SEMPREVERDE
«Omologie presso il Litthton. Il Buliet Ikj il brett. hemp , chey] a più facilmente diersi hep , per senza, ed e?' o a»* per line.) Ùant.^ rtr * 1t 122. Del suo lume fa'! ciel sempre quieto. Bocc* nov. ^8.2> Il qual colpo come la giovane ebbe ricevuto, cosi cadde boccone,^ n Pre piagnendo.
y flgni volta , [ per lo più legato col Quando. V. Quando, J. t6}^ totics quotics. Gr. o ctccais civ. Bocc . nov. 83* 3 - Con quanti^ n salì aveva in Firenze ec. teneva mercato, il quale sempre si gua-j^^^^ando al prezzo del podcr domandato si perveniva. Cas. leu,-J * Cos i ha commcssione da me di fare sempre.
] Talora prende innanzi a sè i segni de' casi. Morg. ig . 1. Sia^edotto il nome del re nostro Da ora a sempre insino aU’ultira’ore,
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alla anco due braccia . lìscio, nudo fino alta sommità, ci onde c-senno molli rami ; le foghe spatolate , carnose , finamente cigliosenei bordi, terminate da una piccola punta, riunite a rosetta nellacima de rami; ifiori peduncolati, alquanto gialli, disposti soprauna pannocchia terminante. Fiorisce nell'Inverno fino a Primave-ra, ed è indigena nel Portogallo , e lungo le spiagge della Barberia,ed ui Grecia . Lat. serapervivum arboreum Lin. (Gali) (X)Semplice , Sém-pri-c v. Add. e tosi. com. F. A. F. e di' Semplice./).Gio. Celi. leu. 19. O semplicissima so pra tutte le semprici , nondice egli nel Vangelo : dove saranno rauuati due o tre nel norafe
2. p. 3y3. II P. Guglielmo è quel medesimo di sein-pj" Talora si replica per maggior enfasi.Berti. Rìm. son. fo.Non
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cia l ^ a *° * n Ga lingua e’Senti, di mirabil tempre, Perch’ellathè 3 G raan S la scm P re sempre. (Cin) Fit. V. Gir. 3 . Avvegnadio___ T'esta leggenda dica cli’ei fosse sempre sempre vergine,pure ec.(V)ai ‘ulora sta in forza di Per tutto il tempo avvenire.] Pelr.son.58 P ! ’ se P*ù i avra da pianger sempre. » Ar. Pur. 3o.n, ' s ’elmo in capo avea di peggior tempre , Gli era quel colpo
”°rabil sempre.
(Cin)
F n ,l~J * ^ d ’ n questo medesimo senso si dice anche Per sempre.t»i ’ C l ^. en - ben. 3. 11. Oltra ciò, il beneficio di lutti i padri erai ^ y-iesimo , onde si potè stimare in una volta per sempre. (Cin)q Ue col Che per Ogni volta che. ( F. Qualora.) Lai. quoticscuin-liut,.. dv. Bore.nov.14. 10. Sempre che presso gli veniva, quanto
Potè
e Un. , con mano ec. la lontanava. Car. teli. 1.79. Me li sono olferto,,, 1 darò prontissimamente, e sempre che si vorrà servir di me.
E per Mentrcché , Finché. Lai. quamdiu , donec. Gr. i’ois .Bocc. nov. 54- 5. Ma io ti giuro ec. clic ' r 'maniera , che tu con tuo danno ti ricordcr
^ i*.
' lai 'e in•u ci v
di 1 , del nome mio. Pani. rim. 33. Perdi’io son fermo
.1 darla sempre Ch’io sarò in vita, s'io vivesd sempre.
