7 5G ingegnoso.
mente tatto quello clic In vuoi , ingegnosissimo Ulisse ; che nessunacosa è più arnica degli animi -generosi , che la verità. Red, Esp. nat.68. A ingegnosissima nondimeno la correzione del Boriarlo.
Ingegnoso , In*ge-gnó*so. Add. m. Dotato d'ingegno, Artificioso , [Aa-gace , Spiritoso , Perspicace , Acuto , Penetrativo , Scorto , Sottile,— , Ingegncvole, Ingenioso, sin.} Lat. ingeniosus, acutus. Gr.sv^vr,s fSai^aAo?, et/iTToxGS, JSov. ant. 82. 5. Il demonio, .eh’è ingegnoso creo d’ ordinare di fare quanto male e’ puote , mise in cuore a costuiche oc. Tes. Br. 2. 3s. E però fac l’uomo rosso c ingegnoso, acuto,fiero e leggieri. Petr. son. 122. Ove con salde ed ingegnose chiaviAnror torna sovente a trarne foore Lagrime rare. Lìb. Amor. Piùbella cosa è allo sparviere allodola prendere nel suo volare ingegnoso,clic prender pigra quaglia nel suo diritto volare. Red, Esp nat. 35.Hanno rinvenuto un ingegnoso modo e fàcilissimo di far passar4 quel fummo per alcuni canaletti seppelliti nella neve.
Ingegninolo, In-gc-guuò-Io. [Sm.} dim. d' Ingegno. [Lo stesso che Inge-gnetto. P. ] Lai. calliditas, arte», technae. Gr. rfa.vovpyta ., rs'xya/.Guid . G, Quella che regnava con molto sagace ingegno , si studiavacon sagaci ingegnuoli di mantenerlo in ispcrauza. {(fila nel significato
<aù'Invenzione, Astuzia.)
IscELBcnoA , * In-gel-bùr-ga. JV. pr. fi Lo stesso che Ingchiirga.I^celosarb , In*gc*Io-sà*re. [Att. e n. P. A.P. e c/ringelosire.] Zibald.Andr.128. Se ella è malvagia femmina , e tu la ingelosì, la lai esserepiù malvagia che ella non è.
Ingolosire, In-ge-Io-si-re. Alt, Dar gelosia , [Dhr sospetto .] — , Ingc-losare , sin. Lai. zclotypura recidere. Gr. %ri\ó tvxov Ttowv. Zibatd.Andr. 128. Se tu la ingelosi, ella potrà tanto ingelosire, che le potràvenire qualche grande infermità. » otor.Semif.12. Questo facevano . .solo per interesse di loro medesimi, perocché come è detto, molto lavicinanza del comune di Firenze gl’ ingelosiva. (V)
2 — [N. ass . e pass, come per lo più s’ usa.} Divenir geloso , Pigliargelosia , [Entrare in gelosia.] Lat. in zelotypiam incidere , zelolypumfieri. Gr. lyihÓTvtfov y Inumai, fìocc. nov.65. 2. E massimamente quandosenza cagione ingelosiscono. Varch . Lez- 2gj. Quelli che conoscononon aver in loro virtù o qualità da piacere, o da essere stimati, in-gelosiscono piuttosto, e maggiormente.
3 — [Insospettirsi.] G.P.8.48 La città fu tutta ingelosita e in sospet-to. « Accad. Cr.Conq. Mess. Perchè, vedendolo parlare co’suoi, nons’ingelosissero, o non venissero fuor di proposito alle violenze. (A)
Ingelosito, Ingc-lo-sì-to, Add . m. da Ingelosire. Che ha gelosìa. Lat.zclotypus. Gr. ^Aoriuros. Bocc. nov. 65. 4- E così ingelosito tantaguardia ne prendea , e sì stretta la tenea , che cc.
2 — ^Insospettito,] M. V . i. 54. Allora il Visconte ingelosito mandò afare richiedere degli amici di messcr Giovanni. E 4 • ^ Essendo aRoma ec., il fece citare; ed egli ingelosito, per sospetto della sua per-sona , si parti di Roma .
