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Vol. III.
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IKGENIO

r it0 '!e k* cista ; o Orfeo lacerato dalle donne di Tracia j o Is-

Is ce Sl0 T Tarlar ° (Mit)

pie quest «ìz». X. <? di Ingegno. Sannaz. Egl g- 33 .

il'Bic ° - tuo P as t°r par troppo ignobile , credo eli abbia si su-

'<S n°- ( , A >

^te. /» . 1 * n 'S e ' n io-sa-m^n-te. L. ^ ^ zfr Ingegnosa-

T ^^Ranni 0 ^^*' P asti S^ 2 * 2o5. Lima è (delle sorti burle) quando>Ges >osvtt ai5 ^ eil * 0sanien * :e con bel modo e piacevolezza chi sia. (N. S.)i ^ n 'g< -uio-sdt to. Add» m. dim. Ingenioso. Parten. Imit.

S«os.« < Mia >

r ^Rcto' 0 ' ^''SN-ifio-sìs-si-mo. stfnW. m. superi, d' Ingenioso. F. ev'ivf t , ° Slss '. mo * Lat. maxime ingeniosus. Castigl. Cortìg. 2. 206.y s <hiJ a Ca Pdafo un Snagnuolo , servitore del cardinale Boi gia. clieCEs^W'va C;,oll,v. IN Si

INGHILTERRA

7^7

10S1 TA '

Pastiglio , iugeniosissimo musico. (N. S.)Jn-ge-nio-si-. Sf. ast. d' Ingenioso. Ritrovamento

inge-

Remh.

t "'oso. n. - ,

h ,,0 >Ci ,; o' fernet. Fai ., Tesaur. Canti. 14. li erg. (Min)

Pros, 2 >_ in -go-ni-ó-so. Add. m. F. L. F. e di' Ingegnoso.v arT5f.|,j V: Sono medesimamente regolate le sestine, ingenioso ritro-I ^ es *'a il Ctl Provenzali compositori.» E Ar. Fur. 4 2 - So. Nella man1#c «»i Tri ] c °ro° d Amaltea Sculto avea lor lingenioso mastro. (M)

" ^''nèlo. Add. m. F. L. [Propriamente Non generato ; ma^°r. a "ehc. per] Naturale , Innato. Lat. ingenitus. Or. 'ipfvTos.telila , re g- La quale le ruppe dallo stato di quella somma e in-( "'«ito Gal. Sist. 180. Poter perciò usar forza a lor piaci-

Per ; r ° primario moto ingenito nelle cose terrene.

(ole, £ "genito. Posto avverò. = JS aturalmentc , Per istinto natu-a ififf 1- Sf,a ^ e na tnra. Or. clvtoiaoItùjs. Cecche Esali, Cr. /£. 12.**q P ur liberi tutti , Che la guerra é finita in Persicagna.^ h&fol di que* veri , un facimale, Che ha fatto per. j ^ danno.

y 8 er »cre, Generalmente, secondo ì contadini fiorentini.** ' (mn n c Per ingenito ognuno se ne lagna .E Salviiu dimoi ivii

5 V^'tt. 2 . 5 .

Cfeof^Ar ^ cono i contadini per In genere, Generalmente. (A)(N)

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:k T] Li

A ".iRg f

S^lìlìrc Jn '^ cn "^-re. [Atti Far gentile , nobile , ['Nobilitare^

\ ^ >1 °! ì generato. Ed è attributo del Padre Eterno. (A)(j^-gèn-te. Add . com. V~. L. e dell* uso. Grande , Grave ,

Gcntilirc, sin.} Lat. nobilitare, decorare. Gr. tvboiaix&^sip,

. . ,,_.... . . .

1 ) ?l , prcì SD ! l Q;e rGwrd.Pred.S:Og gi Cristo nengenlili la npstra naturakr '"Oio 0 '' * Porcile nhangcntiìiti, e fatti nobili. Cavale.F'rull.hng.i ! 1 ìtiBenn- 0 ? osccre 3" cst0 beneficio , per lo quale siamo così csal-t spg. 1 1,1 1 e arricchiti delli beucficii e grazie spirituali. E I)ì-ìh ^"'clcr J " a PP crt à del peccato ingentilisce ì anima , c dilettala.

1J c "li!isr' ciò'ehè salvatico.] Cr. 5 . 1. E per la sua bontà

; s e f a 'Pori cntal luogo.

