io4 SCANDOLEZZATORE
che Scandalezzato. {F. e di’ Scandalizzato.] Red.Letl.2, 202. V. Sig.Eccelicntiss, o rimarrà scandolczzata di me , oppure se ne riderà.Scandolezzatore , Scan-do-lez-za-tó-re. Veri . m. di Scandolizzare, F\e di’ Scandalizzatore.
Scandolo , Scàn-do-lo. [* 5 w. V. e di’] Scandalo. >3 Maestruzz. 2.9- 8.li’ altro è lo scandolo attivo , cioè quello che è in colui che iscan-dalezza. (N)
3 — Danno , Infamia , Disonore. Fit. S. XJmil. Temendo che non ve-nisse agli orecchi de’ parenti , e tornasse in iscandolo della fante.Fir.As. 238. Ingannando quelli buoni omiciatti , e semplici donine-citiolc, danno lor fralle mani, in iscandolo e disonor grande de’ verireligiosi e della nostra religione, cc.
3 Discordia , Disunione. Frane. Sacch. nov> 160 . Così ha fatto que-sto malaffetto corvo, che è venuto a mettere scandolo tra quelle duearti. Din. Comp. 2. 29. I seminatori degli scandoli li diceano : Si-gnore , non entrare in Pistoja . E appresso : Li confermava quelloche pc’seminatori degli scandoli gli era detto.
4 — * Qualunque atto onde possa venire isconcio o danno, j Fior. S .Frane. i4l' Cominciò a dubitare , che dello altare così ornato , ilquale egli Tavea lasciato in guardia a frate Ginepro, egli glie nefacesse scandolo per zelo di carità. ( Cioè , donando a’poveri qualchecosa degli ornamenti.) (V)
5 — * Dare scandolo = Scandalizzare. V. Dare scandolo. (N)
6 — * Essere in iscandolo di alcuna cosa=z$candalezzarsene.Fit.SS.Pad. 2. 184. Prendendo quel diacano dimestichezza colla sua donna,cadde con lei in peccato , sicché ne furono in iscandolo e vituperiotutti que’ frati. (V)
7 — " Lare sanidoìo^S'candalizzare.F. $.4* e F. Fare scandolo.(N)Scandolosamente, Scan-do-losa-mén-te.^iv. {F. e di' Scandalosamente.]
Lat. ofromiiculo , malo exempto. Gr. ir fc ex cirri. Fr, Giord. Prcd.R.3 NV ttmpi delle feste solenni scandolosamcutc tripudiano, e d’esseriiipudiatori si gloriano.
Sca^dolosissimo , Scando-Io-sì>-si-mo. Add m. superi, di Scandoloso.L'•e di' Scandalosissimo. Car. Leu . 52 . Perciò Sua Beatitudine, non vo-lendo per niente comportar questa indegnità , nè alcun’ altra , jermattina fece pigliare pubblicamente Lottino, c inetta rii in Castello ,siccome qudio, per inano del quale si è fri ttata pessima e scando-losissima opera , c molte altre simili. (A) (V)
Sgandoloso, Scan-do-Jó-so. [ Add. m F. e di’] Scandaloso. Fir. Disc.un. g8 . Così il più tristo che savio padre si andò a nasconder la nottein quella scorza dei!'albore dello scandoloso tesoro.
