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Vol. III.
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iati»® 'ji sero negli spiati del lessalo cellulare, oppure marcia, diin e Sso °'ina , e in una parola di un liquido qualunque , tatuoK-zahp e * su *° > in qualsivoglia altro organo. Lai. in (il trailo. (A . 0 .)

INFILZARE

5 In-fìl--rc. [All.} Forure checchessia , facendolo rimanere

/) / f E

T,. u c CUSae fora e infilza, [e talvolta vale semplicemente Traforare ,#er ffInfilzare, ]( /^.Infilare.) Aai. transfìgcre. Gr. SisXawsw.COla <-*'un ^ c,me quel gigantaccio furioso ; Crede infilzare Astolfo

Clic { un *° rt k*-& 2.. 55 . Fosse in un fascio qui Rinuldu e Orlando,soprjj ^ °, e ^ altro infilzerei col htando. Dav. Coli. iy 3 , Quadro dita5 vermena , e su v infilza parecchi foglie di vite.

yuàtfj: T>icesi anche in Toscana * T -

* ^ ì>f et Cucire malamente. (Z)

Gtinf f !eta f- Tac . Dav. ann. 3 .fiha re ^f 7 * 72. Stava costui la carne

della voce Imbastire j

77.

Mamerco infilzava esempii.a macerare , Attendendo a in-si è

°hlwi^ , Ue 'Paternostri con gh altri romiti. Gai Sist. 101* s3 ^ ? 3 infilzare i suoi sillogismi col metodo triviale ordinato.

Se, )do pU* Seiìso osceno.] Cecch. ine . 5 .

che es-

. v en{ - -.jw. 7. Sarà Niccolozzo

^orie, che*°j/ 1 Ca8a ^ er * usc° dietro per infilzare il mio pa-

!

credeva la Violante, averà trovato che egli avrà in-

figliuola.'

Utì 0 ip| M * [Forarsi , Trapassarsi. Passò ^^andosi da se stesso imp

con checchessia.] T'ir, As. 6g. Il» ,MJ3 o - u * '*« »*< stesso improvvisamente in quel coltello, si

a ^ Infila P ett0 da banda a banda.

^ù) i0 ***' se da se, C/rg-3 c= Incorrere disavvedutamente da se me *?he } 0 * e * \nsidie dell avversario.Tavch.Ercol. p 5 . Chi nel favellared porco * ra 0 P er a ' tr0 » quello che il suo avversario, aspettando5 // a ( ì uer cia,gli voleva fardire, si chiama infilzarsi da da se.

giumente, Car. Leu . ined. 1 . 11. Non ne moverò pa-^ P rop e e 8h non sinfilzi da. (N)j finché ri ,P ar °l e non sinfilzano = Non se ne pub far capitale ,Lza S * co,lse rvano , come te scritture,si 1 - n ~hl--ta. Sf Serie di più cose infilate una nell altra', e% U K £ slt °1 Una lunga e per lo più fastidiosa serie di parole. Ma-w questo secondo carattere pur troppo ne sono uscito nella v itiw 13 C ? n quella infilzata di etimologie. E altrove. Una voltar'^iiede * n quella tranquillità e in quella scioperataggine che siHi, er 7? le gficre -un infilzata di ifioo versi in circa . tutti stram-

litj. Q,,<, tlo Sc a P! }ì esso. Se il mal gusto di questi amici va tanto in chej ai l a bellare questa infilzata dispropositi in camera vostra.(A)j*pefs. V ul-^à*t°. Add. m. da Infilzare. Lai. transfìxus. Gr. hx-

ti[

'/ne'mi 1 ^ ac cia;o di diverse lunghezze. E 228. Mentre si calcano3 . . questi vi rimangono leggermente infilzali. Buon.

jtatto jy . Ln tordo o un pippionc Da lei colle man sudice infilzato.

