IN LUNGA
1c &ga -r
* Pu S/t'o!>- N rwì GO * C Modi avverò.
3 L i : oc. W 4 " ,Jn ‘^*^' lin S a e Lungo avv.
(ìt ,0 ‘ Foste avverò .] = In cambio , In vece. Lat. vice , loco, prò.^cluV^- ,/0y * 12 ' Bene é il vero , che io uso in luogo diÌ£d j? 1 ‘ dirupisti, o la intemerata, o il deprofmidi. E nov. 4 j. 21 .lq r :® forte contento di sì bella nuova ec., in luogo di figliuolatatio f ve ,^ e » c poi sempre la tenne, farcii. Star. 11 . qS i. Questi e-.? * l, ogo della signoria, però dovevano precedere a tutti i ma-^ -^cavalieri e dottori. JE appresso : In luogo del goutaioniere ,3 » t* del tutto, il Doge.
^ tal luogo .
In
tal modo.[Cioè
Ambr.In tal
beato
paure che fa ilSermarielli alle
t U,{ ' $ fi* p 10 ®° 1 come anche In modo perì ll °ga a ‘ ~ e hehé di tutto sarà castigato*, in luogo c.u* ' f/ c ° Ve ' re i puniscono.) (V)
ilail cesc° S* Frane. ij4‘ Vide nella fronte del
i ° v ’<! o« e ° i* no 8 ran ^o tau , ed era mio segno di similitudine in luogo't , Lrpce di Cristo, anzi l'avvenimento di Cristo. (V)^allo ||. : **■lu-si-ó-ne. Sf. F. A . F. e di'Illusione. Pass. 3c3. Del<tllto nio 'r /- 1 * 0 ^ buono contra le inlusioni e le
c ùai i Cc ^ iZl0ne del francelisti e quella del
>unno ‘- è buono contra la illusione e la paura ec. ) (V)• c tfp t'* Re i ln-ma lin-co-ni-cà-re. [ Alt .] e n. ass. e pass. [F.A.j ^'ì, c j 4 u ì l p u linconire ] Cavale, Trall . paz. Vide tante spine e bo-V* l,Nc osi 8 ,nil,a ^ n conicò.
l\ f< ^ ,, 1 0 ali ClUnE . 5 Liina-bn-co-ni-cbi-re. [Atte] ti. pass. [F.A. F. e^ Ll KcoK|ft lCUl " re ' ^' >/ * a da F. Immalinconire.]
-uja-liu-co-ni-re. {All. ma più propriam.] n. ass. e[q' 11 *' Malinconico . Inmuliaconichiie. [ ri. e fh’Iinnialiiico-* .( Ceri , moerere, moestiliae se dare. Gr. (rxuS-fm-xù-
'ho ''innr* 10 "®' Cavale. Med. cuor. Per le quali amaritudini af-t'"f' n ciò ,nc °nitle , e diventòe tristo e asciutto, l/il. SS. Pad. In-
1 f'U’e, n 'J'Sj * 0 a iumalinconirc, e non sapea egli stesso quello cheh ' ll0 1 «eco , ^ giunte Veronesi questo medesimo esempio è ripor-| s "*1 0tl4 n do la più comune ortografia , alla v. Immalinconire. A^.)(P)‘f}r:zir d' imprecazione o di abbonimento.) ri. Ora.iim VìCi “e ° » Posto ,imer ^- — Disavventurosamente. P. Punto. (0)» J 1 'agifp ’j. fo-mal ya-gi-re. Alt. Rendere malvagio. V. e di’ lui
^^x.. ^ 'i. ^ (0).
'tam.fi 0 ’ l »mul-va-gi-to. Add. [ m. da Inmalvagire.] ri. A iri, ehitti r . lv »eitn i r . ‘ -
^^ 10 )
"Vir» ’ '“-uiar-ci-rc. rjy, ass . Lo stesso che Imtuarcire. ri. e di"ìiu lh „ niarcescerc. Gr. pxùxlv%<r^-^t. Albert. 37 .L 0 savio uomoC "ùril C ‘ SCC «nque in ozio. » ( Ea Cr, stessa lesse Imiuarcw* ,,a Rr, To ,7J 4 ci t' e^emuio alla v. Immarcire. V •) (N)
1 » r » lii-mar-ci-to. Add. m. ila Inmarcirc. F. di reg . Lo stesso
-Mjtiry.. . — •«-gj.-fcv». {_//*. uà ijjjudivagiiv.j ri . xx-\_ri .e
■ e ‘nniM ^ al ' depravatus. Sallust . Con eli R. Elli vedea cor->/\ '';'ghi li costumi della città. » ( Jl Cesari lesse lumia!■tu....'-' (N) '
la aperto , In palese. S. Agost. C.
i * i 'i.’.' >!tz ~i. rr.F osto ttwerb.
