1NG0JAT0
r ' Unn - 4 fi/ n-Vc ltna n,ii. so piano a Tiberio , cenante con Denso: Drusaf"»» la p,, (1 C a prima lazza ; non la bere. Il vecchio per tale in-j J, 11 , ù; e tai,. 6 ’ c .,P ors e al figliuolo, il quale , come giovane , la tra-t Wl 1# morte ^ ce credere d’ essersi per paura e vergogna ingo-T i^cKo „ c * e a * padre mescea.
l>, lss ‘ u d <n , 0 . < ^° d'imprecazione.] Seri. Bcn.'Varch. 6. 23 . Una al->o, J„ 3 cotanti. Dii.
^ , -irocf,b ì?~ (o- ddd. in. da Ingojare. Lai. devoratus , glnlitus.r;j lKJ ^ Loez. Lardi. 3 . i. Le cose clic restano a dirsi,
ij. lc Pmig ano era i che messe in bocca c assaggiate così mi poco, pare], <fe f'8oiio a ’i V sia no aspre alquanto; ma , iugojate e mandate giù,ingoiai C1 e s !'wvi. Red. Ins. 72. lutino a tanto clic il capo del,,* 4 t Wie'’ i„ ’ ^introdotto nello stomaco,a poco a poco s'intcìierisoa.^tator.’ gj,' 8°'ja-tó.re. iPerb. m. ti’Ingojare.] Che ingoja. Lai. dc-^«ar-a^dyos. Maini. 10. 1. Quanti ci son , che vestonoiin,. «.C le f 101 f “ scherma, ingojator di scuole ! Rumi . Pier. 2.4.
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, *'" * n S‘)j a i°^ l ? e •h'usser essi medesmi , spesse volle Di tutte f acquec 0 ,' ^ 4- 3. Riconosciuta ho la loquela al certo Di
ingojatori De’soldati di dianzi.
A ""'i " In ^H^trì-ce. Perb. /idTngojure.Casm.Prcd.t.5.Berg.(Min)a,1 ai.'I? jj'80-là-rc. Alt. Perbo originario d’ Ingollare. V. Salvai.
» ‘""di"bis ’
1> toi t ’ 1 c,lc ciafe in ^'1 *' , Ga ùtgbibere ingojare, ingoiare, quasi mgo
>*CV n s° la - (N)
mén-to. Sm. Avanzamento in allo mare, En-
<>) OUv - Be ’S- (0)
pass. Formare un golfo , Entrare tra terra
e Parli ^ an ^° questo regno quasi per tutto, lo divide ancoraglj c tti canài‘ °re con distanzia non molto piccole, e dove con brevidi 1 ec. £ j 1 j secondochè i seni s’ingollano fra la terra e gli sco-N Vanente ;j 1 ° 6 - In questo medesimo lito s’ingolfa il predetto mareil,j.'tiare ada* 11 § ran dissimo seno lungo, largo c profondo.
'Ver,/'à** 0, Lai. alto se se committcve.Gr. '.òvj.tlccr.s £*3os»g|.> c d’in» | ( ^ ,0 . r - *• 3- Non avevano ardimento di discostarsi dal*ìsla . e d irjCT°jpP tT entro l’Oceano. E 2 . 55. Presero più lungav li’‘ terrò 0 " 9 ** 9 * m ulto mare cc. , furono da’venti traportati aij 11 ' n>et u y\ ì ‘^ e ^ ner ‘ Mann. Non t’ingolfare inaiare altissimo.(A)V s " lotui,, ( ‘^fondarsi , Applicarsi di tutta forza a checchessia,hi, Uom .l.'Uie , ineurritare. C.r. rfó-vij-vi vrvoelvuv rov vovv rivi.
.. u • Ji, v. ir’””- , ingurgitare. Gr, itóivvyi erfcri^nv rbv vow rivi.iì s nf^’Oezzj ,^S r - '38y. Ricordomi eh’ei soleva dire che nella pri-1 v >5 s kli e s ’ngolfava nella filosofia, Sagg. nat.esp. 21 y. Noi nonI ''taf ns s , °f a “tanto arditi d’ingolfarci per esso.
Si» r non „ '” secondo sign. Chiabr. canz. 1 . Rassembri legno, oveS*;/’ hi.gol*A G h’allo sospende i remi. (A) (B) ‘
V(f e Aàdv m. da Ingolfare, Lai. deditus. Gr. s»So-
1 ^ ts *5Ppo ij l ° r { ^. er esscrs ^ » senza rispetto o riguardo alcuno a-V • ^ (come si usa dire) nello stato. Buon. Fier. 3.
jv° ni] di tuffò in tuffò Nella scapigliatura.
