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SCOMPOSIT i VO
m -r * 2 £ n. a**. BeBin. Disc. 11. Che pi ctend* ella girrtrnnai ricavar-ne da questo suo tanto scomporre? (N)
A — E ii. pass. Copp . ri/n. èuri. 2. 27. Tanto più quel si scema e«i scompone , E dispai- come neve a poco a poco.
4 — Per metaf. [Scomporsi nel volto := Turbarsi.] Salvia.Disc.2.110.Quante indegne cose conviene che faccia Tiratoi come si scompongauel volto e ne’moti!
— (Ac. Mes.) Scomporre dicono gli stampatori il Disfare una forma yseparandone le lettere , e disponendole di nuovo nelle casse , ciascu-na nel suo proprie nicchio, (A)
Scomporre diff- da Disordinare.Questi due verbi sono promiscua-mente adoperati nel senso figurato; ma nel proprio sono diversi. Scom-porre è Risolvere ciò eh* è composto ; Disordinare è Disgiungere oConfondere ciò eh’ c posto in ordine. Si Scompone per mezzo dellachimica un minerale composto dì più elementi ; si Disordinano ipezzi d’ uno scacchiere, quando tolti dal proprio posto si mettono-alla rinfusa mischiati tra loro. Si Scompone un orologio, quando sitolgono c si separano tutte le parti che ne costituiscono il sistema ;iù Disordinano le file di un esercito y quando la forza nemica fa chesi ritirino le schiere in confusione.
^compositivo , Scom-po-si-tì-vo. Add . m. Atto a scomjrorre. Bellin.
Disc. 11. L’ acqua . . . diviene scompositiva di tutte le cose. (Min)$ compositi* ice , Scom-po-siti ì-ce. Ferb.f. d/Scomporre. Che scompone.Jìel. in.Disc.11. Che pretend* ella giammai di ricavarne da questo suotanto scomporre , e scomporre con tanta e sì varia ingegneriadi macchine scompositrici ? (Min)
^composizione, Scom-po-si-sió-ne. [ò'/*. Discioglimento di un tutto nellesue parti ; altrimenti Scomponimento. E t fig. Alterazione danimo,]Perturbazione. Lai. perturbalo. Gr. iy.rupotfys. Segner. Mann. Oi-tolr. 3 i. 3 . Rare volte avviene che un suddito resti in religione e-incudato da quel gastigo eh’ egli si vede dar dal suo superiore conira d’uomo , cioè con tale scomposizione e con tale severità, chedinotino in lui passione.
% — (Ai\ Mes.) Lo scomporre y nel sign. del §. 5 . (A)Scompostamente. Scom-po-sta-inén-te. Avv. Con iscompostezza. Lostes -so che Malcompostamente , V. (A) Cr. alla v. Sbalestratamente. (B)Eros . Dior. 3 . 2. 1. 3 u L'altra (donna si doveva intendere'} per laparentela , ovver collegamento delle parole , V una con T altra fattoopportunamente; delta qual parentela par che oggi si siano smanitii buoni sensali , e che elle ad arbitrio si mescolino scompostamentea guisa di femmine licenziose e mal costumate. (N. S.)
