ì n a
scontare
scovi rare
a 3
mento ''misurar* o pensare quel gravissimo pesò «felle - tre sconso-lazioni ? » ( I n stampa a pag. 61 legge d< Ile lue sconsolazioni.) (^B)Scontare , Scon-tà-re. [Alt] Diminuire o Estinguere il debita , com -pausando, contrappostavi cosa [o opero] di valuta eguale. Lnt. com-pensare , aes alienimi dissolvere, ex sorte aliqnid deducere. Or.xpf»\t-riiv , tv xp* x hvXvuv. G. E”. 12. 82. 3 . Scontando ancorai soliti 17 per libbra del debito «lel Comune. Covale.Med. rum' Anzigrande grazia ci fa Iddio , quando ci lascia far danno e ingiuria ,poiché per questo possiamo scontar con lui il nostro debito. Frane.Sacch ■ Op. dir. 1 o 3 . J 1 Signore riceve queste opere , c scontacosini di lla somma di cento , c se tutte Y avesse, tutte le sconta.
3 —‘Pagare il fio, Av«r la pena d'un fallo commesso. Min.Mahn. (A)Alfier. Mirr. 3 . 3 Scontare, ecco, a ine fai In questa guisa il miopai lar superbo. (N)
3 — Dicesi Scontare presso i cambisti e significa Separare dauna som-ma di danaro gl interessi , 0 siano i frutti che ri sono compresi econfusi col capitale per un certo determinato tempo ; ed hi questosignificato è opposto n Meritare. (A)
4 — * 2 V. pass. Contar male o Non saper di conto. Tes. Br. 14* 5 g*Così cc. io non mi sconto , Eran venti per cento. (N)
Scontato , Scon-tà to. Add. m. da Scontare. E. di reg. (À)
Contentamento , Scon-ten-ta-mén-to. [Sm. fio stesso che Scontento.
Dìscunfintamcnto, sin. ] Lai. rroleslia. Gr. evia, Agn , Pntul,v 6. E però i buoni non posson ben conducere le cose, bine dispor-le, bene amministrarle n< Ila republica , onde 11’hanno più dispiaceric scontentarne nti. Cron.Feli. 114. Della qual cosa è folte da teme*re , consid<rali gli srontentamrnti e dirìrìoni ci sono.
Scontentare, Scon-tm-tà-re. [Alt.] Render scontento [o mal contento.— , Discontenta re, sin. ] Lnt. tristi tia afficere. Gr. Xvrtèip. Bui. Par.1. 1. Non consentendomi la conscienzia di scontentare gli auditori,cioè li miei maggiori venerabilissimi, ic.
2 — JV. puss. Non contentarsi , Non soddisfarsi , Attristarsi. Lat.nonarquicsccre, molestia affici. Gr. \vird<r$ett 9 frxpiWSau. ì.aì .1 j6. Dicui io molto meno mi poteva scontentare, che di questa. Frane.Sacch *nov. su. Il Gonnella udendo e lo Re e’baroni ec., non se ne scon-tentò però molto.
Scontentato , Scon-tetvtà-to. Add. m. da Scontentare. Lnt. tiistitìaafièttus, contristata*. Gr. \vrr,§us. Car. leu . 2. ij 3 . Quanto a me,non mi affido di potercene dare consolazione alcuna ; tanto ne sonorestata sconsolata e scontentata io medesima.
