2 00 SCURATO
:lc insegne trionfali ; Tiberio , perché non iscurasse la gloria di Blesozio di Sejano , le li negò. Alarti. Gir. ì/j. 101. Non fan verso l’au-tunno per le stoppie Tanto danno e romor gli accesi fuochi, Che, disuon crepitando , empiano il cielo , Scurando al fumo il bel signordi Deio.» Petr.Uom.ill. 2og. Scurò il sole, c fecesi come di sangue.(V)
2 — Abbagliarsi , [detto delta vista.} Pii. Plut. Tremò tutta la suapersona , e scurògli la vista.
Scorato , Scu-rà-to. Add. m. da Scurare. [ Offuscato, Ottenebralo, Lostesso che Oscurato, P.} Lat. oscuratus. Gr. iiranicccthis. Gr. V. 12 .4 °• <• La Luna scurata tutta a'di 18 del mese di Marzo.
’ — Efg. D. Gio. Celi. leu. 2S. Comincia a nascere il Soledella cristiana vita, già scurata.
8 — [Abbagliato, detto degli occhi.} Coll.Ab.Isac. cap. 21. Gli oc-chi loro diventano scurati per la molta vacuazione corporale.
3 — Per metaf Attristato. Vii. A. M- Madd. 108. Andiamo ec. avedere la madre del Signor mio , cosi scurata. (Così rischiarato perrallegrato.) (V)
Scurazione , Scu-ra-zió-ne. [A/i aferesi di Oscurazione. Lo stesso cheOscurazione , P.} Lat. obscuratio. Gr. cg.cva.ep.0s. G. V. 6. 28.1.Bissisi per gli astrologhi, che la detta scurazione annunziò la mortedi papa Gregorio .E 11. 99. <• Ogni scurazione del Sole n<l Cancro,che viene quasi di cento anni una volta , è di grande significazionedi male avvenire al secolo.
Scuacussù, * Scur-cus-sù. Sm. Lo stesso che Curcussù, P. (A)
Sjcre. (Ar. Mes.) [Sf. PI. Scuri. Utensile di ferro piatto e tagliente afoggio dt mannaja, fermato in cima ad un manico di legno più o me-no lungo con una ghiera di ferro , ed una biella di legno ; adoprasidal legnajuolo ; altrimenti Accetta.] — , Scura , sin. (f r . Accetta.)
1. at. sccuris. Gr.-irtXcxvc. (Secondo i più , da secare. Altri dal gr. su-gar is scure delle Amazzoni. V. Sagasi.) Bocc. nov. 6g. sg. Va, ereca uria scure, ed a un’ora te e me vendica, tagliandolo. Sen.Pist.lo uiosterrò molte cose da ricidere colle scuri. Amet. 79. Bruto collforza a nessun' altra eguale "Decise i tìgli aderenti a Tarquino Conscure giusta. Alani.Colt. 1. sg. Or la scure, or 1’ aratro, or falce, or■marra ec., Quand’è’l tempo miglior , soletto adopri.
a — * Dicesi Scure a martello, Quella il cui ferro tagliente è d’ac-ciaio , ha il manico più lungo e vi è fermata con una doccia, come■le mannaje. Dicesi Scure doppia Quella ch’è inacciajata e taglienteda ambo te parti; tiene un corto manico di legno ; uno de' tagli èpiallo , V altro rotondo , ed i ferri sono curvati ad arco di circo-lo. (D. T.)
.3 — Proverb . Gittare il manico dietro alla scur e—Sprezzare il meno,perduto il più. Lai. varam cum vibia projicerc. Ambr. Bern. 1. 4-l’temo che non sia un gittare il manico Dietro alla scure.
4 — Darsi della scure in sul pii —Operare a proprio svantaggio.Lat.asciam cruribus illidere. Lasc. Pìnz. 5. 3. Perciocché avendo fattoscalpore, mi sarei tagliato le legne addosso, e datomi, come si dice,della scure in sul piè.
