?' m - mi. Dant.orinerà
FALLORRAGIA
FALSATORE
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a l!! 0 * 1 10re E colpa , ovvcr fallore , T'indusseno, ec.p Col v, Fare. f^. Fare fallore. (N)
* l , l 08 Ragia. * (Chir.) Fal-Ior-ra-gì-a. Sfi F. G. LaU phallorrhea. (Da
i,,.:.. i* n ’_ _ . 7._!.. \ fiLnnri'/iD in Chmìé'ìto
Majari. 79. Ma d’ osto gran fallor mi partiraggio, E' a ggio in tal donna’i disirc. frane. Barò. 23 o. 3 - Se iloti Miai,
phaltos
anfore così chiamo V emorragia del ghiande . (A)
Correa. * (Chir.) Fal-lor-re-a. Sf.F.G. Lat. phallorrhea. (Da phal-
_ ‘OS imaoinn .1: ìv - . _ _ . ) _ _ _N T „ «Zia Rl«»nnrrp.*i_ If ( A rA
^*tLL-,
tilCCBA
lo. ] Fr,
iniagìne di Priapo. e rheo scorro.) Lo stesso che Blenorrea, Z.(Aq )'•'•otomia. (Chir.) Fabio-lo-mì-a. Sf.F.G. Lai. phallotoraia. (Da filmi-> , mia ?"le di Priapo, e tome taglio.) imputazione del pene. (Aq )
A. p r . m . Fot. Phalln. (Dall'ehr. pele mirabile, Occulto ) (B)1 Fablù-ra. [A/.] V. A. Lo stesso che Fallore. [ V. e di Fal-r . Jac. T. 2. 2. 11. Volscla egli sprezzar per sua fallura. Ej * - 2l 44 - S’ io t’obbedisco, m’aprirai le porte Del cielo, il qnatper-j. ' pcr „ mia fallura. E 7.1.41. Amar senza fallura, Veder senza figura.^^.•(Zool.) Fal-lù-si-a.A/.’ V- G.iafcphallusia.(Da phalìos imaginc di„r la P®')t-’°sì Sauvignf denominò una sotto-divisione della famiglia de-® • i Sc idi, animali invertebrali , acefali del secondo ordine, ossia pri-llar Conc/l, f<òa , a cagione delia loro bizzarra figura di pene: ani-dalt Carall, , ' l ~-oti da un inviluppo gelatinoso , dall' esser sessili , e‘ or ‘ficio del tubo branchiale munito di otto raggi nella cir-
sor to. [Add. m. da Fallire. V. A. V. e di'] Fallito. Ze-
ba» 1 '° r ' ,a sua pensagione Gli venne si fallata , Che fue tuttacafri ’ ” ^""t- Majan. E senza oflfension sono incolpato, E giudi-
r*u,CTO "°" a ?gi° balluto. (V)
Citi' jt» \Geog.) Fal-niu-lFalò rvf H'“ l ‘erra. (G)e f- tn ‘ ln d fi ch']l<'uoco di stipa , o d'altra materia che facciagran fiammapresso*?’ - W ° ? er P* li 1,1 se S n0 d'allegrezza- [ F .Baìdoria.](\\qui ap-peled i et,mol °gjc recate dal Redi.* ed aggiugni che gli Ebrei hannomodo 1 Se - Us ° di lampada o fiaccola.) G. F. 9. 126 . 3 . Per questoeoo tutta SClatlC ^° ’ c * e laminare accese nel canche rt„ n „i. StJa 0s te si ridusse in Fucecchio. » Red . Or.
i-to. LaU Voliba Falmutum./ug/. Phalmouth.
accese nel campo, salvamenteKlìQ „ —vw u. ... * mccc-.,o. » Red. Or. Tose . lo credo
diecsi /*/ Voce Giovan Villani fosse portata da Francia , doveGreci fA\ s ‘S n dica lanterna c lanternone, e venne da phalos de*Suluil ^ uon ‘ Fier. 5 . 5 .1. E s’ordinan falò per tutto e fuochi. E8 t Csso *: -™ nr ‘ot. ivi. Falò fuochi d’allegrezza, da phalos splendente^ loa ». r°n iG i P^ anos ì onde/ouu/e, \ai.pharus,phnros, quasi forse phanos. (N)F fi ^ 6 Far &lò — E are fuochi d'allegrezza , Far baldoria-] G.E' * 4 I Ghibellini ne fecero festa e falò , secondo che si dice.
