, GUARE
* rjrrnj i» »
1 * u ''uuve s ' caldi sono. E son. 34- E sua sorella par che si
^P'nte cl ' ■ S ual( i° d’Apollo. i'Yor. Eivt. G. S. Lo quale è uu
liti) h'iii, n ' 1: ■ l ,ìi ' c u b le persone pur col guardo. Tass. Ger. 4• ^ 7 -Or
\ ^ ij u *Ca ]| irn.j _i ... ii • — i.. ...: i_ -
GUARNACCA
583
■ PorreCon ^‘ r ‘
^Qhvio.»
jl -.. .ii sé raccolto, Or lo rivolge cupido e vagante.
gua rdo in checchessia o in chicchessia = E"edere , Os-
,r,v,:’ checchessia o chicchessia. Segner. Mann. Seti. <5.2.
>1 padre C /v\ C ^' un< l ue P onc ** guardo in figliuoli si costumati, ue lodi
-tWu./
guardo = Guardare. Segner. Mann. Die. 3. 6. Basti,dare un guardo al numero di coloro eh’ egli predicando
ti fP er ciò
4 - aT'^'
^' ar ^° = siila prima occhiata , alla prima vista. Se-(2r)rj\ \ 2 1' 4 ‘ ^ on appariscono al primo guardo. (V)
p^ie denti ' c ’ rn ' Specie di pesce del genere dello sgombro , nell' or-^^tahe a f autc, pterìgi. Lat. scombcr guada. (Van) (N)
Com ra * j- d ' l t 'o-tà-rc. [Alt. e «.] P.A.P. e di’ Guarentire. Guìd .J 4Re »t> a p* quali non si potranno guarentare nulle difese.
(J tu( e | Ua ’}' fcn -lì-a. 1<SJ.] Lo stesso che Guarentigia, P, Lai, de-t rl IvEa TlCi4 p ^ r * ^ otrra-rf/* , vrfiptx<nri<TpQ$, /
t r(lì } c ht^t Q p a " rc, J-ti-gia. [Sf m II guarentire,] Salvezza , Salvamento,p n *‘ a i (ia r * Promessa , Cautela. — , Guarentia, Ga-
p goffra 1111 » 5 p uart * l do , Guarenligio, sin, Lat . defensio , tutela.« ° , l‘ an darv ler ^- ,a * l| ^ n ^* Gir.g. Quegli ora bene a Dio , che fa gli suoi
. Amministrazione incari -
-«•meriti atta guarentìgia degli AppostoliCq/q ll ' Ul 0 Banco o simile della guarentigiati, porrp V 'V'‘fi Care * ^Vo// ^11° materie d' ort
3
A;
(A
s °pru
titoli delle materie d' oro e d' argento lavorate , e°gni oggetto assaggialo il marchio del governo. (D. T.)Gii' “'{tei dre,ì ligia ; posto tivvei'b. zz Per salvezza .] G. P- 12.16.J •in casa gli Albizzi .
ts Ab. Gua-ren-ti-già-re. Alt. P. e di' Guarentire. Baldin .
Ijjj Ol|(i e I * r . o e Uu<uuitu«.i
e ntj g , 0 Parola.... Guarcntigiare che usiamo ne* nostri contratti. (A)* a Rarnl ^* l,a “ rci1 df gio. Sm. P- e di’ Guarentigia. Baldin. Dee.
i^ I ’ 8l, Ti!tÌ ar 2 j a Guarenligio .... clic usiamo ne’nostri contratti. (N)tji , Gn a . rr ”
(V. e „ dtfe 'idc l
' 5 ? a * reil *lì-rc. [Alt.] Difendere , Proteggere, Salvare .—,V 'èhd G ar t‘ntìre , Garantire, Guarcutare , Guarcntigiare, sin.'l$ a i'Qnti r l€ » protegere, lucri. Gr. bta.cwQiv , xfxwsiv, viftpocTirifyw,j t c *’ ÒV. e 0 Serenare. 1 Brctt. dicono goaranti n< 1 senso medesimo.)e Picenii s 'l i ' Egli dona leggiermente te grandi cose , ma appenal'L.^Volg Ce ‘ an t■ 5i. 5. Guarentire il povero contro al ricco,
r,. . pani r COll ^° a * perché il forte non to sormonti. G. P.g.zi'ò.
