Ufc INFORMATRICE
» Relatore. Buon. Fier. 4. 4■ 16 . I ministri talora’toua'j JW°M a qualche lìti con troppo fuoco ec. Far crescer: ' ll;| lor(. i, c “ e lento bolle. E 5. e. 5. L’averti elio mandato infor-P< ; te,à di sé.
' r -ln, pj' \ hi-ior-ma-ti ì-ce, [ Ferii, f. [d' Informare. ] Che infirma.lt** Css i Un’ • /0 ‘ Egiziani ec. riputarono avere i cieli in sé^M4 2 ,o 5 ani,Da informatrice come la nostra, che gli movesse.
INFORZARE
alcuna di quel non-s’inforsa
, 747
In me, ma tulio aperto lui sostengo.
jq .isti til ICC vttti/C id iJUatl n ^ LtiL ^11 IJIU V vooti
I Q "for-uaa-zió-ne. {SJ.) Notizia {intera-di checchessia , ]Jj'ìa. (jj! W, T"» Informagionc , Informamento, sin. Lai. cogiti t io, no-Hr l0 . Bocc. nou.8S.ia. Secondo la informazione avuta d!a
* 1 . 3. 2Ò. Stimando in ogni ca*o , che scappartene^ aplichi n ( ?» n ^ az ,* one c vostra cautela. « Salviti. Annoi. 4 - 1 4 ’ Ddillftfle i cii ** ri ^ ‘sanzione per gli ambasciarìori chiamavano iuforma-l’amk. P? r l° Più era d'uua facciata ; e la relazione, che noi fa-gliare ; lS f. Iat * 0lc .) rapporto. (N)
n , “‘ r ' Informare , Dar notizia. K. Dare informa-
'•Vie ’
l ^Q^'deeniazione
f u ,d?tto anche per] Educazione. Lat. educalio, instructio
I«r® lr|, iazl^l^' d^°r. <S\ Greg. 1. 7. 0 lode inestimaoile di paterna% } j *n-fó r .
si -
M
Dani. Par. 24.87. Ma dimmi , se tu f hai nella tua borsa? Ed u> :sì l’ ho lucida e sì tonda, Che nel suo conio nulla mi s’inforsa.
In forse. Posto avveri/. ~ In dubbio. {S’adopera ii più sovente co" v.Essere, Stare, Entrare, Rimanere, Porre, Mettere, Addurre, ec. edindica non solo dubbio , ma timore e perìcolo. P. Forse, §. 4 -ì Ltv.dubie. Gr. à^$iSo| (u s. dm/t 82. Il misero Achimenide tra le furie delCiclopo, in forse della sua vita, sanza arme lasciarono. E fi. Il dìnon era più caldo , e le donne in forse a che preceder dovessero'tutteattendendo, miravano, a che Lia, o a parlare o a partire , sé dispo-nesse. l'iamm. 7. s 5 . Impiccatisi, in forse lasciò le figliuole di vitu-perevole vita.Dunt.lnf.8.110. Eil io rim-ingo in forse, thè sì e nomicapo mi tenzona. Petr. canz. 6. 2. L’ animi, a cui vien manco Coo-siglm , ove ’l marlir P adduce in forse , ec.
Importare , * In-tòr-tà-rc. /V. use. Divenir forte e gagliardo. Guitt. Leti ,7 - * 4 - Cresca sempre , e infortì , E a vigor conforti Vostro valore. (V)
Infortimcabilr. (Mìiit.) Iti fur-ti-ficabi*le. A del. co/71, corno. Che nonè fortificabile. (A)
Infortire, In-for-tì-re. [ Att. Aggiugntre forza , ] Rinforzare , Affor-zare. l.at. rubor aligere. Gr. ìax.vplQir. M. ^#Woir. Perciocché ii tra-vaglio, quando la forcella è ben vota, fa il calore crescere ed infortire.» ( Qui a modo di n. ass. ) (N)
a — [/V. ass. e pass. Divenir forte o accfoso,] Prender sapor forte, Tn-acelire, altrimenti Inforzare [e Aceti re.] Lai. acescere. Gr. izèstv^ai.Lih. cur. malati. Per far bene infortire I’ aceto è necessario ec.
