17 o
SCONGIURARE
Scongiurare j Scon-giu-rà-rc. [Alt.] Ccstrignere con matti per In piileciti, e violentare i (lemmiii ; [altrimenti Esorcizzare.) T-at. inaura-re, S. Ag. e Laluinz.Gr. i^opxl'Otv, Pass. ‘5-jy ■ Truovansi certe altrepersone, e uomini e femmine, clic non sanno J’arte magica, nè invo-care nè scongiurare demonii. Maeslruzz. 2. 20. Ma i demonii possia-mo ^scongiurare per virtù del nome d’iddio. E appresso: Non èpero licito di scongiurarli per imparare alcuna cosa da loro.
3 ~ Onde Scongiurare alcuno = Proccurare di costrignere i de-monii ad uscirgli d'addosso, G. E. <). sjf. 1 . Con più de’suoi fratie con più di cento buoni uomini delta terra il venne a disaminaree a scongiurare.
2 — Costringere o Provocare a fare alcuna cosa con giuramento ese-cratorio. Maeslruzz. 2. 20. Il principe de’ sacerdoti presumette discorigjurare il nostro Signore Gesù Cristo.
3 — Ricercare alcuno strettamente di checchessia , per amor di qual-che cosa eh’ egli abbia cara ; Strettamente pregare. [In questo sensosi usa anche nel n.ass.] tal. ohtestari, obsecrarc. Gr. ir.irtiuv.Dant.Pwg.2t.116. L’ una mi fa tacer, Pallia scongiura Ch’i’ dica ; ond’iosospiro, c sono inteso. Pece. noe. 26. 25. Tanto disse, e tanto pre-gò , e tanto scongiurò , che ella vinta con lui si paceficò. E uno.Ò7. 7. Anichino si senti scongiurare per quanto ben tu mi vuogli.E arch.Ercol.i3. E cosi vi conforto e prego e scongiuro che facciate.Peni. rim. uà'. Io \i scongiuro, se voi mai venite Chiamato a me-
dicar quest’oste nostro, Piategli bere a pasto acqua di vite.
* Imprecar male contro, Abbominare. Dind. jSum. 23. 7. Tieni,
Scongiurato, Scon-giu-rà-to. Add. m. da Scongiurare j [altrimenti Esor-cizzato.] Lui. adjuralus. Gr. t^opxttrStts. Ditlam. 1. 8. Magico fu ,c nelli scongiurati Diinon credette.
Scongiuratore , Scon-giu-ra*tó-re. [ / ’ eri. m. di Scongiurare.] Colui chescongiura, [Cacature di spiriti, Esorcista.] Lai. exorcista , adjura-tor, obtestator. Gr. i^opxicTVìS. Ulaestruzz. 2. 20. Lo scongiuratoredelle creature sanza ragione si può intendere in due modi.
Sconciti rat ri ce, * Scou-giu-ra-trì-ce. Eerb.f.di Scongiurare. E.diregf 0 )Sconciuiìazionb , Scon-giu-ra-zió-ue. [Sf.] S congiuramento, Esorcismo,Scongiuro. Lai. adjuratio , exorcismus. Gr. i^opxurgós. Com. Inf.30. Per modo di scongiurazione li demonii fanno noto agli uominiquello che è a venire in più modi. Maeslruzz. 1. 11. Imperocché alui s’appartiene d’imparare a mente ec. le scongiurazioni de’mali spi-riti. Ar. Fur. 26. 128. Pur la scongiurazione , onde solìa Coman-dare a’demonii, aveva a mente.
2 — Giuramento esecratorio. Lai. execratio. Gr. xx-rlpx. Maeslruzz.2. 20. Nondimeno per alcuna necessitale i superiori possono costri-gnere i sudditi con tale generazione di scongiurazione. Tue. Dav.Sior. 4- 334 Udito con grande approvanza di tutti , gli fece conloro barbare scongiurazioni obbligare.