Scontentezza, Scnn-ten-téz-za. [Sfido stesso che] Scontento, F.(F .Mestizia.) Farch. Star. i 3 . 484 - Era 11 tutto l’universale una ta-cita mestizia e scontentezza. Sah. Grandi. 1. 1. D’ogni mio trava-
ili
con parole amplissime lui, sè riconoscente e scontorcente, eaiTu£°nelle forze romane. j,
ScoNTor.CER'E, Scon-tòr ce-re. Alt . [a/wm. Folgore per altro vertQfiaumenti] Travolgi re , Storcere. Lat. contorqucre , torqucrc* **
ffVffrpfy ém». . . flt
-a — Travolgere fo Ripiegare][le membra, [come nel §. 3.] Cant.L".5 i. Allor quanto più una si dimena , Scontorce ’l viso , e ra nl11 .chia la schhna. » Àfnrg, 17. 124 E ritrovava a costui la coF a7 'Tanto che spesso scontorceva il glifo. (N) -, 3
— N. pass . {Ripiegarsi in se stesso,] Travolger le proprie nJ fnl j-,o per dolore che sì senta 0 per vedere o avere a fare cosa cb c 1spiaccia. Lat . commoveri, torqueri. Gr. ìtxro^>xrr$cr^vi. Farch.&. gcol. : 5 . Ogni volta che ad alcuno pare aver ricevuto picciolod’ alcuna sua fatica , o non vorrebbe fare alcuna cosa , o club 1 *® *la vuol fare o no , mostrando che «gli la farebbe se maggior p rr |dato o promrsso gii fosse , si dice : e' nicchia oc. , si dimen* fmanico, si scontorce. Frane. Sacch. nov. 22J. Di che 1 ’ asta 0lo cardo scontorcendosi e saltando, nell’andare facca sonate d c<; rt
• sconto^to'
3 . Menti*’ io mi gratto il capo, e mi
15 . Sono ancora di quelli che così si dimenano e
baio. Berti, rim,
Galai. 1^1 uviiv udvuiH ... ...__ . , f
consi ee., che pare che gli pigli la fibbie in quell’ora. Ciriff- CjCosì 1 ’ un l’altro si forbotta e picchia , L’un si sconto^e T altro si_ranni'*chia. E 4 * to6. Talché Ciritfo tutto si scoi>t°f
glio, d* ogni mia Scontentezza mima altra cosa, Fuor che soverchioamore, e che soverchia Gelosia , n’è cagione.
Sconteni is^imo, Scon-ten-tis-si-mo. [Add. m .] superi, di Scontento. Lat.moestissimus. Gr. ffwSp+TeoTaros. Lnsc. Gelos. 1. 2. Ma la Cassan dra è quella che n’ è trista e scontentissima. Sarmazz.Arcad. prcs .
6. Mi era gitlato a piè d’ un albero , doloroso e scontentissimo ol-tramodo.
Scontento, Scon-tèn-to. Sm. Mala contentezza , Dispiacere , Disgusto ,[Afflizione , Tt avaglio ec. — , Scontentamenfo , Scontentezza, Di-$contente/za , sin. ) Lat. malum , dolor , aegritudo , molestia. Gr.Xvirt). Mali. Franz, rim. buri. 3 . 88. Ponendo il sommo ben n*Uericchezze , E’n questa tutti quanti gli scontenti. Capr. Boti. 3 . 44 -Acciocché almanco questo poco del tempo , clic noi abbiamo a sta-re insiline, io non ti dia più scontento nessuno*
Scontento. Add. m. Mal contento , [Disgustato , Sconsolato ec. —,Discontento, sin. ] l.aL mocstus animo, arger, sibi displicnis. Gr.*ctT7}$7is , Xvifrpó s , giXv’yx'tTvv. Star. Pist. i 3 o. Li Bolognesi fu-rono troppo scontenti, e così liVxorcnìini.Cìon.Fell. uo. Piegandoi signori, che volendo racconciare Firenze , V acconciassono in tut-to e non in parte, potendo acconciare e confi ntare tutto, rammen-tando degli altri scontenti. Morg. 10. 7^. Erminion rimase assai scon-tento. Malm. 8. 67. Si*, ma intanto per lui vivo scontento.» Bore.Teseid . /. 3 . p. 2g. Via più che mai facea loro scontenti L’ esserea punto sìmile recati. (N)
Scontessitcra, Scon-tcs-si tù-ra, [Sfi] Scombinazione ì Dìsordinamento.Lat. dissohitio* Gr. SiaXiwr. Salvia. Disc. 2. i 53 . N« Ila stessa guisaappunto che ai febbricitanti semina il dolce amaro per la srontcssi-tura delle parti , mila quale si dee qmlla sensazione ricevere.^continuare , Scon-ti-nu-à-re. Alt. JSon continuare. L*o stesso cheDiscoutiouare, F* Pros. Fior. pari. 1 . voi 3 . Or. 5 . pag. ì 52 . Diteipoi voi , se saviamente eleggeste , e se le hiturc m ila vostra Acca demia fiorirono, e se, per non soiferir ch’elle giammai si scontinuas-souo , alcune volte egli stesso fece ufficio di chiaro Consolo -, e elileggi nte maraviglioso. (N. S.)
