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SGORBIARE
lattami, gli dirò che della moglie non è ver nulla. Segr. Piar. Cliz.5. 4' Che dice Nicomaco ? S. E tutto scorbacchiato il pover uomo.
Sgorbiare , Scor-bià-rc. [ iV. ass.] Lasciar cado e lo ’nchiostro sullacaria per macchiarla , o sia a caso , o sia apposta , Fare scorbii.
Scorbuto , * Scor-bià-to. Add . m. da Scorbiare. Imbrattalo d ’ inchio'siro. (0)
2 — * Scarabocchiato , Schiccherato. Magai . Leti. Quando anche pro-ducessero privilegi amplissimi , etiam scorbiati dalla mano del Monsulmano. (A)
Scorbio, Scòr-bi-o. [Sin. Cosa sconcia , imperfetta.) (Da s privativa,e dall’ebr, ghuarab essere acconcio , adattato.) Tac.Dav. Post. 4^7*J\Ia senza dubbio come le parole deono esser ritratti, c non scorbiide' concetti dell’ animo , così ie lettere delle parete.
2 — Macchia d'inchiostro caduto sopra la carta. (Da Scorbio nel pri-mo senso. Altri da corba , atteso che Io scorbio è nero : ed altri forsedall’ ebr. ghuarab oscurarsi.) Buon. Pier. 1. t, 2. Fate pur che iecal te sian ben nette E da macchie e da scorbii.
Scorbutico. (Mcd.) Scor-bù-ti-co. Add. m. appartenente a scorbuto.Fag. rim. pari. 6. pag. %4L (Lucca Quel nome Giuria fammi
paralitico , E in udirlo ini fa così falotico , Che più non mi fariamorbo scorbutico. Cocch . Fit. Piti, pag . 6i. (Feri. 1~44 0 Dallanatura scorbutica cicli’ elefantiasi si deduce ancora < c. (A) (B)
Scorbuto. (Mcd.) Scòr-hu-to , Scoi-bù-to. [A'm. Malattia che offendeprincipalmente le parti membranose , e che nel suo crescere proda -cendo grande ingorgamento sanguigno nei vasi di quelle, fa sì cheessi nelle estremità loro si aprano, e producano macchie livide allapelle , e che sì generi e i.onagia nei oasi più deboli , e segnatamentealle gengive. F . Stomacaci:.] (In t< d. scbarbock, dal celt. gali, sgar*bhoc che vale il medesimo: e questo può cavarsi da sgar tormen-tare , e hoc gonfiarsi , ed esser tradotto per tormentoso gonfiore.Altri dal sass. scharbock infiammazione , ed altri da altre origini.)Red. leu. 2. t ij. Seriamente abbiamo discorso intorno a’mali deliaed ec. intorno allo scorbuto, e che lo vorrebbon medicare
SCORDATO
ciò sul puro sito che fu dato alla terra ec. Dìod . Deutcr. oap>Noi- Sirion detto ancora per iscorcio Sion. (N) ..