INNALBARI 5 yC>g
lav. fst. Cotte, t. 2 . 33. Di questo poto riescono le opposizioni coticui quasi con'sovrapposte montagne presume il Soave d’itmahissar ilConcilio. (Pe)
2 — * Li u. ass. Andare in abisso, Sprofondare. Salviti. Annoi. /■’. Tì.2 . 4 do.Perirc e nabissar.Innabissarc, andare inabisso, sprofond tre.(N)
3 — p a, pass. Segner. Mann. Olt. 28 . f. Pcrcliè tutta {la volontà)s’incorpori e s’innabissi in quella di Dio . (V) E Incred. 1 . l 1 - 2 .Sprofondatevi, innabissatevi, e sappiate dirmi ove sicuo lè fondamentadi mi edifìcio ai bene stante. (N)
Jnkabissato , In-na bis-sà-to. Add. m. da Innabissarc. [ Profondato. ,
Inabissato, Nabissato , Abissato, sin.]
Innàccessjbil-e, * in-nac^rcs-sì-bi-lo. Add. coni . F. e dì 'Inaccessibile. »3c-gner. Crisi, instr. 1 . sii. g. Innalzò la piena quindici cubiti su le vette
dell’Alpi piu inuaccessibili. (N)
Innaceubare, In-na-cer-ba-re. tAtt.] Lo stesso che Iuaccrbarc. F . Cr»alla v. Esacerbare.
Inacerbire, Iuna-cer-bì-re. lAu.) c n. Lo slesso c/te] Inacerbire. F •
( F", Esacerbare.)
Innacerbito , Iii-na-ccc-bi-lo. {Add. m. da luiiacerbirc. Lo stesso che}Inacerbito, f^.
lNNACONi)A.*(Geog.)In*na-cón-d.ì,Inneconda.C/«at/e// 7 /Jt/oswnùi^/<? 5 e^G)Innacquamene, lu-na^cqua-mén-to. [iS’uj.] Lo innacquare) Imiojffi tmeit-< 0 , Annajjìamento , {e dicesi propriamente del bagnar le piante. — ,Inaccfname.nto , Annacquamento , sin ] Lai. irrigatio. Gr. xpòux. Pat-ititi. Ftbbr. 3o. I meli ec. amano temperali innacquameli!!.
2 — Per simil. Red. Cons. 1 . 160 . Coll’ innacquameli to e addolcimentodi questi tali fluidi Ai faranno le urine più piacevoli.
Innacquare, In-na-cqnà-re. [Att.] Metter l’acqua in qualsivoglia liquoreper temperarlo j e si dice più propriamente del vino .—, Inacquare, An-nacquare, s\n.{ f r . Adacquare.)Éat. aqua nàscere, diluerc. Gr.
Red. Oss.an. 10 S. Innacquai quei/’iiifusione con altrettanta «acqua comune.
2 — Per simil. Red. Cons. 1 . iòg. Non si dee procurare altro, che oc.addolcire, innacquare le particelle saline, nitrose, vifriolale, sulfuree,acri, mordaci, che si trovano in tutte quante le sorte di fluidi che cor-rono , oc. » E nel Diz. di A. Pasta. Un decotto lungo di cimi puòC 6 serc di qualche giovamento, con i* innacquare, raddolcire ed atte-nuare l'acrimonia delle particelle salsugiuose e pungenti deduÌdi.(IV)
3 — Adacquare , [Innaffiare , Irrigare. F. Inacquare , §. 3.]
4 — (Inondare, Empiere d’acqua] Bui. Ed innacquò tutto’! mondo, eindusse lo diluvio, c affogò ognuno, se non ec.
