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INTITOLAZIONE
t° > hMi-Jodù-ziij-ne. [Sf] Lo intitolare , Titolo , Dedica -? e P e r sort° n* ament0 * ^ a ** Ricatto, inscriptio. Cas. lett. 58.
^ ^ione. e e a vc 'desse il mio nome poi in questa benedetta intito-
^ t °Ìarn^J Z | , »° Ile ^ un libro. Salvili. Cas . Quegli clic i libri suoi in-
biscrÌ2
v ‘“J»arono p r ‘° Ul 1
I So,1 ° riclln , lna ? as > cioè piatti... delle quali intitolazioni eli esempliN'Uaì * ? rtfelon ? di Plinio. (A)
1\t ' Va] 1 ),. n " ( | l ' tl '^ 3_re - -Att. e ». pass. Ve di Intitolare. Sannaz./Ì Cc Aiìi Le ’t ctle del mio sogno ancor s’intitola. (A)
• ^ le ,l on », ^‘^c-ca-hi-le. Adii , coni, comp.-, contrario di Toccabile.jj V ' s *l J ile m ;° t0ccars fi —, Intangibile, sin. Mann. Rim . Quest’onorel '* c * -5. <f 0 * p* re 5 iutoccabii come febbre e gotta. Salviti, Opp .
lainnii? cinghiai cotanta lenza Porta mai, quanto gi’in-
^ i°’jj i n “j5'l e -i'àn-do. Add, m. F. L. [ Lo stesso che Intollera-*HìijE * Je s pint / * 2 ^ ^ 2 ‘* » vinto Da intolerando nssal-
p? l P°i'tabde ^ r ì" to ^ <>r3 "bi-le\ Add. coni . Da non tollerarsi. — , In-li^ì Intol' lncom P 0 >'tevole, Insopportabile, Insopportcvole, Insof-| l ° c c./ì 0m e ^ a °do , sin, Lai. zntolerabiiis. Gr. Èvcrourros, ipoprtxós,dolor ^’d* Oltre a quello che si potesse estimare, portava intob
• •’ Se l’ardente invidia e rapace avarizia, colla
r lci3 e.A’,G aU ^ 0rbÌa cbe in lei regnano , non la impediscono, come
J> ( I 4 if lsfìsi \^ 0tlic se intoherabil fatica ci fosse avere giustei.m^Abilic °[°8 n€S ì corressero avere queste cose.) (N)h,'de. 2 ) e £l Mo i In-tal-le-ra-bi-lìs-si-rao. Add. m. superi, D’Intolle-n LL ^BiLirì Ret ' Tesaur. Fd. Mor. 15 . 4 Berg. (Min)
I*, ° tl ' Poi* A * In-toMe-ra-bi-li-tà. Sfi ast . d* Intollerabile. De Lue .>^[ S - S ; * 8. Berg. (Min)
i-P °naliii KTE > Ifl-tol-ie-ra-bil-mén-te. Ava. Senza tolleranza , In-S'.vre; Lat. iiitolerabiliter. Gr. Swroórrwt, (fopriicws. Mor.r Ideila v ! sta ‘Iella infermità nostra non può patire lo splendore
lì .. ete ''nità eh» j: _n;i£._ i — j. 1 o ....
