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guaudauk
20 — t.u fpstk , [ va festa ) ~ O/iorare ì giorni festivi coll' astenersidall’ operare. [ V. Festa 5 * *6* 3 Lat. agero dies festos , colere d'unilestuui. C ir. icpràs Io^tolIjw. Cavale . Frutt. ling. Iddio diale al po*nolo suo « on'jtvl'.rn ^ « c.—i<—’ -
G U A II DAL i-j . .; an jn
■ ■ * Oh « 0l • !
ztona per cngìoti di risparmio. Cecch. Dissim. 5. 7* u c;ii cllìJ \
freschi, fic la a’ lui a guardare in cento mattoide uu s ‘\ CC ° ar i ° f *
Lasc . SihiL 5. iò. Va via ratto, e non guardare in dati 1
rii--.', -*•- '•'*T\
._ r .s. r .- v ... ^ukuw. j. >uu. ung. nano diede al po*
polo suo a guardare e a festeggiare il giorno del sabato, che viene adir requi c.F.F. 11. qq. E voltano e tennono che l’ arti guardassonoil giorno, e cosi l'altro popolo, Trutte pece, mori* Tu hai molte fiatemalvagiamente guardate le feste.
21 — spesa zzi Aver parsimonia nello spenderei e Non guardare a spesavale il contrario. Sull. Cateti. 18. IVè guardava spesa nè tempera-
menlo, pimeli’egli se gli potesse lare obbligati, suggelli e fedeli. (Di- me m vai, cne le protette. (F) de? 8*^
cesi anche Non guardarla in danari , cc.) (V) 44 —(Dicesi Guarda guarda per Avvertire alcuno a pr&
22 — torto. * Lo slesso che Guardare a traverso. 1ìuon.Tanc.1. 4- 0 fare attenzione n i n„r>i i.>f — 1
tu mi guardi torto , O tu non vuoi vedermi ec. (N)
23 _ 1W MORTO r— y^vrittìs,™ -lt.. --
dina splendidamente. (V) di 11011 **??
4 ^ — * Dicesi Guardare per banda = Guardare a J ine teVÌ \o ^ ^osservato , movendo la pupilla alla volta dell 1 angolo <? s ,
eh io. Min. Maini. 5. g. (P) . .. c0rn e
43 —Dicesi Guarda come vai per Abbi l’occhio o s } mi . e ^ ..ua^ LDin. Ccmp. 2. Li parve maggior segno d’amistà il d uy ‘ *
me tu vai, clic le proferte. (P)
rd&h*
fare attenzione o simile. ] Dani. Jnf. 21. 23 . Menti *°*jj l, J
. n.~ ...... vuoi veucrim ec. (IN) mente mirava, Lo Duca mio, dicendo: guarda,guarda» r orf
; — uk morto Feggtaare alla suo. guardia , Vegliarlo. E si dice a — [ F così dicesi ancora Guarii, cioè Guardati F ^ • J*
anche Lar la yigilia.Fir.Asin.4j6. E Farla guardia ad un morto.(V) Beni. Osi. 1. 23. 10. Di lui non s 1 era Brandimarte a , ^ ^ sc’ 1 '^
3 ~~ * • &,f l §' Guardare il mm*lo dicesi di chi sla senza parlare. donzella, che ’i vide venire , Gridò : guarii , signor » , c ' ri }id ^ ìC
Farch. Ercol. 1. n. ~u.. . - 45 — TV, p asSt j- nc i s jq rlt J. 7. j » Morg . i. & cm*
~ 7 - _*_ . _ /ut. a
4 G
a Sau Liberatore cc. (N)
r ^ _ ./-c>• v-u.Miwuic il ni'u io ascesi di chi sta senza parlare.