Scancellato, Sca-nel-là-to. Add. m. Lo stesso che Scanalato, Accana*lato , F. Baruffi Pah ac eh. Berg. (Min)
ScanellatuRA , Sca-nel la-lù-ra. Sf. Lo slesso che Scanalatura , F.Ba *stinti. Scolio , Uh. 4- dell' Ord. Corintio . Berg. «Min)
Scanfardo . Scan-fàr-do. [Add. //?.] Epiteto ciato altrui per ingiuria ,[come Biibone, Briccone e simili 5 e dato a donna varrebbe quantoMeretrice. Cantonieia.] (Dal led. schanci infamia, e fardi carretta :Carretta d’infamia. Altri dal frane, cofani ; ma in questo caso var-rebbe piuttosto Bacchettone, Picchiapt Ito. ) I.or. Med. Arai. 4‘
O pnita i fiaschi da te, scaldai ùa.nFavch. ùuoc. ^.6’. Quando vidipure che la scanfarda non la voleva pigliare {la collana) da sé, glielagettai in grembo. (V)
Scangè. (Ar. Mes.) (Am.] Sorta di drappo di seta di color cangiante.Farch. Ercol. 28j. Noi pronunziamo chi 1 misi, taffettà, scangè, tam-baseià, ec» {Dorrebbe dire sciangè perchè così si pronunzia.) (N)Scangero. * (Gcog.) Scàn-ge-ro. Lai. Scandita .Isola deW Arcipelago (G)Scania. * (Geog.)Scà-ni-a. Lat. Scania. Ant. provincia della òVesia.(G)ScANicARE , Sca-ni-cà-re. {Alt. e n. ass.] F. A. Si dice propriamentedello Spiccarsi dalle mura e cadere a terra gl’ intonicati. (Dal tcd.ausschicken distaccare , mandar fuori. In ingl. to snatch traspor-tare subitamente. ) Pallad. cop. 10. Per la sua salsezza fa scanna-re gl’ intonicati delle camere.
2 — Per meiuf. [Spiccare, Staccar checchessia.] Pallad.cap. 6. Quandonon si teme di samicare gli acini, le legature si vuol mutare. XEc-co l esempio intero : Sollevare le uve acerbe , si vuole fare quandonon si teme di scanicare o di lompcre l’acino. La legatura si vuolemutare alle viti ec.) (Pr)
Scanpabecco. * (Ar. Mes.) Scan-na-bcc-co. Sai. Specie di coltello col-la putita ritorta con cuti macellai scannano becchi e montoni. Cos.Battoli , Disc. istor. § 1. pag. 5 . Lo fece, menile clic egli dormi-va, scannare con un coltello toito a guisa di scannabecco. (N)Scaknadio , * Scan-nà-di-o. 3$. pr. m. Bove. nov. 81. 11. (N)_Scannafosso. (Milit.) Scan-nadòs-so. [A'w.] Sorta di fortificazione mi-litare , [antica , e probabilmente un Condotto munito , pel quale sipoteva dare adito ai soldati nel fisso della fortezza.} Av.Fur.s4.106.Dovunque intorno il gran muro circonda, Gran munizioni uvea giàCaiio latte, Fortificando d’argine ogni sponda, Con scannafossi den-tro , e case matte.
5 ’ * Oggi con chiamasi O^ni taglio e condotto pel quale si dà scolo
alle acque del fòsso, indi la frase Scannare il fosso. F* Scannare ,$. ». (Gr)
Scann amento , Scan-na-inón-to. Sm. Lo scannare , L’uccìdere. Diod.Jer. 4f 20 ‘ Egitto è una bellissima giovenca , ma dal Settentrioneviene lo scannamento. (N)
Scannaminestre , Srau-na-mi-ne-stre. Add. c sost. coni, comp . indeci.F. scheiz. Mungia patrona , Mangiafagiu di, Dappoco. CapoV. Cotti,la JSin. 2. 5 . Tassati. Secoli. 6. 38, E grida: Ah feccia d'uominicodardi , Sì vilmente morir, scannaminestre! Berg. (Mia) (P)Scannapagnotte , * Add. e sost. com. comp. indeci. Uomo disutile ,tuono solo a mangiare pagnotte. Dicesi per lo più de' servi come^Scannapane dS soldati. Atei. Sut. Quanti scannapagnotte a tradimen-to Sguazzano ciò clic hanno i padron loro. (Br) Seno . Celi. Fu. f.a.f. i36 . Certi di quei sua cortigiani scanuapuguolte dicevano ec. (IN)
SCANNELLO
Scannapane , * Scan-na-pà-ne. Add. e sm. comp. indecl. F. dispregi#tiva che ha alquanto più di forza di Mangiapane , e più propri#mente usasi come appellazione disprezzativa di cattivo soldato^ di sa#commino. ( Dal ted. sclienapano t chenapan che ha lo stesso senso.)Benv. Celi. Fit . t.i. f. io3. Conosciuti certi di loro, dissi: O scali'napanc , se voi non vi levate di costì ec. io ho qui due falconettiparati co’quali io farò polvere di voi. (A) (Gr) (N)
Scanna pidocchi , Scan-na-pi-dòc-chi. Add. e sost. com. comp. indeci .
