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SENZA
» — * E posto da' poeti alla fine del verso, appoggiandolo al no-me eh' è nel principio del verso seguente,. Petr. p.2. canz. 4°- Ma
10 , lasso, che senza Lei nè -vita mortai, nè me stess’amo, Piangen-do la richiamo. Ar. Far. 3. 35. Non potendo prestargli ajuto senzaMolto tesor, ne chiederà a Fiorenza. Cas. Canz. 4. Come non siavalor, s’ altri noi segna Di gemme e d’ ostro , o come virtù, senzaAlcun fregio , per sè sia manca e vile. (Cin)
a — * Zittito .ancora col secondo rasa, <t col segno di esso. F. Sanza,5- 1. (Cin) Bocc. Teseìd. Perchè non m’era la prìgion men ria,Potendo alcuna volta te vedere , Ch’ avere il mondo tutto in mia ba-lia Senza di te cui, più che me stesso, amo. (N)
3 —- £Talora è seguito dall’infinito. F- Sanza, §■ 5.] Bocc.nov.56.1. Senza dal nostro proposito deviare.» Fior. S. Frane. 112. Ca-dendo il frate . . . si raccomandò a Santo Francesco : ed egli pren-dendolo lo posò giù in su lì sassi , senza fargli avere nessuna per-cossa ( Cioè , non lasciandogli avere.) (V)
4 ‘— * talora si unì ancor col gerundio. Bocc. Lab. 7 4- Senza alsuo o al mio onore avendo riguardo, cosi la sua dimestichezza usa-va , come ec. (Cin)
5 — {Talora fu accordato col participio.'!Bocc.nov. 5t. 5. Mise manoin altre novelle , e quella che cominciata avea, e mal seguita,senzafinita lasciò stare.
6 ■— * Talora si riferì al nome antecedente. Bocc. Teseid. 4- ^7'Quando con arme , e quando senza, gire Pentheo usava, Ar. Fur.44■ 5i. Questo volgo, per dir quel ch'io vo’dire , Ch’ altro nonriverisce che ricchezza , Nè vede cosa al mondo che più ammire, Esenza , nulla cura e nulla apprezza .E 29. jo. Colson dell’erbe conradici e senza. (Cin)
7— ” Talora rimase sottinteso nel costrutto invece di replicarsi. F.Sanza, J. 5. (Cin)
3 — Talora vale Olire, (cioè Non contando quella tal cosa. F. Sanza5.3.I Lai. praefer. Dant. Inf. 3i. 114. [E venimmo ad Anteo,1 cheben cinqu’alle, Senza la testa , liscia fuor della grotta. Bocc. nov.60. 9. Aveva de' fiorini più di millantanove , senza quelli che egliaveva a dare altrui.
9 Talora si adopero altresì per escludere , in senso di Eccetto osimile.Bocc. g.3. n. S. Monsignore , veramente mi piace , che voi mimaritiate, ma io voglio un marito tale,quale io vi domanderò, senzadovervi domandare alcun de'vostri figliuoli, 0 della casa reale.(Cin)E g. 10. n. 8. Io ho assai con una colpa offesi gl’ Iddìi , uccidendocolui , il quale i tuoi sergenti questa mattina morto trovarono, senzaVolere ora con la morte d’ un altro innocente offendergli. (V)
>0 — Dicesi Senz’altro , posto avverb.e vale Certamente , Senzadub-ho, Assolutamente. Lai. sane, procnldribio. Gr.u-bro ,. s.
Malta . 7. 2. Questo ha’t vantaggio, al mio parer, senz’ altro.
H — * Dicesi Senza appello, posto avverb. e vale Inappellabilmente,e per estens. Indubitatamente. /'. Appello , §2. (Pe)za — Dicesi Senza che , che anche si scrive Senzachè, e vale Oltre-ché. Lai. praeterquamquod. Gr. r\r,r ór,. Bocc nov. 5t. 4' Senza-chè egli pessimamente , secondo le qualità delle persone, e gli attiche accadevano , proffereva. A’ nov. 60. 7 Senzachè egli ha alcunealtre taccherelle con queste, che si taccio» per lo migliore. Galal.ti. Senza che 1’altee virtù hanno meslicro di più arredi, i quali man-cando, esse nulla o poco adoperano. E 8). Senza che mostra che
11 convito non sia abbondevole d’intromessi.» Bi ce. g. 8. 11.7. E fusì lungo I’ aspettare , senza che fresco le faceva troppo più che vo-luto non avrebbe , eh’ ella vide l'aurora apparire. (Cin)
a — Ed usato eziandio in forza di negare o di escludere.Bocc.nov. 16. 5. Senzachè alcuno, o marinaio 0 altri , se ne accorgesse,lina galea di corsari sopravvenne. E nov. p8. 23. Lungo e amo-roso piacere prese di lei, senzachè ella o altri mai s’aeporgesse chealtri , che Gisippo , giacesse con lei .Petr. soli. 7 4- Basti dunque ildesio , senza eh’ io dica.