•^lire. ^ . a piè c a cavallo, chi meglio e più tosto si poteo gua-ti'^ntire j,,, trovenò alcuno che sappia il figliuolo cansare e2 t* r»e' ll - Cri! dellà del padre. Tratt. pece. mort. Fuggono nellere * *2V. c,ll fiUrii per franchigia , o per guarentire lor vite.
ìC/r G. E quel!i che per fugga non si poterono gna*
&a* r ><o al f,m T w0, li W
6 — * Per isoli erzo usato come sm. Allegr. son. Chi crede eh’ un so-vente, un quinci, un guari, Faccia iu ver eh* altri sappia, o ch’al-tro impari. (Cin)
7 — * Talora si scrisse troncato delti finale. V. Guar. Bocc. Tes.4- 20. E non é guar che qui venne Alimelo Maestro in medicina assaisovrano. (Cin)
Guaribile , Gua-rbbì-Ie. Add. com . Che pub guarirsi , Sanabile. Lat .saiiabilis. Magai, leu. li suo male ec. stato naturalmente guaribile oper sé stesso , o per via ec. (A)
Guarico. * (Geog.) Gua-rbco. Piume della Columbia . (G)
Guàricura. * (Geog.) Gua-ri-cù-ra. Isola del Brasile . (G)
Guarigione , Gua-ri-gió-ne. [Sf] li guarire^ [Il ricevere o Restituire lasanità , e La stessa ] sanità ricuperala , Guerigione, Guarimento,Guerimento, *ùi'(^.Cur«.)t/né.sanatiu,Cr. $tpxvdot.$ov.atit.gg3,E Gb^diu ritorna a guarigione, e molte volte V«i. ; V 3 a lui Tristano,per lui confurtare./w'A cur.malatt. Questa malattia non è disperabile,ma può aver guarigione. Frane . Sacch. rim. Fin che di guarigiousarà certano.
Guàrimbaldo , * Gua-rim-hàl-do. iV. pr. m . Lo stesso che Guaribaldo,variazione di Gerardo. P. (B)
Guabijiberga , * Gua-rim-hèr ga. N. pr. f. Lat. Guarimberga. (B)Guarimberto , * Gua-rim bèr-to. JS. pr. m. Lo stesso che Gerberto.^dB)Guarimento , Gua*ri*méu*to. [ Stn . Lo stesso che } Guarigione. P. Lib .Amor. Infinché sdii vivo , leggiere ora ini può infondere di guari-mento soave.
Guarino, * Gua-rì-no , Guerino , Varino. JV. pr. m. Lat. Guannus.( Dal tcd. giihren fermentare: Uomo effervescente, iracondo.) (B)
( G >
[Rimettere ut sanità ,Sanare , Risanare. Dismalare , Curare. — , Gucrire, s/n.] Lat.sanare. Gr. tyicL'^siv. (Dal frane, guérir che vale il medesimo,
e che il Bullct cava dal celt. guerif che ha il senso stesso.) Bocc.nuv.11. 5 . Mi verrete sostenendo, facccndo sembianti di volermi là menare,acciocché questo Santo mi guarisca. Dep. Decani . Può non si ma-ravigli il lettore , se trovcrrà qualche volta una parola diversamentescritta : guarire , guarire', richiesto , richesto j e altre simili, che cosìiu tulli i buoni libri di quill’ età diversamente si truovano. Roea.Pareli. 1.1. Lasciate costui alle Muse mie, che lo curino e guariscano.Red . Cons . Tante e tante sorte di medicamenti cc. sarebbotio statiabili o di guarire o d’ammazzare tutti quanti quei poveri laagueutiche giacciono e nello spedale di Santo Spirito e in quello di S. Gio-vanni Laterauo altresì.» Burch. 1. 1. Per guarir del catarro Moni’Al-bano. Polg. Mes. L’elleboro bianco cc. guarisce la scabbia e lofuoco sai valico. (N)
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p’Iì fecer S5lm °' Lat. validissimus, tutclae aptissimus. Com.Purg.adersi 0 s P^, on chc e caverne nelli monti, e guarcntissimi luoghi
pua-rcn-tìs-si-mo. [ Add.m,] Attissimo e Acconcio a di- gua
2 — [ Uscite antiche. ] Petr. son . 7 6. Fece la piaga , ónd* io nonarrò mai » Cavale . Espos. Simb. 1.180. Dovrebbe ricorrere a Cri-
n 6N TiTo W- a stampa di Pisa ha guarnitissimi.) (N)ft^deIto ^ re . n : ti - t0 - Ad d. m. da Guarentire. G. P. 6.'ó6.3. E 1
(ì Oa izolajo da que’ di fuori fu guarentito.eÌ i (tCa "- Pii, 9 P.A. [P. e di’ Guarentia o] Guarentigia.
