8ó SBAULARE
7 Dicesi Sbattuto a terra in senso Jìg. per Rigettato , Cacciatovia. Salv. Dial. amie. 3y. Sbattute a terra le gavillose dubitazionidi coloro ebe in qualunque modo parlano in disfavore di questo sa-crosanto legame. (N)
Sbaulare, Sba u là-re. Att. Cavar fuori del baule , Disfare il baule.
Fag. C om. Che occorre sbaulare ogni cosa? (A)
Sbavagli a re j Sba-va-glià-re. [Att. Torte il bavaglio ;] contrario d Im-bavagliare. Lat. caput obvolutum detegere.
Sbavagliato , Sba-va-glià-to. Add. m. da Sbavagliare. Morg. 21 . SS.E sciolti que’ remili , e sbaragliati , E’ domandò donde e’ presoli lavia Color che gli bornio cosi mal trattati.
Scavamento , Sba-va-me-n-to. Sm. L’uscimento della bava, Il traman-dar della bava. Caraf. Quar. Pred. 36. Berg. (Min)
Sbavare, Sba-và-re. N. ass. Mandar bava. Anguill. Mei. 6 . liS. Esbava per superbia , e rode il freno. (M)
2 — Itimanere o Essere senza bava. (A)
3 — (Ar. Mcs.) T. de’fonditori. Levar via le bave, cioè quegli orlio profili che risaltano in fuori ne’ metalli cavali dalla fornace. Bar-soi . cit. dal Monterossi Ànlol. Ital. La quale ( statua ) poi passataper gli scarpelli , le lime e gl’ istrumenti suoi proprii , che tutta laricercano, la sbavano, la rinettano, le danno pulimento e pelle , ri-mane cosa eterna al durare ed altrettanto meravigliosa al vedere. (P)
Sbavato , Sba-và-to. Add. [ m. da Sbavare. Imbrattalo di bava.}a — Senza bava , [nel sign. di Sbavare, 5-3 ] Benv. Celi. Oref. i33.La parte del detto buco, eh’ e di fuora della fornace, si debbe far lar-ga per sei volte quant’è quella parte sopraddetta che si appoggia aldetto mattone , e cosi debbe venire pulitamente sbavata in fuora.Sbavatura , Sba-va-tù-ra. [A/.'] Bava. Lib, cur. malati. Impiastra collasbavatura delle lumache.
2 “ Der siavi. [Quella peluria che circonda esternamente i bozzolide’vermi da seta ] Iteci. Ins. 128 . Ecce il suo bozzolo tutto di setabianca , con molta sbavatura di seta all’ intorno del bozzolo.E 1 3 2 .Non avea però esternamente quella sbavatura di seta.E Oss an. 188 .Coperto d’un’aminaccata peluria gialliccia, simile a quella sbavaturache circonda esternamente i bozzoli de’ vermi da seta.
3 — (Ar. Mes.) La peluria della lana mal filata. (A)
3 — * Quel difetto nelle opere di getto , che non riescono lisce,ma con bave e superfluità provegnenti dalla forma. (A)
3 — * E fig. Magai. Leu . Questo sqpctlo ec. ancor caldo dellafucina e , dirò cosi , con qualche sbavatura del getto. (A)
4 — ' T. degl’ incisori. Sbavature diconsi Que piccoli rialzi cheformatisi sulla lamina del rame da cadami lato del disegno, ad ognicolpo di bulino che dà l'incisore , e che questi abbassa di tratto intratto con un ferro triangolare a spigolo assai vivo. Abbassando lesbavature, i segni fatti riescono molto più netti. (D. T.)
Sbavatura diti, da Bava. La loro differenza non è che nel linguag-gio tecnico. Bava di vento dicono i marini e non Sbavatura. Sba-vatura dicono gl’ incisori c non Bava.
Sbavazzatora , Sba-vas-za-tù-ra..Sy.E«g/?un7enfo di bava. Tocci Giam-paol. Le diremo sbavazzature di una donna che fili. (A)
Sbavigli amento , Sha-vi-glia-inén-to. [Sin. E. e di’ ] Sbadigliamento.Sbavici,!akte, Sba-vi-gliàn-tc.[Pi»z. di Sbavigliare. E.e di’} Sbadigliale.Sbavigliare , Sba-vi-glià-rc. [N. ass. E. e dì’ } Sbadigliare. Bui. Inf.
