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SCONCAGADORE
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, Scon ca-ca-dó-rc. [Veri. m. di Sconcacare. Idiotismoow tardo , Scritto anchzcol z. e. e di’’] Sconcacatore. Frane.Sciceli.
Va, reca a Stecchi la tal roba ec., da poiché mi convienS c . re lo sconcagadore e gli sconcagadi. (.Qui alla maniera lombarda .)kcacake , Scon-ca-rà-re. All. Bruttar di merda. J-al. merda foedare,J/^erc. Gr. y.ctrpO'yCpdv , y.ÓTfpcv erXmpow. Frane. Sarch. nov.2 Aa‘ oi dite che io v’ ho sconcacalo; Io sconcacalo pare essere a me.teòri ^? ss ' Bruttarsi di merda. Patajf. 4 • Per voglia di giocar mi
J ^ ,er grandissimo stimolo d’andar del corpo, Non la poter ritenere.» C 7> CaT0 ’ S con ca-rà-to. Acid. m. da Sconcacare.—, Sconcacado,si/i.t sa ssan. Secali. 5 . 18. E di paura afflitti e sconcacati Vanno mi-ti __» p questi buchi e a quelli. (N)
Sc ^ Ed inforza di sm. T. Sconcacare, §. 1. (N)c c ‘ Acat ore, Scon-ca-ca-tA-re. [ L Fcrh. m. rèi Sconcacare.] Che sconca-Sp 0 ‘ ; Sconcacadore , sin.
j ^cciare,» Scon-cac-cià re. Alt. V. A. V. e r//'Discaeci.iro..S’. Cult.
L’amore die trova nella clemenza dello spirito , sconcac-§ c a ° more proprio di se. (V)
„ ' c »ke , Scon-cà-re. Alt. Trarre fuori dalla conca. Bisc. Malm.
SCONCIATURA
°flcare il bucalo. (A)
zv.
ed in modo basso: Uscir fuori. Fag. rim. E grida: Sconca
«a lu °ra di quel nido, Che vii erba ingiunca. (A)
Incatenato , Scon-ca-lc-r\ù-to. Add. m. Che non ha concatenazione,^'■oiinesso , detto di qualunque cosa , e fìg. di Ragionamento . (Aj^ “MHz, Bere. ( 0 )
^ncennatamentb , Scon-cen-na-la-men-tc. Avv. V- A. V* e di Di-^conciamente. Lat. jneonrinne.
^ inverso Gerusalemme ec. , <
lp lro . spogliato in mantello , cinto in gonnella sconcennatameiite.
Gr. àrxxTvS. Vit. Cristo E me-ansando , e colle mani legale di
t»al° Ca ^° SC0 P rr ^ 0, 55 Lr. Giard. Pred. 2. 267. Sai come andresti6 6 SConceni,aiarn ente che parrebbe una giullcria. (N)
^Rntato , * Scon-cen-là-to. Add. ni. Privo di concento ; e fg.£o^° detto di Voce, Ccb. Teofr. 63 . Ma nota eh’ egli è anche ar-? cr, t° di rusticità il mandar fuori le parole con certa voce dis*S C0N nanIe e sconcentata. (P. V.)
^centrato , Scon-ccn-trà-to. Àdd. m. Che è fuori del suo centro..... Di\c. 3 . 22. Non pongono l’onesto innanzi alP utile, il quale,le non è mica nè anche utile se non è onesto, ma con istrana pei
azionene
>tì qi,ir 1 v *** T *f*"™»'. w r* 'i-V./ r-v
dejp ‘‘inique modo alterandosi, sconcerti e guasti la retta operazio;
sIiiìa st r u,uen to. Red. Ditir. g. Lo sconcerti quanto sa, Voglio ber:
3‘ ^ JJ duo ciotole.