Farcii. JircoL 1. iy3, Di quelli che stanno musorni (si dice): egli
Mono .asciato la lingua a casa o al heccajo, c' guardano il merlo ec.(N) u oau ^u.crarore cc. UMJ . rrt , .iia
r n“ H - a n tl sottile, y. Sottile. ^ — Astenersi [ da ciò die può nuocere, Prendersi^
jT'i-w'* 1 !- I- ini / ? l J arll . ° r !?V? u = Dt° me ne lìberi fi essi sull’avviso ec.} Lai. ahstiacre , sibi cavere. Or. ^ X y r %[[o f, r
iddio, h \ alwt de latini. F. Dìo , j. 2 'à. FU. SS. Pad. 2. 119. lnf. 2. 82. Ma dimmi la caeion . che non fi cuardi.Avvegnaché 10 sia m molti peccati vizioso, per cerio sappiate eh’al-meno tn tiro non sono: clic iddio me ne guardi che questo peccato ionon abbia. Jiocc. g. 4j. n. 10. Se io non volessi a questa malvagia
dorata lare una inaia giunta; di che Iddio mi guardi. (V) .. . ,„u .... . gru™, o*». r -...
9 fa anche detto assolutala. Guarda per Guardimi Iddio. Lat. Se noi ci guardassimo dì non almeno avvertire gl’ il V} ì ' i / , lu
absU.^ oegn. i rci/, o. 5. E pero guarda che ardissimo di peccare! (V) remino più pigri a rendere i benefìzi!. liim. ant. $*'. r ju
3 ^ Onde in modo proverò. Dio ini guardi da quattro E. Funi- JUmh. Pica. 3. t 7 o. E ciò conosce morte, od in rl $ ! u 0 c^,
ino, rimne , rame e Femmina calijTa. Seni. Prov.(A) * ■ * -» » ' ' ' ,uj "
26 — Dicesi Guarda la gamba = Flou V arrischiare , Abbi V occhio[ F. Gamba , §, #.] Lai. cave , caveto.
■y — * Vicesi proverbiai. Kon la guardare in un filar d’embrici =
Ni ììi por mente a reni minuzia, y. Embrice , (. 3. (Ni— fiV. ass. Nel sin., .1.1 t r>~.. . . - V J
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^. i*<tttu*ut. r. uni once , J. d. (N)
- {N. ass. JSel sign. dA §. pO Dani. Jnf. ;. i6. Guardai in alto,c vidi le sue spalle.)» E 3. ùg. Guardai, e vidi l’ombra di colui Che(ecc per viitale il gran rifiuto. (Ahri legge Vidi e conobbi l’ombra ec.)(N)2p — * Aspettar». Fav. hsop. 26. Udendo il popolo tanta e si subitanovità ebbono grande paura, ed abbandonarono la cittadc e stavanod.i lunga e guardavano che partorisse e uscissene animali di grandicorpi ... e guardando alla fine s’ aperse il monte ec. (Pi)
30 — Esser volto-colla fàccia verso ad una parte,Rispondere, Riuscire;e sì dice di cose inanimate . Lat. rcspicere aliqnam partem , versimiesse. Gr. *0 » àrfofcXi'xtiv , n.yxy.vTtn.ip, Foce. nov. iy, 2g. Era il pa-lagio sopra il mare, cd alto molto, e quella finestra , alla quale al-lora era il Prenzc , guardava sopra certe case dall’impeto del marefatte cadire./'Yr. Disc. ami. 3o. Si affacciò ad una finestra del suo rea!palazzo, la quale guardava verso quelle praterie, dove il bue dimorava.