5 — * ZV. ass. Red. nel Diz. dì A. Pasta. I vini sempre gl'innacquicon larga mano, c non abbia paura dello innacquare per cagione dellostomaco. (N)
Innacquatissìsio , In-na-cqua-tìs-si-mo. [Add. m ] superi, d' Innacquato.Red. Cons. 2 . gì. Sopra tutte le cose loderei il vino inuacqualissimo '
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e dt'{Marcito.Vid- UWerb - ~ Ll
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minor tempo.
Dani. Purg. 5. VaporiniiVÒ'i 10 , s ‘ * ;0S * 0 prima notte mai fender sereno, Ne (sol5,l l« E ’ Is C l '’‘ i S tlslo i Che color non tornasse!- suso in meno.(N)
■ ■ «Iim. - Avv. [Ve/ tempo, In quel tempo che. ri. e
interca dnm. Gr. p-ix.pi
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b hl °' Pass o ln t: 1 ■ 10 - Ora se noti le parole in mentre Che
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-un <}nale ( giudizio ) aspro e duro avrà a sostenere dopou '| a 11011 s < provvedici di purgare li suoi peccati iti mentreV, 1 ' 1 ) s i.i i,r escnte Vlt,1 ‘ D i3. Non è da credere cb’ ella (la peni-1 ^‘k a “Prillile in .
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?*■ n'o a lui in mentre clic ! anima è nel corpo. NinfEies.
S llln ' | sse' nìea{ i . 1 . nC ” t ' e . C *' C ^ Vl; 3 ea i Afl'rico veder proprio. lir.I«. p
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gì. Sempre è stato disabitato c scin-ciirr» *• "*'* a piacerà: che questo luogo è tanto iste-
- Potesse. (N)
‘‘eveennS? { at i ,l °) e vale Negli ordini minori. Ambr. fieni.r>C KM 0 Cardinale di Capua , che servitolo Avevo
*o S . <
'ha,.„., l 'b .ili -= Minutamente, riil. S.
lìn!.,° Ch ° S'i
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K a C<!l'A* »I0- ‘. Ù >11
% A »CHP,
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fe’
111 minonbns. (N)
Minutamente, riti. S. Gio. Guatò. 3o6.recasse la carta, ec. ; la quale pigliando, laM */ a prwi in terra. (V 7 )
' odo busso di rispondere a uno che ti domandituia cosa , e tu non glielo vogli dire. Pataff.2.—vtn’ - 0011 ’’ [110! >° llocchio. Salv. Granch. 1 . 3. Io• r>-| 0i, ° a vve,v ei ’* rf - n 'aì A ogni nudo. /''.Come? G.In mo'd’arcbetti.° 1 '" cì,!! 1 ^non yJfutt't'tu’nte, In t d modo. Ambr.Puri, 2.5.
. »ve
l 0 | i c ■ iimnodo gli centrato il fistolo addosso.(V)
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stesso che Dimodoché. Cecch. Sport. 2c là ec. in modo che di molle volte per ven-è vien loro manco voglia di far male.-Vor' ’ ““ * 1JUU,J ohe tra |>er questa cagione , e per)t ! 110 J° e c. Macch.Op . ined. In iuodo clic discorso tutto
d ((i (i n ,‘i 170 tale stato. (N)
^ cSW Lat, Macchiai/. IsC . 5 . Amati. (B)
0 Olitivi • wc ‘ n oni e aeua jouviem
> let _ e dell' Arciducato d'Austria. (G)
f l,a l>S—- - Sa ‘ l ’Cr Alt Or.r.r.1 _ r _ _i A,
. -r’Vpssl^che Abissare.
,. «>e-sa-r C UU.Cacc&neU<*i*gJ££ „„ c „po brutto «è t 1 ' a b»ssare,Nabìssare,s»t.Z»6.r««SS’ ° ova ne , « * a c ,'‘ ' .^„ 0
vn„ e ' moroso il quale strangolò A d . cUO „^° c om« <#<*, “Tì
"«Pio j Uss{ *. » (Par che debba teg 8* rs, „ C0 temolo:»- F ‘
qu.no unico testo a penna nella voce
0c< d>« Ifi,
gì. Sopraall’ultimo segno.