Ingemmàmento , In-gem-ma-mén-to. [Sm.} Lo 'ageminare, Lat. ornaiusgemmeus. Gr. x&ccioU y.a.'Kkto'Xivp.tx.. Fr. Giord . Pred. R. Niente nonpotrà giovare lo ingemmàmento della corona reale.
2 — (St. Nat.) Fluori , o piccoli cristiani di varia figura e colore , a-derenli alte pietre che si trovano mescolate co’ metalli ne’fieni delleminiere. Gab.Fis. Ingemmamenli o gugliate di spato a tre facce. In-gemmamenti quarzosi. Ingemmamenli di spato Onore afnetistino. (A)
Ingemmante, * In gt m-màn-te. Pari, d'ingemmare. P. di reg. (0 )Ingemmare, In-gem-mà-re. [Alt.} Adornare con gemme. Lat. gemmis or-nare. Gr. A/3 gu xccTocKOffptiv. Dani. Par.i5. 86. Ben supplico io a te,vivo topazio , Che questa gioja preziosa ingemmi , Perchè mi faccidel tuo nome sazio. But. ivi: Ingemmi, cioè adorni, come fa la gem-ina la corona ovvero f anello nel quale è posta,a — Per metaf. Menz, Rim.i. 112. E di novelli fiori il sen gl’ingemma.
3 — JV. pass.* Adornarsi. Pitie. Rim. pog. 2Ò1. {Canz .Doglisi cc.) Giàdi più doti ad or ad or s’ingemma Sua fresca età. (N. S.)
4 — (Agr.) Innestare a occhio. Lat, inoculare. Gr. Ivo^/xXplZtiv.Cr. 5-10. 7. Anche si può ingemmare , ovvero impiastrare , e innestare abucciuolo del mese di Giugno o di Luglio, E 12. 4 • *• Anche si pos-sono seminare c innestare i melagrani 5 c’l pesco, come dice Palladio,si può ingemmare,
5 — (St. Nat.) Dicesi de* sali , e vale Cristallizzarsi , Pigliar forma ofigura di cristallo. Magai . Leti. 2. Tutti i sali son di diverse ligure,nelle quali cc. ove novellamente s’ingemmino, per inviolabile cd eternalegge ritornano. (A) (N)
Ingemmato, Iu-gem-mà-to. Add■ m. da Ingemmare. Adorno dì gemme.Lat. gemmatus , gemmis ornatus. Gr. x/9cis xQ<Tfgr&ùs, Buon. Fier.3. 1. 5. E trattosi in disparte, Per quasi voler dir, nessun mi toc-chi, Perch’io sono ingemmato. E 5. Introd. 3.E le grand’opre deglieroi sublimi Su celerà ingemmata Fai risonare.
2 — Per metafi. Dant.Par.20.1j. Ond’io vidi ingemmato il sesto lume.
Rut. ivi: Vidi ingemmato, cioè siccome di gemma ornato.
Ingen.* (Mit. Giap.) Uno degli ultimi Santoni giapponesi, posto nel nu-mero degli Dei nel secolo XPII. (Van)
Ingena.* (Geog.) In-gè-na. Ant. città della seconda Lioncsc, detta poi% Abricantui ed Oggi Avranches. (G)
Ingenb, * Inf-gè-ne. jV. pr. m. Lat. Ingen. (B)
Jncenerabilk, In-ge-ne-rà bi le. Add. com. ; contrario di Generabile.[Che non pub generarsi.} Lat. ingenerabilis. Gr. à.y{vvr,Tos. Pareli.Stor.3. 65-Tulte le cose che sono ec. parte generabili e corruttibili, e parteingenerabili p incorruttibili.» Magai. Leti. Supposta la materia inge-perabilc e incorruttibile , ei l’ha concepita in un modo così simboloalla natura divinale. (A) Geli. Gire, 10. Dicendo eh’ella è ingene-rabile, incorroliihile e non variabile per accidente. (Br)JngenerabilitÀ, In-ge-nCrra-biJi-tà. [Sfi.} ast. d' Jngcnerabilc; [contrariodi Gcnerahilità.Qua/fftz di ew che non pub esser generato.} Gal.Sist.45. Insieme mantenere la incorruttibilità e ingenerabilità del cielo. E241. La confutazione contro alle stelle nuove non è nell’Antitìcone,
INGENICULO . . airillfl |.