25. 2 . Lo sbavigliare è uno scialare d’incrcscimcnto indotto da fame,
. o da sonno, o da travagliamcnto , che 1’ uomo sente dentro , o dapensieri di tristizia. Dial. S. Greg. M. 3. 17 . Incontanente entrò inquel corpo l’anima , e sbavigliò , c aperse gli occhi, tir.Lue. /j. 6 .Vedete come egli sbaviglia. E nov. 7 . 26 g. Cominciò a prostenderle gambe , e aprire le braccia , come fa uno quando egli sbaviglia.Sbavigliò, Sba-vi gbo. [iS/n. E. e di’} Sbadiglio. Lib.son.58. Era ancorFebo colla cispa agli occhi, E gli sbavigli nscian di colombaja.Euon.Fier. 3f. g. Ogni aura , ogni sbavigliò , ogni nonnulla ec. Zelantifan parer caso di stato.
Sbeffamento , Sbef-fa-nién-to. Sm. Beffa ; altrimenti Sbeffeggiamento ,Beffeggiamento. Doni I Marm. Berg. (Min)
Sbeffaste. * Sbef-fàn-le. Pari, di Sbeifare. Che sbejfa. Altrimenti Bcf-feggiante. V. di reg. (O)
Sbeffare, Sbef-la-re. [Att.Par beffe-, alli imrnti Sbelì'rggtnre, Beffeggiare,]Beffare. ( E. Beffare.) Imi. irridere, Indi fi cari, ludibrio habere. Gr.c-tuéterut. (Sbeifare e Bollare vengono dal Iran , bafowr e \io vale il me-desimo : e bqfouer viene, secondo il Bultet , dal cclt. brett. bnffouache vale anello il medesimo: e questo da baf per bah stupido. Io nontrovo nò baf nè baffvua in altri dizionari brettoni.Trovo in pers .bafelidiota, stupido, maledico, in ingl. to hnffle bollare. Secondo queste no-■ zioni, correggi l’etini. di Beffare.') Capr.Bott.io.iggNoi altri vecchinon siamo solamente stimati poco, ma siamo quasi sbeffati e tenuti agiuoco da ognuno. Earch.Ercol. 55. Ma se fa ciò per vilipendere, opigliarsi giuoco, ridendosi d’ alcuno, s’usa dire bollare e sbollare.Speffato , Sbet-fà-to. Add. m. da Sbollare. [ Altrimenti Belfcggiato ,Sbdteggiato , Belìato.] Iati. irrisus , ludibrio habitus. Cani. Carri.i'ó. Noi fummo al mondo giovani galanti, Biechi di possessioni odicontanti , Ma sottoposti agli amorosi pianti , Sempre da Amore sbef-fati c scherniti.
Sceffeggevole , Sbef-fcg-gò-vo-lc. Add. com. Schernevole , Derisibi-le ; altrimenti Belìeggievole , Betfevole. Pascol. Risp. Novell . Fior.Berg. (Min)
Sbeffeggiamento , Sbef-feg-gia-mén-to. Sm. Altrimenti Beffeggiamento.Mogul. Leu . Quanto per l’ addietro sono stato irritato per ragiouede’vostri sbelfeggiainenti. (A)
Sbeffeggiare , Sbef-fcg-già-re. [Alt. Far beffe ; altrimenti Beffeggiare.]Sbeifare, Betlare. Lai. ^traducere , irridere. Gr. xa.r a.yi\-iv, xXtvdfir.tir. Lue. f 4• Sicché io ho a essere sbeffeggiata a quésta foggia ?
Sbeffeggiare diti', da Beffare, Beffeggiare, Farsi he fé, Sbeffare.Il Beffare può consistere in un atto, in una parola , in un cenno.