&OKTINCATO , Scon-ti-nu-à to. Add. m. da Scontinuare. L-o stesso cheDiscontimiiito, F. Eden. JSis. 1. 7. Perchè non rimanga scontinuatae impcrfetla la presente materia , le concederemo più spazio di cam-minare avanti. (B)
Sconto , Scón-to. [ò’m.] Lo scontare , Diminuzione di debito che fa ilcreditore al debitore per anticipalo pagamento , o per altra cagione.Lat. compensatio , ex sorte deducilo. Gv. V(aqi$y\. » Frane. Sacch*nov. 170. Bartolo Gioggi a lungo andare fece un buono sconto, sevolle essar pagato. (V)
a — * Quel tanto per cento che nel commercio si rilascia sul prezzodi mercanzie comprate a credito * ad ogni rata che sia pagata primadetermini pattuiti. (O)
3 — * Soddisfazione di cosa dovuta. (O)
4 — Fig. {Speranza, Supposizione, Lusinga.] £uon. Fier. 3 . 4 * 4 * Darfi de a fede falsa con lo sconto D’ averne un tratto la buona ventura.
Scontorcente , Stondor-cén-te. [PaYt. di Scontorcere.] Cht scontorce.Tue, Dm* 3. 51 , Fiacco si trasferì in Tracia , e Fellamente
3 . p 4 • Così 1 ’ un l’altro si forbotta e piccina , L’e r altro si rannicchia. E 4 - to6. Talché Ciritfo tutto si sco"^.Sen. Ben. Fardi. 3 . 24. Yeggcndo ebe « gli si scontorceva, ncvoluto dargliele ec., disse; re.
4 — [E n. ass. o in fòrza di nome.] Frane. Sacch. nov. i 53 • ®valse Io scontorcere, che messer Dolcibeue per lire trenta tra allildue <bbe fiorini otto t , -u
Scontorcersi dilf. da Dibattersi, Divincolarsi. Scontorcersi fi . jj,degli altri due, ed indirà un’altra specie di movimento. Chi fi. abatte ricade sempre sul medesimo posto 5 Chi si divincola si P ^
?[na e là , ma non si ripiega sopra se stesso 5 Chi si scoruoTC e f $àrlo adagio, senza dibattimento, senza inquietudine, nrn travdédosi o con le braccia o con le mani o co’ piedi, allungandosi 1 rnicchiandosi con la massima q-dite del mondo. ^
ScontorcimbntOj Scon-tor-ci-mén Lo scontorcere [dialcun
Ivo o della persona per qualunque cagione , Tnivalgrmento 0 ^piegamento delle membra. Altrimenti Storcimento.] f^at. cord 01 <al vdistortio. Gr. btvffrpo^r). Lib. cur. molali. Di qui nasce ildonico , c lo scontorcimento della bocca. Red. Fip. 1. 5 g, ^cane ec. con urli e scontorcimenti orribili si morì. jy.
Scontorcio , Scon tor-cì-o. [A/w.] Scnntotvimeoto [prolungato^ ^commotio. Gr. cvyAvrtViS.Buon. Pier. 4 > #• 7. Oh clic distender 1 *e scontorcio Di membra bieco e strano ! ,)i*
Scontorto , Scon-tòr-to. Add. m. da Scontorcere. Lat. contorti 18 'stoitus. ór. $tdcTpQ$os. Frane. Sacch. nov. i 36 . Comecché
. Hi •
ralnunte fiano e diritti e torti c scontorti , da loro con ni 0 ^, ^
gcgm e aiti sono stati ridotti a bella proporzione. ^ . -
ni d’amor inizio, Tosto veder potrebbe TVmmma co.