-Scompostezza , Scom-po-stéz-za. Sf. Immodestia , Dissolutezza. —, Di-scompostezza , sin. Segner. Pred. s 3 . 4 • Con qual modestia egli se-,derà alte commedie* se assiste alla predica con tanto di scompostez-za ? (A) (B)
Scomposto , Scom-pó-sto. Add. m. da Scomporre. Disordinato , Con-fuso. —. , Discomposto , sin. Lai. incomposilus. Gr. cirxy.roi . Fir.Disc. lett. 326, Come potrà mai leggere il Fiorentino composto conquell’o di mezzo aperto che egli non divenga nel viso tutto scompo-sto? Tac. Dav. Stor. 3 . 3 * 5 . Il quale, assalitoli nimico scompostoe sbandato per vaghezza di preda , lo ripiuse a'navilii. E 4 - $ 4 1 •S< nza aspettar d’ ordinarsi, cominciano a combattere stracchi e scom-posti. >) Marchett. Lucr. lib. 2. v. 1335 . Poiché si sciolgon de* pria*cipìi primi Le positure , ed impediti affatto Sono i moti vitali, la tino a tanto Che squassata e scomposta ogni materia, ec. (B)Scomputare , Seom-pu-tà-re. Alt. Sbattere , Diffalcare, Levar dal com-puto . De Lue . Doti. volg. 3 . 6. ig. Berg. (Min)
Scompuzzare , Scom-puz-zà-re. [Alt.} Empiere di puzzo. Lat . foctoreimplere. Gr. bvcumxs
a — [E Jig .] Fr. Giord . Pred.R. Co* loro fetidi aliti di parole mal-dicenti scompuzzano ogni assemblea.
'Scompc/zato , * Scom-puz-zk-to.Add.m. da Scompuzzare. Tolom. Lett.f. ifò' ( Fen. i 55 g) Sono in tutto risoluto di fare come fan coloroche si trovano ammalati di qualche grave e quasi incurabile infer-mità •. li quali dopo c* hanprovocato medici e medicine .... e scora*puzzate tutte le spezierie , alla line stanchi e abbandonatisi si risol-vono a non ci far piu niente. (P. V.)
Scompczzolare , Scom-pua-zo-là-re. [Att.] V . A. Levar via la nauseacon alcuna cosa che riaccenda V appetito. (Val propriamente Levarquella puzza che ti resta fìtta alle narici, quando hai ingozzato al-cqfi che di nauseoso , come T ipecacuana , la china ec.)
2 — E n. pass. Pataffi. 2. Deh non far grotte, eh* io me ne scompuzzolo,Scomunare, Sco-mn-nà-re. Att. VA. Guastar la comunanza , Di-sunire, Dividere. Lat. communionem dirimere. Gr. xoivuvixvhxKvsi».Din. Comp. 1. 14, Ma vinciamli prima con ingegno , c scomuniamlicolte parole piatose * dicendo cc. E appresso : Ordinarono due percontrada , che ayessono a corrompere e scomunare il popolo.
a Nota uso. Lucan. 6y. Quando egli furono entrate m mare, ilvento , la piova e la gragnuola lievasi , e la tempesta sì forte chetutto il mare era iscomunato. (Qui in sisn . di Scombinato, Sgo-mmato.) (V) V <? o
3 * f* er *”*f a /* P* 1 - Gio . Gualb. 3 i 4 • Dunque così pessimo e
scellerato diletto tosto lasciare e scomunare dobbiamo. ( Cioè , sepa-rare da noi.) (V) x
k — h 6 '% 4 ‘ 3 . La città si cominciò a sconaunarsi,
e partirsi 1 nobili e tutto il popolo.
S :OMUNATO , Sco-mu-na-to. Add. m. da Scomunare, F.A. [Disunito ,Diviso .] G. F. 12. ig. 3 . Allora Io scomunato e disarmalo popo-lazzo col loro pazzo caporale si partirò. Din. Comp. 1. id. E cosiScommiati conciamgli per modo che piu p 0 n si rilievinoT Lucan .3 i ■ Or sete a Roma , e sì è altresì scomunata battaglia, come s’An-nibale re d’ Africa fosse resuscitato. 0
ScoaiuN'GA.. * (Filol.) Sco-mù-ni-ca. Sf. Propriamente Separazione ,impedimento di comunicazione Fetta ecclesiastica presso la più parie
id
SCONCACADO
delle antiche religioni e delle moderne , per la quale si togliealcuno il dritto di assistere ai sacrifi zìi , entrale ne’templi ec.Scoinunicagione , Scomunicazione , Scomunicameuto , Scomuiuone)Escomunicazione , sin. (0) (N)
2 —* Onde Gettare la sconnwica=Pubblicarla. F. Gettare, §- $ 2r
3 — (Eccl.) Pena imposta dalla Chiesa per coi rezione , che P ri ^della participazion de’ sagramenti , e del cornmerzio de* Fedeli) Lsecondo la sua gravità si distingue in maggiore e minore ; grecarne* 1Anatema ; altrimenti Censura ] Lat. excoimiuinicatio. Gr. olvx 3 s^‘G , f^.12. 57.2. Alia quale scomunica e interdetto s* appettò al
Scomunicagione , Sco-mu-ni-ca-gió-iie.f Sf. Lo stesso che ] Scomunicaz l( j.ne, [ Scomunica , F.} G. F.y. 23 . 5 . E però cadde in scateni 11scomunicagione di santa Chiesa.
