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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SCANDALOSAMENTE

<^trui occasione di errore o di peccalo. In questo senso lo Scandalo èdetestabile , pessimo , gravissimo , pubblico, diretto, indiretto, dato,preso, passivo, attivo , ce.] , Scandolò , Scandalezzamento , Scan-dalezzo, sin. Lat. scandalum , offendiculum. Gr.ex.dtSx>. or. (I Gre-cisti cavano scandalon dal gr. scado fut. di sc.azo io zoppico, per? facilità de zoppi ad incespicare e cadere. Nel senso più comuneella voce italiana , scandalum è dal celt. gali, sgannai o sgainncalehe vale il medesimo , e che vai pure calunnia , ed equivale al na-politano scannalo. In ebr. sciadad devastare, predare, in ted. scha-en danneggiare , far torto , da sc/iade danno. In brett. sbandai rim-provero , querela , mormorio , la qual voce Le Gonidec stima ve-duta dal lat. V. il 5- 2.) Maeslruzz. 2. 9. 8. Che è scandalo ? Dicesanto Girolimo : quello , che i Greci chiamano scandalo, noi possia-1° dire che in nostra lingua sia loffensione, ovvero ingiuria, ovveroPercotimento di piede , quando- si pone nella via alcuna cosa, per laSiale vi si percuote e cade , e quella cosi fatta cosa è detta scanda-li Cosi interviene nella via spirituale , che alcuna cosa vi si poneruna volta , per far rovinare spiritualmente o con parole o cona, to altrui, in quanto alcuno per sua ammonizione o indurimento,®v,ver 0 con esemplo , trae laltro a peccare , c questo è detto pro-priamente scandalo. E appresso : E alcuna volta scandalo si pigliaa >fiamcnte per ogni impedimento. Tratt. pece. mori. Scandalo è unPillare o operar men che bene , cioè il quale ad altri cagione cadimento spirituale, cioè in peccato.» Ir. Giord. n5. Qui vannoe navi ( ne' mari ahi) sicure sanza dubbio , e non ci si rompe inaia ye, e non ci si trova alcuno scandalo. (X autore il dice per simi-Gpanza degli umili. ) E appresso : Ma.... i mari terragnoli , pieni«1 scogli e di sassi, e di codi, ogne nave ci si spezza . ,,., impe-rché ci trova molti contasti c molti scandali, (/n questi due esem -Pl Per Impedimento.) (V)

a-*/ teologi chiamano Scandalo attivo o dato, L'azione di chi^ ù ndahzza ; e Scandalo passivo o ricevuto, Il cattivo effetto che ne* Sen tono quelli i quali si trovano così eccitali al peccato.Maestruzz.

I ' 9- 8. V altro è lo scandalo atlivo $ cioè quello eh* è in colui che catu J a ! e zza. E appresso : Lo scandalo passivo , cioè , quello di' èa colui eh è iscandalizzato , non puote essere peccato Speziale. (N)Iranno , Intanila , Disonore. Lat, dedecus. Gr. òV=i§gs. ( In ted.Iliade onta , infamia , disonore , ignominia.) Bocc. nov. 86. 2. Inw 8sa vedrete un subito avvedimento d una buona donna avere unSpande scandalo tolto via. Cavale. Specchi Cr. Questo Cristo croci-g S0 è alli Giudei scandalo , alli Gentili pare stoltizia. « (È quelCor. 1. 23. ludaeis qnidem scandalum, Graecis autemdbtiam ; e quell'altro ai Galati , 5. U . Ergo evacuatimi est sean-

3 ^4?) Crucis , voltato nel dìsonor del Golgota dal Manzoni .) (N)

^ , Discordia , Disunione. Lat. dissidium, discidium , ofiensio. Gr.tarr&cris , àiot^cpL, C. V. 7. 10. /{. Onde nacque poi grande scan-£ 0 * ra loro. Dant. Inf. 28.35. Scminator di scandalo e di scisma.j a ° Cc * n °v. g8 . 20. Se io andassi ora a dire che io per moglie non

4 ^ grandissimo scandalo ne nascerebbe.

t>- Bicesi Pietra di scandalo, e fili, vale Casion di scandalo,

K 1 . % (A)

C , ,°L V ^ ale 1 Dare scandalo = Jcamfahzznre. Dare scandalo. (A)

Col v. Essere: Essere in iscandalodi alcuna cosaScandaliz- V - Scandolo, §. 6. (V)

g_Fare: Pare scandaloScandalizzare.] V. Fare scandalo.

