SENECIONE
SpN
Se-ne-ri-ó-uc» N. pr. m. Lat. Senectio. (Dal lat. srnerr vrc-: F^lio di un vecchio. ) (B)
^ohe. * (Bot.) Sm. Genere di piante delta sìngenesia superflua ,dK. W - deìle raggiate , che vieti caratterizzato dall* antodio cilin-sott° C ^ i ls ° ln motte joglioline 9 le inferiori per lo più ripiegate in*°) Unte con una macchia nell* apice, dal ricettacolo nudo , e dal^ PP n semplice. Lai. scnecio. (Da senex vecchio, pel ricettacolo che»na testa calva.) (N)
\ GA -* (Farm.) Sò-ne-ga. Sf. Nome specifico della polygaìa senega,originaria dell'America settentrionale. La radice dì tal piati’e . color grigio alquanto rossastro all’ esterno , rugosa , scabro-’ ÌITe golare, in piccoli stipiti agglomerali od in pezzetti semplici,tyf 05Ì ' < l uanto un cannello di penna , armati e forniti sulki curva-t lìa ^ cerio prolungamento lamellato fatto a guisa di d esta. Nel-' IO*'”' 0 * bumea ; ha odore alquanto aromatico , sapore acre etÌQ ] {j e,He * °P era quale eccitante delle vie gastriche, spesso promoven-n Sfitto vomitiva o purgante e più t espettorante i detta comu *Rigala Virgi.iiaoa. (0) (N)
p v y t (Grog.) Se-ne gàl. Sm. piume della Senegatnbia , dal qualei . Ue ti nome una Colonia francese , divisa ne’ circondurti di S.e Cerea. fi)
MB ' k ’ * (GeOR.) Se-ne gam-bì-a.iV/ - . Regione dell’ Africa occiden-S Est; ’ * I<L la Nigrizia , la Guinea e V Atlantico. (G)
Se fiE * > ’ Sc-iio-i a. N. pr in. Cai. Scucia. (Dall ebr. sene rovo.)(B). GolSi -nt-la-sì-a. Sf. V. G. Lai. xerielasia. (Da xenos
amen l in -vizii delle
nome viene
fiti- '■ n ' ilc>l*) Se-ne*ia-si-a. SJ. F. Ci. Lai. xerielasia. (Da xenos«/ll' lr,le,0 eluso flit, di elao , inusit. per elanto io scaccio.) Cosie ,f noss i una legge di Licurgo , la quale vietava agli stranie! '
. o nella Lucania , onde pieservare i Lacedemoni da’ vizii
"W ' ^ ot -) Sè-ne-ro Sm. Senero salvatico. Con questoS(„ esE C<! *" in Toscana il Ranuncolo bulboso. (N)
Stiij ’ Se-né-se. Add. pr. coni. Lo stesso che Sanese , V. (B)j, j °» Se-nè-stro. Add. e sm.F. A.V. e di 'Sinistro. Frane. Barb.gj ' "'nudate Lassù da parte di stra , Che 1’ altra è da senestra. El e (^' s’ el t’ avvien senestro , Disvai vergogna più che vai th-d ( "eie. Ca p j_ E quella che , la penna da man destra , Come!»Et *° Sa e disperata scriva , E ’l ferro ignudo tien da la senestra. (V)
de ,/ MeMga . * (Geog.) Sr-ue-tem-hèr-ga. Citta di Boemia . — CittaSejiJ*' Al oti Prussiani nella provincia di Bràndeburgo. (G)òhij*’ ®''"ct-ta. [d/i] F.L. Lo stesso che Scncttù. F- \_F. e di' Vec-Cai. seri, età. DiUam. 3 . 1 ./. Siccome un vecchio fuor di sualar„r a- L>ant. rim. 3 o. l’oi nella sua senctta Prudente e giusta , e«e n* ode. J
e|,i e ° > Se-uet-tù. iSf.) ast. di Sene. \F, A. e L. F. e di'] Vec -' ,a ' '—' > Smetti;tic , Senettute, Scnetta , sin. Lat. sene ctus. Gr,(V. I’ctim. di Senato e di Senio.) Frane. Baib. i 3 ò. il.hett''? Vt ' r, uti vecchio, e gioven vizii, Non gioventù novÌ2Ìi, 0 sr-5 q a ! e . v . c gli. Zihald. Audi'. < (/. Presero i Romani gli uomini da’sj, g ln / 1,1 su per sanatori , perchè è in senettute quell'età. SI erg.tire Chite , uccello ignorato dal vulgo , La madre e ’l pa-
V,,, SlM " Unte imbecca. E - Uff. Abbi pietà della mia senettute,ti I” 1 '"gare il porto di salute. » Fit. SS'. Pad■ 2. i/o5. Priego-
chtif-'ola, che er. mi ti lasci congiugnere al celestiale sposo, sic-Ci,,.,' 11011 mandi la mia senettù con dolore a morte. (V) Cunt.te ■ aa’ *? lle * primo eterno amor , somma giustizia , Fiorenza , a„ s rii.t t ; ., ce Queste tre Parche , in cui la puerizia , La gioventù, la“ "luce. (B)
> ,^* cn g-) Città di Francia nel dip. de'le Basse Alpi. (G)
„ • , ei'n/„ t" 1 ’»g.) St ! n-ga. Saneiaccato ‘della Turchia asiatica , nel Pa-Sts °C Chehrezur. (fi)
n * * (Geog.) St n-ga-bàd. Sansicìccato della Turchia asiatica di Bagdad, (fi)
' ** Scn-gii-ina. Città della Guinea superiore . (G)
/‘y (Geog.) Scu-ghim. Città del Turche&tan chinese. (G)^V-ol.0 Sè ni-a. Sfi Nome di un genere di zoofiti dell’ ordine( annidali: Corpo a base rampante , crassa ,, breve ,
mente diviso in rami corti , polipiferv, polipi, non re-
hnn. f ‘ lr -> Se-ni-ci. {Sf. pi.] Tumore, ovvero Enfiato nelle parti««Ho. y* della gola. (Dall’ ingl. sick infermo , ammalato , e neckl ^' r * i ' ^ Ul sot, ° l’opinion d< 1 Salvini. In turco scisc tumore. InV a ,c * pastoie vajnolose, che il volgo di Napoli chiama cecce.)