4 — (B. A.) Scorcio è anche termine di pittura , o dì prospettiva ,cui F. il Focab . del disegno. Buon . Pier. 2. 2. 10 . Quel che te» 1 **'’le reti Al vento ; oh bello scorcio ! » Dav. Tac. Leti. La (linguafiorentina propria , che si favella , è ricca di partiti, voci, e i»°.spiritosi d’abbreviare, che , quasi tragitti di strada o scorii di p* 1 'tura , esprimono accennando. (V) Baldin . Foc. Dis. Scorcio è q» e1 'l’operazione che mostra la superficie esser rendufa capace deila ter? 3dimensione mediante essa prospettiva. Direi anche Scorcio esser qut , I |l)che fa apparire le figure di più quantità ch’elle non sono; cioè, u» acosa disegnata in faccia corta, che non ha l altezza o lunghezza effe» 3dimostra , tuttavia la grossezza , i dintorni, 1’ ombre ei lumi, fa» n0parere eli’ dia venga innanzi o si tiri indietro. Questi scoi ci so»oil flagello degli artefici ignoranti , i quali si studiano a tutto poh»' 6di tenergli lontani dall’opere loro, e quando per necessità s’inco»'trano iu essi , coprono con panni , svolazzi c simili, il loro lav» 1 ’ 0in quella parte che non sanno rappresentare; e così con talornamento tolgono alla pittura il più bello e ’l più maestrevole, (*y3 — Onde Essere o Stare in iscorcio si dice a figura dipinto { 11tal modo. Baldin . Foc. Dis. alla F. Scorcio. Essere o Stare 111iscorcio si dice a figura dipinta su la superfìcie, che mediante laspettiva vien capace della terza dimensione del corpo. (A) (N)
3 — Vedere e simili in iscorcio; contrario di Vedere in faccided è quando si vede alcuna cosa per banda. Gal. Sist. ^7. Tra t»^le figure , sola la sfera non si vede mai in iscorcio.» E 4^*strano ( le macchie solari ) in iscorcio. (N)
Scorcio. Add. m. sinc. di Scorciato. Ar. Pur. 25. 26. Fu di scorci»' 51astretta i lunghi crini , Se sanar volse d’ una piaga ria, Ch’ avea co®gran periglio nella testa ; E così scorcia errò per la foresta.(N. *J»/Scorda mento , Scor-da-mén-to. [.Vna.] Dimenticanza. Lai. oblivio. G 1,àp.vr t vTt<z.. Pr. Jac. T. Il nono grado si è scordamento , E del i» a *fatto non curare.
signora, ed ec. intorno allo scorbuto, e .-- -- ----- - --
con gli antivenerei medicamenti, ec. E 1*8. Tuli’i medici condii- Scordante , Scor-dàn-te. {Pari, di Scordare. Che scorda, Che discordardono, che ci vuole gli antivenerei in questa foggia di scorbuto. altrimenti ] Discordante. Lai. discrepans. Or. àvvptywv 05. G . F.
Scoccare, Scor-cà-re. iV. ass. e pass. Levarsi; contrario di Corcare.Lat. surgere. Gr. àvlcrT<x.<r$a.i. Biadi. 2. 5o. Quando’l mattino vien,convie» eh’ i’scorchi ; Mi lievo pie» d’ afiànni e di difetti, Con granpensieri e con nuovi rimorchi.
Scorciamento, Scor-cia-mèn-to. [iSVw.] Lo scorciare $ [altrimenti* Ab*breviamento , Accorciami alo.] Lat. diminutio, iimninutio. Gr. sXar-Tuicis. M. Aldobr. P. JV. iyi. È scorciamento di vita, e corrompi-meli to di virtude. Gal. Sist. 3gi. Accrescimenti e scorciamenti de*giorni , mutazioni delle stagioni, cc.
Sc orciare , Scor-cià-re. [dtt. Far più corto 5 altrimenti Abbreviare, Ac-corciare , Scortale.] Lat. mimi e re , decurtare. Gr. ÌKa.rrovv , xo\o$cvt>.Com. Par. 16. Non si dee lasciare scorciare il titolo delle virtuoseopere. Sngg. not. esp.20. per potere con facilità scorciare ed allun-gare il triangolo-» lortig. Bice. 2. 34 Ritornatevi tutti a casa vo-stra ; . . E con la man la strada lor dimostra , Perche scorciare pos-sano la via.(B) Ai' . Pur. 3y. 26. Che fin all’ ombilico ha lor le gonneScorciate non so chi poco cortese. (N)
2 — * JSota costrutto. Guitt. Leti. 14 » 4°■ Scorciate , ofVcr cavatelui (al Leone ) coda e oreglie , e denti e unghi. (V)
3 — * N. ass. Bui. Par. 16. 1 . Gentilezza è mantello che tosto scor-cia. (N) ^
4 ■— E n. pass. Ar. Pur. 23. 26. Ferita da uno stuol di Saracini, Chesenza 1’ cimo la trovar per via , Fu di scorciarsi aslreLta i lunghicrini, Se sanar volse d’ una piaga ria. (B)
5 — (Piospelt.) Apparue in iscorcio. Farcii. L*z. si5. La pittura fa
scorciare una figura , ec. Gal. 4l' Dovecbc lo scorciare tanto,
e mostrarsi cosi sottili verso tale estremila ec. ci rende sicuri, quelleesser falde di poca profondità ó grossezza, rispetto alla lunghezzae larghezza loro.