£ *• f 3 . Fece della nostra sconfìtta falò e grande allegrezza*
v, u. /^/.Armeggiando più brigate,e faccende molti falò il dì e la sera.a Abbruciare. Lat . cremare, incendere. Gr. ijjtirvptvHv. Burch.ti* n • A h.u ia a far falò n’ andrai di peso. Dav. Scism. 71. A quan-. hhri di teologìa fondamentali possono avere cc., fanno da colalip°vanacci fare esequie giocose, portandoli nelle bare per la città inl M, tzza a farne belli falò, cantando la vigilia.
j. 3 — E per mctaf. Far comparsa , Rispondere, ilntrod. FirW\ Ab-sii!n- a ° lta lam ‘S l ' a cava lb' i c g rantl * magioni , c ricche posscs-
,lìl 1 e faccia di sè grande falò e vista alle genti.
F u „ E l’nr fig. Consumar tulio il suo. Zi Fare falò, J. 3 . (A) (N)* Fa-ìo-li-che-ri-a. [Sf. F.poco usata.] Fantasticheria, Slra-
p 4 ,, ,,Z / r : ^fioherìa. Lat. morositas, aspcritas. Gr. x^vórns, er*\n-Vcr o di fòi flanc ;/“( ot . ridicolo^, strano : efàlot cuti dimin. di fol ov-€ , Sev
cbr’ì”^'"'''' 3 fU tuttl 1 G ! ecI cosc bestiali. E disc. 2. 3 ifli c ' an ce c falnticherìe alcuna cosa di buono non si ritrovile.
„ e biz, *■ in8 - Non là egli strabiliar tulti per la strania sua
F AI , 0T f c iarra fb’ptichcria ?
,, i Lai ° ’ , dò-ti co. Add. lm. V. poco usata.] Fantastico , Astratto.
ros,,s - ]
crei l>ato ■ r " ^ cs ) Fal-pa-là. Sm. Guarnizione , ossia Ornamento in-o bai- tnt "P>o al mezzo della gonnella delle donne, come un fregio\[ n,l \fulto per lo più dcll'istessa n ba della gonnella medesima '—,
LdbalV">' a le '
s m. (V. falbalà.) Fog. rim . i. 2iif. f Lucca iy 33 .J Rimì-
e barone , Che vogliono alla veste il falpalà. (A) (B)Se Quevedo avesse avuto a vestirla in oggi alla
Uiod
Leti.
da ri H 1 9 ‘ Q ucv cdo avesse avuto a vestirla in o:A , fàl° n )' lVtrC ^^ c mancato di metterla in falpalà. (j\)
Ciucca aVi ’erb. — A modo di falpalà. Fag. rim. 5 . 125 .
mcrj el * . 7 ^./ Con arcifinissima Tela bianchissima, Tutta quantal^r ATA> at * a ^Increspata a falpalà. (A) (B)
^ATA. * (A A/l 1 *‘»Apuia. {A) {DJ
La lsa. * flyj, ^ 8 ) Fal-pà-ta. Sf. Guarnizione donnesca. (Ne)a r agi 0 n e __ ') -A Disarmonia , Discordanza. Buonnv. Pros.Znti.T
o non rmonta ) Discordanza. Bnonne.Pros.àoó.Temo
»hpfi Caz i a- y en § a a nascere soverchia dissonanza, quasi per lamol-Fai * sa biiaca rM r r N Ppe fulse ‘ ( R )
r ecinto Fal-sa-brà-ca. [Sf. Recinto basso ì costruito al piede
<*"cchè si t U ma ?°' Q ues(a fortificazione noti c più in uso , per-° ^ a dìCvo.. sia a l tutto inutile , « talvolta di alcun danno
5 * 2 *1 Buon. Pier. 4.3.g. Stendeva rivellini,
di r*sa r Barbarne”
j,. "yesa. ^ {
F S '-ACA , & V ,V alSa b' aCh '-
À'om» Fal-sa-ga-g|. a) c / i( , anche si scrive Falsa gagia. Sf.
on„ U '‘ " americano che alligna bene nel nostro cli-7 r [ nn l, l f prestezza , mettendo anche dal piede molti■ fi,,,’. 1 . p Sl,"' 10 »} racemi ; il suo legno è giallo, vena-aro. JJq botanici ^ riniti-. Full.» - rz
pseudoacacia. (A)
r* di ,
’ e cresce
*ìì(l
Polloni. I7 ’ lucentepf aL r °binia^a^aoalena
detto Falsa acacia, Robinia. F~.