Mettere: Mettere scanditoCagionarlo, Produrlo.'] Pass.se ", *° f* unHO i demonii per seminar questo errore , c per mettere andalo, e per infamare quelle cotali persone , la cui similitudineP'cndono.» Din. Comp. t. Dicendo ebe avea messo scandalo in Pi-oja , c arse ville. ( Qui nel signif. del 3.) (P)y p * Col v. Prendere : Prendere scandalo = Scandalizzarsi. Pallav.sst.Conc.2.36. Gregorio Magno scrive a Gennaro vescovo di Cagliari ,aver egli udito , clic alcuni avean preso scandalo perchè da lui crasiproibito a'preti semplici il confermar i battezzati. (Pe)

10 Col v. Recare : Recare iu iscandalo a\cuni=:Scandalizzaiii , opiuttosto Patii andare in collera. Far. Esop. ig. Priva i suoi com-P a gni minori del merito delle loro buone operazioni , recandoli inj Mandalo e in furore. (V)

ijcon.) Pecchia galantemente vestito , che tiene in una mano* £, ia bottiglia e neli'altra il ritratto d' una bella. È vicino ad unaUyola coperta d' un tappeto verde , su cui sono dadi e carte dat Stucco. (Mit)

(Arche.) Pietra di scandalo dicevasi a Roma una Pietra innal-' a nellci gran polla del Campidoglio , sulla quale era incisa la.fctt 7 U f (f Uf ^ eone ! andavano su di essa a sedere coloro che aveanes 0 fallimento , ed abbandonavano i loro beni ai creditori. Eranp,- e6 , "f'Sok" a gridare : Cedo bona , e di battere colle natiche lap: . a > [ ,e pai era permesso et inquietarli pe loro debiti.Chiamavasie , r! scandalo o di vituperio, perchè ì falliti erano diffamati

13_f, l ^ati inabili a testare , portar testimonianza ec. (Mit)

gli r» . C0 S - ) Monte dello scandalo: Nome che dovasi al Monte de-

cln. >Vt ' P re ssa Gerusalemme-, perchè ivi Salomone , sedotto dalle««Oline > r . ,_p

SCANDOLEZZATO

io3

straniere , aveva fatto ergere altari ai falsi dei. (Mit)

Con ° SAm ® nte > Scan-da-lo-sa-mén-te. Avv. In maniera scandalosa , c * k ua J . SCane a lo . , Scandolosamente , sin. Guicc. Slor. (A)^ ca ndol 1SS - IM ° ® r - an ' < l a -lo-sis-si-mo.r/c/. m. superi, di Scandaloso.,Padri |, os . l . SSImo > sin. Guariti. Idrop. 1. 3. Che giova egli a poveriZq e He t rf 1 - COn l* uon l costumi i figliuoli, se essi poi per le piaz-o 'l'oBr,:!- tr< >11 ' Irovano .. . compagni scandalosissimi d ogni male eSc *Kr ilccnzla ? f Al CB3

nz Ì9 ? (A) (B)

'""aolo ® can ' < l a 'lA' s0 - -ddd. m. Che commette e scandalo.,80 ® car *Ualizioso, sin. Lat. factiosus, facìnorosus, scelestus.c <lison^!* os wxPtpós, «Qrne<is. Tue. DuV . Scandalosi in pubblico,csti p U - ^ case.

^ALOSO

bandoli

Scakdeuzzabb , * Scau-de-liz--re. Alt. e n. ass. V- di reg. V. e di'Scandalizzare. ( 0 )

Sca n deli zzato , * Scan-dc-liz--to. Add. m. da Scandelizzarc.K.^?. E-e di Scandalizzato. Eior. S. Frane, ifi. E nessuna escusazioneucpromessione ricevendo , partesi cosi scandelizzato. (Qui per Cruc-ciato , Incollerito.) (V)

Scaedella. (Bot.) Scan-dcl-la, [Sf.Spezie di orzo, detto anche Orzo ga-latico o di Gallazia, Orzuola e Orzola, P.] Lat. hordeum distichum,zea. Pallad. Genti. 4 Sel verno va buono, vuoisi da dodici di fraGennajo lorzo di Gallazia , cioè la scandella, la quale è grave ebianca , seminare. E Febbr. 8. In fino a Calendi Marzo si seminaP orzo galatico, cioè la scandella, ne luoghi freddi, la quale è gravee bianca.

a [fV'f unni del più] Scandelle diciamo anche a Minutissime goc-ciole dolio o di grasso, galleggianti infirma di piccola magliasopr' acqua , o altro liquore. (V. Scandella.') Com. Inf. ,7. Beveroec. è di tanta grassezza, che stando alla riva, e percotendo colla coda1 acqua ec. scaudelle, e gocciole come d olio, nell acqua rimangono.Scancello , * Scan-dèl-lo. Sm. Gocciola. ( Dal celt. gali, sgann parti-cella, ed onadh acqua , onda ; ovvero ola olio.) Comm. Dant. infty.3i6. Scandclli e gocciole come di olio nellacqua rimangono, alliquali li pesci traendo finalmente da lui sono presi. {Dal bevevo. Cosìil PestoLaurenziano e la stampa Pisa 5 la Cr. legge malamentescandelle. P. Scandella, §. 2.) (P. Z.) (N)

Scadente , Sca-dèn-te. Part. di Scandere. Che scande, Che sale -, e dice -si più propriamente della Vite , dell Ellera e simili, che montaliattaccandosi con viticci , uncini e barbe ; altrimenti Rampicante. (A)Scandere , Scàn-de-re. \_Ati. anom ] P. L. Salire. Lat. scandere. Gr,(kx-Iuhv. Dani. Par. 8. 97. Lo ben che tuttol regno, che tu scandi,Volge e contenta. Bui. ivi : Lo quale tu scandi , cioè tu , Dante ,monti

2 E n. ass. Salviti.Odiss. 83. Poiché al mare scandemmo ed allanave , E la cena appurammo ec. (Pe)

3 (Poes.) Misurare i versi-, lalirunciiti Scandire.] Lat. muneros car-minimi metili. Gr. TU. èirn xxTafurpùv. Cirìf. Calv. 1. 2. E nouinvoco voi, sacre , che al monte Scandete i versi.