31 — Cól terzo caso . Aver relazione, rispetto; Riferirsi. Mar, A. Greg.1. 4j. Guarda a questo quello che fu detto per Salomone. ( Lai. idri-spicit.) (V)
3*2 — Avere riguardo, Provvedere. Bocc. g. 3. n. 2. Io vi priego chevoi guardiate albi vostra salute. ( Lai. saluti consulas. ) (V) Salviti.Opp. Pese. 2. s 3g. Altro ad altre opre Nume è preposto dello .stessonome , Alle quali ciascuno di guardare L’onor si prese , « a quellesoprantcnderc. ( Lat. quas Rieri qnisque ec. ) (N)
33 — Stare aspettando, Sperare. Fellut. Cren. 28. Lasciò 5 oo fiorinia elfi facesse la sua vendetta ; ma ec. pc*nostri consorti non se ncfece inai vendetta : hanno guardato che la facessimo noi. (V)
34. — Aver l’occhio , Avvertire , Prender guardia , [Por mente, Ba-dare.] Lat. observare , cavere. Gr. i$t$(>tvat9 , hi.x$v\c*Ti'fiv.fioea.nov.44. Donna , guarda che, per quanto tu hai cam il mio amore,tu non facci inolio./? nov. 60. 9. Che ben guardasse che alcuna per-sona non toccasse le cose sue. Cr.10.5.1. Guardi il signore dello spar-viere, che iu alcun tempo non P offenda. »> Bocc. g. o. n. 7. Guar-date che voi diciate. ( Cioè ^ ponete mente a quello che dite. ) (V)Car. Long. 4■ Guarda , gli dieea , a dirmi il vero. (N)
35 — [JSel sign. del 8.} Peir. canz. ti. 5 - E se ben guardi allamagiou di Dio , cc. F son.56. Dirai s’io guardo c giudico ben drillo.Dani. Par. 7. 44- ^ C0{ ^ ni, Ha fu di tanta ingiuria, Guardando alla|>ersf)na che sofferse. Bocc.nov. 2. 2. Mostrato n’ha Panfilo nel suo no-vellare, la benignità di Dio non guardare a’nostri errori .E nov. 10.io. Cosi la donna, non guardando cui motteggiasse*, credendo vincere,fu vinta. Fit. Plut. E Pompeo guardò di fare Caio capitano dellegalee. (Qui d Greco ha <bppr,<T£Ì) Cas. ìett. i6. Io la graverò semprecolla debita modestia nelle cose mie proprie, alle quali non guardo,copie a principal mio fine.
3G _Far guardia. Lat. excubias agerc. Slor. Pisi■ 56. Guardavano la
notte in sulle mura da porta di Ripalta. (V)
3^ — Studiarsi , Intendere ec. Bocc. g. 1. n. 2. II Giudeo cc. s’avvisòtroppo bene die il Saladino guardava di pigliarlo nelle parole, perdovergli muovere alcuna quistionc. (V) Lasc. Ccn. 2. n. 7. Guardatoa non fa disertare; ella è pur giovanina c tenerina. (N)
38 — Astenersi da alcuna cosa. Gr. S. Gir. 2. Dobbiamo guardaredi cìò che Iddio ci vieta. (V)
3 g — Dicesi Non guardare a spesa nello stesso sign dei §. 21. Cecch .Stiav. 3. Non ha questa volta guardato a spesa , purché le cose sienofiorite e sopra mano. (V)
2 —* Ed. in senso sìmile. Fit. S. M. Mad. io3. Chiunque aveabisogno, non guardava perchè la via fòsse a lungi, che venivano alsommo medico per esser guariti; (V)
4o _ Dicesi Guardar d' uno == Cercar d' uno con gli occhi. Frane.
Sacch. nov. 3oo. Io dissi : voi non siete esso ; e guardai di quelloche ebbe i capponi--: mai non Io potei rivedere. (V)
4 ( Dicesi Guardare 0 Guardarla in .una cosa ^ Averci considera-
Jnf. 2. 82. Ma dimmi la cagion , che non ti guardider quaggiuso in questo centro. Bocc . ìntvod. 10. H vl t V , , ;f eu»*; g)lamento , ed il guardarsi da ogni superfluità, aresse m° ( ( j a ])^accidente resistere. Tesomi. Br. 3. Ma tuttavia ticosa che imbarda La gente più che 'l grado. Seri. j Il0 i 6* 1 ’d
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- .70, E dii conosce morte, od ha 1J *bjio c ^' ‘