IK /|, 0| , I0| ‘ 1| le. Add. [ com. Che non ha la debita firma , Divi-n "°V, Jj lnat -°, Incomposlo, Sconcio ,] Sformalo. Lat. infonnis. Gr.n" 1 "' fa 3 . 2.5/. Fremendo batte Ori-ilo informe i denti ,
; x ’ol 1 ; ^ J| nIj;ir( ,[ G j| mal , ,J a ' venti. » Cavale. Esp. Simb, j. 2 6.
7 ( 4 st r .\ e if?.f ec ie informe. ( Cioè , senza forma.) (V)
ci ^ ‘‘amatisi Stelle informi i/uclle che non appartengono a Infortito , In-for ti-to. Add. m. da Infortire. Lat. acescens. Gr. eli ’f..v.lÌN>ì ine?.» In-for me-mén
‘li? " lt| ii)f 1 Auu. Senza forma. Bellin. Disc. 1 2.
0rtnc,tle nte sbozzali, e sparsi alta rinfusa per terra. (Miti)5 lef Uai(j t > In for-nien-tà-re. [N. ass.Leuilare. Più comunem.) For-t?** fermentare. Gr. tyg.o"»
, 1 * J “er irmlnP Al_»„_7 /l
<!^>pecuùia:-
blry . L AMpv-— ...
a -no er mela f Mescolare. Arrigli. j 5 . Colui , il quale il piùW^teca n° n P‘ ,r » °n° r i agguaglia, informenta e’ chiari costumi colla^«iCo,. P eet mia.
R IC ?^ t neR'( EI,T0 ’^ t ' 3 , )t n " Por ' m i" C0 "ìa-mén-to. iSm. Lo stesso che For-f l e Formicolìo.^.] Lui. formicatio. fir.\u-r. six rpi ;, pvp.ti-’t- iie/rf 111 ' mn ^ atl ' E giova allo’nformicolamento delle memhra.h l[) tiitt 1 ' iz ’ ^' Pasta . Credo che sia necessario che il N.
e a 1 Z r * 0<r 3 i si purghi un poco, a cagione di questi iuformieo-c 0 ‘“'c 0t .4 B c ho!ezza che sente in tutta la parte sinistra del suo corpo. (N)
i-o ! ' ,rt ‘ J rUo 7 In-for-mi-co-là-re.[ N.ass.] Patire o Avere /’ informi-lo (j> ‘ /-ù ^ ° stesso che Formicolale. Pii Lat. formicatioue ìahora-U’^hinsi coiT* 101 ' 7 ^ dxytTii. Red. Esp. nat. 3 g. Appena lo toccai e^p„ ,r 'iccin a n,a no , clic mi cominciò ad informicolare e la mano> ,, c« l J° To e h'tta la spalla.
1 »..' di n e • (Med.) In-for-mi-co-là-lo. Add. m. da Informicolare,ò, Ss,lM n » ■1
ìiif C Non’ 1 Pn 'E>r-niis si-mo. Add. ni. superi, d’ Infirme. Buldin.1« ( . " ri «is s j. a ho avean fatto comparire di lor fattura se non quattroP ,l!1 JV j hiacchinacce. (B)
Wii'l- 2. [,■ -U'-'u i-là. [.V/.'ì Privazione o Mancanza ili firma. Bui.
”f(|, ». i -.uuit uvi i4i ia ginn
d,. r ; ' 4 KE ; 1,7'f P a l ;| . (Qui in ischerzo .)
/• s’ 111 far <JI ' m ' l ' rc - lAti.] Mettere in fimo. Lat. in fumimi con-* /2, re. Gr. ds xhifixvov et-rfixWfii'. Buon, Lier-
5 % p> Sc el Cr ^ 0 ^ lu ^ a pala, con che tu la’nforni, Vo’che diventi un
258 . Quando secondo t’opportunilà naturale vuoler? e&rif* Q SCC0n(; | 0 j a dilettevole infornare il malaguida.
ben- mescere , che
,<■.. ' - ■.
1 -V ù'" l a.
g,- ‘ r,, v.\ v
, l'fìir' l ’?«ai'- r CUra a,, ° ’nfornare = Guardarsi da entrare in maneg-J .,'pii» -L , lln non possa a sua posta ritrarsene senza danno. Lat.