Inghiottire senza masticare e ùigordamcnte.ra r p r ‘ e ^'Ingojare.—, Ingoiare, sin. (/^.Assorbire.) Lat.ciò^L 6 ^ivor ar ’ ^ ,,,xa T'a7rAsip, xaraffpox^^ 5 ^-(Oal lat. i/z, e dall’inusit»v c pt'eiìfj - e > cl je vien da gala gola.) Dittam.iv p. Che sempre tira, eB0,la - £ **. Sagr .Questi sono propriamente ghiottoni, chedi ^ i C0 J ne nibbio sua preda. Sen.Pìst. Credi tu che i’ altre0 che p»* r aci dmne, che i ghiottoni ingorgiano ed ingollano,
itw. ialina rvUi»!. 11_ i_:. ___1 ‘
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, '"gol) ^inieJCr 0 »* tta i e su 'l a bragia si possano nel corpo stendere"7 « l,tM g eft 'Malm. i. 6 . Ma che , siccome ad un che sempre»'«i; dette ,i ,! 9*°> e trinca del migliore, cc.
Pf,. c, >, s; nelle bevati A* " ' " ■
I US \ * ler '>
bevande,c torbido
Red. ditir. E tra i Giannizzeri LiquorGli schiavi ingollino. E nel Diz. di A.
3 ^’ftì e ^olendo ad'-....... t. ... ...
v P c ° s ì Da-,»' ? ls Petto del inondo guarire dell' ipocondria, ingollai!>««/: M bcvwo,)i die ec ' W
Nf.» l'JÌiin ;, c , n . z '. £at. i. E vedi come i meglio ufizii ingolla ChiL*’ 1 «ìi . 0| *-* (Genn s » le ele >sonne.
G °>i a . ^ ^ n -gol-stà-di-a .Lai. Ingolstadium. Città della Ra-
N • E ' (A "to’ ( G )
^ c . s v Iff-gom-bà-re. N.ass. Dicesi di un pezzo di legno
Ril| a u "fen ci '< ''-o°ni-ba-re. Pi. ass. Vicesi cu un pez'"ut» s f’ a an’ e , s ’incurva nella larghezza. P. Imbai■ Nn ^ <ÙZ mb [ W incurvare. ) (A)l »« E| f' l( V [ Ati. F. e di’ ] Ingombrare.
Imbarcare, §■ 16 .
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f Hr * To i InZfl c f' >ie ' , " ! - Lat. impedire.
Ca,;°/ n ’ 'ij,' ni -to■ Add. m. da Ingomberare. V. e di’In-ì,Sz,l U e incì.'.ioi: ’ S P 0S - Simb. 1 . iSo. L’avarizia fa gli uomini in-
T'hd '■ la co, a tei ' ra - (V)SorNxtn 8 !. f Add. e
^ ylt id- e sm. V. e di' ] Ingombro.y i "f e nio, / ni 'bra-nién-to. iSm.] Lo ’ngombrare, Occupumento,i l ‘le a a'bbc ro impeditio. Gr. ìpvróbtov. Sen. Pisi. E questo\<iihl^ QT<: in ll |* U ^ e necC6S i la di e d> lutti ingombramenti. Porgli.i,Nii A ^ l 'ainent o n *°d° non può aver luogo la scultura ec. per
VK^' Caecl ° r p 'i’*’ a 11 ~le. Part. d' Ingombrare. Che ingombra. Sai-Cf >rp 0 01 rvt ec ’ > non u’ica grassi, Hanno ampio , grave cdiLi a Ho incontro frali sono e mas ri. (À)
: a C^-^“; Jra r e ’^ -- ■ " ^
Ù^t d ‘ prime d, r l
<ì'i QÒ ‘$- Patria F I,Jeilere cosa in alcun luogo , che ne impedì-fon 1 ‘■etP ( Dal frànr ^ occu P are » impedire. Gr. xocT>x.Xxp,$ccvsiv ,kr d‘ Uncùn} hr X ^-^ UCOm ^ Jr er die vale il medesimo , e che viene
impedire,
W 4,Q ì a* •-\'‘ ,,x ' vll *vrer c«e vale il medes
U’ ho 1 a ^eri -va llbaraz 2 Q, ostacolo , e questo dal celt. combric ^e ì n US ? ^ barricate.) Lib. M. Elli fue improcciato5 ^, ^a n .. Sl .Pen s ;m,; fl veano preso e ingombrato. Petr. son. 10 .