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r^ità che sopra di noi intollerabilmente risplende. S.Ag.k 00 inolio ! aro ° proposto ora di dire de’ mali che gli uomini patisco-
i ‘ lluente - ■ ,• rp ,
n i ' t> h‘.l ir ri-toi-lc-ràn.te. {Acid. com. comp., contrario ai T-o\-1 r, ^‘ B l U non tollera. Lai. impatiens. Gr. àiraSvis. Fr. Gioia,i si faiin 0 ® 0 dl 113 tura intollerante e superba. » Tass. Ger. b. 2.^y^Pparecchio intollerante A lui sen venne , e ragionògli
b" 0 ' 1 Votp Th “°- (Filoso In-toMe-ran-ti-smo. Sm. Opinione di coloro cheì u l v*X-!?‘ 0 clle si tolleri altra religione ,fuorché la loro propria.(A)dì 1,!^'}'°' In-tol-ie-ran-tis-si-mo .Adìl.m. superi, d Intollerante.11
'le d ‘cesi ’^-W-le-ràn-ia. Sf. Insofferenza , Impazienza/, e taL'li,' W.) seni,, contrario di Tolleranza, in materia di rcligio-
’H Be ,‘f l - B,;g, (•()■> ,
Farintomba
ftl i '«ab* 5 * 7 "- wrg. ((J) \
|j- V/ e> Ale ?. ^ 0lll 'b'>-re. Alt. pnet. Mandar nella tomba , Fia ‘ ntU i 3. 4. È il brando stesso di Sani che intornil,M nt °- (N)
H, c . 1 Gricci ■ ’°’ na *ca-re. [AtL] Dar V ultima coperta di calcina so-■> si u y i ( hd muro , in guisa che sia liscia e pulita .— , Into-d f- b'ctorimn inducere. Gr. xovi&v. Sera. Stor, 0. zig.
ari-
; -«m. (j Var je pitture , ovvero intonacate con candidezza me-
v te CC| are 0 Cam. i6y. E’si può intonacare La casa vecchia ,ì^* 0 i r a y"! lre ' Bed. bis. 75. Nelle case fabbricate di nuovo si5 ^^ate, b,li e lor tele anco in quegli stessi giorni che sono
Ir,!! c / ie si Bwesi anche della cera , della pece e simili altre3^ ^catqj. ^tvtx ' 0,10 su qualche superficie a guisa della calcina. F,
. „ p an d. 48. Non ti iato-. "sco.. pud. Lisciare , Imbellettare. Agn . ,
> 4 rn >1 viso Per p«« ra, PX Intonaco. VS peoch.
(««. F Bt-to-na-cà-to. Sm. [ Lo s‘ es f® , t ac i 0 zzi die si »aro bt ''"hi c * demmo di prima giunta
«no intonacato. Inton icato , sin. Lat. ineru-
1 ^ius.V m ' da Intonacare.^ im .
3t5KOtì *^os. ^ r , flt cn fi/ie Intonaco-T- I> e( '
■ * In-to-na-ca-tù-ra. Sf. Lo stesso che
1 che SÌ fu hi muro“'*> c ')*'. , ' l ° na-co. Sm. Coperta i‘ scl f. c rmonico, Intonacato ,
^ llt> ni(•t^t!ì l,l ? t° con cera, pece, esimili 0 , mcI 1 to, sin. Lat. tccto-
(«itn. J 5 °> Intonacatura, Intomcatura, Intonicam n . jr0 torte e«•’lwK.rac. D»-. Perd. eloq. 4<4- E ^
- ■ • senza !«♦-
ci»
yt* pJ n -K-i
. ^n^a intonaco e lustro. • inducere. Vit-Pal.
J ■ Nè nitonaco = Intonacare. Lat. tect , n00 c v,' ella fu scotta, i
t ' "‘le a, * la ndò ad alcuno de* suoi scolari, P
1 — , «donneo. . .. {nW naco bianco
^'.«"/■■'‘.Intonaco marmorato Qaella speci ed in # ma
'<« * cut .« ricoprono i muri per dar lo « ' ? . cornpo ne
dte° s rUzione 0 d ‘ una pietra di fresco tagliata ,
' Al, e, p, n f mi ere. m m '
Ko,
in -cn e - (d ’ t o
. oa-rp r a.. y
t|! > , a i>o c ’ 7 n «' re- l Au - e «'l Dar P . r ‘, nCl ^he Dare il g iust0 lU c0 „do-n »t a .1 0 P Ut aito o più basso. i^ cde .? nC r.„„, a re o suonare s »
Pori Su !' narsi i da cantarsi, o simile. i Q quel grado a
giustezza del tuono , cioè s ^ va mcHlc «
, 5c «( a che appartiene al suono ■, dr. -*( 0 . ~ '
^ ^Zu-e, sin. Lai. P r ’=^ B occ. »°u. 91 ;
^ 'Piai? 0 " 6 ari(: musicali, Mettere in m '! S 'v u „ suono soave.l ™»‘''«ccà. i{P aro }“ Minuccio subitamente mton ^ Tosto voleo
i”*- compitar non sa , che fa e Jotonator .