Scanderona. * (Geog.) Scaii-de--na , Scanderun, Alessandrctta. Lat..Alexandria Cata Isson. Città della Turchìa asiatica , nella Sigia ,sulla costa orientale del golfo del suo nome, detto dagli antichi SinusIssicus. (G)

Soanderona. * (Bot.) Sf. Lo stesso che Sclarea e Scarica , P. (N)Scardescenzia , Scan-dc-scèn-zi-a. [V/i P. e di] Escandescenza. Lat.excandescentia. Gr. Sùpuais. Car. leti.1.22. Il capitano, che si truo-vava aver fatto tanto schiamazzo a Roma di questa sua vigna, venutoin iscandescenzia ec. , disse , ec.

Scandzanese Scan-dia--se. Add. pr.com. Di Scandiano , borgo delDucato di Modena . (O)

Scanuice. * (Bot.) Scàn-di-ce.V/i P- G. Lat. scandix. Gr. Ge-

nere di piante a fiori polipetali della pentandria digitila , e della fa-mìglia delle ombrellifere , il cui frutto consta di due semi riuniti ,spinosi e terminanti in una lunga punta. (Aq)

Scandicopola. * (Filol.) Scan-di--po-la. Add e sf. P. G. Lai. scan-dicopola. (Da scandix scandice.) Penditor di scandici. Soprannomeche a titolo d ingiuria venne dato ad Euripide ed anche a sua ma-dre perchè esercitarono l' uno e V altra tale mestiere. ( 0 )Scandigliare. (Ar. Mes.) Scan-di-glià-re. Alt. Trovare collo scandaglio

la dirittura. Jia/din. Poc. Dis. (A)

a Onde Scandigliare i sassi dicono i muratori , e vale Ridurti

a scandiglio. (A)

3 * Cercar bene minutamente delle misure de pesi checches-sìa. Haldin. (O)

2 (Leg.) Prendere a pigione. Band. ant. Le riconduzioni si possonfare per tutto il mese di Marzo, non essendo state iu detto mese scan-digliate o condotte da altri. (A)

Scandigliato , * Scan-di-glià-to. Add. m. da Scandigliare , P. (A)Scandiglio. (Ar. Mes.) Scan-di-glio. Sm. Massa di sassi ridona in qua-dro , per determinare il loro prezzo. (V. Scandagliare.) (A)

2 (L r g') Pigione o Tassa che si paga dui macellai e da cano-vai. ( Dal ted. schand ingiuria , e geld moneta, cioè moneta esattaper ingiuria ed a torto. V. Gravezza. Ora schand. geld vale viiprezzo.) Band. ani. Li siti di vino e di macello, concessi per scan-diglio. (A)

Scandimen-to , Scari-di-mén-to. Sin. Lo stesso che Scansione , P. Te-saur. Carni. 9. erg, (Min)

Scandinavia . * (Geog.) Scan di--vi-a- Sf. Antico nome della Granpenisola che comprende la Svezia e la Norvegia , presa già per un'isola dagli antichi, e della ancora Scaudia , Scanzia , Baltia. (G)Scandinavo , * Scau-di-na-vo. Add. pr. m. Della Scandinavia . (B)Scandire. (Poes.) Scan-di-re. [ Att .] Lo stesso che Scandere, nel sign.del §. 3 Saìvin. Pros. Tose. ». 25 . Per me sospetto che ec. il verso,in dicendo tutte intere le parole , che nello scandire necessariamentesi schiacciano, ne saria venuto ec. soprabbondaute.

Scandolezzakte , Scan-do-lez-zàn-te. [ Part. di Scandolezzare. P.e di JScandalizzante.

Scandolezzare, Scan-do-lez--re. [Att. Lo stesso che ] Scandalezzaie.[ P. e di Scandalizzare.]

2 N. pass. Pigliare scandalo; ed anche Impazii nlirsi, Adirarsi. Malm.1. 55. E non avendo ancor toccato un bezzo, Si scandolezza , edentra in grande smania.£ f». 23 .Ei con Macone allor si scandolezza.Scandolezzatissimo , Scan do lez-za-tìs-si-mo. Add. m. superi, di Scan-dolezzato. Lo stesso che Scandalezzatissimo, P. Accad. Cr. Conq.Mess. Veduta questa esecuzione , il P. ec., senza altra ri-posta , sene tornò scandolez/.alissimo. (A)

Scandolezzato , Scau-do-lez--to, Add. m. da Scandolezzare. Lo slesso