se non in quanto c’dimostra che elle non erano pregii*^ 2 ’ 3tcrabitità ed ingenerabilità del cielo. e
In generale. Posto avvcrb.zzz Generalmente. [P- ^
■ili
PI ubnJSnALt.. j VÓLO UVVCfU.—~ ere/tcrui«IC7Uc• L r . O - r
sosi., §. </.] Lat. generalità'. Gr. o\us, o\ov. But. vy-seconda in generale descrive lo terzo girone. E Ptf'S ■ 1 Aut,j a o)i>cose che gli nomini sanno in generale. Disc, Cale. t°‘ " j
a qui ragionato del calcio in generale. ,r Gf ncrJ !,i'
In rknerauta .Posto avveri. Lo stesso che In genere, r. « J^j ( i p>‘,,§. 3 . Cavale.Espos.Simi.1.11. Questa onnipotenza in lre j, u0 ivc rs|, J| ll|de, cioè in generalità, che può far ciò che vuole inIngeneràmento, In-gcnne-ra-men-to. [i5w. P. A. P- e “ l Se * -ju-Generazione.) Lat. generatio. Gr. yivuns. Com. P’ ll J '8 2 ( ’ u | a tisarà grande, tìa molta attrazion di vapori , li quali c*^e.[ s aOnati , si fa ingeneràmento di nuvoli. Tesorctt. Br. o. ^ piai» 1nera mento E lo suo nascimento. Zìbakl.Andr. 100, J '^ 1 ^ ècH* ^tre maniere di punti: l’uno è dello ingeneràmento, J * e
scenzia, lo terzo è della morte; lo primo è dello lt j$ C $ da'Ingenerante, * In-ge-ne-ràn-te. Pari, d' Ingenerare, r*di' Generante. (0)
Ingenerare, In-ge-ne-rà-rc.[^«. P. e di'} Generare. Bti ilrare. Gr. yswccv. G.P. 1.6. 1. Nembrot ingenerò Crcs j c lSCRe ed abitatore dell’Isola di Creti. E 12. 5o.6. pure di .^
d’ infante di sei mesi, o là intorno; di cui si fosse » n r c ^ ,011^del re Andreas. Tes. Br.i.2oFoichè Dio ebbe cacciai 0 ^ QcO c( fterreno, ingegnerò egli in una sua moglie Cain. » A (N) ^
è quella opera di natura per cui tutte'cose sono ’ n : cl ! '
molte volte e partorisce sprezzamene. » Gr.S. Gf 9 '^qrami escono dalla radice dell’arbore, in colai maniej[ a ‘ r vi
1’altre virtudi della radice della carità.(V)A>grter.I' r ^ ^
Questa considerazione sola vi dovrebbe da se kasl‘ ,lt j uoCO ijV $0jtiel cuore un* altissima divozione. Tes. Br. 7. 25. H S ^ ^ Il t>briga e ira e odio c mortale batlaglia. Maesiruzt- flCC tl0
ventre, come dice san Girolamo, ingenera grasso sen- • co3 — [ E n. ass.} Tesorett . Br. 3. Ingenerar di rìU ? V( j 1(l : Pf°o d’uovo.» ( La ediz. di Torino iy5o a pag ■ 4 1 t dsufficiente A dir ec., Nè quant’ella polca ec., E'n ta *
E ’n generar di nuovo.) (B)
4 — [E n. pass. ] Dittfim-2. 2j. Da colei che disfa cl gcO L>r
Pass. ijg. Tutti coloro che per semenza di natn ^s’ingenerano e nascono. (N) . nrnsioA, 111 ^;
5 — E per meiaf. Pit. SS, Pad. 2. 361. O quapB P
generebbono nel cuore ! ( Per ingenererebbero , l’ lltllt f\$ c ,l
per levar una delle quattro sillabe fi nienti in c ad* aC qii^ .j CA \)
tra. ) Pii. SS. Pad. 1. i63. Per l’abbondanza 'p,| n tas' tìnera ( s*ingenerano ) all’ anima [nell anima ) ff . e cf rt 0