ScoML’KicAMENTo , Sco-mu-vù-ca-mén-to. [* 9 *». Lo stesso che ] Scomunica'zione , Scomunica, F. Tratt. Cvnsigl. Questo scomiuncamento suf*sopra tutti quelli che saranno a sinistra.
Scomcbtjcawtb , * Sco-mu-ni-càii-te, Part. di Scomunicare. Che sco**nica. F. di reg. (O) , ,
Sco-Vcjiiicars , Sco-mu-ni-cà-re. [All.] Imporre scomunica , [Fulmina?.V interdetto y altrimenti con greca voce Ànatemizzare. — , Escou 111nicare , sin.} Lai. a Christianorum commimione separare. Gr.
(Scomunicare è metter fuori della comunicazione.) G*' 'ts. 4 2 - à. Issofatto fu scomunicato- Pass. ifz. Da coloro che f u ^'sono scomunicati di maggiore scomunicazione ec. , dee il confesso^domandare saramento, eh’ egli staranno a’ comaiidumcuti della Cl JlC .sa. Ei44 ’ [Poi gl’imponga la penitenza ec., 3 comandandole che siguardi di non ricadere in simile fallo, per lo quale fosse scomunicati'Maescruzz , 2. 35 . Quando il giudice dice; io Scomunico coluC e» 1migliatiti parole, s’intende della iseomunicuzione maggiore. E p 1 .*sotto : Che sarà di due , a’ quali fu commesso che eglino iscoU 11 ? 111 .chino alcuno, e ciascheduno di loro in uno momento medesimi dic c 'io ti scomunico, se colui non ti iscomunica? Risponde sant’ 0goi c *Ciascheduno di que’ giudici iscomunica , imperocché ia loro iut^zione é , che costui sia iscomumcato. Din. Comp. 3 . y 5 . Scouluni ct,gli uHciali , e interdisse la terra.
3 — [ÌV. «A5.] Maestruzz. 2. 3 f.i' Lo scomunicato non puote iscom unicare.33 E u. 35 . Ciascheduno di que'giudici iscomunica. (N)Scomunicatissimo , Sco-mu-ni-ca-tis-si-mo. Add. m. saperi, di Scota 11ideato. Alleg. (A)
Scomunicato , Sco-mu-ni-cà-to. Add. (m. da Scomunicare .] Lat. abs tcl ^tus, A. C/pr. Gr. a.podàsfAccT'icOtis. G. F . 12 . 10J. 1. Della deU aduta subitamente morìo sanza penitenza , scomunicato e dannatosanta Chiesa. Pass. i 4 ' 3 . Imprima il peccatore scomunicato si dumihnenle inginocchiare. DìUarn. 2. 25 - Or questo Itnperudor 1primo , il quale Fosse scomunicato per la Chiesa.
3 — Per simil. Iniquo , Pes.-imo. Lat. exsecrandtis, sacrilegus.