ì U ' ilcehè t M e ' 1> Bui. Purg. 2. Fu buono «vd intoll0 . (N)
^ CaaK*.** Cnuo ^sonetti ovvero canzom
e sem plìceme(Ue t Lat . canere. Or. .
INTOPPARE 819
4 —* Imporre il canto, Dar principio a cantare. Sardon. Leu. ined. j.p. 2jg. {Leu . Edif. Milano J<?2t?. ) Ed intonando voi stesso e facendodie gli altri rispondano, farete che cantando ogni sorta di gente im-pari le orazioni cristiane. (N)
2 — * Più particolarmente in questo significato dicesi quando ilsacerdote profferisce cantando le prime od intermedie parole d' uninno y d’ uri antifona , d* un salmo ec. ; onde dicesti Egli ha intonatoil Gloria , il Domine il Tantum ergo ec. (L)
5 —* Gridar forte , Intimare altamente. (Da in sopra , e tonare mandartuono.) Chiabr. Guer. Got. E gl’ intona di sopra : ecco, fellone, Ovet adduce di regnar desio. (A) Segner.Pred. 28.2. Questa maledizioneche Cristo giudice intonerà su le orecchie de’condannati. (Br)
6 —*■ Riofonare. Lat. perstrepcrc. Gr. kcctcc^o^Lìv. Guui . G, La par-lante fama gli orecchi di molle genti intonòe.
7 —y Intonarla troppo alta, me taf. presa dal canto j e si dice quandoalcuno si mette ni un posto , nel quale non si possa poi mantenere,
8 - Per melaf, [Dar principio a checchessia ed anche] Fare sperarenei cominciamento. Tue. Dav. ann. 2 . 48. A’Cappadoci, fatti vas-salli, fu ec. sgravato alcuno de’tributi del Re per intonare il Romanogiogo più soave. ( Il lat. ha sperarefur.)
9 — Domandare alla lontana. [AT, Intuonare.)
Intonato , In-to-nà-to. Add. m, da Intonare. —, Infcuonato, sin. Frane.Sacck. Rim. Pò. Però vi mando la vostra ballata, Secondo il miosaver, poco intonata. {Qui nel sign . D’Intonare, 5 - 2.)
Intonatore , In-to-na-tó-re. Ferb. m. [D* Intonare.} Che intuonn , Checompone le note o la musica .—,IutuonaLorc, sin. Lat. pracoeutor. Gr.X,opQtTT&rns, Rat. Purg. 2. Fu buono cantore , e intonator di canti,sicché alcuuo de’sonetti ovvero canzoni dell’autore intonò.
Intonatrice , In-to-na-tri-ce. [ Verb.f. D’Intonare.} Che intuona. —,Intuonatricc, sin. Lat. q iae praecinit. Gr. TrpodSotica. Fp. Gioìd. R .La fama intonatrice di così alte maraviglie.
Intonatore , In-to-na-tù-ra. Sfi Intonazione ; e fig. Inumazione. Aecad.Cr. Mess . Erano degne di rise le dimostrazioni d’intonatura ec. conle quali tornarono ec. a dar conto della lor prodezza. 2£ appresso :Tornato a ripigliar la sua intonatura, prese a rimostrargli ec. la pocaragione che aveva ec. (A)
2 — E pur fig. Principio d’impresa o Spesa superiore alle forze o aldovere. Baldin. Dee. In questi ritrovi foce vedere i più ingegnosi ap-parecchi che dir si potessero ec. ) ma l’intonatura a principio riuscisì alta, che volendo ciascheduno, a chi toccava ad imbandire , l’an-tecessore suo vincere in generosità , cc. (A)
Intonazione , In-to-na-siò-ne. [ V/I Intarlatura,] Lo intonare. Lat. prae-cantio. Gr. tfpo'earfAa.. Iied. Annoi. Ditir. gò. Per intonazione , percosì dire,delle parole innanzi al Boccaccio aveva usata Dante le voce suono.