Ingenerato, ìn-ge-ne-rà-to. Add. m. da Ingcncrare.C^' u3 sjncrato.] Lai. genitus. Coll. SS. Pad. Seguiterai* 11 ^ ^maniera di loglio ingenerato quivi. £7W>*Yoi sapete cc- .fra l’Imperadore c voi sì lungamente ingenerata. ^ gU tl ^ eS ,Ingeneratore, In-ge-nc-ra*tò-re. Perb. m.[d' Ingenei 3 -il 1
[P. A. P. e di' Generatore. ] Lat. genitor. Gr, t c ouW 17. 21. Se prudenza passa oltre le cose buone, tu s*generatore di spaventevoli "sottigliezze. ■nrc.^ , i\h ( i ìVA \n
Ingeneràtrice , In-gc-ne-ra-tri-ce. [Perb. fi d’ Iugene*^ [seGeneratrice.] Lat. genitrix. Gr. ^ ysvirsipcc. Coll. ’ aIir io ^ e j ^icll^nè quel primo Adamo sarebbe stato abbattuto, sd per * b . r jcc ®non avesse rIngenerazjone[P.e di
cagione delta ’ugcncrazion d’essa è’I vapore M-y jy T <»e. y
2 — Sorta , Qualità , Specie. Lat. gcnus. Gr. ysi'o** ^- o0 iceli contare le sue ricchezze , c le diverse in?®? 1 ^scO 03 , 1 :,^suoi. Introd. Pirt. Si ragunarono tutti gb uccelli
zionc per se pigolando. Dav. Acc. itjo. Jnt a e , pitto ,1, S e JI' 11accuse contea di lui , che mi sono state portate dSp ^ so !,y.fi sl Jj,di popoli, quanta potrete comprendere per }° I,0 ni-ii
3 — * Modo di procedere nel vivere, Condotta, b £q c ord ,0 ^i ifl 3t
32. Per te non rimane che il cerbio cortese 6 , «encvt>i wzad rS ,venti villano , e dalla tua ingenerazione e sconve gcO e '
che mai non si fàccia cortesia nè piacere. (P r ) • gtich e
In genere. Posto avveri. = {Generalmente % e u lC . „ri ? r
In generale, In generalità.] V. Genere, *}• 4- . Q \’' |lu . cC fi «n
2 — * In fatto, In materia. Segner. Mann. Apr- • ret Hcal° n ocipali del prossimo in genere di fedeltà sono q« cS cai'ij? g e no rl ^,.|ipresso: Gl'illusori principali del prossimo in & cnC * lra rio ' |]f t
Ingeneroso , In-ge-nc-ró-so. Add. [m . comp ; 5 f° g e r t f£ l ‘! jjre e .| r jiJSon sencroso. Lat. haud generosus. Gr. »y ‘f riS ‘ nza re B , „ p ir , a |cè ufficio da reo uomo, nè da ingeneroso, l a . v n0 nnon ricevere. Salvia. Pros. Tose- 2. i4 2 ‘ C" sU a in vU) ,rendere ragione della
litifltj^n filnfC
dal suo proposito , ma unsarebbe ingenerosa , ignobile ec. se cc.‘ » uliiifl i a , l(l a 1 i.fC
Ingenjctjla. * (Mit.) In-ge-ni-cu-la. •S°P ran11 fi ne j Ilt ,e fl e *
rata a Tegea nell' Arcadia, datogli P erC j ^plia da suo padre Alea , era caduta nelle g lt TOtpfj?fd e
alla luce un bambino. (Mit) n t ,*i,J}azi° ne C *e & * fi'
Ingenicclo. * (Mit. e Aslr.) Imge-m-cu-lo. Bo £ra& stel *^filavasi come un uomo in ginocchio , e secon • jgjno » • f1 0** Jitche combatte col drago delle Esperidi ; se . c fi j: C^ 1 ^ 0glio di Licaaiie che piange la trasformi 210 * cQS io alfe „a l e *Teseo che solleva la pietra sotto cui Lg e ° j> a{n ifirf lC Pdoveva farlo riconoscere qual suo figliai 0