5 — * (Milit.) Strumento di ferro da tagliare, adoperato pure comel’ accetta o l’ ascia nelle battaglie. / . Scura e P. Scuricella. li-guri. Sdi guato contro lui con una scure Per vendicar l’amico Evitovenne. (Gr)
Scurella. ’ (Ar. Mes.) Scn-rèl-la. Sf. dim. di Scure . P. e di’ Scuri-cella. Corsia. Torracch. P. nell' Indice. (N)
Scuretto , Scu-rét-to. [Add. m.} dim. di Scuro. Alquanto scuro. [ Lostesso che Oscuretto, P.} Lat. subobscm ns. Gr. vtroexò-ruvos. Borgh.Hip. 168. Non é maraviglia che egli vi sembri alquanto scuretto. »Bocc. Teseid. 3. 12. Egli tra ancora alquanto il di scuretto. Salviti.Pref J/ind. Alcuni pochi luoghi fedeli si , ma scuretti , tutta unatraduzione dannare. (Qui fig .) (N)
Scurezza , Scu-réz za. [A/ì] usi. di Scuro. [ Sinc. di Oscurezza ; al-trimenti} Oscurità. Lo stesso che Oscurczza, V. Lat. obscuritas. Gr.enóros. Eir. Dial. bell. domi. 4‘‘3- Il nero morato non è da lodarmolto , perciocch’e’ genera scurezza , e guardatura un po’erudetta.
3 — Efg. Uden . TSis. Ed altrove affoga nella scurezza un sentimentod’un’azione oscena. Chiabr. Guerr. Got. 0. 16. Dice :0 ben nato,che i segreti ascosi Scorgi del tempo , ed ogni sua scurezza , E irei ec. (A) (B) Tolom.Lett. 1. 202. Ma cosi avvien sempre , che ’linondo più volentieri dalla luce del vero sdrucciola nelle tenebredell’ errore , che dalla scurezza dell' ignoranza risalga nello splendoredella verità. (N)
Scuriada , Scu-ri-à-da. [Sf Lo stesso che} Scuriata , P. Bui. Inf.25.
2. Fersa e scuriada è una medesima cosa , ed è strumento con chesi batte lo cavallo, ovvero li fanciulli. Dant. Inf 18. 65. Cosi par-lando , il percosse un demonio della sua scuriada. Pit. SS. Pad. 1.198- Nella quale sono tre alberi di palma, in ciascuno de’quali cie una scuriada durissima, che si chiama flagra, con l’una delle qualisi battono i monaci , quando peccano.
Scemata. (Ar. Mes.) Scu-ri-àta. [Sf.} Sferza di cuojo , colta qual sipuslam per lo più i cavalli; [ altrimenti Scudiscio.]—, Scuriada ,bconada, Scoriata, Scornata, sin. (P. Ferza i) Lat. scutica, flagrum.
aKVTC sl- r i- ( Dal celt. brett. skouriez che vale il medesimo. In celi,gali, sciurs. tn ingl. scourge , in frane, escoureée ovvero ècoui-gèe ,che il Gattel cava da corium cuoio.) Mail. Eranz. rim. buri. 2- i4l-Fasciamo u dir di selle e cuscinetti, Di feltri, di stivai, di scuriate.
, ,01z . a e P ur montar qualche carogna, Gran fatto è, se
gli spron , la scuciala Non la fanno condor senza vergogna.