beltà ? di’ ancor non meri guardrei Io , che ne pud 0 Jall’ ^àavdo.Bocc.g. y.n. io. E di questo amore l'un si guartw(cioè avean rossore, temenza di manifestarselo insiem 1 t’O ^ t^wV)Figliuol mio io non avrei mai creduto che da me d ; a . ^ ar nid 0 ^ ucderio ti fossi guardato (cioè avessi avuto rossore di ^3
Salvar. Pvos.sacr.254 • Guardatevi dal paragonare le P 1 ? j d e s F rdelle Clcopatre . . . colla divota parsimonia c colla s^jic S'**refezione di un digiunante cristiano. Star. Bari . 0 h J ]
nello ec. guardati che non ti partissi di questa gloria. (.4a — C tn questo sign. trovasi Guarii per Guardati*Cron.Morell.282. Guarti dal chiavar delle femmine cc. 1 Mcena, poco mangia, e buone cose. (Lo stampato , discordi guadL^,noscritto, legge guardati.) »» Rim. Ant. Ant. Buffette, i 8 e,h /u tcservire all’uomo ingrato. (F.Not. 38i. Guilt. Letti) ( '^ d ^iio. Guarti non solamente d’un luogo pericoloso e sosp^'b $ffi\ faJe terre e passa oltre. (Pr) Salviti.Opp. Cuce.daino ben guarii Non dopo molta , stesa e lunga cors a ^
fatica, si sotlirmi Alquanto. (N) . Qu u ^'^lii
4y — Aversi cura. Lat. curare valctudinem. p'il. S. ivl J *
Ma il predetto infermo, non guardandosi cautamente, ‘ jl,
di moli. (V)
48 — Avvertire , [Badare.] Bocc. nov. 4f. 12. Non g naf ^‘, (l e piu*il fa’ pigliare. Petr.son. 3. Quando i’fui preso, e no° 1 a ^Jos^°‘
49 — &c«i Guardarsi a’fianchi = Tenersi gli oc .,y\ j'M 00 'Comp. fib. 3. 1 due rumici si guardavano a’fianchi. ( - c0 otc
5 0 — Ritenersi , usato col terzo cuso.G.F, 7. 38. Gu>d ^ ^
forte . . . , non guardandosi a riverenzia di Dio , ^ j Ji*
suo signore, uccise di sua mano con uno storco il gii^ 1
5 1 — Vietarsi , Proibirsi alcuna cosa. Scuce. Pisi. ^ Acf[ ,to»
letti. (Il lat. ha absfineat Venere.) (V) .-..ixjio ^ 1
5 a — Tenersi in guardia. Fellut. C'ron. 38. Fu ^ guai'^ 1perocch* avendo guerra i Frescobaldi co’Bostichi ec. »portava nella braccinjuola un grande agnto. (V) e V&fc
53 — Dicesi Guardarsi addietro , parlando della ^ pf
aver forza sul passato. Lat. respicerc retro. G. . Q jjiiiiJ 1 ’,jdiNel detto anno, adì 3 i d’ Ottobre, si fece per Io P°P rtn jjo il ^
— * Dicesi Guardarsi dalle buone derrate. F< ^‘455 — * E nel sign. del §. zo. Legg. Nat. S. G. ~y a „\\eloi°suo nascimento o vero natività secondo il maest» 0 t* 0 . j..
dorese per tre ragioni. (N)
dorese per tre ragioni. (N) _ _ ar qu^‘ ‘‘"fra 1
SS — Dicesi Guardarsi nel peculiar modo di Acce* p U bl‘ c0 '. uiit,escono in pubblico per debiti, o altro. Lat. carel ,..rito eC ‘r' n nSacch. noe. 41- Egli è diserto , o guardasi pe r “ ‘ reS sO '■ “ ,e)
queste mattine non ardiva d’uscire di casa. E a P" , }
fatto, che tu non pari che ti guardi più? CO o en e s ° st ' ^ ir ^
57 — * Dicesi Guardati Bene e vale Arreni, r- / a ì>u i ' e .
58 — * (Marin.) Guardare il sopravvento —Goreru
che abbia sempre il vantaggio del vento. (A) . CQ lai c > n s .
2 — * Dicesi Guarda il vento , per ovvert‘f e ^ (
la nave che non prenda il vento db avanti. ( / an ' A2 0 -l cb e 3 ,.|iGuardare dilf. da Vedere, Guatale, ^ - S jj’tuff 0 cl „ r<’^’Jnservare, Scorgere, Discernere, yedere dicesi ll0 v ch ,: 1 ai
fre alla vista ; Guardare è Cercar di vedere. c | lC ci^ 0 ^
è Guardar fisamente. Adocchiare aggiunge
una certa compiacenza , nascente dal
w-ik uiu’òi per 10 p,u uegu oggeiM mutai*. 7
bili , e vale Conoscere o Scoprire colla
gli oggcK 1 '
dislintamailc , Distìnguere colla visione