Ni,,' ^atajf < ’^ r< L l1 pan si fa golo«o]=Le occasioni fanno [ uomo er-‘ ? ^ ass * allo’nfornare il pan goloso.
T\f 1 Tni./rt n/Ti-td nìtt'/t mi.
l0 ; a vescica
'
fn Pp<<VS|, f f S '^ tiare, nnv. Ss. S. lo so non meno, ar<?> Q ° ri >are. J-iy. Peni, in 3 . Perchè il mio marito vuole in-v«lt a . ' ae ei vuole infornare , inforni j non può ei senza te per
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S "n/to ; ' ta - [d’/.'] Tanto pane, o altra materia, quanto può”N.p">for nata capire il forno. Burnii. 1. 33 . E di pan bianco piena>Q ^ '“rtnf'ip ve, gognò veggendo don Baccello.
< ^ una Buona quantità di checché sia a un tratto, pre-3 Sf ‘ , ein a mf guaritila di pane di cui s’ empie il fórno. Dicesi
n .» ln fruite, fournée. Magai, leu. Ricevo la seconda in-*hr e . a tto R.,|p » 111 V'Fompensa delle quali vi cresco il regalo ec-(A)] f ° l 'H ) [ leil "do n 'Sfornare.] Cas. Bim. buri. 4 - Chi ’nforna doveretibelw a»!? an ch’*ib Cnc VCst ‘to anche infornar si possa, E per una in-i * j n f "°" sudo.» {Qui in senso equivoco .) (S)
N , ,';*°v-nà-to. Add. m. da Infornare. V. di reg. ( 0 )
,l0 "e .. ° r " na 7tó-re. Perì/, m. d' Infornare. V. di reg. ( 0 )Vi 1*0 6 ’ ln.f 0 . ‘fi lr "aj° H c U i ufficio è mettere il pane in forno. (N)' ,r e.Q ' della S3 ~ re ‘ Mettere in forse , in dubbio. [ P. più del* ^Ve*!k'^'rpo ?^ 10 ’- e derivata dall'avv.Forse ] Lai. in dnbium vo-V, p b io C ( le V/‘ rtvos.But. Questo è verbo derivato da Forse y chedubitazione; onde ìrfarsure si pone per àlibi-^° rs ^ ro * a s * c ù’ ogni mio slato inforsa. Tass. Gei\
!?' Ma- vi «ne. ai S "° * ta| 0i e di ter giuoco L’ingannatrice donna a1 'fosti 8 E’ d’ranz. Rim. buri. 1Q-1. Così fortuna incostante
s l «o. Cas. canz. 3 . si, ult. Canzon , tra speme
"’ Vl,a inforsa -
s 3 , £ gyl suo operar sì mi convengo, Che parte
L>b. cut\ malatt. Fermento che sia bene infortito. » sSoder.Colt.i io.Ponendo i raspi della vinaccia riscaldali e infortiti sopì a un residuodi vino cc. (N)
Infortuna , In-for-U'i-nn, V. A.F. e di’Infortunio. Lat. infoi tu-nium. Gr. àru^lx , bvcrruxtx, G. P . 7. po. 1. Appresso accrebbe(come piacque a Dio ) gindicìo sopì a la infortuna de’Pisani. E g.323.
I. Acciocché non compiessono la loro infortuna d’essere affatto sconfìtti.
Infortunare , In-for lu-nà-re. [ N. ass.} Correr fortuna in mare. Lat.
naufragare, naufragami facerc. Gr, pausili/. Lih. Moti. A torlo sibiasima di Nettuno , cioè di Dio del mare , chi da una volta innanziinfortuna e rompe.
Infortunatamente , In-for-tu-ua-ta mén-le. Auu. Con infortunio^ Disav-venturatamentee £a£»infelicitcr. Gr. Snorv^J?. Petr. (joni.ilì. Essendocapitano il consolo, infnrtunntamente i Cartaginesi furon vinti e cacciati.
