^.Bocc.Fiamm. Ciò ciascuno egramente portava.(A)■Egregiamente , E-gre*gia-mén-te. Avv. Con modo egregio , In superla-tivo grado d 7 eccellenza. Lai. egregie. Gr. l^cupirtoe. Bocc . nov. gf.1 $' La quale egli egregiame.nte avea fatta vestire. Tac. Dav. Ann.6.V?* Statilio Tauro , benché molto vecchio , si portò egregiamente.fìr. Ceti. lod. dona. 120. Ascoltino adunque costoro Anicsia romana| a quale , come già con nervosa orazione si difese dalla sentenzia diLucio pretore si egregiamente, che ella ne acquistò onorevole sopran-Uonae \ cosi vuole riturare al presente colla sua memoria la bocca ec*gr egio , E-grè-gìo. Add. m. Eccellente , Segnalato , [e dicesi delleParsone e delle cose. ] Lat. egregius , eximius. Gr. i^oAptros , 'ifpxos.But. Par. 8. 1 . Egregio è colui che passa lo modo degli altri , im-perocché gregario cavaliero si chiamava colui che non era ancoratornato d’ alcuno adornamento di cavalleria , perch’ egli era pari dc-altri ; ma egregio si dicea fuora della gregge degli altri, colui clicP; 1 ' alcuna prodezza o gagliardia era onorato , secondo la sua opera ,“ ‘jlcuno adornamento di milizia, oltr’ agli altri. E appresso: Ben siP Uo dir de’ Bomani che fussouo egregi, imperocché nell’ opere Vir-uose e prodezze dell’armi avanzarono tutti gli altri. Lab. su. Usava* tua nuova donna la magnificenza egregia dal tuo amico datati a'vedere. Dani■ Par. 6. 43 . Sai quel che fe’, portato dagli egregi Romani''contro a Brenno . Bocc. inlrod. 4 • Nell’egregia cititi di Fiorenza, ol-ad ogni altra italica bellissima, pervenne la mortifera pestilenza.jWtssiMAMEsTE , E-gj’e-gis-si-ma-mén-te. si l'i'. superi, di Egregiamenle.J, <*0 egregiamente. Geli. Vit. d’Alf. Est. Amati. (B)
anou. * (Mit.) E-gre-gò-ri. Così nel libro apocrifo di Enoc sono‘ a ’nali gli Angeli che dieder nascila ai Giganti. (In gr. egregoros■g.yu/ica vigile. ) (Mit)
* (Geog.) E-gre-mcin-te. Città dell’ Inghilterra. (G)^“ssicomo. * (Mit.) E'gres-si-co-mo. Epiteto, di Bacco , che eccita a'Cf c { !c!! - L ed alle querele. ( Dal gr. egiria eccitare, e comos banchet-j lusso. ) (Mit)
G ^ Esso i E-grès-so. Sm. V. L. Lo stesso che Uscita. V. Segner. Mann.fjPf 1 9 - 3 . Se vuoi goder l'ingresso e l’egresso, rimiralo (GesùEobI » , ne * su0 csscre ) rimiralo ne’ suoi effetti. (V)
„n ', (Mit.) Angelo che l' eresiarca Hermos diceva sopraintcnderez™!v 0 be , sne \ (Mit) i r
a e n' (Geog.) Egrì-po. Lo stesso che Negroponte . V. Detto anche
Enti "‘Ir’’ f f, dL ' Eun P°- ( (i )
eu,vm. ^ , eo s 0 E-gn-su. Lat. Orlielus. Montagna della Turchia EGRiTrf a c ^ e f a parte della catena del Balcani. (G)ron °ì) B / E-gi-i-tù-di-ne. Sf. V. L. Male , Infermità, Malallia.Spe-s PasiziV^„ Ì‘'? n ' d° nn - 3 i. Fu ed è ancora in opinione, che l’indi-
EcDALAa
Creso. Pergam. (N)
Eciiirr F.o.ij-le 4 dd ron*» T - Aie Uguale. Lat. aequalis.Gr. iVos. rr. Jac. T. 2. 3 2. 7. Non credere che I lj c no Sia per tuttoeguale. Ar. Fur. 11. yg . Nè però fu tale La pena, ch’ai delitto an-dasse eguale. E 3 o. 1 7. Quella bellezza si godea contento , A cui nonresta in tutta Europa eguale.
2 — Piano , Compatto, Ragguagliato. Dant. Par. 2. i 3 . Metter poteteben per l'alto sale Vostro navigio, servando mio solco Dinanzi all’a-cqua che ritorna eguale. (Min)
3 — Giusto. Lat. aequus. Gr. ìhtotios. Tass. Ger. 5 . 5 /. Ma Goffredocon tutti è duce eguale.
