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re arrivato al somma ec, V- Colmare $4 3 ,] Piti-, son, l/>6. L'avaraBabilonia ha colmo il sacco D’ira di Dio, c di vizii empii c rei.Tue. ì)av. Ann. i5. igS. Ma ciascun di noi ba colmo il sacco , tudi dare quanto può principe a un amico , io di ricevere quanto puòamico da principe. ( il testo ìat. ha: mensuram implevìmus.)
8 —* Col v. Comprare: Comprar gatta in sacco = Comperar checchesia senza vederlo : ed anche per metaf. dicesi di persona a cui èdetta _ una cosa per un'altra. V. Comperare , §. s<. (N)
9 — Coi v. Dare : Dare in un sacco rotto. V. §. 29.
3 —Dare ad alcuno col sacco —Far di molto male a uno, e mo-strar di fargliene poco. [Modo nato, secondo l’Ouonelli, dal perchèuna volta un marito , messo un vomero in un sacco, comincio a darealla moglie , la quale non sapendo del vomero, credeva da primache ciò dovesse essere uno scherzo , ma poscia sentendo i colpi delvomero , troppo si trovò ingannata.']
o —- Col v. Essere: Essere al fondo Ac\ sacco, [fìg.— Essere in fine.]
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Farcii. Ercol. 5g. Essere al fondo del sacco (vale) essere al fine.
» — Esser due volpi in un sacco, si dice del Bisticciarsi due osti-natamente di continuo.
li — Col V. Fare: Fare sacco = Empiere il sacco , e figuratamenteAccumulare. Lai. corradcre opes , corradcre pecuniam. Gr. cwaysirscavTCom. Inf. 7. Rubano, predano , tolgono , e ogni malfanno, per far sacco di moneta.
3 — Far sacco o sacca ja , si dice anche delle ferite , quando sal-date e non guarite, rifanno occultamente marcia.
3 — E Jig. si dice dell' Accumular nell'interno ira 0 sdegno so*pra sdegno. Lat. iram irae addere.
4 — Far sacco o il sacco =: Fare qualche notabile errore, o In-cappare in qualche aguato ; presa la metafora dall’uccello , che dandonella ragna , rimane come in un sacco. Tac. Dav.Ann. 4- 101 • NèSejano ajutava si Druso, eh’ ei non tendesse rete anco lui , atto afarvi maggior sacco , come bestiale. ( Il testo lat. ha: insidiis magisopportuuum.) E Stor. 2. 2jg. Vedendo ec. il nemico armeggiare ,saldi e attenti lo lasciavan ec. far sacco nella stoltizia. (li testo lai.ha : alienai» stultitiam opperiebantur.) E 4■ ^4l- E poiché conobbeche egli aveva voluto farli fare sacco per ucciderlo, fece uccider lui.(Il testo lat.ha: postquam quaesitum sibi crimen caedemque comperit.)
4 —* Fare sacco del torpore Mangiare soverchiamente, V• Faresacco, 5. (N)
t> — * Fare un sacco di gatte o di gatti, fig.—Stare in continuediscordie, Andarne alla rinfusa. F. Fare sacco, §. //. e Gatta , $. < 5 .* ' ’—-* n . .. „ ... nome un sacco di
cioè Minacciar acqua. (Ne)ia — Col v. Mangiare: Mangiar col capo nel sacco, si dice di chi hatutto ciò che gli bisogna , senza darsi verun pensiero o briga, [F,Capo , §. 3 7.] . „ .
i 3 — Col v. Mettere: Mettere in sacco, [ fig.]z=Strignere 0 Convincerealtrui con gli argomenti informa , cfi’ e’ non abbia o non sappia cherispondere. Modo basso. [F. Mettere in sacco.] Salvia. Disc. 2.261.Nel dialogo, a passo a passo procedendo, e punto per punto ec., siveniva a far dire all'avversario ciò che non avrebbe voluto, e cosipreso e inviluppato , a metterlo in sacco, come volgarmente si dice.»E Annoi. F. B. 4• 6. 22. Esser messo in sacco per altro si dice dichi negli atti di filosofiche conclusioni è stretto e legato in manieradall’avversario colla forza delle ragioni che non sa liberarsene. (N)li — Col v. Pigliare: Pigliare o Prendere il sacco pe’pellicini, [o pelpollicino./''. §. 16. e Pellicino, §. 2.] Fir. Lue. 4-6. Pensati eh’ i’vo’pigliare il sacco pel pellicino. Sala. Granch. 3. 3. Fa conto che io^ abbia sciolta X.a bocca al sacco , e presolo, e scossolo Pel pellicino.là Col v. Riavere; Non riavere, Non vedere o simili del sacco lecorde = Fon avere della cosa , che gli s aspetta , il suo dovere aUfi gran pezzo. Cron. Morell. 26 8 . E se tu muori , non riavranno1 tuo ’ figliuoli del sacco le cordicelle. Frane. Sacch. nov. làf. Cosit’ acconcerò io, se uon mi paghi; non ci ho ancor del sacco le cordelle.
