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dere c / ^ S ra do di Maggiore de nostri tempi. Non è da confon-^‘■‘ìloV^r^" 0 ^ cr 8 en ^ e maggiore. Davil. Due terzi d’ Italiani ,^i^tro <* Capizucchi , cd una parte di quello che già fu di
^‘te rr ile *'. ano condotto dal suo sergente maggiore. C in uzzi. Sor-Serg en t e a ^p l0ie un tcrzo i ° reggimento, si dice poi a distinzion deltale e -\ ’ Una compagnia , perchè serve cd obbedisce ai suo gene-tici t er , d lliae strO t di campo generale , e al suo maestro di campogo Vcrt °, * con ricever da loró gli ordini per tutto il terzo per ben
taa 0str 1 e reggerlo. Onde essendo, come è, luogotenente del suo
acci 0ccl ; 1 cain po , è un oiiizial maggiore di tutto un terzo. Ed
Eliclo * e , s ' a conosciuto , apprezzato , e stimato per tale ,iato Se Cava ca * ia da portare in mano, per suo legittimo ed ono-^dato I* C ’ un .bastone lungo tre piedi, misura clic occupa ciascunsegni e( i 1 c j? 6 *. a * n Squadrone ed in battaglia , col quale mostri, in-** c olar e i?tj n * f I" e ^ ebe comanda. Bentiv. Con molta lode in par-^g^uol ^ p llai 'do Teglio Portocarrcro sergente maggiore d’un terzo6 {Gr)
c oma n ,/ U c h{ ama to Sergente maggiore Ogni nffiziale incaricato d'un0 pnr ileo lare. MS. Ugo Caciottr . (Gr)
SFRGJiNTlNA
SERIFA 2 X 53
SeriàìAmà. (Zool.) Se-rla 4 à-ri-a. Sf. Genere di zoofiti dell 1 ordinedegl' idrefrnni annidati : Polipajo pianti!òrme , con germogli sottili,tubolosi, ramosi , forniti di calici cilindracci, prominenti, par nielli,in serie coerenti , od in masse distinte , od in spira continuata di-sposti. Renici'. (Min) (N)
Seriale. * (Bot.) Se-ri-à-lc. Add.com. Disposto in set'ìe, come i semi,gli stami , i peli ec. — , Seriato , sin. Lat. scrialis. (N)Seriamente , Se-ria-mèn-tc. Avv. Con serietà , [Da senno , In sul st-rio ; altrimenti Sensatamente.) —, Seriosamcntc, sin. Lat. serio. Gr.tnrcvàeclojs. Segn. Conf. istr. Un nobile oltramontano dimandò' seria-mente ad un uomo dotto, se ec.
Serianà. * (Bot.) Se-ri-à-na. Sf. Rat. seriana. Genere di piante daPlumier delio Scrjania in onore di Paolo Sago.cult. Appartiene allaottandria triginia di Linneo , famiglia delle sapmdee , ed è caratte-rizzato dal calice a cinque sepali , da quattro pelali interiormentecon appendici , e da tre samare riunite. (IN)
Semata mente , * Se-ria-ta-mén-te. Avv. Per serie o Secondo Inserte*De Lue. Bevg. ( 0 )
mo. Ugo uaciotu. (ur; Seriato.* (Bot.) Se-ri-à-to. Add. m. Lo stesso che Seriale, V. (N)
esente maggiore di battaglia: Titolo di quell’ nffiziale gè- Serutopora. (Zool.) Se-ria-tò-po-ra. Y/ì G.L. Lat. scriatopora. (Dal
* Sei 'tito 1 Veniva ni tempo di guerra affidato il carico di tutto un lat. series serie , e dal gr. poros meato.) Genere di zoofiti dell’ or-
tQ Stia f, SOlto ordini del generalissimo , e che ne giorni di bai - dine degli attinieformi nidulati : Polipajo pietroso , stabilmente ut-
Qiies < / VCl /n . Pericolar cura l’ordinamento e le mosse delle sciite- laccato , ramoso , a rami sottili , pressoché ordinati , colle cellule^ìotize , a Cai ‘ ica sì trova menzionata jìn dal secolo xvi. nelle or- perforate , sublamellate o citiate , disposte in serie trasversali e lon-
ll riÌ Q fperiuli e spaglinole , e gli eserciti francesi V ebbero col giliidinali. Renìer. (Min) (N)
*' e ^i e a c*genti generali di battaglia , che andato poscia in disuso Sembranchje, * (Zool.) Se-ri-bràn-cln-c. Sf. pl.V.G.L. Lat. seribran-Ser ^ n à 0n àersi col moderno Generale maggiore, p'u pur chia- chiac. (Dal lat. series serie, c.dal gr. branchia branchie.) Famigliaa ! l Uco c 0 , J eiI * e maggiore di battaglia. Davil. Elesse Monsignor di Yic* leil za e -"cito della fanteria francese , e uomo di grandissima espe-so ° ° r °. 5 sergente maggiore di battaglia , carico non solito!^ri Ssiìl 7 a importanza a conterirsi se non a persone che per Serica.