l 3 ien il■fa
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preso e ingombra’ngombra. Menz. rim. 1 . E 1 suon,
’ VJ ' Uej. *.
t ^S^ttibra pi • ~ ^.,..... .. -. - - — - -
H|,n^tRitardar,o r ala . ,ra Doi i:l fcde ec '
/> a s ’'nlr,n l i„ !'' /' a4 ' m \itd\re. Ijimt Piirg.'ii.3o. Orti se inm_
C"i. uj , Non ti maravigliar più che dc’okli,Che l’uno
° c <lb.
1NGORD1SS1M AMENTE yg t
all’altro raggio non ingombra. Pelr.son. 3 o. Nè altro impedimcnlo, ond'iomi lagni, Qualunque più l’umana vista ingombra, Quanto d’un vcl.« Slot-, Jiarl.iog. Sappiate che sopra tutte le cose ablio desiderato difiggile le vaniladi di questo mondo.ma la durezza del mio pa-
dre in’ha molto ingoinbrato.(V) Petr. 3 . 22. Quel sì pensoso è Ulisse ,alliibil ombra, Che la casta mogliera aspetta e prega ; Ma Circe , aman-do , gliel ritiene e ingombra. E Angelo di Costanzo son. i3. Chequel chiaro splendor die offusca e ingombra, Quando vi'mira, ognipiù acuto aspetlo. (Min)
Ikoombuato , In-goin-brà-to. Add. m. da Ingombrare.— , Ingombcralo,Ingombero , Ingombro, sin. Lai. impedii,ns. Gr. s’az'otWOuV. Sagg.nat. esp. 2. Siccome anche per essere aperta e libera (l’aria), o in-gombrata da nuvoli, o gravata di nebbia si fa più rara .nSegner.Maim.Gemi. 25. 1 . Hai tu la mente ingombrata di verun assioma .similea questi? (V)
Ingomiirio, In-gom-bri-o. [Jm. V. A. V. e di’ Ingombro.] Din. Camp.
3- 63. Davano impedimento per lo ingonibrio ficcano , che impedi-
vano i fanti e gli andatoli. Pit. Rari. 4'3. S'cgli è male od’in'mm-brio all’animo, perchè mi vuo’tu del male caricare? E 45. |f tuodimenticava, per lo fine circundamcnto che egli avea di nostro SùmoieGiesù Cristo , clic ’l guardava d’ogni ingombrio. 0
Ingombro , Iii-góm-bro. Sui. [sino, d’ Ingombero.] Ingombramento. _
Ingombrio , sin. Lat. impeditio. Gr. ìineóhiov. Agn . Patid. 25. Vor-rei avere in casa quello che bisogna , c quello che si può senza peri-colo serbare , sanza noja o fatica , o sanza sinistro , o troppo ingom-bro della casa. Ditlam. 1. 22. E Sanniti e Latin davano ingombro,a — * Eig. Segner. Crist. instr.2. 22. 3 . Supera quanto noi possiamocomprendere in questa vita sotto l’ingombro de' sensi. (P)
Ingombro. Add- [m. sino, d'] Ingombero. Lo stesso che Ingombrato. V.Prati, segr. cos. domi. Sembra loro di avere gli occhi sempre ingombridi un folto sfavillamento. Buon, Ficr.5. 4- 3. Onde eran gran monta-gne tutte ingombre.» E 4- 4- 1 - Spera trovar la mensa ÀI suo bisognoingombra. E Salvia. Annot . ivi : Ingombra, piena carica di vivande.(N)Ingommare , In-gom-mà-re. Alt. Impiastrare con gomma. Tassati. Pens.div. 1). 33. Rerg. (Min)
2 — iV. pass. Formarsi in gomma. Tasso». Pens. div. 5.25. Rerg.(Min)Ingommato, * In-gom-inà-to. Add. m. da Ingommare. P. di reg. (O)Ingone , * In-gó-nc. IV. pr. m. (Dal teut. angon dardo. V. Bufici.) —.Some di due re di Svezia , e di due re di Norvegia . (Van)Ingonnelzare , * In-gon-nel-là-re. N. pass, gestirsi di gonnella, y.di reg. ( 0 )
Ingonnellato , In-gon-nel-Ià-to. Add. [ ni. da Ingonnellarc.] Pestilo digonnella. Lat. tuuicatus. Gr. x,‘r<vvoiJ>ófos. Pii. SS. Pad. 2. 22g.Quanti sono Lche non hanno di clic coprirsi, e dove distender glipiedi , ma dormono ingonnellati, tremando! » (La stampa di S. Orsodel i4y4t tratta dal buon codice, legge Ingbiomeilati. V. Iughiomel-lato.) (P. Z.)