*7 Col v. Sciogliere: Sciogliere, o Sciorre Votare o Scuotere il sacco,Scior la bocca al sacco, Pigliare, Prendere’o Scuotere il sacco pe' pelli-cini : maniere figurate, che vagliono Dire ad altrui senza rispetto oritegno quel che l’uom sa-, e talora Dire tutto quel male che si può dire.[F. Pellicino , 2.] Morg.18.142 . E di’che 1 sacco non hai tutto
sciolto. E arcò. Errai. 5 g. Perciò si dice non solo votare e scuotere ilsacco, ma ancora i pellicini del sacco Gas . rim. buri. 1. 3, E perch’iovoglio scior la bocca al saceo, Voi, che a questi signor rodete il basto,Venitelo’a ajutar, qnand’io mi stracco.
»7 — Col v. Scuotere; Scuotere il sacco. F. §. 16.
18 — * Col v. Servire : Servir uno col capo nel sacco = Fornirgliogni sua comodità. Cecch. Dissim. 2. 4■ Ti so dir, che tu m’bai ser-vito col capo nel sacco. (Qui ironicamente.) (V)
19 — Col v. Tenere: Tenere il sacco, [Jig.]—Aiutare ad alcuno <z tu-bare, o a fare qualunque altra rea opera-, che altrimenti si dice. Tenerdi mano o Tener mano. Lai. tradei e operas mutuas. Com. Inf. 26.Diomedes per lo più tenne il sacco, e colui furòe. Geli.Sport.2,1 . Iodubito che costui 11011 sia anche egli un tristo , e tengagli il sacco.Fptrch. Stor. E tenevano il sacco a chi rubava. Malm.3.5o. E pervia d’ un , che le teneva il sacco , Menti - ’ ei dormiva gli tagliò icapelli.
-, — Onde il prov. del 5 - 28. V.
so Col v. Tornare : Tornare con le trombe nel sacco = Tornareda alcuna impresa senza profitto. Lat. infecta re rediro, lupus biat.Gr. ki/xos è’xteetv.
_ [Col V. Traboccare: Traboccare il sacco, fig.—Soprabbondare,
Fon capirne più, e dicesi cosi delle passioni come delle virtù.] Dani.Iìf.6. io. Ed egli a,me; la tua citta, eh’è piena D’AuYidiasi, ch«
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gii trabocca il sacco, Seco mi tenne in la vita serena. Farcii. Ercol.5g. Traboccare il sacco è quando non ve ne cape più , cioè Uon sipuò avere più pazienza.
23 —* Col v. Trovare: Trovarsi in un sacco, fig.—Essere impiglialoin maniera da non potersi distrigare. Buon.Fier. 4. 5, 22. Oli guardaadesso, di’ io mi trovo in un sacco, se coloro Me ne son per cavar.(N)
23 — Col v. Vedere : Non vedere del sacco le corde. F. §. ,5.
24 — Col v. Vendere : Vendere gatta in sacco, [fg.— Dare o dire al-trui una cosa per un altra , senza che ei possa prima chiarirsi diquel che sia.) F. Gatta , §.11.
2 5 — Col v. Venire: Venirne con le trombe ne) sacco è lo stesso cheTornare ec., F. §.so.Morg. 24. i3. E con le trombe nel sacco ne venne.
26 —* Col ^.Vestire: Vestire il saccoz=Indossare abito di penitente. (O)
27 — Col v. Votare : Votare il sacco. F• §. 16.
28 — Prov. Tanto ne va a chi ruba , che a chi tiene il sacco. Lat.agentes et consentientes pari poena puniuntur. » Bisc. Annoi.Malm.Tanto ne va a chi ruba , che a chi tiene il sacco : proverbio cheviene da que’ ladri che s’ accordano a rubare le biade quando sonosull’ aja ; poiché per fin- presto , uno di loro tiene il sacco, c 1’ altrove le pone dentro. (A)
29 — Egli è come dare in un sacco rotto — Affaticarsi senza prò-, edè lo stesso che Durar fatica per impoverite. Lat. frustra luhorare,oleum et operami perdere. Gr. zfpòs mbpvzov yvp.và£s<r(ìa.t.
3 0 — Non dir quattro , se tu non l’hai nel sacco = V uomo non deefare assegnamento di alcuna cosa, in finché e’ non l' ha in sua balìa.
Lat. multa cadunt inter calicem , supremaque lahra ; tuum ne dixe-ris , quod manibus non tenes. Lasc. Sibili. 4- 4- N°n bisogna dirquattro , s’altri non l’ha nel sacco ; non sapete voi il proverbio?Fir.Tiin.i. 2. Padrone, non dite quattro, se voi non l’avete nel sacco.
