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IN NASCONDERE
INNESSO
a| ; j. E ’ ^ n “fla-scón-dc-rc. [Alt. anom. F* A. F. e di' ] Nascondere.^ * 0 r D)eM C * 0 cc, dtare. Gr, d.'TroKpvTtrttv. Gr.S.Gir.20. Tu sarai messoI ^' c ^° ini ° COme il mal servo , che non avea più d’uno bisunto, eRl,As coKu lB 1ascose atterra » e non 1 ° volse investire a guadagno.i‘ ,LK i In-nascondì-bi-le. Add. com. comp. Che non si può*^ 0 so f ’ ^occultabile. Pascal. Risp. ISovell. Fior. Il erg. (Min)*rn«r, J n-na-scó-so. Add. [m. da Inuascondere* F.A.F. c di '] Na-
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innascosi. Gr. S. Gir. 20. Salanioncinnascosa e tesoro nascoso non vale nulla. E ap -
5° n lì » rlf‘ a ^ Sco, 1 dilus. Gr, x.pvtfros. Pallad, Novemb. i4' Oli scrd| tte/ c ? e ^0 volle stanno * “ “
^S: Più^. ÌenZa innascosa t _ _ _
iU 1 v ‘ ! ' c Ra 6 tigamcn(o palese, rhe amore innascoso. E 28. Si-• ft /'/)r esi e 0 rr gno di cielo al tesauro eli’ è innascoso nel campo.I, c *id»„ i° : ™ er lo Icsauro che c innascoso in nel campo, devemo
‘ Sp A«E , Vccrl "a Icpfic.
y‘1’0 pl r I 1 .' na " s pà-i c. lAtt. n. ass. e pass.] Avvolgere H filato in sul^pare, p 0I ' m mne [ a matassa, [li che dicesi anche Naspare mi] An-atre, p > Inaspare , sin. Lat. in alabrnm conlrahcre, filoni in-J'° >l,n al| a r ara ’ r 'rS.r. » Bui. Inf. 23. 1. Si fa ponendo lo filo dalIV m fé 00 0 innaspando coll’aspa. (N)
3 ^ Ce Cam; , P plr so". ij5. Qoal destro corvo, c qual manca cor-Ar*. ,n '° fato? o qual Pa rea T ìnnaspe ?
|| i art !> [Confondersi, .Aggirarsi.] Lat. aberrare. Frane. Snack.
mc&scr Bernabò comincia* ad innaspar da piede.S f 6 * ^ Uovcr le zampe, e dicesi di cani, cavalli e simili* F *.
!»»>* le ’* 1 Morg i5. ìoy. Serra là coda, c anitrisco c raspa,tln P4To >* i Mn ^ c Palleggiava, c innaspa.ii t ;^q. a ;o '^ ri ' ,s 'l>à-lo Addm. da Innaspare. V- di reg .—, Inaspato,
'4&h
N;
as pMo, sin. ( 0 )
i^ e,( àuiì e a/ ' Mf * s 0 In-na-spa-lù-ra. Sf. L'azione d’ innaspare ; «H 0 , G€r tq fì , atat ? 1 che quando hanno filala la lana , disposta ine mlt a r ntlt “ di fusi , l'avvolgono sopra un aspo , e ne forma-
Ì * < A ) '
■ s P r '" n3 ^ r, ^°' & innasprire. Esacerbamento ,
8 ° ^COk.- °*
t d-"'. a| cut)o** stessn ohe Inasprimento. F. Uden.Nis. ReplicareV^ìV° Ce P c r più enfasi, e per più espression di cordoglio,lr, as fir, Je, In.’ °,P cr «epilazione o innasprimcnlo del fallo (A)f ( ^ t ^. r * a * 8 prì-re. [ Alt. Fare aspro , Inriividire. [ Lo stesso cheCo,3 ?. 7> | • Esacerbare. )Lnt. aspcrarc, esasperare. Gr.rpa,x tv SIV -
^ 1 * „P»«nti avevano innasprilc le guance, e ’1 dolore aveva
‘ , ^ P'H'-' coll’ossa.
