SALVADORE
a’letti, E a’salvadanai. E 4- Egli stai. pur benin
borse Di raso al collo, e que’salvadanai DoiaU }»Jin • . CQn
Annoi, ivi Salvadanai , ^pi]/j.a.roipv\u>uct , vasi il 8
un fesso , pel quale si manda giù il danajo e salvasi, l ì g.j.
Silvano** Sal-va-dó-re. iVerll in. di Salvare Lo stesvatore.» ’Segn. Mann. Duo. 19. 2 . È altro evi , Ò allri
vadore qual fu un Ottonicllo , o un Gnisue , o mi ‘ ’ cc .
tali ec. Questo è un esser salvador similissimo a Desi •
altri Salvatori stettero, per cosi dire, alle falde del ni.a — [Per antonomasia , Salvadore s’ intende fiopiiame divo .
Jlo.] Borgh. Hip. 9 'i. Avanti sono quattro Apostoli, Doine .
none riguardano in alto il Salvadore risuscitato. X. 94. itroy £meo , inspirato dalla pietosa Madre del Salvadoi nosti • >un modo di macular preghiere a Dio , _
SiLVADOUE. * JV. pr. m. Lo stesso^ che Salvatore > • t j fte p„,l,ìa—,
2 — * (Gcog.) S. Salvadore. Citta del Brasile , delta ^
Città e S tato del tìuatimala , altrimenti Ciiscatl.m. , j
lieti inferiore, della anche Banxa-Congo o Paiwa-Congo—4*- «ripetalo delle Talco je.—Città del Brasile * (Gj
SàUYAF1*c,'t,» * /* -- ' ~
Sa
j , ^.ite si ja intorno ci'fiaschi* _ _
■ a con servar liquori , per loro difesa. Mat. Franz* Rim. buri. E solSl s ? rvou de’vasi c’bo detto ( de’rinfrescaloi) Per salvafiaschi e pers »» bel parere. (A) (Br)
vaccina , Sal-vag-gì-na. [A/i] Carne d’ animale salvatico , buona a"languire ; e si d ee anche degli animali stessi .—, Salvaticina , Sal-^Sguime , Selvaggina , sin. [AG Uccellame.] Lat. ferina. Gr. Gore. nov. 5.7. 11 luogo là , dove era , dovere esser tale, clic copiosa-cnte di diverse salvaggine aver vi dovess e.Dittala.4-12. Assai v’haP ts ce , salvaggine e belve. Cr0n.M0rell.220. Per essi boschi usa granQuantità di salvaggina , come porci salvaticbi, cavrioli, orsi ed altre
t.VAccio, (Mario.) Sai- vàg-gìo. Sm. Mancia dovuta a chi ricupera àn-c °re , lande , o altre cose perdute da una nave in tempo cattivo , oo 1,1 { dtre occasioni, (A)
Faggio. Add. [7 n.F.e di] Selvaggio. Lib.cur* malatt. Nasce in paesisalvagli ed inospiti. G . V. 8. 55. 7. Questa salvaggia e grossa ar-11,a dura chiamano godendac.
3 Per metaf. Lontano , Diverso. G. F. Uh. 1. cap. 22. I quali perP^nra di loro , sì come gente straniera e da’ loro costumi salvaggia,Per» nimici li trattavano. (Il Muratori legge selvaggia. Simile a queldi Dant. Pur^. Selvaggia del luogo, cioè non pratica.) (V)^vaggiume , Sal-vag-giù-me. [A 1 /??.] Tutte le spezie d’ animali diesiP 1 gli ano tu caccia , buone a mangiare, \F. Uccellame.] Lat. ferae ,Gr.$y)piw, >/. y, y. 48. XI tiranno , perchè avea comandatoc ìe il salvaggiumc non si pigliasse con alcuno ingegno ec., incrudelìcontro al semplice. Cren. Morelì. 222. Appresso esce del Mugelloj> ,d|i quantilà dì formaggio ec. , e simile salvaggiume in grande ab-oudanza. Tue. Dav. Ann. 12. 1 cp. Trovanvisi sparsi i salvaggiumiP‘j’ terra. E i5. 214* Eranvi uccellami e salvaggiumi di varii cupio* t mondo.
’^onk, Sal-va-gid-ne. [Sf. F . e di] Salvazione. Gat. cnp. log. 3..*** color che si pigliano impaccio Della mìa salvagione e del
nuo hene , Bravano, e clicon ch’io non ne fo straccio.