3 t —* (Ar. Mcs.) Specie di veste da uomo o da donna , altre volleusata. Band. ani. Sacco da nomo . . . Sacco da donna. .. Sacco oballetto largo . . . Sacco a balletti o giornea chiusa da donna. (A)
1 — Dicesi Saceo delia ragna , (duella parte del panno, dove ri-mane preso l uccello.
3 — Onde Rare sacco o il sacco, nel signif. del 5 - 11, 4- (N)
3 a — * (Al che.) Feste particolare degl’ imperatori tT Oriente , e de’patriarchi greci, talora di color nero, stretta al corpo e senza ma-niche , simile appunto ad un sacco. (Aq)
33 —• (Feci.) Abito semplice e grosso, ed anche Cilicio di che usa-vano i penitenti , cosi presso gli Ebrei, come presso i Cristiani. Loprendevano quelli in tempo di cori-uccio , di afflizione, di pubblicacalamità , ai penitenza ; e talora vi aggiungevano lo spargimentodella cenere o della polvere sul cupo. Ora si usa dalle Congrega-zioni.(fin) Min.Annoi. Malm Chiamiamo Battuti coloro delle con-fraternite secolari, quando proccssionalmentc vanno con vesti lineindosso , le quali chiamiamo sacelli (quasi figurino vesti di peniten-za), cappe o vesti da Battuto. (A)
» — Onde prendesi talvolta per Contrassegno di penitenza e do-lore. FU. S. Aless. 16 2. Qnde la madre sua dal giorno della par-tita del figliuolo stese il sacco sopra il pavimento della camera sua;nel qual loco , piangendo , ec. (C’osi spesso nella S. Scrittura.) (V)
34 * (filo!.) Palio de’ sacchi: Dicesi a' una corsa, la quale consistenel mettere un uomo in un sacco, del quale rimati fuori con un solabraccio c le spalle, e così saltellando coire tutto lo spazio destinato,bene spesso cadendo e andando a lomboioni. (A)
35 —(Milit.) Dicesi Sacco o Sacco di terra, Una tasca di tela di me-diocre capacità, che si empie di terra o di sabbia , e serve ad in-nalzate un parapetto tumultuario od a racconciare alla meglio unarottura falla dal cannone nemico. Chiamasi poi Sacco di lana unaGrossa balla di lana , la quale serve a riparo ed a fortificazioned’ un luogo. Davil. Intanto i difensori con fascine e con sacchi inbreve spazio ripararono I’ intervallo della mina, llenliv. Provvedutii soldati di artiglierie e di sacchi di lana per fortificarsi. Montecucc.Sacelli di terra , palizzate , scale d’ assalto. (Gr)
36 —(Marin.) Sacchi delle cubie: Sono succhi o fagotti di stoppa perturare le cubie. ($)
J — Sacelli di metraglia: Sono sacchi della misura che convieneper caricare a metraglia i pezzi di grossa artiglieria. (S)
37 —* (Cbir.) Saceo erniario: Inviluppo immediato che nella maggiorparte delle ernie vieti fatto negli organi smossi dalla membrana sie-rosa della cavità da cui escono e che spinsero innanzi a se. OgniSacco erniario ha un orifìcio che lo fa comunictu-e colla gran ca-vità della delta membrana ; un fondo opposto al suo orificio ; uncorpo , che è cilindroide , sferoide , piriforme , bilobato , unito , amollilobulare ; finalmente tra questo corpo e l' orificio v' ha unaparte piu o meno allungata , qualche volta ristretta in molli puntidella sua lunghezza , che chiamasi il Collo , e che è la sede assaicomune degli strozzamenti, od incarceramenti. (A) (0)
2 Far sacco o saccaja. F. §. a ,
38 — ' (Anat.) Sacco lacrimale. F. Lagriinale , 5. 1, 10. (N)
39 — * (Zooi.) Genere di molluschi , proposto da Kiein per alcunespecie de’ generi turbo e palndinu ; desumendone il nome dalla loroforma a foggia dì sacco. (Aq)
40 — * (Bot.) Sacco montagnolo. F. Borsapastore . ( 0 )
41 —- (Metrol.) Misura che vale tre stufa pii Toscana , ma che va-ria ne' diversi Stali , anzi nelle diverse città d’Italia .]
Sacco. (Milit.) [SVu. Depredazione intera d’una città , d’ una terra ec.fatta per lo più da gente armala ; altrimenti Saccheggio , ] Saeclieg-gi ani dito. Lat. depopulatio, dirept-o. Gr. àvófir.aa. ( Dal frane, fticche vale il medesimo: e sac è voce antica de'Celti. Poiché in gali,trovasi sac in senso di saccheggiare , e cosi pure in irlandese ed inalcuni altri dialetti celtici. I11 pers. seikar preda , bottino: in ungh.zsdkmdni preda : in bretl. saetta tirare a se : in ebr. sciachal cou-SUUiare, dissipate) c tsaghuan avelli , dissipar,: in ar. sciuqu rendi