lord’ n ' AVgner. Mann. ’Novemb. i 3 . 1. Tornendo ogni poco
0p ,I,e 3 sconcertarsi per la ribellione frequente delle passioni, EScojj' e,S50 •* Una tale subordinazione non è facile a sconcertarsi. (V)ùi RTa . Tam efte , Scon-cer-ta ta-mén-te. Avv, In modo sconcertalo ,^ g °Nce rc * lnat imeni e. Accad. Cr.-Mess. (A) ^
$ ^tatjssimo , Scon-cer ta-tiS'si-ino. Add. m. superi. ^/Sconcertato.C0l ^ n * £'onf instr. cap. g. Questo è propriamente alternar le notesconcertatissima consonanza. (A) (V)
'-ni- Tat ° » Scon-cer tà-to. Add. m. da Sconcertare. [Propriamenteì* 0 concerto, Discorde ne'suom*. —, Sconsertato, Disconcertato,- * 13 A correr. Pred. 2 8.6. Le cetere loro amiche, non però gio-
conde
ed
egner,
armoniose, come
— «nuuiiiuac, mutili; una volta, ma querule e sconcertate. (N)- ah> ’ Ur ^ a ?° ì Disordinato cc.] Lat. peiturbatus. Gr. $totra.pax t $ds.t Um * 1 ' Disc. 1. g2. Quando le passioni , qual popolo sconcertato eIntiEv ! ll0S0 , nella città dell’anima si solleva ec., tutto è confusione,W CE " disordine,
c fv . Rtat ore , Scon eer-ta tó-re. Verb. m. di Sconcertare. Che scon -& ^: r Uni Eia! (A)
di Scon-ccr-to. [Vm.] Lo sconcertare, [Discordanza di voci e
si n j' u ’ 3 contrario di Conforto.— , Disconccrto, Sroncertamcnto ,s conccntus perfutbalio , tuibotio. Gr. avfiQuviccs rxpxxr.
r ali “Ordine [qualunque, tanto nelle cose fi siche , quanto nelle mo-siniri j ,'8'ter. Mann. JSovemb. i 3 . i. Essendo il loro interno pienisalL
In d’ubbidire.»
S 8,1 Per'v ° S q 8 nmma § uiie ) P 1 "-' produrre degli sconcerti allo in
sconcerto, mentre alla parte inferiore tocca di comandare ,superiore d’ubbidire.» Red. in Maga!, lett. 1. 2*5. (Fir. 1797)
[tli’iiif 011 V ' n s ono a nomo cristiano,fellj n <0Ma, I Amm. Ani. i 4 - 3 . 4 - Non solamente nella bellezza e*<8e r Ya”JP a ‘Ielle cose temporali, ma eziandio nella sconcezza puote
1 Gj
Se
. Non pongono l’onesto innanzi all’utile, il
, --- .c anche utile se non è onesto, ma con istram
er siono di giudicio e con ordine scnnccntrato all’utile l’onesto pospon-Sco l0 * (B) ( Forse errore di stampa per Sconcertato.) (N)
^,. CE fiTAaiENTo, Scon-cer-fa-men-lo. [Sm. Lo stesso che ] Sconcerto,a turbatio. Gr. rapocx^'
*ie 7p S * Ur k° 1 Incomodo , Scompiglio , Perturbamento , Perturbazio-^ ’ r«mult°, Disordine , Tmliamcnto, Dìsordinamciito ec.] Tratt.sul C0,9 * domi. Provano alquantune gli sconcertamenti prodotti daltn ( !° f re ’” Fed. nel Diz . di A. Pasta . Quindi ne nasce il rigonfia-1 0 de’ minimi componenti ( del sangue) , il bollore , il calore ,
C R 8COncerlam ento. (N) V S ;>
^ c f* T ‘KTE , Scon-cei-tàn-te. Pari, di Sconcertare. Che sconcerta. 52. 480. Berg. (Min)
t’e E fJ. ARE j Scon-cer-tà-re. \_Att.'] Cacar di concerto .— , Sconserta-' lsc ° ncer ^ are > sin. Lat. concinentiam perturbare. Gr. cvfx^toylav5 r^Tuv .
