GENEROSISSIMAMENTE
alla ptftiOYa, e vedreste s’ io dica il vero.» Segner. Mann. Gena. 18.3. Bisogna generosamente risolversi a lasciare ognuna di esse. (V)Gbnerosissimamente, Ge-ne-ro-8Ìs-si-ma-mén-te. Avv. superi . di Generosa*nitrite, tìuldell. Com. Ces.5.44. Grill, lett. Salvia. Fit.Diog.Berg. (Min)Generosissimo, Ge-ne-ro-sis-si-mo. [ Add. m. ] superi, di Generoso. Cas.Oraz. Curi. V. 142. Assai la fece aspra fortuna e crudele delle sueprime nozze sconsolata e dolente ; non la faccia ora il suo generosis-simo padre delle seconde misera e scontenta. E Oraz. lod. Ventz.i4$. Coloro che non hanno intera e perfetta notizia della vostra ge-nerosissima patria , non possono in alcun modo stimare ec. la bel-lezza ed il valore di lei.
a —’ Agg. di Vino . V- Generoso, $. S. Sannaz.Arcad. Pros. 6. Quiviordinatamente cominciammo a mangiare le carni de’ sacrificati vitelli,e latte in più maniere , e castagne mollissime, e di quei frutti che tastagione concedeva, non però senza vini generosissimi. (B) Red. Vip.1. 21. Vasi di vetro pieni di generosissimo vino di Chianti. (N)Generosità, Gc-ne-ro-si-tà. [Sf} Nobiltà e grandezza d' animo tratta dachiara e’ nobil generazione.' [ Liberalità .] — , Generositade , Generosi-tate , sin. Lai. nobilitas , generositas, magnanimilas, animi magnitudo.Gr. , puya\o$pQ(rvv7). Red. lns. 1 55 . Dalla reai genero-
sità del serenissimo Granduca mio signore mi fu conceduta quest’ in-verno passato una foca.
a — Il dono istesso che fa una persona generosa e liberale.A/nga/. lett.Forse è quello che con l’uso di queste inopportune generosità andateappunto cercando, per redimervi da’ miei rompicapi. (A)
3 — Per metrif. [Ai dice anche di cose inanimate, cioè dì buona razzai]Cr. 4 8. 4 Nel qual numero si conoscela vera generosità dc’maghuoli.— * (Xeon.) Bella donna vestita con abiti reali e magnifici e con unacorona d’ oro ; s'appoggia con una mano ad un leone, e con l’altraporge alcune gioje. (Mit)
Generoso , Gc-ne-ró-so. Add. [m. Nobile , Di buona stirpe , Dichiarosangue. Onde comunem. diciamo Nobiltà generosa. ] Lat. gencrosus.Gr. ymaios, [tvAoés.] Bocc. nov. 16.26. Aveva la prigione maceratele carni di Giannotto, ma il generoso animo, dalla sua origine tratto,non aveva ella in cosa alcuna diminuito.)! Mera. Sut. 1. Crcdea chenobiltà fosse al di drento Generoso midollo: ora io comprendo, Chesenza doble è falso 1 ’ argomento. (N)
2 — l E cesi detto di cavalli e simili animali, cioè di buona razza.]Beni. Ori. 2. 16. 38. Come il figlino! del generoso armento, che lungisenta dell'arme il romore, Non sa star fermo, ec.
3 — [ Liberale , Magnanimo. ] Lai. gencrosus, magnnnimus. Red. lett.1. 12J. Che poi ec, ne abbia fatta per me qualche generosa e realeespressione, ec.
4 — Per mctaf. [ detto anche delle cose inanimate. Onde aggiunto aTerra = ] Gentile, Fertile. Tes. Br. 3. 5. In somma dee 1 ' uomo guar-dare che la terra sia dolce e generosa.
$ — Agg. a Vino — Grande , Potente , Gagliardo. [ V. Generosis-simo 2. ] Red. Cons. 2. 14■ Una botte di legno, che per moltie molti anni abbia conservalo l’aceto , e che di esso aceto totalmentesi sieno inzuppate le sue doghe ec., tutto quel vino più generoso a piùjxitente che si metterà in cotal botte , tutto diventerà aceto.