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Sempe ice «ente , Sem pri-ce-me'n-te. Avo. F. A. F. e di Semplice-mente. Fit. SS. Pad. 2. 214- Cessa , misera anima, di tei 'are Id-dio , e servirgli semplicemente. Dani. Cono. ig. E questi cotalinon conoscono le cose , se non sempricemente di fuori. (V)Sesipmcissimo , Sem pri-cis-si-mo. [Add. m.] superi, di Semprice. {F.e di' Semplicissimo.] D. Gio. Celi. leu. 19. O sempricissima sopratutte le semprici, non dice egli nel Vangelo: dove saranno ratinatidue o tre nel nome mio , io sarò nel mezzo di loro ?
Sempiiicita' , Sem-pri-ci-tà. Sfi. F. A. F. e di' Semplicità. — , Sem-pricilade , Scmpricitate , sin. Fit. SS. Pad. 2. 3 :>7. Ubbidiva conogni sempricitade e riverenza. Gr. S. Gir. 21. Lo sesto grado diquesta santa iscala si è bontà e semplicità. (V)
Se.mprisce , * Scm-pri-sce. Adii. com. F. A. F. e dì Semplice. Gr. S.
Gir. 66. Siate savii come serpente, e semprisci come colomba.(V)Sempeoria ,* Sem-prò-ni-a .N.pr.f. Lat. Scmproma. — Home di mokeillustri romane della famìglia Semproma. (B) (Mil)
Sempronia. * (Arche.) Add. fi. Nome d' antica famiglia romana. —Nome di molle leggi proposte dal tribuno Sempronio Gracco o daCajo Sempronio Gracco. (Mit)
: io ti farò con- Sémprokio ,* Sem-prò-ni-o. N. pr.m. Lat. Scmpronius. (Dal gr. sorti-rai , sempre che piros qui idem experitur , e questo da syn con , e pira esperienza.)
' ’’ " — Aulo. Romano dell'ordine plebeo, due volle console .— Atratino.
Console romano vinto da' Folsci.— Sofo. Nome di un tribuno e diun console romano. — Longo. Consote vinto da Annibaie. — Tudi-tano. Edile , Pretore , Console e Censore romano , che con variafortuna pugnò contro Annibaie. — Gracco . Console e Proconsoleromano che vinse più volle i Cartaginesi.— Tiberio . Padre de' duecelebri Gracchi , marito di Cornelia e fratello della famosa Sem-pronia , ec. (B) (Mit)
Semran , * Sèm-ran. N. pr. m. Lat. Semran. Lo stesso che Semel-,T'.(B)Semri , * Sèni-ri. N. pr. m. Lai. Senni. Lo stesso che Semer, F. (B)Sumbokgoii. * (Geog.) Sem-ron-gòr. Città deli Indoslan. (G)
Semuka. * (Arche.) Se-mù-na. Sfi Antica moneta dell' Egitto e del-l’ Asta. (Mit)
Semdncia. ■ (Arche) Se-mùn-cia. Sf. F. L. Mezz’ oncia-, e prende-vasi per la ventiquattresima parte di un tutto qualunque. Lat, se-muncia. ( Dal lat. semis , mezzo ed micia oncia.) (Mit)
Sem un.*(Geog.) Sè-nmr. Città di Francia nel dtp. della Costa d'Oro. (G)Semdbiko , * Se-mu-i'i-no. Add. pr. m. Di Semurio. (B)
Se.mcrio. * (Arche.) Se-mù-ri-o. Luogo poco distante da Roma ove A-pollo aveva un tempio. (Mit)
Seiioto. (Bot.) Se-mù-to. Add. m. Pieno disemi.Cavalc.Espos.Simb.1. 4?9- Incontinente produsse erba verde e semata , e arbori frut-_ _ tiferi con li frutti perfetti. (V)
. „„ 0 . , il bello cerca , e seminando nel sempre ec. E ap- Sena. (Bot.) Sè-na. fSf . Nome officinale delie foglie di molle cassie.