Ailegr.108 .Mi vien detto da molti ec. che voi vi mettetel ^ e nire infilzato a chiedermi un mare magnuin di poesie. (V)tufi ^a. \r^~ za-ra. Sf. Trapassamelo di alcuna cosa da banda5 ^ 1/,f Utin J- i* 1 ' Buon. Pier. 3 . i. 5 . Ecco la ferita, ehè come una

di e 5picde - < A) OO

I»ti, ! ciò,. i C ef Infilzata. Salvili. Annot. F. B. 2. 5 . 5 . Filza di no-Gp 4si6 !*Te ln T zatur a «li bugie. (A) (N)

V-

JJJ

I ^05

Te; t « v-^v

'fr'Uia-men-te. {Aw.\ Nellinfimo luogo. Lat. infime.

' lt A-, Gr. alta v. Bassamente.

" lìì,. Sf ast. fif'Infimo. Bassezza. , Infimitac/e, In-

tQ}(»

» SUI,

. Er. Giord. ì 25 . La seconda ragione, per la quale sie7 'Za della umiltà

la infimifade della superbia, ec. (V)

lMo } q '*»*'

f^^us, qJ, 1110 Add. rn. Basso , Estremo , Ultimo di luogo. Lat.

qjj' ^^urof. Mor. S. Grog. Per quella caduta che noigj, lIa li. B e COse infime, per quella medesima via ritorniamo alle su-^ìììl Ur^* <tr ii 5 E se linfimo grado in raccoglie SiQuella cosa , la quale è infima miseria ec. ,

Audizione , Abietto, Plebeo,] Vile. Lat. ignobiltà,* ^.piii lòff T6 ^ s » « 5 o|off. Bocc. nov. gy. 3 . E quello che intornotilt) c °^ era il cognoscimento della sua infima condizione.

^ ^ ì ^V lc -Mart.hettf. Io sono stato sempre giuoco della for-

le . V ni lla purlnto a suo diletto nel più infimo luogo. (N)l>ri| P ! lle del] s . m Luogo infimo. Amel. ioi. Prendi questa rosa tradai, 1 } 1 1* p? la av versità nata , la quale a forza fuori de'rigidi

I Mo U sE * ^btorentina bellezza me nellinfimo stante delle tristizie,X' ^i\ co >'to diletto a disegnarsi. » Feo Belcar. loes. p.

^ InÌ AVIIquIifno più c baltri andrete al fondo. (P)

?'è p Qv al C ' p na c-ché.^w. Fino a che. Lo slesso che fidino a che.J S( Jr ! >,1 S , 'uoto s P os ' Simb. i. i 83 . Infino a tanto ama colui il qualeCltator e /vT carne > iufinacchè tu vedi eli egli conosca e ami

'-nat-tàn-lo. Am. [Zio slesso che Infino a tanto. V.~\disco, bifi,, 0 o-u-nai-tan-to-clid. [Am. Lo slesso cAefisfino a tantofal'tini per l atn . 1 °-] Bocc. g. 5 . p. 1. E con soave passo acampi^i 01 ? 19 pianura su per le rugiadose erbe,

- le {-

ufinattantocliè'tando s andò,che alcun non v entrasse dentro infìnattan-

} *°cKa 0|/ ' 77. 5'( C /, u tdzalo, colla sua compagnia ec. diportando sandò.% r L'Sli t<.r:. <JUar| I a ^e ' .

» ^l , 5 a t, ; fin p p h Am. Lo stesso che Infmochè I « 1 "^.^ìsm!

K Viti <k Ld escane il sangue , infinche il cavallo % SecondoC'«leva <Iua, «io. Lat. ex quo. Gr. t»s oi. Bui. Inf- $ < Secondo

[AìAff- feiti° ii !c, a a.

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' cosa sia ' "

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Vostra lìberamente in fin da ora.

