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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SACCHEGGIATO

inutili, Ar. FuV. 29.72. E tuttavia saccheggia ville e case. Sfi biso-gno ili cibo aver si sente.

2 _* E per melaf. Car. Am. Past. Iib.2. Donde è questa tua sicurtà

di così saccheggiare i giardini altrui ? Segner. Preti. 10. 2. Vedreteconi ivi vengono a generarsi da principi! tutti diversi ec. c le nevi,le quali imbiancano i gioghi , e le grandini, le quali saccheggiano iseminati. E Pred. 2g. 6. La pazienza di Giobbe , pur ora detto ,non vacillò, quando il maligno (il demonio ) per medesimo o glispiantava i poderi , o gli saccheggiava gli armenti ec. (Br)Saccheggiato, Sac-cheg-già-to. [Add.m.ila Saccheggiare .] /.««.direptus,ilepopulatus. in . fi: xrry. t :,'. Iìern.Orl. 1.1 4. 06. Onde veder si po-trà chiaramente La terra saccheggiata , e quella gente.Saccheggiatore , Sac-cheg-gia--rc. \Veri. m. di Saccheggiare .] Che sac-cheggia. Lai. depopulator , praedator , depraedator. Gr.rxmpàrirojp.Er. Gioiti. Preti.R .Ma i saccheggiatori fecero la penitenza del loropeccato. Buon. Fier. 1. 4 <? Assaltan le botteghe, mangiali, bconoSaccheggiatori , c ciò che cè starnazzano.

Saccheggiatrice, * Sac-cheg-gia-lrì-ce. Verb. f. di Saccheggiare . V. direg. (O)

Saccheggio , Sac-chég-gio. Sm. Depredazione intiera di ima cititi, dimaterra , fatta per io più da genie armata. Meglio Sacchcggiamento ,Sacco. (V. Sacco.) Salvia. Bros. Fior. (A) Acetici. Cr. Cvnq. Mesi.I soldati sbandatisi nel saccheggio, tornarono ai loro posti. (Gr)Sacchetta , Sac-chét-ia. [A/i] dim.di Sacca. Lat.snccuias.Gr.nxptrinrioe.Tes. Pov. P. S. cap. 8. Anco le rose messe in una sacchetta, bol-lile , e poste in sull'occhio, tolgono la doglia e V entiazione.Zf cap.16. A dolori e storsioni di ventre che hanno gli dissenterici , toglila crusca , e metti nella sacchetta, e fa bollire nel vino , e poni so-pra la doglia , e incontinente guarisce. Eit.Plut. Quando andavanocorrendo per le contrade di Pompeo , ponevano questo pane nellasacchetta.» Salvia. Disc. 'à. ~ /. Siccome sacco e sacca , cosi si tro-vano i diminutivi sacchetto c sacchetta, (N)

Sacchettarr , Sac-chet-re.[/tle.] Percuotere ideano con sacchetti pienidi rena. Lat. sacculis arena plcnis contundere.

Sacciiettato,* Sac-chct--to. Adii. m. da Sacclicttare. Fag. Com. Uh!che possi essere sacciiettato. (A)

Sacchetti. (St. Eccl.) Sac-cliét-ti. Fratelli sacchetti o del sacco, dettianche Fratelli della penitenza. Congregazione di religiosi Agostiniani,cominciata in Ispagna nel secolo xm. Erano assai rigidi. , si aste-nevano dalla carne e dai vino, vestivano abito assai grossolano ed afoggia di sacco , donde trassero il nome. Fi furono parimente al-cune religiose Sacchette che imitavano la vita de Fratelli della pe-nitenza , ed ebbero tuia casa in Parigi , nella strada cui lasciaronoil proprio nome. (Br)

Sacchettina, Sac-chet-ti-na. Sf. dim. di Sacchetta. Lasc. Cen. 2. iiov.S.Tutti gli usci e tutte le casse e i cassoni gli apersero , c tra laltrocose più care in una cassettina trovarono una sacchetlina, dove eranodugenlo fiorini doro. (B)

Sacchettiso , Sac-chet--no. [.S'm.] dim. di Sacchetto. T-at. saccnlus Gr.fsccpaviuoit. Erano. Sacch. nov. t63. In uno sacchettino di cuojo datenere spezie se lappiccò allato., Borgh.Rip. 21 7. Come son secchi ,si mettano in sacchettino di cuojo di camoscio.

Sacchetto , Sac-chét-to. [iSVn.] dim. di Sacco ; [altrimenti Saccuccio.]Lat. sacculus. Gr. /jtxpcvitiov. Bocc. nov. 14. 16. Quivi parendogliesser sicuro , ringraziando Iddio , che condotto ve laveva , sciolseil suo sacchetto. G. V. 8.òg. 2. Qucdelluna parte e dell'altra,clicran degni dessere priori, mettere in sacchetti a sesto a sesto, etrarli di due mesi in due mesi. Dant.Inf.i 7. 65 . un, che dima scrofaazzurra e grossa Segnato avea lo suo sacchetto bianco, Mi disse : cc.