Generoso diti, da Liberale , e da Magnanimo. Generoso è coluiche sagrifica anche i proprii interessi a vantaggio degli altri ; cosi èGeneroso colui che dona la vita al nemico venuto in suo potere.Liberale è colui che dona con generosità , ma con misura , ed a per-sone che ne sian degne ; quindi la Liberalità si è effetto della Gene-rosità. Magnanimo ditesi chi per naturale disposizione è inclinato adoperar cose grandi senza uno sforzo al mondo, e quasi senza accorgersene,pon mosso da estrinseca ragione. Adunque è Magnanimo Alessandronel ceder Campaspe ad Apelle , Generoso Tito nel perdonare chi con-giurò contro di lui , Liberale ogni nomo che benefica il suo similelar-gamente , senza rovinar sè , e senza ostentazione.
Generoso. * N. pr. ni. Lat. Gencrosus. (Dal lat. generosus Nobile.) (B)Genesi . (St. Eccl.) Gè ne-si. [A’ost. com. Nome del primo libro deli an tico Testamento e del Pentateuco , opera di Mosi, ove si narra lastoria della creazione del mondo e quella de' primi Patriarchi. ] Lat.gcnesis. Gr. ytnms. ( In gr. genesis vai generazione.) Dani. lnf. 11.ioj. Da queste due, se tu ti rechi a mente Lo Genesi, dal principioconviene Prender sua vita, e avanzar la gente. G. V. 11. 2. to.Comincieremo dal principio del Genesi, ove dice : ec. Dav. Scism.38. Lasciasse loro un per cento di quanto hanno ec. , e guadagnasisonsi quell' uno col sudore del volto, come comanda la Genesi.
8 — T. scentifico. Lo stesso che Generazione , Nascimento. Onde di-cesi Genesi del frutto , Genesi d’ una figura piana o solida cc. (A)Gbnesia. * (Geog.) Gc-ue-sì-a. Cateratta del fiume San Lorenzo. (G)Genesib.‘(A rche.) Ge-nè-si e.Add. e sf. pi, Lat. genesia. (Dal gr. genesisgenerazione.) Pesta solita celebrarsi in Atene da’parenti e dagli amicid' un defunto parente od amico, per conservar; la memoria della suanascita. (Aq)
Genrsifuxa. * (Bot.) Ge-ne-si-fìhla. Sf. V. G. Lat. genesipbylla. ( Dagenesis generazione, e phyllon foglia. ) Specie di pianta esotica ap-partenente al genere phylianthus di Swarlz , ed è il phyllanthus lati-folius dello stesso autore , caratterizzata dai rami fio, iferi distichirombe-lanciolali acuti, i rametti alquanto schiacciali, ed i fiori po-ligami collo stilo bifido. (Aq) (N)
Genesio, * Ge-nè-si-o, Guinigi. N. pr. m. Lat. Gcnesìus. (Dal gr. ge-nesis generazione ; onde genesios generativo. ) — Storico greco sottoil regno di Leone e di Costantino Porfirogenele .— Nome di quat-tro santi, il primo di Arti, decapitato nel 111. secolo per ordine diMassimiano ; il secondo di Roma , comediante, martirizzato sottoDiocleziano J il terzo vescovo di Clcrnmnte -, ed il quarto vescovo diLione, entrambi nel VII. secolo. (B) (O)
2 —‘ (Mit.) Soprann. di Nettuno, siccome autore della generazione, (Mit)Geskteo. * (Mit.) GeAie'té-o. Soprannome di Giove. (Mit)
GENIA
Geneti. * (Geog.) Ge-né-ti. Antichi popoli della Cappadocia -jfj) •,Gehztilla. * (Arche.) Ge-ne-tìl-la. Sf, Pesta celebrata dalle a°^onore di una dea, che da quanto sembra era Venere, SICC .° qììposta alla generazione, alla quale immolavano un cane. Igenetes generazione. ) (Aq) .(«llii;
Genetillide. * (Mit.) Ge-ne-til-li-de. Add. com. V. G- Bat- S( Da genetes generatore. ) Aggiunto di Venere e di PF ate ^ dillealla generazione} e di un Genio seguace di Venere, edau
generazione : altri lo danno compagno a Diana protettrice de
Geeetillidi. * (Mit.) Ge-ne-til-li-di. Furie o compagne di G elle stesse che le Dee madri. (Mit) , c< (tVl '0
2—‘(Arche.) Misteri sospetti a’quali erano ammesse soltanto ledo ie .