J QVuo ,L - «twtxvmicilic uniti Ud

d«n,,, ie ' ^ Finalmente, Alia fine. [ V. Fine.,. <7.] Lat.1 ' J,s r 'A.?, , Srrcpos, G. F. 10.12S. 3 . E tutto que-

INFINGARDO

sto era niente; se non che in fine si provvide per gli uficiali del Co-mune di non vender grano. M. F. 5. 18. In fine avvedendosi il ca-pitan della Chiesa che ec.

3 [Più anticamente ] per Infino. Lat . usque , donec, Gr. éA}[)'/.,

Star. Pisi. 107. Perchè mantenesse la signoria in fine alla sua tornata.Coni . Jnf. cf. Sempre discende in fine ai centro.» Bui. Inf. 7. 1.Rid-di , cioè vada a modo di ridda , e ballo intorno al cerchio infine aidue punti , dove si scontrano insieme. E Inf. 8. 1. Imperocchéinfine dal principio della creazione degli Angeli. Guitf. Lelt. 21.57.Dal principio infine ad ora pasciuto in amarezza e in periglio. (V)Fr. tiuitt. leu. 36. Si intral seculo servar justizia in fine in tempodi perfezione. (Ciri)

3* Trovasi anche scritto in un solo vocabolo Infine. F.§.2. Salvin,Pros. 7osc.1.322. Nulla infine del fico Ruminale , 0 della mammella,sotto il quale furo allattati i due gemelli Romuio e Remo. (N)

4"F raddoppialo per maggior energia, nel 1. signif. Salv.Granch.3. i3. lutine in fintu sepur risoluto ec. (N)

Ihfjke a tanto che-; * Am.Originario di Infinattantoché. F. e di In-tìno a tanto che. F. Infino a tanto. Gr. S. Gir. 10. Infiue a tantoche noi amiamo le terrene cose, si perdiamo la verace amistà. (V)Infinechè, In-fi-ne-ché. Am. [F. A. Infino a tanto che. Lo stessoche Infino a che. F.} Lat. quousque, donec. Gr. 6«.s ov. Stor pisi. 33.Quinde non partirsi, infinechè gli Pistoiesi venissono a loro coman-damenti, E Oi).Si diede lordine ec. che loste mai non se ne partis-te, infinechè noi) venisse alla loro ubidienza. Bul lnf.i. 2. Per lo rau-naiueuto dellumore rimane luomo fioco, infinechè non è spurgato.IkfinE sTKAr.s. (Ar. Mes.) In-fi-ne-strà-rc. All. liifar un nuovo marginead un foglio lacero e guasto per mezzo dell' iiifìneslratura. F. (A)Infinestratuha. (Ar. Mes.) In-fi-ne-stra--ra. Sf. Foglio di carta ta-gliato in quadro , con vano in mezzo, a uso di telajo di finestra incui si appicca un foglio guasto nei margini. (A)

Infingaruaccio , lii-fin-gar-dàc-cio. [Add. e sm. 3 pegg. d Infingardo.Mail. Franz. Rim. buri.107. Io conobbi un tra gli altri più valentiInfingardacci, coinè sono anchio.

Infingardaggine, In-tìr-gar-dàg-gi-ne. [ Sf. Par che in origine signi-ficasse Finzione' , ma ora non si prende più che per Lentezza nell'operare , fingendo di non potere. Pigrizia, Poltroneria , Tardità. F~.Infingìirdia, §. 2. e Infingardo, §. 2.], Infingardi#, Infingali!.-zza,Infirigarderia , sin. ( F. Dappocaggine.) Lat. desidia, scguiues. Gr.àpyla. , f'Ajujj.ix. Serd. Stor. 3. i3o. Altre cose a queste somiglianti,che in tali tempi riduce a niente linfingardaggine e lavarizia ec.,a poco a poco si divulgarono per tutta l armata. E fit. Gli altritutti gareggiavano nellinfingardaggine, nella negligenza e nella mal-vagità. Furch. Lez. 5rf6. Se non temessi che mi fosse imputato dacerti o a infingardaggine, o a saccenteria.