Ingoiìbiare, In-gor-bià-re. [Att.] Metter la gorbia. Lat. ferrimi baculopracligerc. Pataffi 2. E poi ingorbierò la pedoncina.
Ini.oeeiato, * 1u-gor-bih-lo.Add.in. da Ingorbiare. Aggiunto di Bastoneo simile armato di gorbia. E ■ di reg. ( 0 )
Ingorbiatdra , In-gor-bia-tù-ra. [Sf.] Lo ’ngorbiare, e LI lungo volo del-la gorbia , o di altra cosa simile. Rem’. Celi. Orcf 143. Si gira ildetto trapano, tenendo al pollo il dello legno, avendo mosso le saet-tuzze nella sua ingorbiatura , fatta apposta per tal effetto.Ingordaggine , In-gor-ilàg-gi-DC. Sf.Lo stesso che Ingordigia , y. Fabrin.Sacr. liegn, 6. 200. Rerg. (Min)
Ingordamente , Iu-gor-da-mén-te. Avv. Con ingordigia, iGolosamenle ,Avidamente. — , Angordamenfe , sin.] Lat. avide. Gr. ìir&nwrmù;.Red. Ins. 41. L’ uva, e in particolare la moscadelìa , troppo ingor-damente la divorano.
2 — p er simil. Fuor del dovere. M. y. 3. 56. E questo avvenne ,perchè tutti erano ricchi, de’loro mestieri guadagnando ingordamente.Galat. 64. Tu non parlerai si lento come svogliato , nè sì ingorda-mente come affamato.
Incordare, In-gor-dà-re. N. pass. Farsi ingordo , Mettersi in ingordi-gia. Saniiuz. Egl. 12. Tanto i miei sensi al tuo parlar s’incordano ,Che temprar non gli so. (A) (V)
Ingordezza , In-gor-déz-za. [ Sf. Lo stesso che] Ingordigia. Tralt.gov.fam. 2 4- Ua quale (gola) ancora puoi temperare, con pigliare pocodi quello ti pare per ingordezza apparecchiato.
2 — Eig. Eccedenza. Petr. Uom. ili. Pesando l’oro , e contendendodella ingordezza de' pesi.
Ingomma , Jn-gor-di-a, [>?/!] y. A. y. e di’ Ingordigia. Gititi. G. Peringordia mondana, e per cupidigia d’avarizia.
Ingordigia , In-gor-di-gia. [>V/i] Estrema avidità e brama sì di cibo, co-me di qualunque altra cosa che avidamente s’ appetisca. [ Insaziabi-lità , Gola , Leccornia .—, Ingordia, Ingordezza, Ingordaggine, Au-gordigia , Angordità , sin. ] Lat. aviditas. Gr. ai'Xioesjia. G. y, 12.58.3. V’andarono, per ingordigia del detto soldo, tre di casa i Buon-delmonti. Rocc. nov. yi. 3. Udendo la ’ngordigia di costei, sdegnatoec. quasi in odio trasmutò il fervente amore. C'rnn. Mordi. 2 36 '.Deliadota non volere, per ingordigia del dauajo, affogarti. Boez. Pareli. 1
4- Le cui ricchezze già s’ avevano colla speranza e ingordigia loroinghiottite c trangugiale i cagnotti della corte.
Ingokdigiaccja ,‘In-gor-di-giàc-cia. Sf. pegg. d' Ingordigia. Red. Leti.L’appetito vi si è convertilo in fame, <; la fame in una ghiottissimaingordigiaccia trangugia tori:». (A)
Ingordina. (Ar. Mes.) Iti-gor-di-na. Sf Raspa o Urna da legno, dettacosì perchè , adoprandota , leva molto legno per volta. Detta ancheScuffina. Min. Maini, pag. 3o. (A)
Ingobuissimamente, In-gor-dis-si-nia-mén-te.(^i'('.] superi, z/’fngordamentc.Lai. voracissime. Red. Ins. yi. La tranghiotti iugordissimauiente, all-eorebé nella gabbia avesse altra carne uinrta da poterlo sfamare, E
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