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Vol. III.
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» 1 IN il NO A CHE

^ M\Q C °\^ a * Ja ^ ce ^ a Da o Dai.] Pass. 2 3f. Questa e certa scienzadel ir, . V e ^ favolo ha insegnata e rivelata ialino dai cominciamento

V ! £,la

w U ,e Coi /r^\<«5« / ,l (J ' conosceva bene la sua figliuola, sic-llcntr» yi^ 1 . da piccolina I* avea allevala. Peti. p. 2. 80,

1 *- * p 11)10 cuor infìn dal ciel traluce. (Cin)

* 53 . Se t ' f P a . rttce M a 0 Nel co 1 verbi ài staio . Vit. SS. Pad. 2.H'dn^ ' 11 V 15 ® perseverato infino in quaranta di ec., anche avrestiquello Cosc -(V) Pace. g. 4, «. j. E lo spiraglio vedalo, per

dogli desì^ ^ l,ls , car ^° mandato a dire che di venire singegnasse , aven-1 rp na ^5 Olezza, che da quello intìno in terra esser potesse. (Cin)Retilo d ,n° Ver ^ ^ 1 moto '] B° cc - nov, 6g.. II pregò , per ulleg-Kiardino a sua n oja , che ajutar la dovessero ad andare in fino nel*Uscio 2 V01 dipartendosi ialino, in sul limitare del*

Scianti* Ca,1 1 lcra pigramente andando, mirava per le f'encstre il1 , ! ei'-lo nemico alla sua dimora. (Cin)

ve r ^ I n fino nel per lutino al. fiore, g. 4 proem. Io mai a«.api»*»» n °D reputerò intino nell estremo della mia vita di dover4* fif quelle cose ec. (V)

"ta di Kos-- |^ no "U ° nella per lutino dal o dalla.fiocc.g-.ò.n.g. Beltra-. S ,, , 'Buone, il quale infino nella puerizia io cominciai ad amare.(V)'Udirai ^ n ^ 110 P er Infino da. Mnrg.i.i3.T cominciasti inliuot C ° c s|L, llu "I e A dargli a intender che lussi gagliardo. (Cioè , fin daÌT ^°n a!°.° s,avate i" Aspramontc. ) (N)

r, (^ Q 1 ' 0 C preposizioni o] particelle, [come Vicino, Sotto, Fuori,p'^are'i ec.] Bove. nov. gg. 4- Io era leste in pensiero di a ltro Ull | 1 "«ti miei infin vici» di Pavia . Dant. [ufi 28. 65.Ma. nj \ e forala avea la gola, E tronco il naso infiu'solto le ci-^ Clla cornai 0 ;. La . fi" 3 . 1 " ri,na . ,,t ' 0 c 'i- ' con quell onore e coti? a* Il yP a P n a ch*a Ini piacque ialino fuori de suoi confini. G. T.g.^a «covo di Legge ec., avendo rotte le sbarre, e correndo lal'Aosta f J >lesso a l ponte a sant'Agnolo , la gente del re Ruberto ec.uutr 1°. lllU gente.»Cre5e.2.77. E conciossiacosaché questo

(5 dfii»^ * SCa tifino quanto risuda ovvero geme alle radici delie piante,* ec ( Cioè , tanto quanto.) (V)

1 <U ° ] jj °^Pagnaio da segni da preposizioni^ si unisce al quartol Patite, 'te *£ r $*32.«\ Quel feroce drudo La flagellò dal capo infìnv r la vi.-t? . ar -2$ 84* Indi spirò: lamore, ondio avvampo Ancor

V a virtù \

i'^chjQ > c le . mi segucUe Infìn la palma ed alluscir del campo,Hi'i te l'rend S ^ lrÌ - a ^ occ * " 7* questo castigo, che

h,. 1:1 lutto /JQ 1111 Ciccia allegro infìn la fine , come nel cominciamentor Cho j *0 Tass. Ger. 3 . 64- E quinci procedendo infìn la

kb Che''in. 1 !. Tass. Ger. 3. 64- E quinci procedendo infìn la verba dare- Gr- 7t , apx\oy/^o'3-«i Lucida . ( In ar. fanakon bugia,\}- { a tn». C , . U!ano Angolar, gli altri fa porre. Tass. Leti. Poet. 1J. Janaka insistette assiduamente. V. A es. dd Varchi. In brclt . JìnaJ u ) Uoccn/f ^ ^ cn ^ c fi-° senza alcun dubbio. Dante, Giovanni Vii * fingere.) farcii. Ercol. j6. Quando alcun vuol mostrare a. chicche»