j3 — * Dicesi Senza colpo di spada , Senza ferir colpo e vale Senzacombattere, Senza far uso dell’ armi. V. Spada. G. F. 3. <7, Il reCarlo e sua oste erano presi e morti senza colpo di spada. (N)
1^ —Dtcesi Senza dimora o .dimoro e vale Tosto. F. Dimoro , 5- 2.Bemb. Pros. 3. 1 20. Al qual il Magnifico rispose senza dimora chevolentieri. (V)
]5 <— .* Dicesi Senza dubbio e vale jC ertamente, Sicuramente. ( F.Per certo.) Cecch. (O) Lab. 48. Se tu se’nella prigione eterna, sen-za dubbio più dura dimora credo che vi sia , che qui non è. (N)
J.6 — * Dicesi Senza fallo e vale Infallibilmente . E • Fallo, §.10. (F~,Per certo.) (A)
17 — * Dicesi Senza fine e vale Infinitamente. V. Fine sm. 5.20. (Cm)Cas. Leu. 23. Come quella , eh' è senza fine , e che non ingannamai le speranze de i suoi servidori. (N)z8 — * Dicesi Senza manco , Senza manco nessuno e vale Immanca-bilmente , Infallibilmente. E. Manco , 5- 2 - (N)
19 Dicesi Senza mezzo e vale Immediatamente. V . Mezzo avp.,§. 9. (Ciò)
so —*Dicesi Senza misura e vate Smisuratamente. F. Misura, (. 16. (A)ai — Dicesi Senza modo, posto avverb. e vale Smisuratamente , Euordi modo. Lat. extra modum, immodice. Bocc. nov. 25.2. Uomo moltoricco e savio , ed avveduto per altro, ma alarissimo senza modo.32 —■ * Dìcesi Senza niego e vale Affermativamente, Senza negazio-ne. F- Niego , §■ 5. (N)
j —• * E Senza alcun niego — Senza dubbio , Senza contrastoO opposizione. F • Niego , §. G. (N)a3 — Dicesi Senza più , posto avverb. e vale Solamente , Senz’ adiracompagnia , Senz' altro. (F . Più , $. 21, e F. Sanza , $. 4-1 Lat.solum , durataxat. Gr. péso. Bocc. nov. j 3. 20. L’ abate con gliàpe cavalieri , e con Alessandro senza più , entra tono al Papa. EJVuai^nieutc ebbero del cecc e della sona, c appresso
SEPARANTE ^
de! pesce d'Arno fritto senza più.» E 1100.29. Avea tm suopiccolo senza più. E nov. 18. Essendosi morta la donna 0* j„|litieri ed a lui un figliuol maschio ed una femmina piccoli * a g),rimasi di lei senza più. E nov. 69. 9. Ricordatevi che ona «Jsenza più , suole avvenire che la fortuna si fa altrui incoi»viso lieto. (Cioè , e non più , una volta sola.) (N) fiof
2 — Senza più [ vale anche Tosto , Senza indugio , S cìì " L.ypor dimora, Speditamente. Lai. continuo, cxtemplo , statim i f j„iintì-od. 5g. Le vivande diiicataroentc fatte vennero, e fi»i sSlW | c tJ-fur presti, c senza più chetamente gli tre famiglial i servirono (vole.» Cecch. Assiuol. 5. 2. Conferii il tutto col mio Giorgi c p')c senza più mi stavo travestito a uso di serva ec-, aspettando e ^^si
24 — * Dicesi Senza quasi in senso di Anzi certamente , o alniun dubbio. F. Quasi, §. i3. (N) (fi)
2.5 —*Dicesi Senza ragione e vale Ingiustamente. V. Ragione, § 0
26 — * Dicesi Senza rifitto e vale Senza replicare , Senza ta ’
F. Rifìtto , J. 2. (N) . . j'iirs)
27 — * Dicesi Senza rimedio , Senza redenzione , e scambianeper l altro. Buon. Tane. 5. 5. Pietro è ito in prigion seo* a nffdio. E Salvin. Annoi, ivi : Senza rcdenzione.ln ispagnuolo re ^vale Redimere , che uno mal tradusse rimediare. Così in un ijj,modo scambiando, Senza redenzione è lo stesso che Senza 1111
O pure è venuto dal Nulla est redemptin. (N) ( flt
28 — Dicesi Fare senza assolutamente o Far senza alcuna cosa ,Fivere, Operare senza quella colai cosa di cui s'intende. " ’
senza. (A) Bern. rim — n;..„ iw, —• _i.„ -- -kUian
apparenza, Se possi!