Scos Giuro , Scon-giù-ro. [ó'm.] Lo scongiurare, Scongiuramento, Co-sirignimento o Elolentamento de' demonii ; [altrimenti Esorcismo ,Esorcizzazione.] Lai. exorcismus. Gr. i^2pxiag.ós.Pass. 335. Quandoper invocazione o per lo scongiuro ec. il demonio si chiama a ri-spondere ec., spesse volte mostra d’esser costretto per la Avocazione,o per lo scongiuro. E 342. A fare queste cose usano i malefìci al-cuna fiata invocazioni e scongiuri a demonii espressamente. Porgli.Orig. P'ir: 23y. Perchè non venisse a notizia de’ nemici , e potesse!"con certi scongiuri per questa via far danno.
2 — Il provocare altri a fine alcuna cosa invocando il nome di Dio ;[Giuramento esecratorio.] Maeslruzz. 2. 20 .Se alcuno per invocazionedel nome d'Iddio, o vero rii qualunque cosa sacra, ad alcuno uomonon suggetto a sè intenda d’imporre necessità rii fare alcuna cosa ,siccome impone a sè medesimo giurando, tale scongiuro non e licito.
3 Giuramento semplicemente. Ar. Pur. 43. 136. Ma con scongiuriil Negro ad affermare , Che sua è la casa ec. (Costrutto lat. : atille pejeiaie.) (T)
4 -— rriego caldissimo , efficacissimo o instantissimo. Lat. obtcstatio ,obsccratio. Gr. Uscio.. Pelr. Unni. ili. Non fece mai line a’ preghie agli scongiuri , infino eh’ ella non armò colle proprie mani lo ’n-felice e inai credulo marito. Serd. Stor. Ind. <5. 606. Con avver-timenti , scongiuri e con autorità ottenne che facessero incontanenteabbassare il trinchetto.
Scomfitto,* Sco-m-fiMo A:ld. m.E.A.E.e di' Sconfitto. Cavalc.Stolttz.
2 33. Nullo è sconititto per forza rii nimico, ma per sua stoltizia. (V)Sconnessione , Scon-nes-si-ó-ne. S f. Disgiugnimento ; contrario di Con-nessione e Concatenazione. (A) (0)
2 — ’ Sconsonanza , Discordanza. Atrom. Berg. (0)
Sconnesso, Scon-nès-so. Add. [m. da Sconnettere.] Disunito, [ Distaccato;e per esiens. Discordante,] Incongruente.Xmt.disjunctus, incongruus.>r. diuXu'àiìs , àvó.pg.ocTQ5.&egner. Mann. Dicemb. 7. 3. Vedi però: connessione strettissima passa tra queste parole ec. e tra questere , che sembrano si sconnesse. Salviti. Pros. Tose. 2. 7 4‘ 11 so-netto , per dir tutti i difetti in un mazzo, è gretto, sterile, sconnesso,ec. E 8g. Le quali , a chi più oltre non mira , sembrino disunitee sconnesse.
Sconnesso, diff. da Incongruente. Sconnesso è quello che non cconnesso, eh’è disgiunto , snodato, sgroppato ; e si usa tanto nelproprio che nel figurato. Tavole sconnesse , Parole sconnesse. In-congruente è ciò che non è conveniente , conforme , opportuno.Sconnettere , Scon-nèt-te-re. Alt. nuora. Distaccare , Disunire , Dis-giugnere ; contrario di Connettere. (A)
2 — Discorrere o Scrivere senz’ordine. (A)
3 — *Non aver che fere con la cosa di cui si tratta; Discordare.Leon.Pascol. Berg. (0)
Sconocchiare , Sco-noc-chià-re. [Alt. e n. pass. Consumar filando il
SCONOSCIUTO
pennecchio sulla conocchia ,] Trarre d' in sulla rocca il pruneto* 117 ''[filandolo — , Disconocchiare , sin. Eat. pensum confirere . pei lsU “absolvere. Gr.rò CTx:)/i-fJÌ.v ÌixtìXÙv.B elline.son. 148. Sai ben d 0 'un pennecchio si sconocchia.