Genetlia. * (Arche.) Ge-nè-tii-a. Sf. V. G. Lat. genetblia. (Vthle generazione, ) Giorno sacro alla nascita di persona vsolennizzato con isplendidi conviti. (Aq) Af
Genetliaco , Ge-ne-tli-a-co. Add. m. V. G. Della nascila, No f «ilgenethliacus. (Da genethle generazione. ) Salvia. Inn. P recl Pgenetliaco lido. (A) . fd sl
3 — (Lett.) Poesia genetliaca, Componimento genetliaco ° f 11 ” yjy a jj0tquando si propongono di celebrare la nascila di alcun fanciu* ■
Ode. Tu il carme genetliaco, Etrusca Saffo, interza. c! ' : ‘
3 — (Astrol.) [Aggiunto di quegli astrologi giudiziarii che J“ e glì nfscopi, o prognostici sulla natività. Detti anche assolutaci, a 1 g:.'’sm. pi. Genetliaci o] Geneatici. Lat. genethliacus. Gr. (aiit' J
Sist. 102. E dove lasciate voi le predizioni de’genetliaci » , fe rjII*chiaramente dopo l’esito si veggono nel tema, o voglialofigura celeste 2 Salvia, disc. 2. 4° 1 * Da sette giranti stelle Ssalutevoli ec., se si bada credere a’genelliaci, a noi ne veng ^ jj/ti*Genetlio. * (Mit.) Ge-nè-tli-o. Soprannome di Giove qual P iegenerazione. (Mit) c j]jlifo*®*
Genetliologia.* (Astrol.) Ge-ne-tlio-Io-gi-a. Sf. V. &• j? s pitoggià. (Da genethle generazione, e logos discorso.) Afte • a f [A 1 ^.t oroscopo , e dì predire il futuro dall' aspetto degli af' 1della generazione dell'uomo : predizioni d' ignoranti od ip°volte smentite dal fatto. (Aq)
Genkvese. * (Geog ) Ge-ne-vé-se. Sm. Lat. Tracio» Gcnevensis»nensis ducatus. Ducato sardo che confina colta Savvja , £ s ,y, P*'gny , col Gex e col fiume Rodano , che lo separa dal & ^ fGeh evi gita , * Ge-ne-vièf-fa, Genovetìa. iV. pr. f. (V. Gei* 0 *'pieifiSanta vergine , nata presso Parigi nel P. secolo , celebre p I
miracoli. (B) ( 0 ) .
Gknevro. * (Geog.) Ge-ne-vro. Monte delle Alpi Cotte tra l
e la provincia di Susa - (G) tLoC-^’ li I
Gen.ca, Gén-ga. Add. e aretina.Donna sciatta. Rea. r ‘
Gbngero , Gen-gc-ro. Sm. V. e di Gengiovo. Serd. Stor•
terreno produceva gengero, garofani e argento. (V) t- reiwGewgevkrata- (Ar. Mcs.) Gen-ge-ve-rà-ta. Sf. ConfetturaCreso . Delle cui radici si fa la gengeverata. (A) ( Co sl 1ni. La Cr. legge Zenzoverata. ) (N) „ fg . (Ql
Gengbvo, * Gen-gé-vo. Sm. V. e di' Gengiovo. Mctttiol .