AfA ACUAAD1A
vaglia» die , le truppe rotte. (Gr)a ■—* Onde così chiamasi la Protezione e la sicurtà che il Prìncipe odil Generale delle sue armi concede ad vm nemico, ai prigioni,
ai messaggieri , ec. Accad. Cr.Conq..gd .. --<•»! indugiarono moltoa gridare di lontano, che venivano a rciiu. it, domandando col fossodavanti salvaguardia e sicurezza. (A) <
3 — [E più geneialmente] Custodia , Sicuvanza. Lat, custodia , secn-rilas. Gr. àa$ikuc..Segiier.Crist. itulr. 1 . 27.4. Questo fa che il Si-
gnore ponga come una salvaguardivi a tutti i beni posseduti da noi,affinché ognuno gli rispetti.
4 -7- * Difesa , Schermo, Riparo. Magai. Leti. Chiamandola un’ astu-tissima salvaguardia delle riconvenzioni di qualunque ec. si trovassedeluso. (A) Diod. Es. 8 . 23. Ed io metterò una salvaguardia tra 1nhq popolo e ’l tuo popolo. E Not.salm.25. Siemi la mia innocenzar e sincerità un riparo e salvaguardia contr* a tutte le insidie. (N)si * (Marin.) Corda amarrata nella parte inferiore del bompresso€ che ascendendo alla gabbia di mezzana ne cala per amarrarsi allestelle della gabbia di bompresso. Serve ai marinari che fanno certemano ire della civada e del tormentino , per camminare con sicurezzaSi dL albero del buompresso. (O)
? "7* * Salvaguardia del timone: Capo di corda che attraversa laCiccia del timone , e eh ’ è fermata nella poppa del vascello. (0)
> 1 — * Salvaguardie : Due corde dall’ estremità dello sperone finoe sottobarbe della grue ì le quali servono ad impedire che i marinari0i ' af ‘tiiL nello sperone, in corso di tempesta, piombino in rnaref O)Sa l ^ Amano 5 * Sal-va-mà-no. F. usato avverò, A salvavano , F. (A)amrvte , Sal-va-mcn-te. Avv. Con salvezza , Senza danno, Lat,* Gr. à(r$u.kw{. Bocc . nov , 77. 66. Salvamente iiifin fuor della^. tT c la condusse. G. F. 10 . si. 5. Si ricolsero salvamente, e par-he°r S ^ H°ma , con danno e disonore. Pass , i$i. Se 1 confessoregin ° Ssc «aminato ec., non le dee manifestare , e puote salvamenteSav^ 1 ^ cc ‘ c ^ e non ne sa neente.trfci r llE ? To > Sal-va-mdn-to. £Am.] // salvarsi , »S 5 flIp , essrt. £u/.saUis. Gr.
Éocc. g. 6 . f. 3 . Voglio che domane si dica ec. ch’ile beffe,
P er amore . o per salvamento di loro, le donne hanno giàFocab. FL
SALVARE 37
fatte a’ lor mariti. Dant. Par. 5. 7 8. Questo vi basti a vostro sal-vamento. Cr. 1. 6. 10. Fuov di ragione inipaccercbbon la corte, laquale per salvamento degli abitauti richiede sano aere per la bontàdel sole e de’ venti.
a — A salvamento, posto avverb. vale Senza danno, Sano e salvo ; [e sìusa comunemente co' verbi di molo , come Andare, Arrivare, Ridursi,e simili. F. A salvamento e F. Andare a salvamento ] Lat. incolu-jmis. Gr. dprto ;, vyir t s. Fine. Mari. lett. ’àg. Io intendo per quella{lettera') l'arrivo del signor Marchese vostro padre a salvamento. Erim, j 6. Lasciate spesso una callaja aperta Da potervi utravre a sal-vamento , Se la ragia d’aicuri viene scoperta. Rem. Ori. 3. 5. 2S.La donna pur passando con buon vento , A Reggio si ridusse a sai-
1 vamenlo. Red. lett. 2. 83. La cassetta consegnata per mandare a Ge-nova ec. è arrivata a salvamento.
a — * A man salva, che dicesi anche A salvamano. F. A salva-mento, 5* 3. (A)
3 — [Ed Andare a salvamento , detto dell anima vale ] Salvarsi,[Andare in luogo di eterna salute.) Pass. Ji3. L’anima andò a sal-vamento.
3 — * (Comm.) Fare il salvamento =3 Adoperarsi a ricoverare le mer-canzie perdute in Un, naufragio o gettate in mare. (0)
a — * Spese del salvamento : il pagamento che si dà a coloro chesalvano alcuna cosa , o la parte ch’eglino hanno in quello che sal-vano. (0)
4 — (Mns.) Salvamento della dissonanza: risulta dalla risoluzione chesì fi della medesima in una consonanza dell’ accordo seguente , inatutto questo pero effettuato nel tempo debole , ed in quello precisa-mente che segue al dato tempo forte , che include la dissonanza ,Giannelli , (B)
Salvante , Saì-vàn-te. Pari, di Salvare. Che salva. Salvia. Inn. Orf.Ed ituoi supplici salvante. (A) — Dav. Tue* Ann. 1. 10. Erano an-cora per azzuffarsi la legione oltava , chiedente Slrpico centurioneper ammazzarlo , c la quindicesima, lui salvante , se la nona non visi frammetteva co’pieghi. (N. S.)