^7* Altri dicono che sanno incantare il mal degli occhi, ilV**r. denti , la magraua, le sewici, e’l dolore del corpo. ìjuon,e 2 1 ‘ Annunziate lor cancheri, Predite lor gavoccioli, Ga-| V £ , 11 ' noccioli, Natte e perpetue senici. » E Salviti* jén-,l,1 o '® c nici, grumi di sangue duri , come sdici , cioè selci, tì-\* nzi< >ue ’ - S ° ’ c ^ le si schiacciano con freghe forti. (Qui la die hia-i Se *” COntr «^o co//a Cmsca,) (N)
Ul "le. Add. com . Di vecchia età , Da vecchio . Lat*- se-Gl e. jpy* ^«fovrocos. Petr , son. 179. Frutto senile in sul giovimi7 l a splendida forma tale quale quella si
da.
^iiusy l^UCIia
— ■me , cosi ini si fece vedere , come essa a Semele . M.F.-ee 0l . ~ or zando la natura già senile nella bellezza della damigella,D;w) c j. 10 >1 tempo della sua vita. Red. Fip. <- Se alla senilecl 'ìato B €l 'duto bello restituisca , io non ne sono ancora vemito m
lll 'o e,
('■ Se-ni.
SENNO 245
siccome pp r l'adolescenza, per la gioventute, per la senettute e perlo senio. E‘ igf. La quarta si è senio , che s’ appropia al freddo eai secco. È appresso : La terza si chiama senettute, la quarta sichiama senio, siccome di sopra è detto. E 206. Per lo quale vedo-vaggio [si] significa lo senio.» Er. Giord. i 58 . Son sei i tempi dei-1 uomo : infanzia, puerizia, adolesccnzia , gioventudine, vecchiezzae senio. E appresso : L'ultima etade, il senio, è da’settanta insù (V)Eos. Sat. 5. 2 of. Lo sapete ben voi ec. Se, nell'andar precipitosoal senio, Sotto gli occhi mi muore ogni fatica. (N)
2 —* (Mit.) Dio che preszdeva alla vecchiezza. ■— Epiteto di Giovecol quale veniva invocato dagli ospiti. Lat. Senius. ( Dal gr. xenosospite.) (Mit)
3 —■ * (Fiìol.) Senio chiamavano i Latini il Colpo di sei al giuocode' dadi , allorché i tre dadi gittati presentavano il numero sei egnadognavasi tutto il danaro eh* era in giuoco. Oggi Scino. ( Dal lat.srx sei.) (Mit)
Senio. * (Geog.) Fiume della Toscana . (G)
Seniore , Se-ni-ó-re. Add. m. F. L. Il più vecchio. Lat. senior.(A)Frocchett. Serg. (O)
2 — ln forza di sm. e per lo più nel pi. Uomo principale, Magnate*Senatore. Pisi* »V. Gir. 4 ^ 7 ' Migliaja di Vergini ec., che vide nelcospetto della divina maestà, e degli seniori c santi Padri, cc. Ca-vate. A tt. Aposi. gì. Giunti che furono in Gerusalem , furono ri-cevuti dagli Apostoli e da’ seniori e da tutta la Ecclesia con grandegaudio. (V) (O) ÌWo r. S, Greg. Alla porta della città sedevano iseniori savii , i quali per esaminazione giudiciaria terminavano.(N)
Seniscalco, Se-ni-scàì-co. \_Add . e m] F. A.F. e di Siniscalco. Te-sorett. Er, Non chiamare a consiglio Seniscalco , o sergente.» (Sini-scalco legge il Zannoni.') (P)
Senismi.* (Filol.) Se-ui-smi. Sm. pi. V. G. Lai. xenismi. (Da xenosOspite.) Sacrificii d'un porco , di un becco , n d’uri montone , chein Atene offeiivansì ai Dioscuri riputati pellegrini. (Aq )
Senili. * (Med.) Sèn-ki. Sm. Colica intestinale comunissima al Giap -pone , che coglie lo straniero dopo breve soggiorno in quell* isole*.Accagiona un senso di soffocazione che pare venga dal pube sino 1alla regione della cartilagine xifoide, con dolori atroci a’ muscoliaddominali , con orribile spasmo all’ano (donde il nome'): alcuna:volta va a fatai termine ; e svanita , vedonsi comparire sul corpodiversi tumori. Più comunemente Colica del Giappone . (A. O.)