2 — Per simil. Consumare, Finire qualche cosa mangiandola.Arti.** 1 ?sumere , exedere. Gr. sgiSue. Red. lett. 2. iy5. Comparsami calda c a ' Je ben rosolata in tavola , me la sconocchiai francamente quasi tiri]!'
Sconocchiato, Sco-noc-chià-to. Add. m. da Sconocchiare. Zibald.Ai "!100. 11 lino che si fila, Cloto, e Io sconocchiato, quando non ve apiù , Atropos. Belline, son. 264. TJn mulin colla rocca sconoccb' alJ ’
Sconocchiatura , Sco-noc-chiatù-ra. [Sf.] Il residuo dei penneccv <"sulla conocchia. Lai. pensi pars residua. .
Sconoscente , Sco-no-scèn-te. [ Part. di Sconoscere. Che sconosce i_Non ricordevole de’ bene fidi, Ingrato. —, Disconoscente, l sC °'noscente, Scognoscente, Sconoscente, sin. Lat. ingratus. Gr. xyvvN’’Bocc. nov. 494- E come sarò io si sconoscente, che ad un gentiluoi' 1 ?!al quale muno altro diletto è più rimaso, io questo gli voglia torri-noe. 68. 20. Anzi si vorrebbe uccidere questo can fastidioso e sco* 1 ^scente. Rim. ant. Guid.Cavale. 62. Tu di’ ch’io sono sconoscentevile E disperato, e pien di vanitale. Tass.Ger. 12.88. Rifiuti ih'"^que , ahi sconoscente ! il dono Del ciel salubre , e ’ncontra a lui tdiri ? » Bartol. Uom. leu. 53. Le ceneri delle sue ossa lungi dalsconoscente patria. (N) .,
2 — Zotico , Rozzo. Lai. rudis , inlmmanns. Gr. Sypios. Tao. '[Esssendo giunti , trovarono al mulino tre mulinali , i quali e ralassai villani e sconoscenti. . f
.3 — Colui che non si è fatto giammai conoscere per opera alcun*devole ; [ ma in questo senso è V. A. e dicasi meglio] Sconosciid'j!T-al. ignobilis , obscurus. Gr. bv.ryn-h , v-rrr.ij.-i. Dant. Inf. 7-, , 'Ed egli a me : vano pensiero aduni: La sconoscente vita , che > !;sozzi, Ad ogni conoscenza or gli fa bruni. Slor.Pur. 2. 3g. Pe rC ' fla sconoscente vita eli’ e 1 vissero j non merita maggior memori* 1lo avvenire , che ella si abbia fino a’di nostri.
4 — * Di esi Essere sconoscente di alcuna cosa e vale Non conos ce ’\la, ISon farne caso. Car. Leu. ined. 3. <25. K ti voglio rieri 0 ' 1in questo , che tu non sii tanto insensato e sconoscente dell’ oi>o r<! ’che vogli far cosa che sii vergogna a te ed alla casa tua. (Pc)
5 — * E nel 1. sign. ma con ohm accompagnatura. E. Sconosci'* 11 ,,
simo. Cavale. Espos. Siati. i.85. Le male opere lo mostreranno J ,f !>gio che pagano , e sconoscente a Dio . (V) (N) . t
Sconoscente diff. da Ingrato. Non consistendo la Sconoscenza Unella dimenticanza del ricevuto beneficio, manifesta nell’animoSconoscente una riprovevole insensibilità; ma consistendo la in? 1 ’titudine in una mala corrispondenza del beneficalo verso il su” I’ 1nefattore , palesa nell’ Ingrato una vera malvagità. Colui che f°soccorre il suo benefattore , si dirà uno Sconoscente ; ma colui 0 'perseguita o maltratta il suo benefattore , si dirà Ingr ito. L’Ing''fe piu detestabile dello ‘Sconoscente ; e ia Sconoscenza è meno ^ *peievole e meno malvagia dell'Ingratitudine. Sconoscente è l’opp oildi Riconoscente ; ed Ingrato è P opposto di Grato.