. ''^tii-i ' P®.I Divenir, gentile, [ Ringentilire,] Nobilitarsi. Lai.

f'Qr, * //flft/, M * . 71 1 1 7* | . ..1*1' .

f r C'Sf

ji " Unj) > -cv, VU . J£. ItUJU Ut tuiuv. , v

f., ta ^o tun v , ane gentildonna. Cavale. Med. cuor. Per uno nobile pa-n la erbiatift ìtrt 'nnonlllicpp t? J?-t Tirila sterilità c drll,"

y°o. nov. 68. 2. Pensò di volere ingentilire per moglie , e

r*0iG r

o r f'«lìli 5 ' e "igrdssa, c delia povertà arricchisce, e degli disonori

Safvin. Pros. saci\ Facendo bel ritratto di loro divino

privano i più cari » Sallust . Catel. 77. Di tutta sua gente nonfu preso ninno cittadino, ingenuo. (Pr)

2 iPer traslatori Sincero, Schietto. Lat. sincerus. Gr. i\tv3tpios.Salviti. Pise. 2. 34. Disse con ingenua querela il Petrarca .

3 * Arti ingenue dicami comunem. dagli scrittori te Arti liberali. (_A)Ingekoo. * N. pr. m. Decimo Lelio. Uno de trenta tiranni. (Van)Ingerenza , In-ge-rèn-za. Sf. F * dell uso. incombenza , Ufficio , Ca-rico. (A)

InGERGt) , In-gèr go. Sm. Mistero , Rigiro di cosa oscura o misteriosa.Eortig. Rice. Onde fan 1 arcolajo i miei pensieri, capisco I' in-gergo poco o molto. (A)

Ingeuimento , In-ge-ri-roén-to. Sm. Intromissione , In tramiseli ianza. U-den. Nis. 3 . 4 i Quivi lajuto degesti, laccomodamento della pro-nunzia, lingerimento proprio dellazione facilita molto il negOzio.(A)(B)Ingerire, In ge ri re. All. Addurre , Apportare. Lat. afferre. Gr. »Vi- (fipuf. Er. Jac. T. 6. 2. 25 . Luce nuova io tingerisco.

2 * Insinuare, Introdurre. Lai. insinuare, inducere. Car. Leti. 1.33 i. (<735.) Fuor di burla, desidero die V. S. me le riduca a me-moria, e che mingerisca nella grazia di monsignor levetendissimo.CM)

E Leti. 10 4 - voi. 2. Quando con buona occasione mi potete ingerirenella grazia sua , vi prego a farlo. (N)

3 * Far nascere, Inspirare , Cagionare. Magai. Leti. Cercai di so-pire questa difficoltà fino a quel segno clic giudicai poter faresenza ingerirli sospetto di aver commissione di stimolarvdo. (A)

4IV. pass- Idi è ora solo in uso.) Intromettersi (Impacciarsi, [ Fram-mettersi , e per lo più senza esser richiesto .] Lat. se ingerere, se im-miscere. Gr.n'apaàtoutsn', Plul. Farch. Ercol.gi. Il die si chiamain Firenze ec. far 1 omaccione , c talvolta fare il grande ; e di que-sti tali si suol dire ora dici gonfiano, e ora di egli sputano tondo ,i quali, quando singerivano nelle faccende ec. , si chiamavano Ifi-pubbliconi larghi in cintura. Fir. Disc. an, 1 j. E però non è beneingerirsi nesegreti di santa Marta. » Car. Leti. ined. 2. < 35 . E per-ché non si maravigli se qua c ingeriamo seco. (Pc)

Ingerito , In-ge-ri to. Add. m. da Ingerire. Magai. Leu . Baje direte ec.è il timore ingerito dalla credulità, e il timore guarisce anche la

1 quartana, (A)

2 Digesto. Car. Lett. Sen. n. Poiché i piaceri ingeriti nel piccolocorpo più di quello chegli potea capire, cominciano a impadrouirsidi lui. (M)