Gknghi. * (Mit. Giap.) Gén-ghi. Indovini del Giappone t eoa
da un corno che sporge loro dal capo. (Mit) . s id^ e ^e
Cengia , Gen-gì-a. f.'\ La carne che ricuopre e veste gl 1 ci' l)C) yscelle [dentro la bocca. Le Gengie sono accese, beile, b L ]° * a ]i } ^dolenti , dure, eguali, fetenti, flosce, fungose, grosse > ] . n . ,yat e > *fiammate, liscie s livide , marciose, naturali, putride ». rl g C ort lCii .f/,«ode, sottili, scorbutiche, sanguinose e sanguinolenti gii#. espugnose, tumide, ulcerale, ec.] — , Gengiva , Gingia, fi» " ■ dt !ll ‘;Gr. ovkov. Bocc. nov. 3y. 7. S’incominciò a stropicci 31 ii )JiaI „je
le gengie. Cr. 5. 2. i3. Se si mangiano fle mandorle) v elch'abbiano cortecce, confortano le gengie. Dillam.5g• , aS |identro alla sua bocca. Fir. Lue. 1. 1. E sai che a’suo P jj.solleticano le gengie colla carne minuzzata a uso di * us, S“ ulJ , e 0 *nel diz. di A. Pasta■ Denti coperti da un sottilissimo tene* ^di gengia. (N) _ _ .• ,„ut) 5<, pj
Gengiacquè. (Ar. Mcs.) Gen-gia-cqué.[Vm. indecl.,N«m.di tinta, [ora uscita d’uso.} Buon. Pier, f f- 10. Ma , r ‘^j atrovo in una ben piegata e lustra E tinta in gengiacqucE resto un godo. _ , „ e pe- fj.l
Gengiovo, Gen-giò-vo. [Voi.] Aromalo di sapore simile 0 f ^ing'KLjia.
— - -inziberii _.,n D 6 .
genf
comunem.Zetìzcro. —,Gengero, Gcngevo, sin.] Lat. zin— . v0 cc u " 3 j(jcRocc.nov, j6. g. Vorrebbesi fare con belle galle di & elì $ l0 o n co se 5 .jiiivernaccia. Cr. 3. 8. so. E se il secondo brodo si f aCCia ^3 i 1,e j|jrtfaggiunte, siccome pepe c gengiovo, ovvero olio , è P tr , v i a C( ,all' usar colla femmina. Soder. Colt. 11 3 . E a gg' Lin ^ scr czi olie ^gengiovo, noce moscada , garofani, cannella e sale »darà odore e sapor di forte a tutta la botte. &
2 — * (Bot.) Specie di pianta del genere zingibcrj ‘ a 1
Zingìber officinale. — , Zenzero, sin. (N) . f/1 i 0 re d ^
Gengis*Kan. * IV. pr. m. — Nome dì un gran conquisipropriamente chiamato Djenguyz'K^an. (0) _ / 2 o. 2 ‘ viv(*
Gengiva, Gcn-gì-va. [iV/T Lo stesso che Gengia. e *■
(sugo dell'uve acerbe) vale agli umori alla gola discende* 1 ’ ^ fi.Gengivetta , Gen-gi-vet-ta. Sf dim. di Gengiva . ^ pd
denti legano due altre quasi guaine o gengivette ’ tJ ia gei 1 '
Genia , Gemi-a. {Sf. Propriamente Generazione ^
lo più si dice per ] Generazione vile , abbietta C , cob ;lVl ^, _tagliti, Genticciuola.} Lat. genus vile, turba 3 jn <[ l,alll f ,i tysMK. (Dal gr. genea generazione.) Lib. Viagg- f j^ie ch c _ e ti°eia, si vi dirò e di molteprovincic , diversi V ;u ^ . sta c!' c a ci' 1
narhi- di genti, e fiere. E appresso: Sta ’
pai la. più, perocché nella mia schiatta n’ha più che nella,‘ #
* ‘. 0,1 Se*’ Vanni Botticella , antic.ìmcnte Jjà ^
° l> > 5 ol!crsC * prendere quel carico. Ben,. Od-