Sconoscentemente, Sco-no-scen-te-men-te.^P*K.ó' , e/isa conoscenza,rantemente. Lat. temere , imperite. Gr. àfiovhios , amcsVrws.^rrv^-^Isconoscenteniente usa le cose dolci colui che non ha usato 1'
Sconoscentissimo , Sco-no-scen-tìs-si-mo. [ Add . superi . di Scono gce
te. Fr. Giord. Pred. lt, Vivono vita sconoscentissima a Dio .
Sconoscenza , Sco-no-scèn-ca. Ingratitudine .— , Sconoscili 16 , 1 ^ ,!
Disconoscenza , Scognoscenza sin. Lat . ingratus animus- Gr./locvi’ 7}. Cavale. Lrutt. bng. La coscienza riprende ciascun ^ *jsconoscenza ; ogni uomo sconoscente comunemente è odioso . e iyconoscente è amab.le- E altrove : Grande in verità è la nostr°noeceuza , cosi sfacciatamente offendere il nostro pietoso pad 1-6 ..j^dio. E Specoli. Cr. Ma oggi c tanta la nostra ingratitudine e vl ^de e sronoscenza , che ec. Lib. Pred. La seconda sì è per la 11
sconoscrnza.
cr|Vt
Gr
che
altre
Sconoscere, Sco-n< 5 -sce-re. [iV. ass.anarn.l Essere sconoscente ,to. — , Disconoscere, sin. Lat ingratum esse. Gr. àyvwtLOvdv- , jC3 — E n. pass. M. E. 1. 16. Per Ja soperchia abbondanza , i* 1si sconoscevano a Dio . .c,i
3 — *Jtt. Perdonare. Cavale.Fruii. Ling.2g4.Se l’uomo si accusai Ry)lo scusa, e se conosce la colpa, Iddio lo sconosce, cioè la perdo 11 *'^,,-Sconoscimento, Sco-no-sci-méu-to.[Tiri. E. e di] Sconoscenza.
grati animi vitium. Gì'. R’yvtvpu.rrvin. M. E. 6. 62. Per vendctl* cesconoscimcnto dell' onore , di' dii aveva fatlo . ra,
Sconosciutati!entb , Sco-no-sciu-ta-mén-te. Avv. Senza esser cono sct fpi,Occultamente , Nascosamente. — , Disconosciutamente , s‘ n ’ fvclam , occulte. Gr. àyvilerus. Bocc. nov. <7. iq. Sconosciuta*, 1 /).se n' andò con alcuni suoi fidatissimi compagni. S. Agosl. U j C iCodro re d'Atenc sconosciutamente si mise tra li Pelopponrsi, " nddla sua città , per esser morto ; e cnsì fu. . ,<j.
Sconosciutissimo, Sco-no-sciu-tìs-si-ino.r^rfd./».]iuuerl.' di SconfS 01 'Segner. Crisi, instr. 3. 7. 8 . Cambiò il vino in sangue , ed 111gue propio , con un cambiamento sconosciutissimo, pi'
Sconosciuto, Sco-no-sciù to. Add. m. Non conosciuto, Incognito-^’gosconosciuto , Inconosciuto , Scognosciuto , sin. Lat. incogniti 1 *' £0 pft'y.Mtrros. Bocc. nov. 27. 7. Eraci tornato sconosciuto per cssel ijei e 'lei. Pass. 26. Si levò e andava dietro a questo sconosciuto f
Beni. Ori. 2. 5. 6y. Sconosciuto , siccome peregrino < P cr cl’*
P oste prese il suo cammino.» Bartol. Uom. leu. pag. 55. fri*' prfosse in uso P arte del navigare , era mezzo sconosciuto , l° ef
colto , e tutto barbaro il mondo. (N)
< — [Onde Andare sconosciuto per Andare in forma ,1( ' r 'fpefconosciuto-, e ne’gran personaggi si dice dell' Andare come ^sta la propria qualità senza ricevere i trattamenti doftdi-l ' 'dare sconosciuto,
eN'