Con/. Instr.l rimedii non di due suite: altri vagliono a punir® tf 1 *ste lingue scomunicate , ec. :
3 — [In fot za di sm. parlando di Persona.] Maaslruzz 2../.D Dascomunicazione o maggiore o minore data dalla ragione puote l ( ? sC j|lùuuieato essere assoluto dal Vescovo. Pass. ifò. Mcntrechè di^salmo , balte le reni dello scomunicato con alcuna verga 0 bash? 0 ^Scomunicatore, Sco-mu*ni-ca-tó-re. ( Ferb.m. di Scomunicare ] ^^ eSO / 0 ,mimica. Lui, excominunicator. Gr. ó Màeslruzz.
Essi iscomunicalori inettercbbono molti in pericolosi lacciuoli tqual cosa sopra ’l capo loro sì rivolterebbe. E 2. f 3 ‘ Dalla seu t<ìl ^zia del giudice non puote essere assoluto/ niuno, se non se dallomunicatore , ovvero dal suo superiore , se nons’ appella, ovvero ^lo scomunicatorc uegligeutemente, ovvero maliziosamente indugi 1^’soluzione. _ . - . Plt*
Scomun/cstrice , * Sco-mu-ni-ca-trì-ce. Ferb.f. di Scomunicare’ .scomunica. F. di reg. (0)
Scomunicazione , Sco-mu-ni-ca-sÌó-ne. [ Sf. Lo stesso che] Scoinoti* ,V• Lat. saciorum inteióictio, excominunicalio. Gr. xvx’àtpx. v ^struzz. 2. 34 • 2. Scomunicazione è ispartimento da ciascheduu* 1 ^gittima comt.inionc, e atto legittimo. G. F. 12. 106. 6. Sotto P p.di scomunicazione. Pass. 126. Sono malagevoli casi quelli de’tf* jjemonii ec. , delle rìpresagUe , de’pegni, delle scomunicazioni jirregolaritadi , ec. E i 44 ' Dalla scomunicazione minore, la ^.qO1’ uomo incorre partecipando con alcuno scomunicato nel favelD*nel mangiare , puote prosciogliere il prete. Fit. SS. Pad. Vf fl p,come malizioso, volentieri rimase nella scomunicazione. Din» C° r ^{3 . j6. La Chiesa di Roma richiese i Fiorentini, e formò proces^scomunicazione , e sentenza diè contro a loro. " lC y
2 — * Fare scomunicazione = Scomunicare. F. Fare scoo* 1 * 13zione. (N) rfr
Scomunione , * Sco*mu-ni-ó-ne. Sf F. e di' Scomunicazione ,nica, Giamp.' Majf . Fit. S. Malack. cap. 10 . Ma prauendoDtutto questo i divoti , e molto più quelli eh’erano di maggi°1 etonta , e senza voler ammettere scuse di sorte alcuna minacci 3 ^gli aperta scoinunione : alla morte , rispose il benedetto uom a *tm tirate. (P. V.) ^,)
Scomuzzolo , Sco-mùz-so-ìo. [tV/n. Nulla , Punto .— , ScamuzzoD >(Dall cbr. scemelz tantillum , m.nimum aticujus rei. Altriex , e da. coniniinutio scemamcnto.) Farcii.ErcoL. g8 . Quando 1 ^ ^11stri voglion signilìcare che i fanciulli non seie sono sapute » c c-ine hanno detto straccio : usano queste voci: boccata, boccicibriciolo, capello, pelo, scomuzzolo. a* tC ^
Sconcacado , Scon-ca-cà-do. [Add. m. Idiotismo lombardo , scritto ^\ocol g. F. e di' Sconcacalo.] Frane. Sacch. nov. 82. Tu |cavalier pisciato, e io Io farò cavaliere sconcacado. (QuinUa **lombarda, faccendo parlare messer Bernabò Fisconti .) * c0 fjf
2 ■— * E in forza di sm. Frane. Sacch. nov. 1 44 -stile lo iconc^adore e gli »cou^g^di.(É un Lombardo che p a