Jv,? U lìt . 1 C1 ? accompagnano questa particella infino allaccusativo^S* Po,, * ion ? A. (P) . .

bigj Jo ' avy erii con seco stai'à in forza d'avverbio. Onde In finRii ** /l ° a /° = F* n0 (l questo punto , Per lo passato ; In fin giù

ec, ^ c 0 Loco. nov. ^ 5 . 16. Frate! mio, questa è mia-

>Ho ? a el*d' - ,,, ^ no a creduto abbiamo che custei, nella casa che ®^sso arsa, ardesse. E 77. 14 Io voglio che noi andia-tt La aU us cio. Petr. san. 204 Tenta, se forse ancor tempo,* Ella L SC - eill . ar nostro duol , clic infiu qui crebbe, n Bocc . g. o .a qui taciuto. (V)

5 o s -*' 0 iie ì l s P re P one Por e si dice Per infino inforza pur di5 ^. 1,' l't-r i n s JOCC - g- 4-fi"- Ed essa tulta la brigala, da seder levan-a c | f-°n n u 110 a d ora della cena liehnncntc licenziò. (Cin)de' ll! Wi 0 e «« P re P- si formano parecchi modi awerb. come Infinopr ad ora , Infino allora , Infino a oggi , lutino a tanto ec.)

%,- ÌUr 'S0 U dt r luo S f- W

§ae,. i,1 ^r. 3 Pr Ancora, Fino, quasi Compreso anche. Segner.Vi(| ' Pred' ^7*L Vuole che stiano ritirate infmo le madri. (V)A'e-

>,'> lo,?, cl 'e nL? Uaita . mc ? te ne andarono a consolarlo, prima il'hsn ^rouo ,i°- ru PP ei 'o in lutto da disperali, in gemiti, in grida, e^ac V Cllp '. yJ P°* vere infm la cliionia. (P)

bili ' , Ii 1 r' l ' 7 t - c ^ e naie Infino a tallio che, e scriresiancora In-

* 1 sj' , ! e° c ' Infino che , Infìnechè , In fine che, In fin che,«ii,. ,'è, Sióci Finché., Insino a che, Insinochè, In sin che,>1 1 qno,^ !> inl ' n che, D infinché, Dintìnochè, Dinsino che,

I lai frate 1 | donec. Gr. ews o 5 . nGr. S.Gir. 5g. Come osi tu dire? ^1 ', e s ' tragga lo festuco del suo occhio, infino a che tu

VNnpI^'UV)

j fit^. f dp. ^ vu 0st0 avverb. Lo stesso che Infino ad ora , nel pi imo

' ec -, cJ e,t 1 ' 2 - *2. Molte sue opere, la maggior parte spi-li rd c °rvonn r

bifl 0r ' A ' Po^J 10 a( ^ oggi tuttavia per le stampe. (V)

tt,, lt f°cc.

. Vt

avveri. r= Per lo passalo , {Infino a questo tempo^ noi*' 1110 at ^ °?B*' ««.3 Lai. adhuc, hactenns. Gr, pixp 1iti f, 2 ?' 2 ^* Conosco chi sieno i frati, i.fino ad ora da1 : lll U a Qual v' 11 ^ ? etr ' son ' ^ 2. Poi torna il primo , e questo

ÌT Ulla VoU CCr * 1100 S ° * ma * n ^ ll ° at ^ ora Combattuto hanno,

St 0 ? er3 Li fin da ora, Fino da questo punto. Lai. amodo,

hl 1 c *8evp So T0 ' rt >VTQv. Enee. e. 1. f. 7. Infino ad ora son con-

. .. S -- ad

, i v ., r domani ragionare re.