» — " Fare scorci. Baldin. Foc. Dis . Scorciare, Fare scorci.(N)Scorciato, Scor-cià-to. Add. m. da Set rciare; [altrimenti Abbre* iato,Accorciato , Scortato.] Lat. imminutus , decui tatua. Gr. àiroxotftis. »D10d.Salm.8g. 45. Tu hai scorciati i giorni della sua giovinezza.(N)
2 — (Arald.) Scorciato, dicesi de'pezzi scorciali nella loro estremitàin guisa che non tot catto gli orli dello scudo. (A)
Scorciatoia, Scoi-cia-tó ja. [Sf.) Travetto, Fia più corta. Lat. viaecomptndium , semita. Gr. arpa-rro? Giord. Pred. R. Entraronoin viaggio p< r la scoiciatoja più facile. E appresso : La scorciatojanon riuscì tale , quale se la erano caduta.
2 — Ed inforza di add. fi Seguir. Manu. Marz. 3i-4‘ Sai tu per-chè i consigli si dicono vie scorciatoie di andare al cielo ? Perchèsono vie di lor natura più ratte. E nitm. 5. Questi sentieri, cioèqueste vie più strette , più solingt.e, più scorciatoie ec., si chiamanodi equità. (V)
Scorcio, Scór-cio, [AVn.] Approssimamento (tifine, [Ultima parte dichecchessiai] come Scorcio di fiera, Scorcio del giorno e simili.Sulv.Granch . 1. 2. La cosa è condotta allo scorcio. Toc. Dav. S/or. 5.3/1 * II fiume nello scorcio dell’autunno, d : assai piogge ingrossato,coperse la bassa e paludosa isola in forma di stagno. ( Il testo lai.ha : lloxo autumni.) Buon. Pier. 1. 1. 4. Non furo a tempo, o furoSullo scorcio del tempo.
2 — Positura o Attitudine stravagante. Morg. 2/. 73. Sospeso avendoJa sinistra gamba, Di scorcio strana , orribii , torta e stramba. Malta .
1 . 38. E fa scorci di bocca, e voci strane.
3 — * Compendio , Ristretto. Dìod . Fruì. Salta. Essendo questo librodei Salmi uno scorcio di tutta la Scrittura sacra. (IV)
2 — * Onde Per iscorcio , In iscorcio , posti, avveri). Abbrevia -torneate , In compendio f e detto di Parola , Per aferesi. Segncr.Increti. /. u. 5. E pnfe ttrita Parte divisata fin ora così in iscor-
altiimenti ] Discordante. Lat. discrepans. Gr. àevpipMVos. G. F.101. 5. Ivi , sanza nullo scordante, elessero a He de’Romani Ari* 1 # 0conte di Luzimhorgo. Quid. G. Per la maggior parte si son tr»'*vati iu concordia, e in poche cose sono trovali scardanti. Stor. P isl>i58. Li trenlacinque furono scordanti.