SBERRETTARE
Il Beffeggiare è men forte , ma più continuo , più insistente. LaSbeffeggiare è accompagnato da odio , da invidia , da rabbia , d®amaro insulto. Si può dire Beffarsi d’uno, e non Beffeggiarsi, Sbeffeggiarsi , Sbeffarsi. Farsi beffe è più amaro di Beffare. Chi si f*beffe mostra non solo il dispregio ne’ modi , ma l’interno e pienodisprezzo. Sbeffare è un mostrar dispregio in qualunque modo si fafeia. Alle altre voci si annette l’idea d’irrisione o di derisione o d’in*sulto ; a questa non cosi.
Sbeffeggiato , * Sbef-feg-già-to. Add. m. da Sbeffeggiare. AltrimentiSbeffato , Beffeggiato , Beffato. (A)
Seeffeggiatore , Sbef-feg-gia-tó-re. Eeri. m. di Sbeffeggiarc.C/ie sbef'foggia. Altrimenti Beffeggiatone , Beffatore. Cr. alla v. Derisorc.(A)Sbeffeggiatrice , SliL'f-fcg-gia-tiì-ce.E erti. f. di Sbetfeggiare. Che sbeffòggia. Altrimenti Bcllèggiatricc , Bcffatricc. Leon. Pascol. Lett-Èerg. (Min)
Sbellettabe , Sbel-let-tà-rc. Alt.Lo stesso che Imbellettare , E". Doni1 Mann. Berg. (Min)
Sbellettato , Sbel let-tà-to. Add. m. da Sbellcttare. Lo stesso che luì'bellcttato , E. Mazz. Dif. Dant. 3. 4 I< ’- Berg. (Min)
Sbellicare, Sbel-li-cà-rc._ZV. [ass. e} pass.Rompersi o Sciogliersi il bellico.2 — Dicesi in modo basso [Sbellicare o] Sbellicarsi [dalle o] delle risa 0vale Ridere smoderatamente , o eccessivamente ; che anche diciamoSmascellarsi delle risa o simili. E. Biso, 5- g-Bat. supra modo ridere,cachinnari.Gr. xxyxF(,“ 1 ’.Salvia . Pros. Tose. 1 . 112 . Avrò più d’unargomento a parte per questo effetto, che non farà sbellicare delle ri'sa, è vero , ma darà pascolo alla virtuosa vostra curiosità.Sbellicato , * Sbel-li-cà-to. Add. m. da gbcllicarc. E. di reg. (0)Sbendare , Sben-dà-re. [Att.} Toglier la benda ; [ contrario di Benda're , e dicesi cosi nel proprio come nel Jìg.} Lat. vittain detraherc.Guitt.lett. 14 . Isbendate oramai,isbendate vostro bendato viso .E so.Isbendate gli occhi della mente vostra, e guardate bene, verità dafalso discernendo.
2 —* N. pass. Torsi la benda. (A)
Sbercia , Sbcr-cia. Add. m. E. bassa, derivata da Sberciare , e dicestdi Colui che è poco pratico del giuoco, che prende degli sbagli. Fianche di Chi è mal esperto in qualunque cosa che imprenda a farosenza ben conoscerne, le regole. Fag. Rim. Poi saravvi uno sb rcia,che tenere Non saprà in man la mestola, e clic invano Senz' arte giun-cherà, senza sapere. Salviti.Annot.F.B. 1 . 4 . 7 - Anno che nel giuoconon dà nel segno , e prende degli sbagli diciamo Sbercia. (A) (B)Sberciare, Sber-cià-rc. N. ass. Non imberciare , Fon dar nel segno-E. Sbercia. ( Da imberciare : ed imberciare dall’ ar. burgias scO'pus sagittae , che vicn dal pers. bergias scopo , bersaglio. Secondoquesta ctimol. correggi quella d’ Imberciare.) Salviti. (A) (// Borg-ata lo stesso es. del Salviti, eh’ è alla v. Sbercia.) (N)
Sberga. (Milit.) Sbèr-ga. [‘V/i] f'.A. Lo stesso che Sbergo, E. e di’ b'sbergo. Lat. thorax. Gir. JÒ.'xT G. E.8.58. 4 ■ Ciascuna terra e vili*per sé si soprassegnassero di sberghe e arme, ciascuno mestiere per s<aBuon. Fier. 1 . 3. 3. E penetrabilissimi vcrdiicbi, E lame della lup 3 »Da sfondar qual si siau sberghe e loriche.» E Salviti. Annot . ivi-. Sbefglie , usberghi, corazze, dwpaicss petti a botta. (N)
Sbergo, (Milit.) Sbèr-go. [..Vm.j E.A. E. e di Usbergo [di cui è sino3Liv. M. Egli erano carichi di sbergo , d’altre armi. Ditlam. 1 . *’*Più difesono allora il mio albergo Le femmine vestite dentro a’ pp 0 'ni, Che gli uomini armati nello sbergo. Ninf.Fies.i. E legato lo tic* 1con lo splendore , E con que’ razzi, a cui non valse isbergo- Fratto-Sacch. rim. ff. Del frutto di Noè s’arma ogni sbergo.