< ^ P
c ei/ Gr Disordinare , [Guastare , Sturbare , Confondere, e di -
tr« (y y 1cJl e nel senso medico.'} Lat. destruere, perturbare. Gr. «7ro-in ** e ! v 1 Larocfccrrsiv. Sagg. nat. esp. 7 2. La quale (aria) poscia/
3 — [Scpjfipostezza.] Valer. Mass, Non hanno sconcezza , e top dascrivere fra i miracoli.
Sconcia. (Ar. Mes.) Scón-cia. Sf. T. de*fornai. Dicesi del Ritocco 0^Rinfresco rinnovato. (A)
Sconciacirntr , Scon-cia-mcn-te. Ave. Con isconcio , [fu maniera scon-cia ; altrimenti Sconciatamente. — , Disconciamente , sin.) Lat- in-concinne. Gr. «xo/x^ws. j> Sala. Avvert. 1. 2. S. Con le voci delmiglior secolo , il più , scrivono si sconciamente ec., che troppo mi-sera cosa , troppo compassionevole sembra la lor fatica. (V)
2 —- Vergognosamente, Con onta Lat. turpitcr, iuhoneste.Gr.ahrxpw*'
G. V. 11. 108. 2. I Fiamminghi , eli’erano a oste sopra Tornai,se ne partirò sconciamente.
3 — Grandemente, Soprammodo > e sì dice in mala parte,LatfoeAe,foedum in modino , immaniter. Gr. ctìrxpZs , uwbws. Bàcc. nov.
1- 8. Golosissimo, e bevitore grande, tanto che alcuna volta scon-ciamente gli facea noja. E nov. 6g. si. Presone un altro (dente ),il quale sconciamente magagnato Lidia avea in mauo, a lui doloroso,e quasi mezzo morto il mostrarono. E nov. 88. tit. Sì vendica fac-cendo Ini sconciamente battere. Bern.Orl z.g. 1 2. Perche , accostatacon la sferza in mano , Sconciamente di dietro lo batteva.
4 — Stravagantemente , Malamente. Lat- male. Gr. xaxws. Tav. Rit.
Li cavalieri trapassano quella sera il meglio possono con frutte sal-vatiche , e erbe sconciamente condite. E appresso : Io, secondo pec-catore , sconciamente I’ ho usate.
Sconciamento , Scon cia mén-to. [V/n.] Lo sconciare , Scomodo , C Di*sordinamento 5 altrimenti Sconcezza,] Sconcio. Lat, incommodatio.Gr. $\<ifx.fiQL. Salviti. Disc. 3 . A 2 - Gli sconciamentì e gli urti c gìt -affronti della persona in questo esercizio intervengono.
•onciarr , Scon-cià-re. {Alt.} Guastare , Disordinare. {Contrario diAcconciare.— , Disconciare , sin.} ( V. Confondere. ) Lat. perturba-re , corrunipere. Gr. hctrapccrrsiVy dixty&sipsa'. (V. Acconciare .') G.F. 12. 49 » 3 . Non fino di piovere quasi del continuo , onde moltosconciò le ri colte , e guastò molto grano. Nov. ant. 44 • Messer ,per cortesia acconciate li fatti vostri , e non Sconciale gli altrui. »Car. Lett. ined. 1. 12. Di queste io non so che fare , e dubito che
mi sconcino il partito delle alt e. (N)
2 — Scomodare. Lat. incommodare , incommoditatem afferro. Gr. xo-’kiólX^uv. Pecor. g-6. nov.2. Quel podere era la dote sua , e non lavoleva scemare , nè sconciar s« por acconciare altri.
3 — N. pass. [nel primo sign.} G.V. 11. 2$. 3 . Per questa mutazio-ne molto si sconciò il buono stato di Genova . Valer. Mass. Affer-mando che niuna parola uscirebbe della sua bocca, per la quale lasua causa se ne sconciasse.
4 — {E nel sign . del $. 2. ] Lab. 260. Non fu giammai eh’ io nonavessi, senza sconciarmi di nulla , ad un compagno , che con nonminore albero di me navigato fosse , fatto lnogo.P'rnne. Sacch.Op.div. i 3 i. Se pagassi, e non te ne sconci, se’tenuto sovvenire il Co-mune tuo sanza interesso. Geli . Sport. 1 . 3 • Compare } e’bisognasconciarsi a queste cose.