--««cuiio 5 avipareccln di narolc. ti dico mimo

c u ra c i ®d acciocché io non ti tenga pm ' I scoprire l animo> re. fi«noi, potevi a persona del f U U cosa p.a-

' Hhtì *T rion l. « cap. ;. Ben sa c i 1 P l0va

ÌÌ ììT X auni e l! ad or U svc ^ 1: V« 110 a or a.Sig.r,ag.

nN- S(f m< Jiesi° medesimo sign. s <iiS , ,, 0 . addate e tornatea diitv ,0 ?- Di che questa douna disse Imo . a.

» e infìtto a ova vi pvomcUo die ec* (, )

1 KF 1 KTAMENTE ^3

Infino AtraOBA .Posto avverb.zzzhifino in quel tempo. y Insiuo allora, sin.Lai. etiam Unii, et iati) lune, jam tum Gr. xaìì rórs. Petr. canz.ig. 2 .E lei, che a tanta spenc Alzoi mio cor, che intìno allora io giacquiA me nojoso c grave. Loca. nov. g . 4 L Ec , infino allora stato tardoe pigro ec., rigidissimo persecutore divenne di ciascuno ec. G. 12.8g. 6. Per li savii e discreti si disse infino allora che la detta impresa,del tribuno era un opera fantastica , e da poco durare.

Infino a qui. Modo avverò . Lo stesso che lutino qui. /^.latino , § 7. (V)Infino a tanto. Aw. terminativo di tempo , e si usa coll* indicativo nonmeno che col congiuntivo , [per lo più accompagnato col che j ondedteesi Infino a tanto che , Infinattantoché , Infine a tanto che , Inti-noal tantoché , Iufintantoché , e persine. Inlìnattanto , Infinoattanto ,Inlintanto. a tor luoghi . , Insino a tanto, Iusinattanto , Insili-tanto, Jnsinoattanlo, Insino a tanto che, Iosinoattantoché, Insinatlan-toche, Insintantochè, D insin a tanto, Dinsin a tanto che , Fino atanto che, Fin tanto elle , Fino a che , Finché ec. sin. Lat. quoad ,donec. Gr. sw?. n Stor. Bari . 53 . E in nessuna maniera li la-

sciamo di spogliare ( quegli abiti ) infino a tanto per vecchiezza nonsi rompon tutti. (V) *

Infino a tanto che. * Aw. Lo stesso che Infino a tanto P*. fioco, g. 2.11. g. Il Soldano comandò che incontanente Ambrogiuolo in alcunoaltro luogo della città fòsse al sole legalo ad un palo, quindi mai ,infino a tanto che per se medesimo cadesse , levato fosse. (Cin)Infinoattanto, [n-fi-uo-at-tàn-to.C^ea.Lo stesso c/telnfino a tanto.

5.48.9 .Prendi le rose fresche, e mettile per in un vasello, e nellacaldcij.T metti Aacqua infinoattanto ella bolla.» (Qui il che è taciuto.')^')Initnoattantochè , In-fi-no-at-tan-tc-ché. Avv. [Lo stesso che Infino atanto che e) Infinattantoché. [ IL lutino a tanto. ] Guìd.G. 106. In-fiuoattantochò epervenne a quelli che ditcnevano Polidamas. Segn.*5tor. 3 . 72. Tennero questo modo più tempo, infinoattanloché volen-do quei cittadini cc,

2 E col Non. Tit- S. Onofr. i44 * Stette (S. Gio. Bai.) nel pro-fondo del diserto, infinoattantochè non si dimostiò in nulla. ( 67 oc, afinché restò occulto , o finché diede di indizio in alcuna cosa.)(V)Infinocchiare , In--noc-chià-re. [Alt. Propriam. vale Aspergere di semidi finocchio ; ma si usa comunemente per] Aggirare nno 9 Dargli adintendere alcuna cosa , [Orpellargli una cosa in maniera eh' ei nonconosca, quello eh' ella c, come fanno talora gli osti , che usano inabbondanza i condimenti , ed in particolare d finocchio^ per far chela vivunda e il vai che si bee dopo sembrino migliori che non sono.] Lat .