' ° Slc aspro. Lat. aspcrum fiori. Mor. S. Greg. 7 . 6.
i,
>
'Scinte
aspro, l^at, aspemm
, c . . - insieme fanno la spiga ,* ma dipoi cc. elle inna-
/| oy, v ‘ ir ' Mes j S P''*rtonsi insieme.
i : llnas prire il metallo Renderlo crudo in maniera da^lo/r’^En { ,c i ll( ‘fure. osar. Il metallo non si potrebbe fondere,l^W * 1 i niiap S | ' P^^ebbe celli fumi di terra , che gcltnno delti{A\ 1 ° ^nna^prirebbono in tal guisa clic non si potrebbe
I c/ Je j 0 , * |
s,l *r[)' 8 P r »do. Add. m. da Innasprire./ 7 *. di reg.Lo stessolo, ? bujiA • (0)
/in,., —u. Add. m. Insieme nato ,li?’ f S ’ l^silns. Gr. tyywhi ,ì> n \ fK» Umniino innata, da me fugsend'Wi^ì!' ui - Dnnt. Puin.i8.fi Imo*
Neutrale , [Nato con noi.]s. Fiamm. 1. </ 6 *. L'avari-l dai ,,,c lug'^cudosijcotale mi lasciò oc. , clic
lincia ar F\ Purg.iS.d2. innata ve la vólti che consiglia.5 . d*:iitro nata nell’anima, e posta naturalmente.
1 ^nr, l Jl ''Ul<'n-. _>0nna soinmamciite amata da’sudditi per la innati7" (M >ato a sua - Tass. Cer. ,8. 38. Pie,
Piena d’ orror , ma deì-
la cu/" 0 *’.* lfe,k predispnthioni morbose , e di qualche ma -q// T 0r, ,^óie ascenda sui prima delia nascita. (A. •)
,1'oiUrn "^"«-tn-rà-lc .Add. com. comp. Non naturale ,c A- ’i. , Lat - no„ naturali?, grader nat.iram-,: s ^''g; 6 ’
n or , ^ 01 '®cliO concediamo clic la vita sia di pio t- a ■ ■
' Cl)sa ni,'"- 31 ««o di profeta c di sacerdote la vocazione L lime•»„,> sI 1 „.!"" aU "' ak di onesta . volersi I’ uomo elevar da se ad
''sV ' 3 ' 1
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0 *Ui) Pr - urale dj questa , volersi IS. !*. Inina-° re aMa «>a natura ? (K. S.)!»i," l| ici .i', Lat. e ”• pa ss : 1 C.
1 ‘Gr. xa . r ccvf,vcovv. Dii
L. Lo stesso che Tndo-" va, ‘ìzia Vi' v. r. y.ctrocxf.vcroiiv. Dittnm. /j. 25. Li ILI acci,® 1 In-m ^egan I’ argenlo , e cosa clic s' innauri.l! la Uof 1 Al. C; | V °'i' à ' re - C-^«- E. A. ho stesso che ] Inavcrarc. Lf.Li?" 9 li S ” s Pii'an r t > ’ ^■ ' Deli piacciavi donar al mio cuor vita, Ch’e’h t a tni l)||a fiid’.^be innaverato c si clic, poco stando, Saràtv... a ln|j a ^ 'q/- 5. 2. Lo modo dell’ amore clic prese Paolo’ —'offese nel mondo, cioè m’in-offende , cioè m’inHaveraTav. Bit. In ninna ma-
-a v „ In J. 5. 2 . Lo mode
a fcr" c feilu ' Wrsona fu la' e . c ' ,e m ’«vale '*i c,,OTe - E cos > anc 0 ’’ 3 mC ' 1 ci _i .’ C “C l’amo fortemente, cc.
na- Vc . „• lnnav erato.
i 7'aJ a 'l?.' C Add. m. da Innavcrarc. V. Lo stesso che]
cK c i, ’n ( p,• Eit. gii mos i r ^ ] c ’nsrgne , c’1 buon destrieroA. tfci,, a ^ a Uè r ^' 1- E altrove-. Ma Tristano feri lui per tal for-
u’ ’o3 In-nl Dav< ' rat o alla tcrrrv V ' a *«n C ouic j?‘ Vc r-tèn-:ln-na ICC T"
" 5 Tr! hi ^ V "
'C"’
Vii.
l a Hà, 4r - C t’ote! * L'ir.
a. Sf. V.A.V. e di' Inavvertenza,ninavertcnza il Mazzoni. (V)ga bi-le. Add. com. comp. Che non si può na-o quati 9, Q IJ i tacque l’Ombra; c dibattendo ap-
'fC , di Volte
,a ii|'t »dte a '. Innavjn a K < ||f’ 0 . r ^ 0nee P enne ’ Sovra 1 lt ”« 0 di SligeN/ h * Vq t0 . ! di Stin ( . sl «gno ) ella scn venne. (A) h il Batt.