Scordanza , Scor-dàn-sa. [Sfi F.A. Dissonanza , F. e di’] Discorda»?^'nAlf.Pazz. 3 33i. E lasciate ire oramai le srordanze Che fa la I 111gua nostra ne’plurali , Che son piuttosto regole che usanze. (B) f2 — Diversità d’opinione. Lat. discrepanti;), dissensio. Gr. Sia*
Pr. Jac. Cess, Quando tra i cavalieri nasce scordanza di volontà» 1 ’’rade volte se n’aspetta vittoria della battaglia. » E 3- 4. Si ti° viscordanza di voleri. (N) ,
Scordaiie , Scor-dà-re. [siti.) Por la consonanza, [Distruggere Vaccoltid'uno strumento ;] contrario d’ Accordare ; [ altrimenti Discorda*' 6 '- 1Lat. discordcm redderc. Gr. <xcvp.(pù.<rQv <rcomv. Pr. Jac. T. 4’
Bello fu lo stormento ; Non 1’ avesse scordato. j
a “ -$• ass. Dissonare , Non accordare ; come : Il liuto scord» c °violino. Lat. discordare. Gr. huxtyu-vùv. .•
* — N. pass, e per metaf. Pr. Giord. 20. In questo s’ accordaro t»*ì filosofi e tutti i santi ; ma in questo si scordaro , che ec. FGir. 70. La sua santa vita non si scorda dalla loro. (V)
4 “ E nel stgn. del 2. Corsìa. Turracch. i.5u S’odon di q» 3 ’
di là singulti e pianti, Si sgonfiano e si scordali gli strumenti; Ci* c ‘il fuggir , beato chi è più immuti , ec. (B) • •
5 — Dimenticarsi. Lat. obliviNci. Gr. àp,vrif.ovnjstu. (Dal lat. ex P 1 #vativo . e da reconhiri riandarsi. Altri da ex, e da cor, enn/ù
re , preso il cuore per la mente.) Morg. 24. 86. Un’ultra cosache non ti scordi, Che con Gan nulla non ne ragionas-i. Copr. ^° slS2.31 ■ 0 ch’ei se lo scordas-c, o che non sia lecito parlar delle ^di là a chi vi c stato. Gal.ò ist. 406. Intanto per non me lo scordavoglio dirvi certo particolare. ^ fi
» — * Ed attivamente ma non da imitarsi . Ar. Pur. 2 6. * 3 ®!'salutar gli amici avea scordato. Segr. Pier. Art. Guerr. 2. j. l 3 -cosa non di meno non voglio scordare di dirvi, come ec. (N) . £
3 — * Ed a modo di n. ass. S. Ag. C. D. L 10. c. 1. P t,cpuò rileggendo ajulare la memoria , se fosse egli scordalo. (N)
6 — * ~ " :t '*
JSota costrutto. Se non ti scorda , per Se non t’ è » sC,lu ,pjmente; usato nel modo medesimo di Pvicordare. Ar. Pur. 7. 68.donna geniti che t’ama tanto ... A cui , se non ti scorda , ! uquanto Tua libertà , da lei servata , dehbe. (V) (N) tp-
7 —* Parlando di Stiate 0 simili, fu detto perlscappar dalla cordi* • ^guìll.Metam.0.1 22. Poi con la destra tira a sè la corda, E con laspinge innanzi 1 legno; La destra alKnta poi, lo strai si scorda*!.-^Scordatissimo , Scor-da-tìs-si-mo. Add. in. superi, di Scordato./^ 1Dee. Viveva scordatissimo de' proprii interessi e facullà. (A)Scordato , Scor-ilà-to. Add. m. da Scordare. Contrario z/'Accd* ...[ Dicesi di Strumento da corde , quando esse non sono benedate ; di Strumento da fiato , quando le proporzioni noi\ s °' l l ° 0 la 1 'talmente esatte, e che alcuni suoni abbiano bisogno d’ esserlo /rdal sonati re ; di Tamburo 0 simili , allorché la pelle non ètemente lesa e perciò rende un suono cupo. Altrimenti Discorde» *nante, Discordato. F. Scordatiselo ] Lat. dissonus. Gr.Cas.lelt.yS. Come un instrumenlo scordato non si può u-ar»cuna musica , così gli animi impetuosi ec.
2 — * Che non ha dtli.tò accordo, Che non è accordato ; e d&piuma , sruUuui e simili. Bertv. Celi. Leti. Avviene che ,jj ; i vfl'lo scultore manco amorevole a fai arte si contenta di un» y ( _ 0
data ... e per non durar più fatica di limare ,. . . gl* vlcmolto scordata la sua statua. (A)
fDimtiJticatOjObbliatcqez/a/ic/ieDimentico^inmemore.]^