Abbietto , Pezzente , Pidocchioso. Fessoti. Son. Berg. (Min)Scannare , Scan-nà-re. [,AU.] Tagliare la canna della gola. Lat . j 11-gulare. Gr. a tpurrstv. Bore. nov. 81. 11. ParevagU tratto trattociScannadio si dovesse levar ritto , e quivi scannar lui. Boez. Farcia1 • 4 • Se io avessi empiamente voluto vedere i tempii sagri, se sccblcratamrntc scannare i preti ec., non perciò arebbono né sentenziar*mi potuto , nè punirmi ragionevolmente , se prima non in* avesserocitato, poi udito , e finalmente convinto. Berti. Uri. 1 . 8. 41* F«* n 'ciuili e vecchi presero c scannaro.
2 * E n. pass. Salvili. Annoi. F. B. 4 ■ 4• 1U Stanzini dove siscannano le Ixstie. (N)
3 — Per me taf. [Rovinare altrui] Tue. Duo. ami. 4■ 98. Credcsi fa*cessero ammazzar Pisone i Termcslini, perchè gli scannava colle gra-vezze. E 6. 128. Che volete voi fare d’un Ue che nella pace viscanna , e nella guerra vi rovina? Maini, f. zf. È tale l’appetitoche mi scanna , Clic un diavol colto ancor mi paria manna. E sl>3g. Mio padre, che’l bisogno ne lo scanna, Con un mio zio, ch'an-dava pezicnte, c c.E 6. 25. Perchè la fame quivi ne lo scanna.» RicC*Calligr. Io I10 la bile che mi scanna. (A)
4 — {In modo scherzevole .] Levare d’ in sulla canna. Buon. Fier.j.z*3. Zingana , quella seta Che ’l Dondola lintor posta avea al sole 1Chi la levò d* iu sulla cantia ? chi ? Chi la scannò? su di’.» E S<d*vin. Annoi, ivi : Scannò, parola graziosamente fatta per significare Le-vare d’ in sulla canna j quando comunemente si piglia per tagliar I*canna della gola. (N)
5 — (Milit.) Scannare il fosso : Fare un' apertura nel fosso del nerfli*co, onde deviare l'acqua , e renderne più agevole il passaggio. Mo#tecucc. Se il fusso è con acqua , si riempie di fascino , sacelli, sai'siede , salsiccioni , gabbioni di terra , o si vuota scutuuuidolo do^cla campagna è più bassa. (Gr)
Scannato , Scau-113-to. Add. m. da Scannare. [Cui è stala tagliatacanna della gola.] Lat. jugulatus. Gr. à.^o'r^xyìU. Segnec.Munti. l)t c /28.1. Questi bambini innocenti per conseguirlo ebbero, a penalisti;a snilèrire una crudelissima morte, scannali e sfracassati sugli occhidelle loro madri.
Scannatoio, Scau-na-tó-jo. [AVi.] Luogo dove si scannano gli anim# 1per la beccheria. Buon. Fier. q. 4 11 • Tintori, saponai, di mac<’blari Scannalo! . eddizii da frac seta. Maini. 10. 4°* Vicino al boschi,reccio scaiinatujo, Mentre fuoco di stipa vi riluca.» {Quiè detto &selva entro alia quale il lupo scannava le bestie.) (A) Salviti. A ,rnoi. F. li. 4- 4- 1 '♦ Scannatoi , stanzini dove si scalmano le bestie (N)
2 — Per sintfl. Luogo ove si usino disonestà o soperchierie.»