Infingardamente, In-fin-gar-da-mén-te. Am. Pigramente. Las. desidio-sv. Gr. pxSfriftws. Salvin. Pros. Taso . 1. fog.Sc gli uomiui, coutentisolo di quel poco di die la natura è contenta , vi si fossero infingar-damente acquietati, nella prima rozza sua faccia stato il mondo sisi sarebbe, ec.

Infingarderia , Iii-fin-gar-de--a. [Sf. Lo slesso che Infingardaggine e ]Iiifìugardia. F. Segner. Crisi, instr. pr. Dove taluno ancora de pa-rochi , per una infingarderia non so se piu nociva al pastore 0 allepecorelle, non volesse far altro più che leggere ec.

Infingardetto , In-fiu-gar-dét-to. Add. e sm. dim.Infingardo. Rao ,Or. Berg. (Min)

Infingardezza , In-fm-g.ir-déz-za. Sf. Lo stesso che Infingardaggine. F.Segn. Parroc. instr. 5. 3. Dormir tranquillo nel sonno della sua in-fìngardezza. (V)

Infingardia, In-liu-gar--a. [Sf Lo stesso che Infingardaggine. F.]Lat. pigritia , segmtia , desidia. Gr. ùpylct, fyAvy.ix , vAAnx. Tac.Dav. Fit. Agr. 387. Pare anche dolce linfingardia c lozio, che daprima si biasima , poi si ama.

2 Finzione, [Simulazione, Ipocrisia. Modo antico e inusitato,'] Lai.simulano. Gr. érrcWu-,-;;. Mor. S. Greg. 5. 16. I. i varietà delia si-mulazione , ovverauiente la infingardia, è morta. E io. 27. Questa sa-pienza ammaestra che quando manca altrui la potenza, 1 uomo sap-pia coprire'con intìngardie di pacifica bontà quello che esso per mali-zia ovvero forza non può compire.

3 * Fig. Salvin. Annoi. F. B. Dallinfingardia di pronunzia cheusa la plebe nel dire il caallo ec. frodando I u consonante. (N)

Infingardire , In-fiii-gar--re. [All.] Far divenire infingardo. Lui. sc-gticm reddere. Tac. Dav. ann. 1 3. IO). Ma per non infingardire isoldati, quegli fornì largine al Reno , che cominciò Druso prima sea-sanlatrè anni.

3 JV. ass. e pass. Divenire infingardo. Lat. pigrcscere. Gr. pzSngttw-Tac. Dav. ann. 16. 2 3f. Non badavano alle faccende pubbliche , c.insegnavano acavalieri romani infingardire» Fit. Piu. 83. Per man-tenersi su lesercizio e non infingardirsi la mano. (V)

Infingardissimo, In-fiu-gar-dis-si-ino. Add. e sm. superi, d' Infingardo. ,Fiv. in Magai. Leu. 1. 21. (Firenze 17617.) Contentisi il sig. Lo-renzo da uno infingardissimo, come me, di quello che or ora gli hoscritto. (B)

Infingardito, In-fin-gar-di to. Add. m. da Infingardire. L,at. piger, de-ses. Gr. if-yós, òxsypos. Fir.As. io. Gli snelli ruscelletti ritornasseroafonti , il mare infingardito si congelasse. Alleg. 120. Correr veloceovaltri agiato mandi, Pagato di promesse infingardite. » (/re questiesempi è fig-) (N)

Infingardo, In-lìu-gàr-do.^dt/. [usato anche in forza di si. ] Compresod'infingardia, Pigro , Lento per mala volontà, [ Neghittoso , Poltro-ne, Negligente, Tardo.] (F. Disoccupato.)Lai. segnis, piger, dose.-.Gr. Hpyós, pf.'Àvpos , rAA'es. ( Da hfìngcre. V. Infingardaggine.) Bui.Purg.t 7.2. Come li naviganti, chesono stati infingardi a vogare. Rem.Orl. t.iif. 77. Naturalmente io sono un poinfingardo, Red. Fip. i. yS.