Sberleffare , Sber-lef-fà-rc. [N. ass .] Dare degli sberleffi. — , SbaTlellàre , sii 1 . Lat.. cacdcrc. Gr. Sìpm.
2 — Burlare o Schernire o Fare sberleffi nel sign. del §. 2 . Coppo 1 ’rim. buri. 2 . 4g. E chi vuol sberlelfar , sberleffi in vano. .
Sbep.leffato , * Sber-!ef-fà-to. Add. m. da Sbcrieflàrc. E. di reg. (.Sberleffe , Sbcr-lcf-fc. [.Voi,] Taglio , Sfregio [sul viso.} — , Sberle!' 1 /’Sbirlelfe, Sbarlelfc, sin. Lut.ictus. Gr. irAzy’i- (In frane, baiafre stallila.in sul viso , cicatrice clic vi resta. In ar. vet-ae quel eh’ è d’iunan® >c lef percuotere con la verga o con la frusta.)/i«on./'7er.2.3.M. B 1 ’ 11sberleffo ch’egli ha ’11 sul mostaccio. Maini. 2.3. Che s’egli lidia ti’ afarne, avida piuttosto Voluto sul mostaccio uno sberleffe.» E B’F’Annot . ivi'- Sberleffe non credo voglia dir altro che alcuni sb' c ‘rfatti in fretta ed alla peggio non tanto pel dritto che pel traversa’a’quali per la somiglianza della lettera F, sarà stato posto qu 3 »^nome. (A) QNe.lt’ es.della Etera /' eoliz. citata ha Sbarlelle con q li; ' s j,.annotazione del Salvine. Sbarletfe vale sfregio : dicesi anche sbirb*c Sberleffe.) (N)
2 — Certo Atto o Gesto che si fa per {schernire altrui. Coppet . rtffbali. 2 . Q5- Dietro gli fa sberleffi a bocca piena. E 2 . 47- E s ')!snn tale , come in vero io sono , Non dovete a’ sberleffi di veru 1 'Star a rider di ine.
Sberleffo, Sbcr-léf-fo. [Sm. Lo stesso che} Sberleffo, E. e
Sbeblingacciare , Sbcr-liu-gac-cià-re. [N. ass.} Andarsi sollazzanti?' gparticolarmente il giorno di berlingaccio. Ear. h. Ercol. (,5. Sa 1 ’alcuni, i quali credono che da questo verbo, e non dal nome Bot’S^sia detta Berghiuella , cioè fanciulla che vada sberlingacciando, ctruovi volentieri a gozzoviglie e a tambascià. (I .
Sbernia , Sbùr-ni-a. .[.S ii 1 y. seberz. Lo stesso che Bernia, E• B 11 ,,Etcì-. 3 5. 3. Chi è ’l Giudeo che t’ha data a pigione Cotcstaturchese» ? » E Salviti. Annot . ivi i Bernia, sorta di vesta , sboiper isrhcrno. (N)
Sbegnoccolcto , Sber-noc-co-lù-to.a^rW.ni. E, e di’ Bernoccoluto.■AA’ry,Lett. M’è venuto il nicchio ec.; il convesso esterno è tutto sbi rI1coluto , come potrebbe essere un pezzo di scoglio. (A) 0 .
Sberretta re, Sbcr-rct-tà-re. [Alt.} Salutare altrui col trarsi la bel're .Lat. caput honoris caussa detegere. Gl'. xiipx\fv airo**A<' 7rrf ? . )( j'Buon. Eter. 1 . 1 . 2 . E i’ possa , lui’ncontrando, sberrettai lo A f