che potria far senza. (Cin) ,,
1 — * E Fare senza rispetto di alcuna cosa = Senza aveguardo. F. Fare senza , f 2. (N) ., f‘
29 — * Dicesi Star senza di alcuna cosa e vale Rimanerne P r,l ?, e 0rFur. 2o. 2. Se il mondo n’é gran tempo stato senza, Non p elpre il mal influsso dura. (P)
30 —* Dicesi Essere senza propio , e vale essersi spropiato, (fl)
tutto e Non aver più alcuna cosa del suo. F. Propio sm., J.<>
31 — * Dicesi Trovarsi senza e vale Rimaner privo. Car. Leti’ ^/. i.f 83. (Ediz. Aid.) Non ne date intenzione all’ amico, 0
ve la promettete, perchè non vi trovaste senza. (P) c „jS
32 — * (Bot.) Corolla senza barba, F. Imberbe , §. 2. Fogh e ., 0 „|i<
Bern. rim. cap. Piva. Ma vo’ che sempre abbino 3sibil, acciocché sian più grati I Piffer, bene
barba, senza gambo , senza nodi, ec. F. Afillo , SeasiK'.fSenza vene, Quelle che non sono venose, cioè che mancano r pi®Piante senza radice , senza scapo. F. Arriso e Scapo. P crlsenza valvole. V. Evalve nel supplimento. (O) .
33 — * (Mus.) Senza: Questa parola posta innanzi a Ritornelli fitmenti, Sordini ec. serve ad indicare che non sen dee far f l0 ‘ llt illlpezzi di musica di chiesa scrìvesi Senza organo ed abbrev> al<iS. O. per dinotare che f organo , e ordinarimente anco H C< W(W.basso , si tacciono, e l accompagnamento si esegue da’ violente $1Seuziekte, Scn-zi-én-te. Add. coni . Cìiè dotato di senso,
Sentente. Cocch . Lez. Questa materia in generale senziente,pensante , e quest' anima nostra divisa in molecule , non n”.’ 1 ^ fria risposta. (A) S. Ag. C. D. 11. 28. Ancora se noibori , non poteremmo amare alcuna cosa con movimento , sen * r co !lnondimeno ec. E i3. 2. Può parere maraviglioso come B C ° a b!i 3,1 idica essere ucciso per quella , per la quale non essa aniw a mdona il corpo , ma 1’ anima senziente nondimeno è tormenti'Seuziose , * Sen-zi-ó-ne. Sf. F. A. F. e di' Esenzione. SUF-83. Funne ec. brivilegiato di Cavaliere a sperone d oro , c yiPalatino ec. c ottennene carta di senzione per esso Otto *P* '•Seoda.' (Geogè) Se-ò-da. Città del Giappone . (G) y fi'
Seon , * Sè-on. N. pr. m. Lat. Schon. (Dall’ ebr. sciaon a" 011 ’’Sboxi. * (Gcog.) Se-ó-ni. Tribù indiana della Nuova GranaQcrtn * Ai. ... f ,.t s,miv (in ebr. tsehhor da tean
fifa
■rto!*
Seor t * Sè-or. ÌV. pr. m. Lat . Seor.candido , lucido.) (B)
Seorimo , * Se-o-rì-mo. iV. pr, m . Lat . Seorim. (la ebr. $ ce &da sceghuarim porte.) (B) TtfCtf riu ,
Sepa . * (Zool.) Sè-pa. Sf Specie di lucertola , detta anche » y. f lcalcidica , che trovasi nella Libia ed in Cipro , solita V er .parte starsi fra sassi. Lo stesso che Sepe, F. (A) , l0 ^
SepaIuola. (Zool.) Se-pa-juò-la. [Sf] Sorta d’ uccello [ meni 0 ' fjfPulci nel suo Morgante , e forse così detto dallo star f’ aonde probabilmente è lo stesso che il Re di siepe. ] M°nS’ ,Avelia e capitorza e sepajnola. 13ss fi ,
Sepaee , Se-pà-le. (Sm.’ì F,A. F. e di' Siepe. Pecor. g. g. n° v - di ^ordinate e fatte le schiere dall’una parte e dall’altra , veni»gli spianatori tagliando sepali e arbori , c riempiendo Z°p c ' e conSepalo. * (Bot.) Sè-pa-lo. Sm. Le foglioline che separatef' a , a far 1luiscono il calice chiamami Sepali, e vengoii dette an°° ,palicine. (O) (N) r afe . ^
Sepakabile , Se-pa-rà-hi-le. Add. com. Alto a potersi sepaVseparahilis. Gr. xìepnrrós. Farcii. Lez. 2^5. Trovandoscn (}ìi’I..parabili, e di quelle che non si possono separare. » Bai' 10 ' s e r33. Conciosiecosa che da qualunque moto si dia, mai > 1011 ,/j
rubile ogni velocità. (N) _ ^ - 3 zi° 1,c ' '
Sepabasjekto , Se-pa-ra-mén-to. (Sm. Lo stesso che Se\ ,a,3 ‘
r/_. /~t ■ r-s - t . 1 • , .
AC 1^ òli
Fit. Crisi. ^.Desideriamo adunque noi questo sep* 1 ’ 1 - al tiaCorpo nostro ec. Ed in questo mezzo , mentrechè n° l J ^'cù" ! ’ a ravere questo separameutp , stiamo morti al mondo • G al ' a [ 0 apP'Avvertissero molto c molto quanti mali questo sep» ralIie e or-lerebbe. / p', ad
Sbparaktp Sc-pa-ràn-tc. [Pari, di Separare.] Che separa- v.