.-"-ALENA. fMin ^ U I
cóf, h T e olla galena S ff N ™° àata ad una blenda so-
appanna
V * 0 U’alito. (ì\eKC, alena ’ mci CÌXC 1 a distinzione di questa, si
0tn - Comn. 2 a o rn ™- ,c - Avv - Con falsità. Lat. false. Gr.
• GoraUK,Jr ono a infamare l’uno l’altro per le terre
vicine, e in corte di Roma a papa Bonifazio con false informazioni epiù pericolo feciono le parole falsamente ditte in Firenze che ec*Dani. Inf. 2^. 23 . E falsamente già fu apposto altrui. Maestruzz. 2.8. 3 . E allora è tenuto di restituire la fama, confessando che egli hadetto falsamente e ingiustamente.
2 — [ Non dirittamente, Con inganno de* sensi, Artifiziataraente.]#occ*nov. 69. 27. Confesso io che, come voi diciavate davanti , che io fal-samente vedessi, mentre fui sopra ’l pero.
Falsamekto , Fal-sa-mén-to. Lo stesso che] Falsità. F.Lat. [ adul-
terali©. Gr. x/ 05 '^Xti.^a.} Sen.Pist. Non troverà falsamente né ingannoveruno. Pallad. Marz. 28. Nè abbi usato alcuno falsamente.Falsamonete, Fal-sa-mo-nè-te. [ Sin. comp. indeci . ] Falsificator di mo-nete. Ar. Cass. 3 . 3 . Ladro, falsamonete, tagliaborse.
Falsardo , Fal-sàr-do. [Add. e sm.] Maliardo , Stregone.Lat. veneficus.Gr. (pap^uaJCÉib.
2 — Falsario, Che fa falsità. Lat . frandolentus. Gr. $o\spos. Tac.Dav .Ann. 3 . 68. Essere annullate, sprofondate le leggi da che nel Foro ,in sulla porta del Senato , Anna Ridilla, per averla fatta dannare dalgiudice per falsarda, gli dicea vituperi! con minacce.
Falsare , Fal-sà-re. [Alt.] Contraffare [checchessia per ingannare. Lostesso che Afiàlsare. F .) LaU falsare, Modest. Gr. Maestruzz. 2. 3 y.Quando alcuno per se, ovvero per altrui, falsa le lettere del Papa.
2 — Corrompere la sincerità di checchessia [ colla mescolanza di cattiviingredienti, Adulterare.] LaU adulterare. Dant. Inf. 2g. i 3 j. Chefalsai li metalli con alchimia. Ricett. Fior. 4 0t ^ galbano ec. falsasicolla ragia. E ^.Queste sorte di manna calavrese agevolmente si pos-sono falsare.
a — [Onde Falsare il conio, la moneta = Fabbricare , Coniaremoneta falsa o Alterarne il valore intrinseco.] G. F. 12. 52 . 2. Enell’alpe di Castro avietio ordinato di falsare la detta moneta nuova.Dant. Inf. 3 o. 1 j5. S* io dissi il falso , e tu falsasti il conio.
3 — [ Violare , Contravvenire. ] Liv. M. Elfi si dottavano altrettantodi falsare loro saramento e lor fede. Tav. Rii. Che a falsare la giu-stizia , e a fare contro la vostra coscienza medesima, acqua non lava,né cuopre mantello. « Gr. S. Gir. 3 . Chi dice che ama Iddio , c fal-sa i suoi comandamenti, menzonieri este. (V)
4 — [ Ingannare ,] Far vedere falsamente. Dant. Purg . 29. 44 ’ Fai*savan nel parere il lungo tratto Di mezzo, ch’era ancor tra noi e loro.
5 — * Mostrare o Trovar fàlso.* 5 Vor. Bari . 88. Nacor avea falsati i loro
iddìi. ( Poco avanti l’accontò la diceria che fece JYacor per annul-lare la dicerìa. ) (V) < .