E ':pr,ev e -^doccile in queste il sempre non «falliscano. (Pe) La pià comune è là Sena orientale o Alessandrina, pianta che ha lo
Pia„,~ ll!: ' (Bot.] Scm-ure-vér-de. Add. com. corno. Asniu
m a j ’Sgto col Mai] dicesi Sempre mai, che si scrive anche Semprc-v a . dice anche Mai sempre ; [ma il primo è della prosa e delrt ff ’ l \secondo solamente del verso.'] Sempre, e la particella Maie,i„^ at ^ v a v’è posta per confermar pai la continuazione, quasi equi-
ì e Hai
ao nna , x , . . , -
» RpJitiI , che sempremai , Poiché io la vidi, disdegnò pietanza,
^no 6d* Scmprcmai non mangiava il dì più che una volta
[ jMpro. (V)
f'ò ^7 £ preceduto dalla particella Per. V^it. S. M. Madd. iy.
E
G. c trist' a" me per sempremai! (V) Lor.Med. Bappres.S.
3 25, E* son per sempremai domati e vinti. (Cin)
fot/flo ^ Sempremai che pure si disse dagli antichi in forza del^h’in ^ Uatli diu.^oco. Teseid. 12, 26, Ond’io sarò Sempremai tristo- . '» viverò. (Gin )
S- ili, con Ogni per Continuamente , Sempremai. F. Ogni ,uà '£f 1za di sm. Salvili. Disc. 3, 23 n. Costui nel sempre gene-
Sempré sempre. [^. Mai, j. g.J Lai . semper, Jugiter, per-• eie/, Bocc, nov. 72. 7. Bene, Belcolore , dèmi tu far sem-ftiorire a questo modo ? Rìm. ant , Cin. Pist. 53. Quella
0 - —spiace in me, tu i! levi via per ora e per sempremai.
06 *v ),es b> voglio che sia nella memoria mia per sempremai, ■ flh trist’ a me per sempremaiI (V) Lor.. m * ’ ~
S.^ : ele, ' no
Aggiunto diregime e verdeggia sulle
QntQ 7 “‘ &em-pre-ver-ae. Jicut. com. comp
^ * A sem P re conserva le sue foglie. (Ga)lolite ^ lflnto di Foglia ^ v
s ,^ e tutte le stag ioni dell'anno , talché cadendo la vecchia , suc-senZa c ^ e un se ne avvegga. (O)
Cati dii ( i lì CB°t.) Sem-pre-vì-va. [ Sf. Genere di piante della dode-
^celf^aginia, famiglia delle crassule , che ha per caratteri %
a « Ar\rìit>i / tw cinfrìi rtmfnti/ìi fìipt'i n eìnrln'1.
PetnU Per °b
‘stenle a dieci o dodici frastagli profondi, dieci a dodici«‘cignali a u a [ oro l ase , dodici a trentasei slami , dieci a do-tante !!‘ l bislunghi , appuntali e terminati ciascuno da uno stilo,l>le ‘ni," e j. st q nma un solco longitudinale, attaccato nella sua facciaPresse a dodici capsule bislunghe appuntale alquanto com-
! ' Conte,, lut> u ' l doculari, che opratisi longitudinalmente nel mezzo[/- a ” 1,0 molti semi attaccati alla suturo.] Lai. sempervivum.p.' denjf ecie ì n ù con, une di questo genere è la Scmpreviva maggio-c <n "ta c à <I, j. c ” e Si mprevivo, Sempervivo, Sopravvivolo, Aizoo, ec.
due e l' 1 r “d'ce ramosa , tracciante, Jibrosa ; lo stelo altotì n 1 e cheh 1 9 dwìtto , peloso , ^ frondoso , mollo ramoso nella ci-He/f * Esce n ° ì l ^ Ule tin & Vu PP° rotondo di foglie orate , car-*o/ a ? l SEate nel bordo , embricale , spesso alquanto rosse
v 0 S q l , ' l0,1 Gitemi , porporini , disposti quasi tutti per unsop^ a Wui ?P l g a - fiorisce dal Luglio al Settembre , ed èp 1 mwi umidi , nei luoghi sassosi delle colline , e su'’
tifisi P la >ìta contiene molto succo , il quale è rinfrescante ,f . ,<e dell• nslr ingenle : le sue foglie entrano nella composi-
a. Scinto -- '
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popuh on. Lat. sempervivum tectorum Lin. ]La scmprevivacioè barba Jovis , è un’erba cosi
pist °. u go di sempre si truova verde. M.Aldobr. B. F. Re
E A7° rC 7,j a c zucca e di cavolo, sempreviva, c vii-dò es iiii 5 cosa" ~!,br. P. N. Scmpreviva e barba Jovis si -
ei ® er ^ a cosi d-tta, perocché sempre è trovata ver->0. ® detta sopravvivolo.