Infortunatissimo, Infor-tu na-tis-si-mo. Add. m. superi- d’alnfortunato.fienili. Leti. 4' 6* Delle sue speranze ec. caduto , infortunatissimo eda/flit/issimo si dimora. (A) (N) Segn. Star » 2. 5/j. Ricorreremo fi-nalmente a questa infortunatissima parte, acciocché con lei insiemesentiamo gli «Itimi danni ? (D)
Infortunato, In-for-tu*nà-to. Add. [ m. camp. 5 contrario tft Fortunato ]Sfortunata , Sgraziato , Sventurato. — , Infortuno, sin. Lat. infe-Jix. Gr. ^uirrvx / 7}s. Bocc. nov. 3p. 1. Poiché cosi degl’infortunati casid’amore vi dittile. M. 6. 11. E fu fortunato contro agli altri suoinemici, e infortunato contro al comune di Firenze. Movg. «7. 200.0 infortunata più che V altre donne !
2 —Datore dì mala fortuna; [ma in cfuesto sentimento è menò usalo.) Lat.mali ominis. Gr. arrotjuj/ios. G. P". 9. 323 , 2. E cosi nx^trgt che leinfortunate pianete dì Saturno e di Marte attenessero la promessa dellaloro consunzione. E 11 . 2. 3. E per aggiunta it sole in tal congiun-zione si trovò assediato intra le due infortunate (piartele) , cioè Sa-turno e Mars. Com . Purg. 3t. Saturno è infortunio ; se sarà fortu-nato, significa cose utili, come vera dilezione, cose belle e riposo;se saràc infortunato , fìa indiscreto , instabile e tristo.
Infortunio, In-for-tù-ni-o. (\V/?i. Tristo ] accidente che [ soppmwiene ,non cagionato da malvagità altrui , nè da volontà propria. — , In-fortuna , sin.) Lat. infortuninro. Gr. ìvarvxjct* Bocc. g. 4' f 4*ciocché più giorni, che questo, non sieno turbati da’tuoi infortunii. E -Leu . Pin. Boss. 2Óg. Di scrivervi mi sono astenuto, avvisando nellanovità del vostro infortunio ec. Comjnf. 3i. Ch’ella s* attrita o pertemporale infortunio, o per la comune fulminazione che bae di suoordine. Buon. Fùr. 3.4 • « 3 . E l'infortunio avvenne Pur dalla parteopposta.
Infortuno , In-for-tù-no. Add. m. V. A . P. e di 1 Infortunato. G. T"*
II. 2. 3. Il quale significa soperchio d’acque e sommersione per lidetti due pianeti infortuni. E appresso : Che «sempre sono infortuni*,e fanno grandi pericoli,
InFvìrzare, In-for-zà-re. Att . Afforzare , Rinforzare^ Fortificare. Lat ,munire. Gr. E^vpoèp. Liv.M. Allora fu la città tempestata, c ’nforzatadi sapere guerra e pace mantenere. Liv. M. Astenetevi voi di com-battere, per inforzare il vostro diritto ? (cioè per migliorare condi-zione o ragione).Amm.Ant. 11. g. 12. N»una cosa cosi contra le ten-tazioni inforza l’animo.
2 — E n. ass. e pass. Quid- G. log. Ma poiché egli vide inforzare liGreci contra i Trojani, tonióe al/a propria sua schiera, e raccoìsesi cor»Joro. E i3o. Perocché ’l caldo della state molto crebbe e inforzòe.
a —* Inforzarsi di aderenti. Pallav. Ist. Cono . 1. 4 2 $' ^ enricordò che conveniva inforzarsi di aderenti in Germania non dipen-denti da Cesare. (Pe)
3 — Rassodarsi. Fr. Gioforza a’giusti. (V)
4 — Detto dell' aggravarsi delle malattie. Sen. Pisi. 8. Ciò sono fotoniammonimenti e buone medicine, le questi V assaggiai e provai nellemie proprie infermitadi ; e benché elle non sieoo perfettamente gue-rite, almeno elfo non inforzano. (V)
5 — Divenir forte e acetoso, f Altrimenti Infortire à Acetifc. V.) Lai.
acescere, acidum fieri. Gr. 45. 1. Ma meglio si provvede
che ’l vin$ non inforzi , se si tenga in cella fredda, in f>iem vasi.Belline* ioti* 282* Ma’l yìn m’inforzerebbe nel bicchiere, Burch.1. 5o
fiord. ifS. Cioè che il benone cresce e ne ’n*