2 (Milit.) Tasca di forma cilindrica , di telilo di lana, nella qualesi racchiude la polvere per la carica d' un pezzo d'artiglieria ; essoadoperasi o solo o congiunto col tubo della metraglia , o colle palle chelegale ad un tacco gli si snprnppongono. Tensin. Ei si vieterà, chegli stoppagli non facciano danno , caricando i pezzi con sacchetti ditela. 1)Anton]. Quepezzi , che bersagliano d'infilata il ciglio dellospalto , c la strada coperta , si provvedono di parecchie cariche po-ste in sacchetti di lana per poter fare un fuoco celere , c di altret-tanti cartocci di metraglia. (Gr)

3* Involto o recipiente di tela adoperato anticamente per rac-chiudervi le palle della metraglia , le scaglie e la gragnuola , e chesi soprapponeva atta carica della polvere nel servizio de'pelrieri e depiccoli pezzi da campagna.Indi i modi Caricare a sacchetti , Tirarea sacchetti. In questo signif. la V. è andata in disuso , e nella mi-lizia moderna la carica intera a metraglia , cioè il sacchetto collapolvere e col lidio nel quale sono ordinate le palline, ha preso il no-me generico di Cartoccio, lascialo alla sola tasca della polvere il suoparticolare di Sacchetto. Cinuzz. Dirizzerà tutti i pezzi che potrà atal parte , caricandogli con sacchetti di palle piccole , o con catenee sìmili materie. Montecucc. 1 pctrieri caricami di gragnuola , sac-chetti , tonelletti pieni di scoglia. Moretl. I sacchetti si fanno di ca-nevaccio , e si riempiono di palle di piombo : quelli dell artiglieriaminuta pesano una volta e mezza più della sua palla di ferro, e quei«lei cannoni quanto la loro palla : sono le palle disposte in ordini ,ed i sacchetti di fuori legati con buono spago , che passa fra tuttele commessure delle palle incrociandosi. (Gr)

3* (Farm.) Pezzi di pannolino in cui si rinchiude , mediante unfilo allacciato , qualche sostanza dalla quale vuoisi estrarre il prin-cipio medicamentoso, con la infusione o la decozione , senza chessa possa stemprare nel liquido. Talvolta i unico scopo di tale di-sposizione consiste nel permettere di ritirare facilmente il corpo dopoche il Jluido solvente esaurì la propria azione sovra di esso. (O)

» [Talora pongami te medicine in Sacchetti che si applicanosulle parli inferme ; e prendesi pure il contenente pel contenuto. Inquesto senso 'medico si adopera fare Sacchetta e Saccuccio.] Cr, 6.

Fvl. fi.

SÀCGO 5

04- 3. Conti'' alla fredda reuma si motta in sacci ietti sopia fi capodella polvere fatta della predetta erba ( pastinaca) ben calda. » RicetteFior. 102. Tutti glaltri medicamenti composti . , . sono le infusio-ni . . . le pelli odorate , i sacchetti , i bagnuoli ec. (Pr)

Sacchettone, Sac-chet--ne. [Sm.} accr.di Sacchetto .Sacchetto grandeLasc. Spii\ 5. 5. Hagli quel fattore, che tu vedi , in qucduoisac-chettoni.

Sacchiel. (Bot.) Sac-chì-èl. JVome oggi ignoto dune 0 sorta der-

ida. [Forse fiheris Lin.] (Trovo nel dizionario tedesco francese stam-pato in Strasburgo nel 1782 unerba sìLckel , che i Tedeschi diconosdekel kraut, e che vedo tradotta in frane, per talapsis. Vorrà diretalaspis , erba che , secondo il IUchelet. produce un fiore a formadi ombrella o bianco , O gridellino.) Tes. Br. 5. 3^. Questo nidomurano , c fasciano d una erba che ha nome sacchiel.

Sacchiere. (Mario.) Sac-chiè-rc. Addestri. Così chiamasi incerti porlidi mare colui al quale , per essere destinalo a caricare, o scaricareil sale ed i grani ne succhi , si è dato tal nome. Dicesi anche Sac-chicro e meglio Insaccatoli. (A) (0)

Sàcoiente, * Sac-cièn-te. Add - * sosU com. V. A. V. e ^/' Saccente.Fr. Barò. 108.1. Afflizion di niente Umana, è più quant ella è piùsaccìentc. E iyg. z3. E non faria contenti Gli altri così, come buo-ni c saccicnti. (V)

Sàccillarii. * (Filol.) Sac-cil--ri-i. Add. e sm. pi. V . L . Così chiama-ronsì certi giuntatori , che facean rista di servirsi di magia e di ma*lefizii per appropriarsi il danaro altrui. Lat . saccillarii. (Da saccel -lus borsa.) (Mit)

Sacciperio. * (Filol.) Sac-ci--ri-o. Sm. J r . G. Lat. sacciperium. ( Dasaccos sacco, e pera sacchetto.) Sacco 0 borsa grande che ne con-tiene uti altra minore. (0)

Sacciutello , Sac-ciu-tòl-lo. [Add. e sm.'} dim. di Sacciuto. Lo stessoche Saccenluzzo, P'. Lai.sciolus. Gr. Alleg.2'ò-j. Ogni sac-

ciut» ilo, dovV trova il terren tenero, vuol fare del letteratonc al bujo#

Sàcciutezza , Sac-ciu-tez-za. [Sf f^o stesso che} Saccenteria , V.Lat.pctulanlia. Gr. (p\vccpl<x. Tao. Dar. Ann 5. 108. Forse per sacciu-tezza temendo il male futuro , e non il presente. (Il lesto latino ha:prava solorfia.)