Cha

fingere.) farcii. Erc.ol. 76. Quando alcun vuol mostrare a. chicchessiadi conoscere clic quelle co»e, le quali egli singegna di farli credere,sono ciance , bugie e bagattelle, usa dirgli : Tu m infinocchi, o Nonpensare dinfinocchiarmi. Beni. Ori. 1. 3 . 12. Pensa dinfinocchiar benCarlomano, Ed una per unaltra dargli a bere. Luig. Pule. Beo. 3 .Tu glinfinocchi come le salsiccic, E coliocchietto gli vainfinocchiaudo.Maini. 7. 14. Ma quelli, che non vuol eh ei loiifniocchi, ec. Buon .T'ier. 4- iutr. Oggi tempo é che tu ti: faccia onore Vie pjù clic inai,che aggiri c che infinocchi E questo e quel, n E 1. 1. 1. ehiprocuratori minfinocchino Con lor tantaferate. E Salvia.Annoi, ivi:Il Monosmi .. . dice che infinocchiare, cioè ingannare con le parolederiva da ma io credo da! finocchio, il quale si pone nelle

vivande per espellere i flati , che sono cagionate dalle medesime , sic-come pel rimedio di molti altri malori. (N)

Infinocchiato, * In-fi-noc-chià-to. Add.m. zfalnfìnocchiare. P.direg.(Q)Infinocchiatura , Iu--noc-chia--ra. [tV/^j Lo uifinocchiarc.Trait.segr.cos. domi. Credono facilmente alle misteriose infinocchiature deciar-latani delia piazza.

Infinociiè , lu-ii-uo-cbé. Avv. [Lo stesso che Infino a che. LL] Bocc.nov. 80. 24. E fatto ogni cosa scrivere a sua ragione , quelle misencmagazzini , dicendo che infìnochè altra mcrcntanzia , la quale egliaspettava, non veniva , quelle non voleva toccare. » Tit.S.Elis.SÓf.Non dubitare mai di sua promessa, inlìuoché egli la l hac adeinpiuta.(V 7 )

2*Sa ivesi anche lutino che e fu usato col Non superfluo.Bior. Eirt.82. f Cominci jòi.J Qui stette (il Ile deGreciJ infino che non mori.(V)

3. * E per Infino da quando che, Infino d allora che. G.P. hb.10.cap.igo. E rìissesi per fi Savii infino che si mosse, che segli vi fo»scito con meno gente , e di meno costo , legnandosi a guerra guerriata,c rinfrescata gcute, vincea suo paese e avea onore dell 1 -impresa. (V)

Infino da ora. [ Avv. Fino da questo punto , che gli antichi disseroanche Infino ad ora. ], [nfin da ora, sin. Bocc. nov. y6. Ed ia-lino da ora sappiale, che chi avuto avrà il porco non potrà mandar,giù la galla.» Car. Lei/. 2. 5. Intanto mi congratulo con voi, c conM.»d. Contezza infino da ora, per quando sarete padre e madre. (N)

Infino quanto. Avv. Tanto quanto. LL lutino , 5 - 5 . (V)

Infinora,* in--ra .Avv. Lo stesso che Pino ad ora, Infino ad ora. LLInlrod.Virt.ì'ò .Se in pace non ia porterete per mio amore, ma cruccere-tevi , e dorretevi di me , infinora vi dico che vi converrà al postuttopatire. (Pr) Car. lett. 3 . Mi son portato ec. di Faenza , che inti-nora si dovranno tener favoriti della sua raccomandazione. (N)

Infinta , In-fìn ta. Sf. Doppiezza , Dissimulazione , [ Em zinne ; d ttoanche dagli antichi Infinto.] Lai. fictio , simulatio. Gr. vTróxpiois ,<r*ìi 4 uff. Frane. Barò. 7 6. 18. puoi mai sottilmente Si far la in-finta , ehalcun non sencorga. Tue, Dav. ami. 6. 122. Sinnace coninfinte , doni e ncgocìi tralteune.

2 AH* infìnta, posto awerb. z=: Con maniera infinta , Fintamente ,

Infimamente. (A) Tratl. M. T. Cic.f - /7 . Ma q»<*t« cota, l,ra ""sono seguiti solamente allintìnta inlino a tempo. (N) .

, - E Per semplice apparenza, Per vi.ta. IE All infìnta. (Pi)

3 (Ar. Mcs.) Infinta chiamasi da'valigiai un pczio cuojo <finimento de cavalli, che si cappona al petto per maggio, e Jermr .a.[ j

iHHKTUteUTB , Iu-fìn-U-mén-te . Avv. Con simulazione, C oAdv,,p.ezza,