^* 4(1 ^ ell e degna cosa, se Cesare le distruggesse {le leggi 1 )
* /p nori avessero altro guarento che tue.c, *' ^PS*) Fiume dell* Impero di Marocco. (G)
^ net>J eu/ ^ flanr òà , che vale [Alquanto], Molto, Assai ; [ed è postoch e d' C<>n ni S az ‘ 0llp . È voce provenzale toscanizzata dagliRv\)i aflAie Guar, Gueri, Guero , Guaire e Guarimento.]
,,8a lR j ;* , ':'*okv. (Dal tcd. gar molto .)Bemb.pros.'à.igg- È guarisj antichi , ebe vale quanto vai molto ; la qual voce,
h ui! . T iasi P cr 1 ° continuo colla parlicella che nega :
Doh Sl hhftto* 1 ’ non istette Guari : non è tuttavia che alcuna fiata ella(, ! rc si ‘ ai J c °ia posta st ( . tl 0r ia to 1 "° che faccia !
l°nta' ,e ’ cho"?' 1 " na noV( -l |a 1 1,011 B uar * meno di pericoli in sècon-
senza essa : ma è ciò si di rado, che ap-numcro. Bocc. ri oc. ,5. 1. M'hanno alla
Ciiff 11 , 0 dal I,, 1 a naiTa <a da Lauretta. E non. ,à io. L non guaricl) S , c " 0 a se B |° g0 ’. dove cc» madama Beritola, cominciarono i cani diCy ra Passò./,»" re ' f l | ; e r 'ivrioli.Z? noo.ty.4g. Il quale non istette guari'V 4' ■ 8. p not, -43-4 Nè furono guari più di due miglia cavalcato.| it, tt .:] ri Shi o n .|’ non dimora ( l’acqua ) guari costrettale lungamente,v oC di Cav e aur _gc- G. V. g. 4~>- 1 l Fiorentini non sentendosi di>li e rj, a Uhii,,.' 1 ", 1 ' 1 guari più che quelli dell’ Imperadore ec. , non siJ r/> r| o a ,, a v ' , ntura. Tac.Dav. onn. 2.44- N° n v ' andò guari3 %, "v ai
» r oì ?«ar h ” e JB a * in »e.1 Bocc. iiov. 6g. ig. È fermaminte , se tua r . 1(1 l'ocra , egli ti guasterà quelli che son dallato.
, Co rr 110 più Se . ù’ù posjjose Più. Bocc. Eit. Dant. Ed in quella tro-^ J?'! ) ' r sì " ,,c ’ *’dtr per I’ umidità del muro mutiate e vicine al
Nf-ir 1 I' u stalc vi fossero.
d ( .jr' ,s - Gr e “dd. [com. posto col sost. e senza,e vale lo stesso.]Lot.: ,ei ,i^ S( »‘'e°vfiI- l occ - rmv. 36. 11. Dopo non guari spazio passò$. ?’ ! a on.i , Vlta - E nov. 46- g- Nè stette poi guari tempo, che co-e " a mia morte fu lieta oltre mi ~
3>
3. S
f ^4’son^T iUl * mf'rte m lieta oltre misura,p ’ senza uccidere guari gente. .
morì. G. V. 4 •E
* ucviUEic ^vmv;. iu 6. gi-3. E che
f Baca ^ r a5? ci'i*bhc in Italia con forte braccio. E 12.82.
^ ,(tf n e f r °» e uscirono di bando c di prigione,ma non furo guari.^ 0 pQvti ceU - :
s ti0v > ^ Cc '>‘ov. ìj, E quivi non guari di tempo dimo-
.^ì r- w a He fft,., 0 / f; Non preser guari d’indugio le tentazioni a dar
spazio per*cambiare. E
ì? Particella Di, posta tra essa e il nome , pare ave?]Ro Cc . fì r<. 17 - * - *•
3 o. 5.
d i -,.- .