4 — Paziente, Quieto; onde Con animo eguale, alla latina — Pazien-temente. Lat. aequo animo. Gr. Gyvwp.óvi<is. Albert. 25 . Avvegnachénon sia da dir disonore o villanìa all’ amico , sì è da soiférire e daudire con eguale animo la villania del malto e dell’amico. (V)
5 — * (Med.) Polso eguale : Quello i cui balliti sono in tutto uniformi.
6 — Respirazione eguale : Quella che non offre alcuna differenza nellagrandezza o nella successione de’ movimenti d’inspirazione e diespi-razione. (A. 0 .)
Eguale diff. da Simile , Pari , Conforme. Eguale si riferisce allaquantità, sia numerica, sia estensiva , alla grandezza fìsica; Simile, altequalità, agli attributi. Due palle della stessa grandezza si dirannoeguali ; 2 e 3 sono eguali a 5 . Tulli gl’ individui della specie umanadiconsi simili, perchè si considerano dotati delle medesime proprietàfisiche e morali. Solo nel melaf. si può asserire una eguaglianza tradue oggetti eterogenei. Suol dirsi in fatti La pena eguale al delitto ;ma pure ne soffre la filosofia della lingua. Si direbbe meglio La penaproporzionata al delitto. Pari appartiene alla quantità numerica. Cosidiciamo che Due e due son pari. Nel Instato può stare in luogo diSimile, e di Eguale. Conforme nel suo vero e proprio significato valeciò che ha una forma eguale o simile ad un’ altra. Tazze conformi ,Sedie conformi, Mattoni conformi ec. La Conformità in somma ad-dita Eguaglianza di ‘forme tra le cose paragonate. È però da avver-tire che nel morale la voce Conforme suol confondersi con quelle diConveniente , Proprio, Corrispondente ec. V. Così diciamo Attoconforme alla legge -, Condotta conforme alle regole delta morale ec.
Egualezza, E gua-léz-sa. [A/i] Lo stesso che Egualità [ed Ugualità. /C}Giord. Pred. R. Il perfido in quella gloria aspirava all’egualezzacon Dio . Lib. Pred. Non ci è egualezza alcuna tra loro..
Egualibe. (Ar. Mes.) E-gua-li-rc. All. Presso gli artisti , e specialmentegli oriuolai, Render uguali e lisce le diverse parli di un lavoro, eparticolarmente Render uguali fra loro lutti i denti di lina ruota. (A)
Eguacissimamente , E-gua-lis-si-ma-mén-te. [Avv ] superi, di Egualmente.
. [Lo stesso che Ugualissimamente. Ti\ Lai. peraeque. Segn. Pred. 3 i.7. Afferma egli ee. potere essere due uomini egualissimamente dispostiper qualità di temperamento.
Egualissimo , E-gua-lìs-si-mo. [Add. mi] superi, di Eguale. Lo stesso che.Ugualissimo. T. Lat. omnino aequalis. Gr. ’vjiItxtos. Eiloc. 3 . 240.Oh sonno ec., sovvenitor degli affinili, egualissimo donator de’ tuoi beni £
Egualità, E-gua-li-tà. [A/i] asl. di Eguale. [Lo stesso che Ugualità. V.—, Egualitade, Eguaìitade , Egualezza, Equalità, sin. Lat. acqualitas.Gr. ìrrórns. Cavate. Med. spir. Difììnendo parimente la virtù santoAgostino, disse che ella non è altro eh’ una egualità di mente che daogni parte sia conforme alla ragione. Tass. Ger. 5 . 36 . Vario è lostesso error ne’ gradi vari, E sol l’egualità giusta è co’ pari.
2 — [Prima egualità : Iddio, come quegli che ha tutte perfezioni eguali,perchè tutte infinite .] Dant. Par. 10. yf. Come la prima Egualitàv’apparse. » .(Molli codici e stampe antiche leggono Equa!ità.)(P)
Egualmente, É-gual-mén-te. Avv. Con egualità, A un pari, A unmodo. —, Ugualmente , Aguahnente, sin. Lai. aequaliter. Gr. i Wus,kxt’ ìtrov, Bocc. Leu . Piu. Ross. 2yo. In qualunque parte noi an-dremo, troverremo ec. le stelle egualmente lucere in ogni iuogo./ACc.g. 233 . Ella magrissima ec. , d’oscuri vestimenti vestita, egualmenteogni persona con bieco occhio riguarda. E appresso : Tutto l’annoegualmente dimora per lei il Sole in Capricorno. Petr- son. 104. E-gual mente mi spiace e morte e vita.
2 •— * A parti eguali. Pallad. 3 y. La cenere del fico mischiata conurina di bufala egualmente c colla morchia, e bollite , spargi sul ca-mangiare dell’ orto. (Pr)
3 — * Con sofferenza. Lat. aeqno animo. Fior. Viri. y 5 . La terza
( fortezza ) si è pazienza a sostenere egualmente ogni assalto d' av-versità. (V) .
Egumeno. * (Eccl) E-gu-mé-no. Am. Superiore di religiosi ne mona-steri de’ Greci ; dignità che corrisponde a quella del provinciale ne’