Salvanzà , Sal-vàn-sa. [Sf.) F. A. F. e di’ Salvezza. Fr. Jac. T.6.4o. 27. Io sono il prezzo di vostra salvanza 3 Sulla croce per voifui cliiaveMato.
Salvare, Sal-và-re. \Au.en.) Conservare, Difendere, [Guardaì'e.] Lat .servaci , tueri , salvare. Gr. <rwgnr. [^Affrancare.] ( Ili cclt. gali, edìrlaud. sabhail , in brett. salvi e saVetei , in illir. saesuvati, in frane.sauver , in ingl. lo save , in isp. salvar. V. Salvo. In ar. selvet ri-medio di tristezza 0 di amore, tranquillità, prosperità, solaz/.o 3 sedevetimplorar misericordia da Dio .) Dant. Inf.i5.3* Sicché dal fuoco salva1’ acqua e gli argini. Petr. canz. 4l* 6» Salvando insieme tua salute emia.» Vit. SS. Pad. 4• *og. il fieno . . . fìie salvato e riposto. (Y)
2 — [Cust/idireO Bove.Test, pag,2. Ed essi, operai gli debbano guar-dare e salvare, mentre durano a’servigi della drtta chiesa.» ìlenv.Celi. Fit. Accostatomi a Riesser Giovatali , gli delti tutte le dettegioje , che me le salvasse. (A)
3 — Trar di pericolo , Dar salute, [ Liberare 3 e it ordinario dicesidelle anime ned siguif. del §. 5.] Lat. servare, salutoni afferro. Petr.canz. 4g.3. Per te il tuo Figlio, e quel del sommo Padre cc. Ven-ne a salvarne in su gii estremi giorni, lìnee- nov. 5o.*6\ Se Dio misalvi, di cosi fitte femmine no.» si vorrebbe aver misericordia. Dant.hf. f. 63. E vo’che sappi, che dinanzi ad essi. Spiriti umani noneran salvati. Sena. S. Agosl, 80. Acciocché voi siate salvati, e nongiudicati, non giudicale alcuno.» Sega. Mann. I ugl. 2. Subito varcòle montagne della Giudea per cooperare al suo benedetto Figliuoloil salvar delle anime. (V)
4 — JV. pass. Scampare. Red. Ditir. 38. Ma se la terra comincia atremare , E traballando minaccia disastri , Lascio la terra , ini salvonel mare.
5 — E si usa comunemente anche per Iscampare dalle pene infernali,Andarne V anime in luogo di eterna salute. Serm. S.Agost. 86. Sa-remo accompagnati dai Patriarchi e dai Profeti e dagli Apostoli,e da’Martori e Confessori e Vergini , i quali tutti si salvano. Seal .A 1 . Ag. Prìegoti, q anima mia, che li salvi, e guardi monda e pura»
6 — * E nel sigili f del 5* 2 > detto di danajo o altro. Salvia. Annot .F.B. 4. mtr. Vasi di terra globosi con un fesso , pel quale si mandagiù il danajo e salvasi. (N)
7 — Dicesi Far a salvare in T. del giuoco, [e vale Pattuire con un al-tro del giuoco di non esigere scambievolmente il danaro della vin-cita’, il che dicesi anche ] Fare a salvo, F> Berti, rim. i,5i. Puoifar con un compagno anche a salvare , Se tu avessi paura del resto,E a tua posta fuggire e cacciare.
8 — Dicesi Dio ti salvi , Dio vi salvi o simili - modo di salutare al-trui, spezie di saluto . Lat. salve , vale, saivete , valete. Fìr. Disc.an . 34’ ti salvi, santo romito.
g — * Dicesi A salvare , fig. a chi favellando dice tal cosa che parti desideri alcun male, quasi se gli dica Ti desidero il contraccam-bìx> .Buon.Tane.g. g. Muoja la Tancia pure... G. Berna, a salvare./#.Io non volli dir questo, Ch’io mal volessi a nessun di voi dui.(A)(N)
io — * Dicesi Salvare la pelle e vale Scampare , Salvare , Libera-re , Liberare da pericolo di morte. F. Pelle , 12.
u — * Dicesi Salvar la pancia ai lìcbì e fg. vale Campar la morte.F* Fico , §, 1 , ig. (N)
12 — Dicesi Salvar la capra e i cavoli ed è prov, che vale Far benea uno senza nocumento dell altro. Lat. alteri prodesse, alteri nonobesse 3 e talora si dice dell Acconciare alcun suo fatto , schivandopiù pericoli. [ F. Capra, 5. 6 .]
13 — * Dìcesi Salva salva, ed è arido dì popolo o di soldati, quando