Sein-prr H - '
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2 ' ^''••■ pic-vi-vo. Sm. Lo stesso che Sempreviva, A'.
nf U8 * 77\ cc. L'han tenuto {il frumento) fra Tonde,
/)/. e * ® e * ato del semprevivo , O del torto co-
' ‘^pievivo arboreo, Una pianta che ha fo stelo grosso,
stelo alto da tre a quattro palmi, quasi legnoso', èrtimi pieghevole, lefoglie alterne , a cinque coppie di foglioline lanceolate , appuntate;il peziolo comune glanduloso nell 1 base 3 1 fiori gialli a grappoli ;il legume membranaceo , bislungo , ricurvo , appianato, h indigenadell * Egitto e dell' Arabia . Le sue foghe hanno sapore amaro , uncerto odore nauseoso particolare assai tenace , ed hanno virtù pur-gativa ; onde i medici ne ordinano V infusione come purgante. Sottoil nome di Sena più piante si confondono , alcune del genere Cas-sia , ed il Cinauchmn Argel Delile , tutte native dell' Egitto ; mala Sena orientate , cassia lanceolata Forskal è più attiva della Cas-sia lanceolata di Colladon Cassia sena 0 di Linneo che ha le foglio-line ovate a rovescio troncate nell'apice col picciuolo privo diglan-dole , ed il legume schiacciato reni forme, il Cmanco Argel che da-gli Arabi si mischia colle foglie di sena è quello che produce de'tormini di viscere i quali si attribuiscono ai picciuoli delle foghe.— , Sunna , sin*} Lat. senna AiexanJrina» [cassia orientali Lin. ]( Dall ar. sena che vale il medesimo. Il Lemery da sana , perchè giovaalla salute.) Cr. 6.1. 3. Siccome quello che con alcuna virtù purga lacollera, siccome la scamonea 3 e che per alcuna virtù purga la Uem-ma , siccome V ebbio ; e altra la malinconia , siccome la sena. »Ricett. Fior. Cuscuta , anici , follicoli di sena , ana , oncia mezza.E altrove : Follicoli di sena once due. Pasta Diz. Avvene di orien-tale. La sena orientale è più solutiva , opera con minor dolore dicorpo, ha le foglie simili alla mortine 5 i follicoli stiacciati larghi elisci , e il seme stiacciato e chiaro. La migliore si conosce dalie fo-glie lunghe, strette, appuntate, ed alquanto polpute 5 il colore dellequali è verdognolo inverso il giallo. (N)
Sena. * (Geog.) Fiume d'Italia nell 1 Umbria.—Città del Capitanatodi Mozambico . Diconsi Sena Gallica , Sena Giulia , due laichecittà d'Italia , una nell’ Umbria , l' altra nell’ Euuria. (G) (Mit)Sesaab , * Sc-nà-ab. JS. pr. m. Lat . Senaab. ( Dall’ ebr. scen dente ,scoglio , rupe , ed ab padre.) (É)
Senacolo. * (Filol.) Se*nà-co-lo. Siti. ìf. L. Luogo dove in Roma a-dunavasi il senato. Lat. senaculum. (M*t)
Senagia. * (Milit.) Se-na-gi-a, Sf. Ordine della falange di dugento-cinquaiitasei uomini o sia di due tassiarchie. —- , Smtagmarrhia ,sin. (V> iSeuago.) Caran. Trad. Et. Dugento cinquanta bei uomini