a Mazzo o Sferza semplicemente. Teseid. a. $. Di ceraste costei ven-ne crinita , E di verdi idre , ec. ; e questa Dea D’aspidi scuriata inman tenea. (1») 1
Sci-ricella. (Ar. Mes.) Scu-ri-cèl-la. [,?/.] dim. di Scure . — , Sorel-la , sin. Lat. jecuncula. Gr. -KsXixvhtav. Teseid. g. 35. E da molti eraa ciascuno portata E spada e scudo e mazza c scuricella.» ( Altri le-sti e stampe leggono coll’ OtioneUi Scudisci-ila,) (ft) ' 1
SCURO
Se unitili , * Scu-ri-re. Ali. Rendere oscuro. La stesso che OsC ur,r *[.P.(P. Rabbujare.) Salvili.Cas. 90. Acheo 1’ Eretriese, galani® P_ ji;ta, e netto nella composizione, talora scurisce la frase e moli*enimmaticamente proferisce. (IN)
Scurisci are , Scu-ri-scià-re. [Alt. e n.pass. P. e di’} Scudisciare-"Pier. 2. 1. 16. Si staffili e scurisci, Si pettini e si lisci. , . Ji'
Scurisciato , Scu-ri-scià-to. Add. m. da Scurisciare. P. e disciato.
Scuriscio , Scu-rì-scio. [Sm. P. e di'} Scudiscio.
2 — E fg. [Tutto ciò che punge di affanno.] Tac. Dav. ani (•
E credeva correggerli con duo scurisci teneri di due fanciulle (‘sto ha : duorum adolescentium nondum adulta auctoritate.) ,[J
Scuriscione , Scu-ri-sció-ne. Sm. accr. di Scuriscio. Min.
2 — Big. ed in senso equivoco. Lasc. Cen. 1. nov. 1. La diede rmoglie a uno figliastro di un suo lavoratore ec. , uno scurii. 10vi so dire , che le scosse la polvere , e le ritrovò le cong lUre. (A) (B) il
stesti ^
. ut>‘
Scurissimo , Scu-rìs-si-mo. [Add. m.} superi, di Scuro. [LoOscurissimo , P .] Lat. obscurissimus, Gr. <ncr.reivora.TOS.
2 — Profondissimo , Ombrosissimo- Eir. As. 14. Passando p er
scurissima valle , tu da crudelissimi ladroni assalito. t
3 — Spaventevolissimo. Pit. S. Marsh. i35. Un demoniocrudele a vedere , che sedeva a modo d’uomo iscurissimo. .
4 — Crudelissimo, Asprissimo. Pater.Mass. Entro la prigione sl
sumòe di scurissima genarazion d’infertade- ,. ( ji
5 — Severissimo. Ambr. Cof. 1. 3. E per questo fu con rooW a *
Di lui cercato con bandi scurissimi. s jfi
6 — Malagevolissimo ad intendersi. Parch. Lez. 284 • Come &il Petrarca in quel suo dottissimo e scurissimo sonetto.
Scurita , Scu-ri-tà. [A/l] ast. di Scuro, [aferesi di Oscurità.] ' g c ii-zion di splendoie e di luce. Lo stesso che Oscurità , P. —• 1ritade , Scuritate, sin. Lat. obscuritas. Gr. crxoros. G. P-1 ■ Ma perchè fu dopo il merigge al dicrinare del Sole , non, sl fi-stiò di scurità , come fosse notte. Pass. prnl. Per iscurità dibrosa notte. (In alcune ediz. si legge oscurità.) Ipfi
2 — Pallidezza, [Offuscamento, Otfuscazione, Scurezza.] Lat - P* [|tsqnallor. Gr. ùxplxtns , pWor. Cr. 5. 2. i3■ Aggravano il capmandorle) , e nutricano la scurità del viso. yji >
I — Difficoltà d’intendere. Lat. obscuritas , difficultas. Gr.àcrxtfiix. G. P. 11. 19. 3. Possano negli orecchi de’fedeli d>o iscuritade generare.Maesiruzz. a. 5. Della gola ne nascono CIcioè isconcia letizia , scurrilitade , immondizia , il molto p at ' .jpl*iscurità de'sensi. Coll. Ab.lsac. cap. 49 • Scuritadi sopra sci»sono li favellali secolareschi. <.*'