. ^1|* 0, Pa h .. 1 * a ttornn ♦ atla Palude , Stansi i regni di Dite, e Flegc-
" 1J a ' te" a ' per r aVÌg3,,il clliude ’ E Sa ^- Trad ' Ero e Er -|.S; » È du. °f m0i ' c anco ^ feroce Mar passerò, s’anco
h4 V|r; in | a ^ T ave ^\r C ® aspro c innavigabil fosse. (M)
i 13 ”'* Scn-,’ ° n a } ta a poter navigare . Cecch. Corrcd.' Woiti, Q w° ( d con-cdo ) son di 1 tutto innavigabili,(V)■; ’^-ua-yi-ga-bbli-tà, Sf. ast. L’Innavigabile,
Ogni nave sì considera posta in istmo d’innavigahilità, allorché unassoluto deterioramento , o un difetto irrcmcdiabUe di qualunque dellesue parti essenziali , dopo burasca dalla medesima sofferta , o qua-lunque altro accidente di mare, fa si che non possa sussistere co-me tale, e non compisca più l'oggetto della sua destinazione* (Az)Iknebbiarb , Imncb-bià-rc. IV. pass. Lo stesso che Annebbiare. F*. Lat .
obnubilar^ Gr. e-nWipe<r£a<. Cr. alla v. Caligare.
Inwkbruto , In-neb bià-to. Add. [ m. da Innebbiare. V, e di’] Anneb-biato. -— f Incbbiato, sin .
Innebemamento , In-neb-bria-mén to. [ Sm. V. A .] Lo stesso che Ineb-briametilo. [F~. e Li’Ebbrezza, Ubbriachezza ec.’]
Iknebhh i akza , In-neb bri àn-za. [ Sf. F.A .3 Lo stesso che Inebbrianza.
[ F. e rA’Ebbrezza, Ubbriachezza ec.]
Ikkebbriabe , In-neb-bri-à-re.[^«.] e n. Lo stesso che Inebriare.» Coll,Ab.Jsac.32. Coloro ette innebbriano di vino- Franc.Sacch.T.1 .?^2 .(V)Injvbbbmato , In-neb-bri-à-to. Add. [m. da Innebbriare, Lo stesso c/ie]Innebriato. F *.
2 — Per metnf F^it. Crisi. E tutte addolorate, e innebbriate d'assenzio.>> Salvercg. 65. ( Livorno 1 ygg.) Lo grande amore , del quale semainnehbriati verso te, ci fa spirare a te, Madonna nostra. (V)IffNEBBnjAzioifE, Jn-neb-bria-zió-ne. {Sf. Lo stesso che] Inncbriazione.Inwebriamento , In-ne-bria*mòn-to. t Sm. FA. Lo stesso che Ineb-briamentoe] Innebbriamento. [ V'. e di' Ebbrezza , Ubbriachezza ec.]Ros. Fit. F. P. 7 6. [I vino è creato da Dio , non per diletto d’inne-briamenlo, ina per diletto d’intendimento.iKWBBniAWZA , In-ne-bri-àn-za. [«£/! J y '. A. Lo stesso che Inebbrianza,]Innchhrianza* [ Fi, c di' Ebrezza, Ubbriachezza ec.]
Infermare , In-ne*bri-à-rc. Att. , n . ass. e pass, hnbriacave. —, Inneb-briare, incbhrìarc, Inebriare, sin. Lat. inebriare, ebrium redderr.Gr. p.s§vuv. Bocc.nov.84-4 Ed oltre a ciò, s'innebbriava alcuna volta.
2 — Per metnf.Nov.ant.8.2, Riccvea lo fumo che n’ uscia, ed innebriatoil pane del turno che n' uscìa del mangiare , e quelli lo mordca , ccosi lo manicò tutto. Dant. Inf. 2g. 1. La molta gente e le diversepiaghe Avean le luci mie si innebriate , Che dello stare a piangereera» vaghe. {Cioè, pregne di lagrime.)
Inhebbiato, In-ne-bri-à-lo. Add.[m. da limt’bnare. J—, Innebbriato, ineb-briato, Inebriato, sin. {F.KUhvo.') Lat. ehrius, femulentua. Gr. oUófXvt,Qlkotvos. Buon.Fier.3.4' ti. E Ira le belle vesti La guancia immerge,e gli occhi a quella fWga Innebriato, c gode.» Salvercg. yi. O Madonna,lo frutto del ventre tuo è innebriato del quore nostro , ed è soavi-tade delli peccatori. Frane. Sacch. nov. i4o. I cicchi , che erano iu-nebriati sulla battaglia , udivano come vedevano. (V)
Issebriazionk , lii-ne-bria-sió-ne. [Sf. F. A. L' innebviare, che fu dettoanche Innebbriamento, Innebilamento , fnebbriamento , Inebbrianza,Jnnehhrianza , Iriuebrianza , ] Inebbriazione , Itiebriazione ec. [ F. edi' Ebbrezza , Ubbriachezza ec.]