6 — l’ usbergo o simili — Trovarlo di tempera falsa , e (fumai F0-rarlo , Tagliarlo. S e forse non vale piuttosto Ammaccare, Acciaccare,dal frane . fausser. Àr. Far. 26. 124 • Ma si 1 ’ usbergo d’ambi eraperfetto, Che mai poter falsarlo in nessun canto. (Pe)
7 — il nome, detto per metafi nel s gn. del §.2. Din.Comp. IsU Fior.2.Mancando della sua fede, e falsando il nome dellarcal Casa di Francia.(P)
Falsare diff. da Falsificare , Contraffare , Fatturare , Adulterare ,Alterare. Falsificare ha senso più generale nell’ uso: Falsificar l'oro tla moneta , il cambio , le merci j Falsificare un colore , uno scritto ,una firma ec. Ealsarè non è di uso nella lingua parlata , e si ado-pera nella scritta ove trattasi di cose scientifiche c dottrinali. tSi fal-sa un testo ; Si falsano le opinioni , le dottrine ec. Fatturare o Affat-turare è alterare con qualche mistura. Si fattuixi il vino o un li-quore qualunque . Contraffare è Falsificare imitando la cosa legitti-ma e vera. Così diciamo Contraffare un carattere , la voce , un’ au-lica edizione , lo stile d'uno scrittore ec. Adulterare è molto alfi-ne a Falsificare ed Affatturare , ma è voce meno usitata. Alteraliè d’un senso più ampio. Si possono alterare infinite cose ed in mo-di anche infiniti. Inoltre un oggetto può alterarsi da sé e nonfalsificarsi. m
Falsaredine, Fal-sa-ré-di-ne. Sf. comp. JVorma; detta per simihl.perchequasi fh l'ufficio di redine , ed impedisce lo sviarsi da una parte odall ’ altra. Sagg. nat. esp. pag. 18. I fili ohe formano i lati di essotriangolo, servono come di falsaredine alla palla, acciò non si buttisur una mano più che su l’altra, ma tenga sempre diritto il cammi-no per l’ istesso arco. (N. Sp.) (Min)
Falsariga , Fal-sa-rì-ga. [Sf. comp.] Foglio rigato che si pone sottoquello che si scrive , per andare diritto. LaU regula. Gr . yv^^v.Malm. 4 53 . Talché s’ al viso fussimi venuto, Con essi mi lasciavaassai più righe D’ un libro di maestro di liuto, E d’ una stamperia difalsarighe. Buon. Fier. 2. 5 . io. Voi ve il* andrete manco questa briga,Senza fare alla porta complimenti ; Questi , aggiustati in sulla falsa-riga , Non son altro che noje e impedimenti.
Falsario, Fal-sà-ri-o. [AVu.] Che fa falsità. —, Falscrone, sin. LaU fal-sarius. Gr. àoXRpos. Bocc. nov. 3 2. 6. Di falsario, di omicida, subita-mente fu un gran predicatore divenuto. Pass. i 35 . Non maldicente,non Spergiuro , non falsario, non simoniaco, non istrulfo. Maestruzz .2. 43 . Tutte le cose predette del regolare percuziente non sono da essereistc.se a‘falsarli delle lettere del Papa.
2 — [ Usato anche come add.] Maestruzz. 2. 3 7. I cbcrici falsarsi deb-bono essere degradati, c debbono essere messi nelle mani della podestà,che gli punisca.
Falsato, Fal-sà-to. Add. [ m. da Falsare. Falso,] Finto , Non vero .Lat. falsus. Gr. Ovid, Pisi. 53 . Dico che la mia madre Le-
da ec. puramente riscaldò nel suo grembo quello falsato uccello.
2 — Falsificalo- Lat. adulterati^ , corruptus. Gr. Ricett .
Fior. 64 * Non bisogna fidarsi in questo segno, perchè suol fare il me-desimo la falsata (scamonea ) col titimalo. % ,
Falsatore , Fal-sa-tó-re. [Verb. m. di Falsare. Che fa falsità ,
corrompe , Che adultera la sincerità di checchessia , ] falsario. La .falsarius. Gr. Amm. Ani. i 5 . 3 . g. Non solamente e a -
satore di verità chi bugia per verità dice, ma eziandio colui che li-beramente non dice la verità, che bisogna di dire. Dant. inj. 29.07.
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