E rim.
volesse qui d’ amor inizio , Tosto veder potrebbe Femminar<bbe A par col diavol con suo' alti rorni , Nere , scontorte i (1 ,di bello indizio. Vii, Benv. Celi. 462. Quella femmina scoid 01 ^)-che è sotto i piedi del Perseo. » Car. Eri. lib. 11. i>. S/o.l’imo una semila per mezzo Angusta , malagevole e scontorta!d’ ognintorno è dalle ripe offesa. (B) f’
Scovi r. a:ta■; f. , Scon-ti af-fà-rc. JV. pass. Lo stesso che Contralta 1 ’ jtGor. Long. sez. q- Con tutto ciò non è bella cosa , per la V1di si falle persone , lo scontralfarsi per sempre. (A) (B)
Scontraffatto, Scon-ti af-fàt-to. Add. [m. da Scontraffare. Trasf° rTrasfigurato. Lo stesso che ] Contraffatto , V.
•> — Brutto , Deforme. L,at. deformis, turpis. Gr.
•nrxfoe-
... DÌ “o^
8. Solin , diss’ io , di vedere avra brama Questo animale , e T, fiBcontrafiatto Assai vie più che noi porta la fama. Frano. *Lnov. 2 20. Chi avrà la figliuola guercia , sciancata o scontragli'dice : Io la voglio dare a Dio . Buon. Pier. 3 . /. 2. Lanini^ ti v ,fagni varii, ed altri mostri Deformi e scoritrafTatti, celi fi ranScontuamento , Scon-tra-mdn-to. [iy/M.] Lo scontrare , [ Lo s fi°ldì aleune cose.] f.at. occursus , conflictus, collisus. Gr. àf* c JfjTes, Br. 2. 37. Quando è quel foi te scontramento de’n [lV ° * c n, 1venti , e dello spesseggiar eh* 1 tuoni , natura nc fa nascerequale gì tta grandissima chiarezza , secondo che voi vedete 3
li bah ni gettano loro lume. , gii
ScnNTRAPFESAr.B , Sron-trap-pr-sà-re. N. pass. V alio dell <tp® a1 Fbilancia , ossia del perdere V equilibrio , Beltin. Bue eh. 108 • *co a^sai che in un punto di luna, O in un scontrnppesarsi gffieia, Un quadro ei ji squaderna 0 una sonala, Come scodelli b
una frìttala. (A) (B)Scontrare , Scon-tià-re
A
[ Alt. Abbattersi in camminando c<ckessia ; altrimenti] Incontrare, Rincontrare. Lnt. occorre*^» (Ii ^procedere , nancisci* Gr. v'Kxm.v. (V. Incontrare .) Enee, ^3 . Altro che torcere il muso non faceva, quasi puzza n e fi' :C l''chiunque vedesse o scontrasse, E nov. 72. 6. Sconti ù p s pf> 11del Mazzo con un asino pien di cose innanzi. » /
Andando alla pastura con la capra , scontrossi al lupo* x ^gl'^a — E n. [ass. e] pass. Dant. ìnf. 18. 4 1 - Mentr’io al
chi miei iti uno Furo scontrati. Petr. son. 27 4 - P fCS9 ° Ci v io fii °\fi
d«' 4 V
dov’ Amor si scontra Con Castriate. Pass. 69. L’ ;dl f0 ^ ^Domenico si scontrò in santo Francesco. E i6o. La qi' a • , c i
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in tal modo, che 1 viso e gli occhi suoi non si possanocon quelli del confessore. » Tore. g. 4 - pt\ Si seonti ar ° Dbiigata di belle giovani donne. (V)
— Dice si Scontrar male e vale Avvenir mede , Abbatters ^ ^bvtjTvx,tì/i. Pir. rim . 8 . liuti dote f
male contingere. Gr.
mostrar chi mal scontra in amore.
4 — Riscontrare, iUvcdcrc il conto ; [»7 che dìcesi alte-
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