Inkecokda,* (Geog.) In nc cón da. Lo stesso che Innaconda. F. (G)Innegabile, Iri-ne-gà-bi-le. Add. com. comp.Che non può negarsi. Cheè certissimo. Contrario dì Negabile. Magai. Leti, Poco dianzi vi pro-posi per un miracolo innegabile l’impazzire del savio, ec. (A) AfBrut. sec. 1. 1. Dunque inncgabil grave Neccssitade a voi nell'Amiaspinge L’aqnile nostre a debellarla. (N)
Innegabilità , In-nc-ga-bi-li-tà. Sf. ast . d' Innegabile. Pascol. Risp. alNovell . Fior. Berg. (Min)
Innegabilmente, In-nc-ga-bil mén-te.^i». In modo innegabile. Pascal.Risp. al Novell - Fior- Berg. (Min)
Inneggiare, In-neg-già-rc. Alt. e n. ass. Comporre o Cantar inni.Sal-vili. Om. Imi. Apoi. Ed io non finirò mai d* inneggiare Quel, cbcdilungi tòre, Apollo . E appresso: Le Muse insieme tutte rispondendosiCon bella voce, inneggiali d«-g| Iddìi I regali immortali. Ed Es.Giom.Sonava intorno La negra terrà all’inneggiar lur vago. (A) (N)Innemichevole, * in-iie-mi-eb«»*-vo-lc Add. coni. F. A. F. e di Inimiche-volo e Nim/cbevoie. Coni. f)<wt. Inf. m. E questo si puote intenderenemico alla verilade, o ilei lo innemiebevoie. (N)
Innenarrabile, ln ne-uar-i à-bi-le. [Add. com. comp.] Lo stesso che Ine-narrabile. F". Lat. incnairabitis. Gr. , àvtx.$ré.yr,Tos. Salviti. Dìsc. i.3j8. Chi nelle frisila si raggila, che formano come un tessuto di stra-de cicche, cd uno iimrnarrabile laberìuto, malamente da quelle puòdistrigarsi , cc. Segn. Pred. 38. 3. 0 chi potesse ridire i'innenarra-bile gioja di un cuor divoto ! ec.
Inneqvizia , In-ne-qui-zi-a. [Sf. F.A.F. e Le'] Nequizia. Lai. nerpiitia.Gr.p.9x3-ript<z.Ricord. Malesp. 88. Quando fu al tutto signore, sì seguìla innequizia del padre.
Innerare , In-nc-rà-re. N. ass. Divenir nero , Farsi bujo. Conti BellaMano , Son. pag. 4 °■ Vedrem di fiori i*campi c di viole , Quandopiù forte innera il mondo , ec. (V)
Jnnbrato , * In-nc-rà-to. Add. m. da Innerare. F. di reg. (0)Innerpicare, In-ner-pi-cà-re. [N. ass. e pass. Lo stesso che] Inerpicare.
F.Salv. Grandi.2.2. E quivi innerpicando su per quello Melarancio.Innerpicato , * In-ner-pi-cà-to. Add . m. da Innerpicare. F* dì reg.Lostesso che Inerpicato. F. (O)
Innescare. (Milit.) In-ne-scà-re. Alt. Mettere la polvere o lo stoppinonel focone del pezzo , per dar fuoco alla carica. L'ir fanteria useràpiii propriamente la parola Cibare. (Gr)
Innescatura. (Milit.) In-nc-sca-tù-ra. Sf Quella quantità di polvere chesi mette nel focone d* un pezzo , 0 nello scudetto del fucile ., la qualecomunica il fuoco alla carica . (Gr)
Jnnessione, In-nes-si-ó-nc. Sf Collegamento.Lat.conpmctio.Magal- Leti.
Non risentirebbe !*anima, è vero, dall'aria e dall'acqua le medesimeimpressioni, ec. ; risentirebbe quelle che fossero capaci di trasfónderlel'aria e l’acqua, o altra qualunque cosa eli’avesse per * Ul> °SS C ^''d’innessione. (A) . n * „
Innesso , In-nès-so. Add. m.. da Inncttere. F. L. Inserito , Go l n ainsieme. F, poeti usata . Lor Med. Com. (A)