Ingessare, In-ges--re. [ All. e n- Dar di gesso. ] Impiastrar con gessai, Gessare, sin. Lat. gypso illinere. Gr. yv+w éy^phir. Frane.Sacuh.nov. i 36 . Strofina di qua, ingessa di là,mettila al 6oIe, e fatinole diventarpiù bianco cbcl ccccro.Lib.Astrol. E di poi si dee ingessare collaltrogesso sottile. Paliad. Serbagli in vasi nuovi di terra,e ingessagli, elisa-gli in luogo di fomento, liorgh. Rip. 1J3. Chi volesse dipignere aolio in tavola, la prepari ed ingessi. » Salviti. Annot . T. R. 5. 7.Gessale e nelle. Un membro della scarpetta è ingessato. Ingessavanogli antichi i piedi agli schiavi per conoscerji. (N)

_ __

P* t ' m To. j ln 8n tiliscono, cd alla primiera loro nobiltà si ritornano.(B)p- "''nif/ 'rScn-ti-li-to. Add. m. da Ingentilire., Aggentilito, sin,, dii l^Uop. Trovò il popolo dirozzato c ingentilito. Dani.

*csnj "ano Romando queste donne se vengono da lei ec. , pcroc-

t, " '

H* 10 ®Diluir' iu S cnt . il I ite - . ,

*ci>» ' 5 h tv A. ro-gcn-U-Io-im-ni-rc.

5 **s

bòi' 33s ' n Di «jV sincer ?> in S enlle -

ve -g c n-Y'S- (A)

lo-ge-nua mcn te. Avv. Sinceramente , [Candidamente ,

s

ir, n a

'fini

la schiatta nengcnlilisce. » È 8j. Della sterilita c della Ingessato, In-gcs--to.^tM. m. da Ingessar e. Impiastrato di gesso, [Gei-' ' .11: j:: sato.) Lai. gypsatus. Gr.yl'fs) iKMixpcp-ivos. PaRad.Marz.i8. Si vuole

mettere in vasi impeciati e ingessati.E Ott.rj. lo riponi in vasi in-gessati, e chiudi diligentemente turando. Serd. Star. 6. 232 . Altri inuna tavoletta ingessata, che penile loro dalle spalle con fiocchi diseta , portano scritto limperio e la potestà del governatore. Porgli.Rip. ij 3 . Da quella parte che si posa sopra longessato. ( Qui inforza di Siisi.)

N. pass. Farsi gentiluomo , An - Ingessatura. (Ar.Mes.) In-ges-sa--ra. Sf. Lo ingessar qualche cosa in

un muro , o simile e dicesi anche della cosa ingessata. (A)

2 7 . de magnani. Quella parte d' un arpione a simile che s' in-gessa nel muro. (A)

Incesta. * (Med.) In-gc-sta. Sf. pi. Focaholo Ialino esprìmente le coseigieniche destinate ad essere introdotte ne.l corpo animale , per levie alimentari-, indica esso adunque Gli alimenti , i condimenti eie

___ ... . bevande. (Van)

"ubile animo suo ingenuamente. Serd. Star. 4 - 147 - Con- Incesto, In--slo. Add. m. [Posto dentro , Mandato dentro .] L,at.ra.. .. .. 1 -- - T * r ingestiis. Gr. iugoprfj sii. Dant. Par. 2. Si. Se1 primo fosse, fora

manifesto Nell'ccclissi del Sol, per trasparere Lo lume, come in al-tro raro ingesto. Rat. In altro raro , cioè in altro corpo, come è lovetro ; digesto , cioè messo.

Incheraiire, Inghcr-nijre. [/Ilt- eri. pass. F.A. F.e di] OVrmire.Lot.ampere, fìat. Inf. 22. 2. Lo nostro autore dimostra 1 ufficio di Cal-ahrina, fìngendo che singhcrmisca con Alichino, e caggia nella pegola.

Gr.

D 0 * ll VR 4t l mutilili;. . EAtuìfspiwf. Fir, Dici, bell*di atl "° licenza ingenuamente a chi sa di un minimov " Palesandolo mi facciano bugiardo. Amhi'. Cof. pool. Comen i >1 quale ingcnua-Mcnte confessa eh è proprio degli<:r rare. Tac.Dav. Perd.eloq.41I- Bruto solo scoprisse

ie fe 0, & w * ,ne ? te » o Portoghesi, come la cosa sta. Red. Ins. 23 .l, iei.i 1SsiM AMr»- C - nft 5 sancl0 I" mia ignoranza.