Annoi. F. Ji. 4’ 11 ' E scannatoi si domandai].) quelle ca^c e starni*dove si giucca di vantaggio , e si fa il collo a’ poveri giovani , ch cperciò si dicono , pollastrotti. (B) (i\)
3 — Lig, Dicesi Scannatoi o Strangolato! 1 vicoli c altri luoghi strettie ritirati , perchè ivi le persone di mal affare possono più agevol*mente condurre altrui per fraudarli o assassinarli.Magai. Lett^ 1 *'l’elezione del sito voi raffigurate subito un ripostìglio, o , come su°*dirsi, uno scannatoio.lasciato fra quattro mura iu fondo a una Ione.< A)
Scannatore, Scan*na-tó-re. {Ferb. m. di Scannare.] Che scanna. E^ 1,jugnlator , victimarius. Gr. crQaysfo. Buon. Fier. 4. 2. 2. Ah. al* »ribaldo Scorticator del pan caldo , Scannalor delle cantine , Sgoli 1 'brator delle cucine. » {Qui figuratamente.) (N)
ScANNATitiCE, Scaii-na-trì-ce. Ferb. f. di Scannare. Che scanna. Chuib?’Ih/n. p.i. Ila di provar diletto Tra gregge il dente e l* unghia sua 11 'natrice. (Berg) (Br) ,
Scarnatura. (Milit.) Scan na-tù-ra. Sf. La terra scavata dal fosso d*alzata sopra una delle sponde adiacenti. (A) (Gr)Scannellamento , Scau-iic 1 -Ja-mèii-to. Sm Lo scannellare, ma prendianche per Scanalatura . Salvia. Opp. Pese. 2. 2.-/6. L’ingaunosa scf'pia cc. in preda traggo i pesci Bocconi sull* arcua , sotto wa lì l c 'chio Serrata ; e ancor con quei scannellameuti , Quando Tonde s lll ‘iuiiano l'inverno Alle pietre qual nave ella s’attacca. (A) (N) 1
Scannellare. (Ar. Mes.) Scau-acl-la-rc, {Att.] da Cannello. Svolgere llfilo di sul cannello.
2 — Da Cannella. "Versare e Schizzare lontano a guisa d’ (I ^cannella sturata, che sia messa ad uu vaso ben pieno. Lat. eja cJlari , evennero.
f' ’ E. degli argentieri , ottonai e simili. Fare lo scannelli 0 *cioè scanalatura , o incavi sottili per lungo, che s’ usa fare per ° rMmento de’ lavori d'oro , argento , o altro nuLatto. (A)
2 — (Agi’.) Diradare i canneti , tagliando le cannucce sottili, che t^ 1profitterebbero , e sarebbero di pregiudizio ali ’ altre. (A)Scannellato. (Ar. Mes.) Scan-ncl-là-to. Sm. Lavoro che si fa sui & e ‘latti , scannellandogli col pianatolo. (A)
Scannellato. * Add. m. da Scannellare. Battagl. Berg. (O)Scannellatura, Scan-uel-la-UWa. Sf Scanalatura , Scannellali^Magai. Opf-ret. 3 o 5 . Hanno o qualche riga in giro, 0 un po’di sca .^Tubatura . E 328. Le scannellature . . . sono quello che vi è di P 1regolare. (B) ^ .
2 • (Anat.) Scannellatura lagrìmale. F. Lagrimalc , §. tScannello , Scan-nél-lo. [A’m.] dòn. di Scanno. Lat. scamueUum-virovcoiov. Lib. Op . div. Lo cielo è mia sedia, e la terra èscau JlCde’miei piedi.» Juc. Snld, sai. 5. Tempo verrà, nè fìa lnng(d.^‘ 1 ’ -sta Ltà , clic uoì vedrem nel tuo scannello , Ch’ ora ec. (h) D l
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