Innacquato, In-na*cquà-to. Add. m. da Innacquare, —, Inacquato,Annacquato, Acquato,sài . Lat. aqua mixtus, dilutus, irrigatns.Gr. hmp.{-voi , vhxpfc. G.y. 10. ij 3 . 3 . Tenere taverne di vino innacquato per
10 Comune. Frane. Sacch. Op. div. g 3 . he più (ametiste) sono dìcolore di vino innacquato molto. Red. Oss. an. 108. In quella primainfusione non innacquata , dopoché pei corso di dodici ore vi ebberodiinorato quattro lombrichi, gli trassi fuora.» 2 ? nel Diz.di A.Pasta,
11 vino sia sempre perfettamente innacquato. (N)
Innaffiamento, In-naf-fia-mén-to. [AW] Leggier bagnamento . —, Inaf-
fiamento, Annaffiamento, Innalfo, sin. Lat. irrigatio. Gr. xpSdx.Guid.G,Bagnasse Jor la boera di Jiqnore, c con ispessiiunaffiamenti gl'inimollasse.
2 — '[Irrigazione.] Cr, 2. i 3 . 26, Altri con innaffiamento riducono inabbondanza le terre.
3 — * Acque da innaffiare. Salvia. Odiss. Bosco Avvi d* ogni ragione,e ben perenni Innaffiamenti. (A)
Innaffiaste, * In-naf-fiàn-te. Pari. J’Innaffiare.C/ie innaffia. F. di rr^.(O)Innaffiare , In-naf-fià-rc. [Att.] Leggiermente bagnare ; e si dice de-gli orli , e anche de’pavimenti delle case , quando si vogliono spaz-zare per non far polvere. — , Inaffiare , Annaffiare, sin. ( F. Ada-cquare.) Lat. adaquare, irrigare. Gr. (V. annaffiare.'^
Bove. nov. 35 . g. £ quegli di muti' altra acqua, che o rosata , o difior d’aranci , o delle sue lagrime , non innaffiava giammai. Declini,Quindi C. Più lieto clic non suole, i' orlo suo avere innaffiato, fiorgh.Iiip.ifi* Prese un grande innaffiatojo di terra, di quelli che sono pienidi piccoli pertugi, con cui s’innaffiano i giardini. j> Esp. P. N. 3 ,Pianta in questo giardino ed innaffialo della fontana di grazia che ’ifa rinverdire c crrs' ere e profiltare. (Qui figj (N)
Innaffiato, In-naf-fià-to. Add. m. da Innaffiare. — , Inaffiato , Anna-ffio, sin. Lat . irrigatila. Gr. àphvSdi,' 0 >dd. Ptst.Risplendono comela fiamma innaffiata dal vino. Sarai siccome un orto innaffiato.
Innaffiatojo, In-naffia-lò-jo. Paso^pcr lo più di /atta, dal qualeesce L'acqua in piccoli getti sparliti , che cadono già dolcemente , esi assomigliano alla pioggia. Quello con cui si adacquano le mantenate sui muri e sulle rocce si chiama Schizzatolo. } —, Irma/fiatoio,Inaffiatojo, Annaffiato;.), sin. Lat. nasiterna. Gr. vhpìx. Rnrgh. Rip .<//. Prese un grande innaffiatojo di terra , di quelli che sono pienidi piccoli pertugi, con cui s 'innaffiano i giardini. E appresso: £ cosirimase ec. d'allora innanzi per loro Iddio quello innaffiatojo.Innaffiatura, * In-naf-fia-liVra. Sf. L'aito dell* innaffiare, —, I11 affitura, sin. Trine. Agric. Trall. 6. cap. 2. Si replichi di quando ù*quando Ja suddetta innaffiatura. (P)
Innaffio, In-nàf-fi-o. Sm. 1 ^. e di’Innaffiamento. (A) BeUat. Berg. (Q)Inagrestire , fn na-gre-slì-re. [N, ass. Lo stesso che ] Inagrestire, r.Arnia. Ant. 3 o. €. 7. Perocché consuma ciò che in noi è mansueto «piacevole, e commuove ad innagrestire.
Innalbars, ln-nal-bà-re. [ Att. Render bianco , e n. ass ] CominciareL'acqua o altro liquore a divenir torbido e alliccio. Lo stesso che
Inalbare. F• albicare. Gr. A tvxov xqisÌ?$#i.
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