— Sconciarsi diciamo del Disperder che fanno le femmine pregnela creatura. J^at. abortire. Gr. i^ctp^Kovv.Cron.Morell. 35 o. Hanneavuti infìno a oggi otto o nove figliuoli , ed essi sconcia circa ditre volte. La prima volta si sconciò, credo , dal dì la menò a dueanni in circa, in una fanciulla femmina .Frane.Sacch. rim. 26. Chetal si sconcia grossa , e tal si sface , E tal, se ’l porta , un picci-naco face. Sper. Oraz. Anzi , accorgendosi d’ esser gravida , usaogni arte a gran rischio per ^sconciarsi e disgravidare.
6 — Dicesi Sconciarsi una gamba, un piede ec. e vale Romperselo ,o Slogarselo. Cron. Veti A 3 . Si mosse il cavallo, e corse un pezzo,e gittolla in terra, di che si sconciò la gamba. A/. V g.6i. Il capitano ec.sconciossi il piede in fo»*ma , che non poteva p’ù stare in su' piedi,
7 — [IV. aw.) Net giuoco del calcio si uice del ^ Pratienere e Incomo-dare gl’innanzi. /.a^.cubitis depulsare, obviam currentes pervertire.Gr. 'tcvkvvs ùtcmìììCw. Cecch. Dot. 2. 5 . Chi non può Dure alla palla,sconci. Fir. Diai. bell, donn. 338 . Al calcio noi non serviamo perisconciare , ma si bene per dare alla palla talora, s' ella ci balza.Dav.Acc.142. Quivi dando alla palla, e rimbeccando, e sconciando,e scorrendo cc., si destro e sì prò’di sua pei sona si dimostrò , ec.
Sconciatamente , Scon-cia-ta-mèn-te. Aw. In maniera sconciai alni-nienti Sconciamente. Lat. male , incondite , indecòre. Gr. «iVxp^s.Borgh. Vesc. Fior. $yf. Troppo sconciatamente s’ allontanò nellaparte principale del santo e costumato vìvere cristiano.
Sconciato, * Scon-cià-to. Add, m. da Sconciare. V. di reg . (A)
SconciatorEj Scon-cia-tó-re. {Veri. m. di Sconciare.] Che sconcia , [Cheguasta.} Cani. Carn. Olt. 4*' E perchè «conciatori Ci è oggi piùche mai , ma senza ingegno, Chi ha poco disegno Non lo chiamatea sconciar nulla mai.
2 — [In forza di sm. Così chiamasi nel giuoco del calcio Quagli cheimpedisce colorò che cercano di pigliare o dare alla palla.] Disc. Cale .i3. Il calcio richiede quattro sorte di giocatori , cioè ec. gli scori?ciatori, i quali rattengono i detti innanzi , quando la palla acc©nj-pngnano, e dallo sconcio che e’danno loro , sono così detti.
Sconciatura , Scon-cia-tù-ra. [<V/I] Aborto , la Creatura dispersasi nelparto. Lat. abortivum. Gr. ro «xrpw/tara 7 ov. Parch.Suoe. 3 . 3 . Ese pure s’avvedesse alcuno eh’ ella avesse partorito , dire eh’ ellasia stata una sconciatura. Menz. sat. 5. O almen per questo ha datoin sconciatura.» (Correggi coll'ediz. di-Fir. *753, andare in scon-giatura.) (N)
2 — Per simiì. [si dice anche delle Piatite .] Soder.Colt. 68. E non èdubbio, in quello della Miglia sul Genovese, accanto alle Magra ,essersi veduto un susino vivere sopra un ulivo , ma sono sconciature eabortivi , che non bastano , nè possono bastar più che lauto ec..
3 -7 Per metaf. Cosa imperfetta o mal fatta. Galat. 61. Tu non degiammai favellare, clic tu noa abbi prima formato nell’animo q^Uiilp