Senlis . * (Geog.) Sèn-lis. Lat. Àugnstomagus, Sylvanectes. Città diFrancia nel dipaitimento dell* Oise. (G)
Senna. * (Bot.) Sén-na. Sf. E. e di' Sena. (O)
Senna.* (Geog.) Sf. Lat. Sequana. Fr. Scine. Fiume di Francia cheattraversa Parigi , e sì scarica nella Manica. — Dipartimento dellaSenna , Dipartimento di Senna e Marna , di Senna e.l (hsa , della*Senna inferiore. Nomi di quattro dipartimenti di Francia . (G)
Sennaar. * (Geog.) Sèn-na-ar , Sennar. S'm. Paese della Nubia supe-riore e meridionale. — Città capitale di esso. (G)
Sennàcherib , * Sen-na-che-rìb. N. pr. m. Lat. SennacheFib. ( In ebivsene rovo , e hhareb o, come altri pronunzia , careb secco.) — Red Assiria , figlio di Sahnanasar , che dovè ritrarsi dall * assedio diGerusalemme* (B) (Mit)
Sensato , Sen-nà-to. Add. m. aferesi di Assennato.f’V A.V. e di As-sennato. Guitt. Lett* Vostro gennaio e retto e car savere. (V)
Senne. * (Geog.) Séti ne. Fiume del Belgio . (G)
Sennec.giare , Sen-neg-già-re. N. ass. Far l'assennato, il saputo. Rim*ant.Bind.Bonichi. \ noi senneggiare , e sceudeue schernito. ^’. Not .402. Guitt. Lett. (A) (V)
Sennen,* Sèn-nen. N. pr. m. Lat. Sennen. (In ebr. Scemita proverbio,detto acuto.) (B)
Senneser, * Sen-n^-ser. A 7 , pr. m. Lat. Senneser. (Dall’ebr. scendente ,che qui vale dente dell’ elefante , o avorio, ed olsar tesoro *. Fesorodi avorio.) (B)
Sennino , Sen-ni-no. [V/w. dim. di Senno.] Foce che si dice per vezzoa persona giovane^ graziosa ed assennata.—, Sennuccio, sin.Malm.7.72. Che già l’ha tratta fuor bella e galante, Che non si vide mai’lpiù bel sennino.
Senno, Sati no. [tV/m ] Sapienza, Prudenza , Sapere, ili Senno è grave,maturo, da vecchio, da pratico ec. Dicesi Uomo d’alto senno. Parolecondite di senno ec.] [F* Assennatezza e Saviezza.) Lat. sapicntia, pru-denti. Gr. 0*0$/», $pcVr ( cr<ff. (Dal ted. sinn che v*de il medesimo. In pers.scinev intclìige : in ar. scenef essere intelligente, sinet fantasia, ira,libidine. In turco sana pensiero. In ilìir. znanje scienza , sapere. Inoiand. zin senno.) Albert, cap. 49 • Nel mondo {sono) due cose, cheascose non fanno prode : avere sotterra posto, e senno in petto chiuso.Dani. Inf. 7. 81. Oltre la difension de' senni umani. E 8. 7. Ed io,rivolto al mar di tutto ’l senno , Dissi: ec. E Par.i 3 .g 5 . Non hoparlato sì , che tu non posse Ben veder eh’ ei fu re che chiese senn .Petr. son. 258. Ov’ è ’i valor, la conoscenza e ’l senno ? fìocc. nov.58 . 5 . A cui di senno pareva pareggiar Salamene. Tes. Br. 3 , 5 . Eperciò è ben senno a mostrare che campi 1’ uomo dee isceglicre. E8. 32 . Senno non vale là ove f uomo vuol seguire in tutto suo vo-lere. Amm. Ant. 1. 1. i$ t Di rado fa meschianza bellezza con sen-no. E 1. 2. 6. Senno e consiglio spesso si truova in colui y al qualenatura non ha dato forza. Cavale.Med. coor. Dunque senno è amarlo nimico , e rendergli ben per male. Dittam. 1. 25. Oh quanto èsenno , quando cosa alcuna Buona innanzi t’appai*, prenderla tosto,Che poi passata riguardar la luna! Croti, Morell.288. U domandaret* senno a chi sa più di sé.
* nache p?r Compagnia di sapienti, Unione di savii.] Dant»
lnf. 4 ’ * 02 ‘ Siccli’io fui sesto tra cotanto senno.
2 Intelletto , Cervello , Giudizio. Lat. inteliectus, mena. G-r. *****Bove. nov. 64. -ti. Ben potete a questo conoscere il senno suo. Enov. 77. 5. Hai veduto dove costui è venuto a perdere il senno .