Sacciuto , * Sac-ciù-to. Add. adoperato in forza di sm. parlando dipersona , e vale propriamente Sapido, Letterato *, ma in questo sen-so è fuor d! uso. Lied. Lelt. E clic ella possa una volta comparirein petto ed in persona nel numero degli speziali più letterati e piùsacciuti. (A)

2 Che affetta di sapere, Saccente, Saputo , [ma non preso in buo-na parte ; ed in questo senso è alquanto più in uso , sebbene i piupreferiscano , parlando di persona , Saccente.] I^at. ardelio , sciolus,Gr. oìnalvobos. Tac. Dau.Perd. eloq.^12. Proemii lunghi, narrazionida lontano, mille sacciute divisioni e argomenti ec., pareano il seccn-to. (Il testo lat. ha: multarum divisionum ostcntatio.) E Sctsm. 7Facean correre cortigiani , mercatanti, e femmine sacciute. Varch .Ercot. g6. Questi tali foramelli e tignosnzzi, che vogliono contrap-porsi a ognuno, si chiamano sor saccenti, scr sacciuti, ec.

Sacco. [«?/». PI. Sacelli m. e Sacca f. } Strumento per lo più fatto didue pezzi di tela cuciti insieme da'due lati e da una delle teste. Ado-prasi comunemente per mettervi dentro cose da trasportarsi da luo-go a luogo. I^at, saccus. Gr. coìickos. (In ebr. saq , in etiopico saka 9in giorgiano sakuli , in egizio sok , in lingua tagala sako 9 in mada-gascara sobok , in celt. gali. , in basco , in irland, cd in sass sac ,in brett. sac'h , in altri dialetti celtici sach e zah , in gotico , mted. in isved. ed in belgico sack , in ar. sciakercet , in dau. saec , inisebiavone shakel , in unghcr. zsàk , in ingl. sack , in frane, sac ,in isp. saco ec. In basco saga sacco da donna : in pers. scekis saccodi giunchi : in copto pisok paniere. ) Bocc. nov. Disse alla

buona femmina , che più di cassa non aveva bisogno , ina che , sele piacesse, un sacco gli donasse, ed avessesi quella. E nov. 60. *7.Portavano il pan nelle mazze , el viti nelle sacca.» Salvili. Annoi .F. B. ff. 2. 2. La parola sacco si trova in ebraico , greco e latino ,e in altre lingue 5 e lo spagnuolo nc fece sacar , cioè cavare , trarfuori. (N)

a [Ed in senso melaf.} Dant.Par. 22. y8. Le cocolle Sacca sonpiene di farina ria.

2 Specie di panno rozzo e grossolano, del quale più comunementesi fanno i succhi. Vit. SS.Padl.gi. Scrisse quasi un testamento,lasciandogli tutte le sue ricchezze , cioè lo libro deVangeli , e unatonica di sacco , ec. » Salvia . Disc. 3. y3. Sacco è una parola che siritrova in ebraico in greco , e in latino , e significa sempre tela opannacelo grosso. (A) (N)

3 [Per sundit .] Borsa, [ove si pongono le polizze coi nomi decitta-dini per trarne i magistrati.] Frane. Sacch. nov. 6/f. Va, va, cheora sarai tu messo nel sacco de priori.

4 [ Ed anche Sacco dello stomaco o Sacco assoìutam. fu detto perlo Stomaco , il} Ventre.Dant.Inf.28.26. La corata pareva, el tristosacco, Che merda fa di quel che si trangugia. Rea.Annoi.Ditir. y i.Lo stomaco per similitudine fu detto sacco. E Esp.nat. i3. Prima d* in-ghiottirli , sogliono sconciamente colmare il sacco dello stomaco dimaccheroni , e d altri pastumi conditi con grandissima quantità diburro. Morg. ig. i3g. Poi si cacciava qualche penna in bocca , Pervomitar, quandegli ha pieno il sacco, E st. 1^2. Margulte , eh aveaancor ben pieno il sacco.

5 Col v. Andare: Andarne con le trombe nel sacco ^Andarsene senzache V impresa sia riuscita , iPartirsi senza conclusione. F. Andarecolle trombe nel sacco.] Ambr. Beni. 4 *> Se ne andrà in dileguoColle trombe nel sacco.

6Col A vere: Aver nel sacco j Non riaver le corde del sacco. F .5**5.

7 Poi v .Colmare : Colmare il sacco, [Aver colmo il sacco ,]fig.z=zFa-re in checchessia tutto il possibile con ogni soprabbondanza , [Esse-