4 — Eccessivo sterminio o calamità, quasi Cosa scura e orribd%deve. Lat. calamitas , clades , lues. Gr. 8\t§pos. G. P. 6• 3 piiFissesi per li astrologhi, che la detta scurazione annunziò rl ;', r : 'bassamento e scuritade che ebbe la Chiesa di Roma da ì'eih' 1 '’'..,:.peradore. Tac. Dav. ano. 2. //5. Ne’Sardiani fu la maggio*' 0
tà. (Il testo lat. ha : asperrima in Sardìanos lues.) . f
5 — Diceli È una scurità e" vale È una cosa malagevolissimi 1
trigutissima. Salvia. Disc. 2. 75. Quindi gli uomini, come V:brancolando, il fìnsero chi una cosa e chi P altra, e di unico ” !C titanti Idcfil secondo il loro capriccio ne formarono , che è lJrità a pensarvi. oi it ^
a — È oL’i una scurità vale anche É una cosa chepietà, fa compassione, fa paura.Magal.Lett.i. La neve ec.il paese a tale , cb’è una scurità il vederlo. Baldov. Dr■ ®tata tanto malescia e tanto tribolata che l’é una scurità. (^\\ $
6 — * (Pitt.) Dello di tinta , colorito , ec. nel senso P‘ lt0,l M ^
Scuro. Vosar. Pit. Proem. atta pari. 2. Che abbia osser v j,ysfuggire dolcemente delle figure con la scurità del colore, cb°siano rimasti solamente in su i rilievi ec. ? (N) ,[0i
Scurito , Scu-ri-to. Add. m. da Scurire. Lo stesso Scurato , So 1 p}'scorato, Oscuro, P. Lat. obscnrùs , obscnratus. Gal. te ll9^Guardiamo questa sera, quando 1’ aria sia bene scurita , l a
• /•tvT rC \
Giove. (N. S.)
Scoro. Sm. [ Bujo ,] Scurità. [Lo stesso che Oscuro, P.}
ritas , obscurum. Gr. z.'ItKci. M. P. 2. 18. Per diverse 1: 1 ! '
lo scuro della notte, presouo la fuga .Belline, rim. Come mappare il Sole , O lume che allo scuro altrui conforti.a — * (Pitt.) Opposto di Chiaro nel sign. pittorico.Baldin- .■ 3 (0-viScuro appresso i nostri artefici prendesi per l’opposto d* c i l () jli s \Scuro. Add. [m.aferesi di Oscuro.] Privo di luce, Tenebro* 0 -, pfhche Oscuro , P. Lat. obscurus , opacus , ater. Gr. ;é 0 ,
Inf. 32. 16. Come noi fummo giù nel pozzo scuro Sotto 1 ^ c (t clgigante. Tes. Br. 3. 6. Lo tuo celliere dee essere contro j
triorie, freddo e scuro, e lungi da bagno. jJji '"j,
a — Nero, Annerito. Frane. Sacch. Op. div. i5y. Io no"
simile paura, perocché più scuro corpo non vidi mai.» r ,r *‘ iVj £ ,E vidi , quando elli manicava , i membri gocciolanti cmarcia. ( Il testo ha : Vidi ateo cum membra fluentia tabret.) (N) , pelt- 1
’ — Pallido, Privo di colore. Lat. pallidus. Gr. wjcpot- ■•{
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— Malagevole a ’ntendersi. Lai. obscurus, difficihs. t» ' 1
Pass. 3i5. Collo scuro linguaggio 1’ offuscano , ..j
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ig 7. Mirandol di dolor turbato e scuro.
4 — Torbido. Tes. Br, 5. g ■ Lo mezzano ha ali rossettcorpo e unghie piccole e malvage , e gli ocelli grossi «
C V/T..1_-_ 1 . - )..» 1 -- • r . 1 >'rt‘ - i:* l-f
6 — Travaglioso. Pit. S. Eugen. 3y4- Abbiamo passato ^studio i silogismi de’ filosofi , ordinati con vana fatica g
c° n ^iiid'
Gr-