«gli s’incominciò tutto nel viso a i
che egli il
o^l ► .-"e ro. - w ** picsei guai i u muiigni le lem.
"’H., 5 »B'otta n j r *® di costui. E nov. 3j. 6. Nè guari di’ c »o af' ’ 3 . òp, ’ r c *' e «gh s’incominciò tutto nel viso a c‘fo'hhe ; a!au driuo non fu guari di via andato ,
sto, che ne guarisse, come guaritte il figlruol del regolo dalla febbre.Eie. SS. Pad. 1.161. Ben vi posso insegnar cosa che, se voi volete,questi guarrà. (V)
2 — Per simil. dello dell ’ Acque, vale Nettarle , Purgarle. G. V. Uh.11. ca/r. 26. E durò cosi torbido pcr più di due mesi , per modoche dell’acqua d’Arno a niuno buono servigio si potea aoperare, nècavalli ne poteano bere, e fu ora che i Fiorentini dubitarono fortedi non poterla mai guarire. (V)
3 — N. ass. Ricoverare la sanità, [Tornare in sanità, Riacquistar lasalute , Risanarsi , Ritornar sano e fresco , Riaversi, Liberarsi da in-fermità ec. Usalo per lo più col 2. caso o passivata. ] Bai. convale-scere, ronsanescere, Gr. «ira Tris txeUhvdxs exi C;,. JJ ai li hi f. 2 x ■') >. Macome Costanti» chiese Silvestro Dentro a Sirattia guarir della lebbre.Bocc.inlrod. 7. Non solamente pochi ne guarivano, anzi quasi tutti ec.mori vano..E 1 7. Il che in quelle che ne guarironofu forse di minoreonestà , nel tempo che succedette , cagione. Red. lett. 1. 64. M-io fra-tello ec. per mera grazia di Dio è guarito.» Cavale. Med. cuor. z3.Pare che creda guarire dell’altrui infermità (cioè, coll’altrui infer-mità , come se fosse una medicina ) e nell’altrui male cerca lo suobene. E gz. La Pazienza bevendo il veleno delle ingiurie , non hamale; c passaudo per lo fuoco delle tribolazioni non arde anzi del ve-leno (cioè , col veleno) guarisce , e del fuoco ha refrigerio. (V) Bern.Rim.28. E credo che sarebbe opra più pia Che farsi bigia o bianca unagiornea Quand'un guarisse d’una malattia. (N)
4 — * Passar meglio. Bemb. Leti. 5 . 1 3 o. M. Bernardin vostro cognatoha questa notte guarito molto meglio che il medico non hafattò.(N)
5 — * E n. pass. Bocc. g. 3 . n. 8. Niuno nè consiglio nè rimedioveggo fuor che uno , il quale è che Ferondo di questa gelosia si gua-risca. Magai. Lett. funi. P. 1. L. 20. Ma conosciute che elle sono,aliceli si guariscono. (N)
6 — * E detto della Malattia. V. Guerire, §. . (Pr) Lib. cur. malait.Dice Ippocrasso che la gravedine e la raucediue ne’molto vecchi nonsi guarisce. (N)
Guarito , Gua-ri-to. Add. m. da Guarire. — , Guerito, sin. Lat. sa-natus. Gr. i-/i xa");i’i. Gas. lett. 3y. Nel negozio del benefizio non mioccorre dir altro, perchè il prete è guarito. Buon, Pier. 1. 2. 2.Es-sendo or or per dar puleggio all’alma, Parràgli esser guarito. Red.Cons. 2. 11. Non mi maraviglio che questo signore non sia guaritodai suoi mali con tanti e tanti medicamenti.
2 — Dare il ben guarito = Rallegrarsi con chi abbia ricuperala lasanità. Cr. nella v. Bene. (A) .
Guarsacca, Guar-nàc-ca.[A’/;] Eoste lunga che si portava di sopra, forse
lo stesso che Zimarra.— , Guaruaccia, Garnacca, sin. Lat. toga. Or.rrfimos , àpTix'hr,. ( V. garnacca. Il Bullet crede che la s01 S unt ®primitiva di questa’ e simili voci europee sia il celt. garnacha c e •tavia conservasi iu lingua basca,e di'ti civada garrgamba, e U"C 1prire. ) Bocc. nov. ig. 16. A suo agio una borsa ea una „