2 — (Mas.) Proprietà de .*uom, la quale fa sì eli essi diventino tuoni)cioè che differiscano dal grave all’ acuto. (L)
2 — Suono emesso dii uno strumento in cui risiedono i suoni na-turali , come dal corno , o da un cembalo bene accordato sul corista)o dall* organo , a norma de'quali s'accordano tutti gli altr i stru-menti. (L)
3 — * Quel piccolo preludio sull' organo , il quale serve ad in-dicare il tuono del pezzo musicale , cui deesi dar esecuzione. (L)
4 — Foce colla quale viene indicalo il canto intero del versetto diun salmo , o solo il princìpio. (L)
Intonchiare , Iu-ton-chià-rc. N. [ass. e pass-] L'essere mangiato o rosoda' tonchi', e si dice propriamente de' legumi. [ Dicesi anche Bacare.— , Tonchiarc , sin .] Lat. curculionibus absumi. Gr. x/cri xjtrs'<hcrSa<.Alleg. 5 o. Ella non ha nondimeno che £ir nulla colla fava , la qual,sebbene intonchia qualche volta ec., ella non muffa. E O come
i le gnami intarlano , o come le pelli intignano, o come le fave inton-chiano. Red. Ins.j 11. Avendo poi considerato che vi son molti fruttie legumi che nascono coperti e difesi da’ loro invogli o baccelletti, chepur bacano ed intonchiano.
Intonchiato , In-ton-chià-to. Add. m. da Intonchiare. — , Tonchiato ,sin. (Ga)
Intonicamento , In-to-ni-ca-mén-to. Sm. Lo stesso che Intonaco. F.Grill . Lctt. voi. 3 . Berg. (Min)
Intonicarb , In-to-ni-cà-re. [Au. Lo stesso che] Intonacare. F. Palladicap . io. Ed è più utile da far calcina per intonicare coperture di ca-mera la calcina fatta di pietre con camerelle forate ed ispugna. Cr.9. 87. i. Facciasi adunque la torre di pietra ec. con pareti bene in-tonicate e ’mbiancate ec., sotto la quale sia un circuito di pietre spor-talo in fuori, che sia bene intonicato.
Intonicato , In-to-ni-cà-to. Sm. Lo stesso che Intonaco. F. Palléd.cap. io. Per la sua salsezza fa scanicare gl’intonicatì delle camere.
Intonicato. Add. m. da Intonicare. Lo stesso che Intonacato. F. Cr,g. 87. i. Facciasi adunque la torre di pietra ec. con pareti bene in-tonieate e ’mbiancate.
Intonicatura , In-to-ni-catù-ra. tSfi Lo stesso che Intonacatura e] In-tonaco. F. Lat. incrustatio, tectorium. Gr. xovi<x<n$. Segner. Crisi»instr. 3 . 2g. 6. Prima di porsi al lavoro hanno fatto al vetro per didentro un*intonicatura di cera, e poi coperte e chiuse hanno ivi al-' teso ai lor favi.
Intonico , In tò-ni-co. Sm. Lo stesso che Intonaco. F. Pollaci, cap. 10.A copritura di camere ed intonichi è più utile la rena delle fosse.
Intonso , In-tòn-so. Add. m. F. L. Non tosato. Oggi dicesi de libriche si legano senza ritondarne i fogli. Parchi . (À) (N)
Intoppa , In-lòp-pa. [ \fi.] F. A. r . e Di’Intoppo. Frane. Baro. 27 5 .11. Pon giù le vele, e presta Sia quasi a balestrare L’armata gente,e dare Verso il porto la poppa , Per cessar folle intoppa.
Intoppamento, In-top-pa-mén-to. [Am ] L' intoppare. Lat. offendìculum.Gr. rfpQpX'Opp.ct. . ,
Intoppare, lri-top-pà-re. JSf. ass. e pass . Abbattersi) Incontrare; e si
, prende per lo più in mala parte. Lat. incorrere , offendere. Gr. ?rT-