é d'

"Si',' In ge-miis-si--mén-te. Avv. superi, d' Ingenua-

1 C) ai rii a E ciò in un caso ( torno a dirvi ingenuissima-4rw fllJ *ssi K ,^ a «a riensnro za\

> n da Pensare. (A)

> ì n .Add.m.superivi'Ingenito. Ilagal. Leit.(A)Ja Si Al^ j'""-i-. [Sf ast. dingenuo.] Sincerità , [ Schiettezza ,11 Seiiuitade , Ingenuitate, sin. Lat. sinccrilas , ingenui-l ^dc.* 5 1»/ferzi. Òri. 1 . 5 .ój* Al fin , come persona va-

non sa scoprire, Disse ; cc.Fil. Piti. 5 . Collah. hiw Sanità - - J? * ec. Gal. Sist. 2 7 o.

? l3 !ìQ tlciTl o ìoT ìtk ac hò coll opera , e disse : (W. .^ er> un,,, n p s tro signor Simplicio, conosciti

*0 J ,v:r Uomn T* ollu s8 nor Simplicio , conosciulo da me di lunga

di somma inrrAniiitii %» TVfntml h>tt 4 4. ]Von UH fhreb-

11 .

loro ingenuità

alcune

a ^dp, 8Ceil tar Ql sonii na ingenuità.» Magai.lett,

5 ^ Soni A COni ® «n hroon, ,1nlh, Inrf

''e 0 ( tG on. ) e< >,W)

r °" na modestamente e semplicemente vestita di bimico,i, p0,( u ,, 0nt0 e vivace che apre ambe le mani , ciascuna della

ha chi ,laSilarità

come pensa ; c

"u Ptì* clli co'iif ,yi . rcrrà. È sincero chi parla

'laft 19 ® viitf, eSS ? c *" c ^ e sa e ( l' cc apertamente la sua opinione.

k!S Add. m.

R,i Gr.

a seconda può essere imprudenza e riuscire su-

fi

Libero dalla sua natività. Opposto a Li-zvycvr.s. Toc. Dav. ann. l 3 . 1J1. Indi aE ri P llt alla"'* 51 " 10 di Nerone , fu tolto quasi di ragion civile° 8s e , i 22, t- la Domizia , da lui fatto pia ma dichiarare inge-, Nd 8 , ' 1 ! Va , , e A 5 *. em l*>o memorevole " '

i. a, ' e C0 r' ;1,1 > n0 lllrluon v oic , che una femmina libertina'S' 1 ing^ ? * a "ta agonia gli strani e quasi non mai conosciuti, ""mìni , cavalieri, senatori, senza tormenti sca-

Inchermito , * In-gher--to. Add. m. da Inghermitc. F. di rcg. F.e di Ghermito. (Ò)

Ingheronare , Iu ghe-ro--re. All. Circondare di gheroni. Pucc. Cen-iti. Fe ingheroiiar di marmo S. Giovanni. Il Fillani dice-. Nel dettotempo si fecero intorno a S. Giovanni ì gheroni del marmo neri ebianchi. (A)

Irgheronato,* In-ghe-ro--[<>. Add. m. da tip; Irto ilare. F. di reg.F.Aggheronato. (A)

Ikghestada , In-ghc-stà-da. [Sf. F.A. Lo stesso che ] Ingaatada, [V. edi' Guastalla.] Frane. Sacch. nov. log. E mandatogli la detta ìnghc-stada , al frate gli piacque.

Ingiiiababe, In-ghia--rc. All. Coprir di ghiaja unaslrada sterrata (h)

Inghiarato , * ln-gbia--lo . Add. m. da Inghiararc. ( 0 )

2 In forza di sm. Strato ghiara , onde copre una strada (A)

Inghiberto, * In-gbi-bér-to. iV. pr. m. Lat. Ingibcrtus. ( Dal lei. junggiovane, e behertz coraggioso.) (B)

Inghieese,* In-gbi--se. Add. pr. com. F.e di Inglesr.fVan)!/. P r .7.<?.(N)

Ingiiilt*rra. * (Geog.) In-gbil-tèr-ra. Sf. Lat. Àuglia , Albiou. Il piùmeridionale dedue Regni componenti V isola dèlia Grati Brettagna,e confina per terra con la Scozia . Nuova Inghilterra. Provinciadell' America Settentrionale ,Jt-a it Canada e H mate, che fa partedegli Stati Uniti , (fi)