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ac quistato il credito e la riputazione di comandare. (Gr)v Uoi f Strumento che serre a tener fermo il legname che8 * Gè 5 Tin x tll f\ • C - on Cn à (l 0 con nitro. (Corrotto daS P ta Uon e ' Scr-gen-lì-na. [>V/i] Arme in asta
e ( l'tìfici• ’• < c ^ a quale andavano armati gli uffiziolif“r e iì.), Ser S e ' ,li ■■ r uso delle sergeniinc durò sino al tempo delle
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seconda del primo ordine eli molluschi gasteropodi nudibranchi, pro-posta da Latreille , la quale comprende i generi caratterizzati dabranchie disposte in serie lungo il dorso o sopra i lati. (Aq )
- - , - - , - _ jrica. * (Gcog.) Sè-ri-ca.iSYÌ R(U. Serica. Paese abitato da' Seri. (G)
esperienze c con lunga pratica di segnalate occasioni Serica. * (Zool.) Sf. T. G. Lat. serica. (Da sericos serico.) Genere
eV insetti deli' ordine de’ coleotteri , della sezione de' penlameri , edella famiglia de’ lamellicorni , stabilito da Macleay , il cui capo èEsercente.') (A) vellutato o coperto da lanugine setosa. (Aq )
a l a j°SS Ui ài SEflicARfA. * (Arche ) Se-ri-cà-ri-n, Sf. V. L. Parola che trovasi indella fanteria , una iscrizione appo Muratori , e significa o L’arte di lavorare laseta , od Una lavoratrice occupala in tale industria. (Mit.)
Serico , Sc-ri-co. Add. {m. V. L.] Di seta. Lat. scrinila. Gr. crnpncós.( In pers. sersach scricum acquale et snidile. In celt. gali, seirickseta.) L'iamm. f Vestilo di drappi sottilissimi serici. Peto ,
son. i6S. Mia ventura cd amor in* avean sì adorno IV un bell' aura-to e serico trapunto. Tass. Ger. 3 . 7. Serico fregio d’or, piuma ocimiero Superbo dal suo capo ogium rimuove.
Sericomua. * (Zool.) Se-ri-co-mi-ì-a ..Sf V. G. Lat. scricomyia. (Dasericos serico , di scia , c myia mosca.) Genere d’ insettideH'oril'inede’ diti eri , della famiglia degli (itericeli, e della tribù de silfi dei ,stabilito da Latreille , c così denominati pel loro corpo coperto d'unapeluria setolosa , lucente , e somigliante quella delle mosche , collapaletta delle antenne corta quasi rotonda, come nella mosca del Giap-pone di Linneo ec. (Aq ) (N)
Sericostoma. * (Zool.) Se ri-cò-sto-ma. Sf. V'. G. Lat. sericostoma.(Da sericos serico, e stoma bocca.) Genere d'inselli dell’ordinede’ neurotleri , e della famiglia de' plicipenni , stabilito da Latiti-le ; i quali desumono tal nome da una specie di muso 0 bocca ro-tondata , formata da tre articoli e coperta di pelo setoso. (Aq )Seridia. * (Bot.) Sc-rì-di-a. -Sf. V. G. Genere di piante dell’ orditiedelle sinanteree, le quali i>e/mero così denominate a cagione del lorofogliame somigliante a quello della cicoria. La Ccntaurea seridìs è iltipo di questa piccola divisione delle sinaìileree sotto il nome di Seri-diee. Lat. seridia mcgaccpbala. (Da seris cicoria.) (Aq ) (N)
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rivoluzione francese , e dura ancora in alcuni luoghi.L umicamente chiamata Giannetta.) Buon. Pier. 1. 3 . 3 • K1 i C °$toli e fr lc » c sergentine , e dardi, E stocchi, c doglie, accettec be Ci1, « Cinuzzi. Avendo {il capitano di picche') uno scudo,ni h a gui ^ corsaletto , e una bella sergentina , per portarlaCl \’ c I ,iau do egli c in guardia, c ancora quando si mar-
1 : ’ò. 3 ^ s *er conosciuto per capitano. (Gr) Salviti. Annoi. F.B.
arme in asta a guisa di labarda , della qualeG Eni 1 • R 1 scr ,8 c “ t * r,c l' a milizia. (A) (B)
j! lc, zioso g’"id " r ‘‘ Sm. comp. indecl. che anche si scrive Ser Ceri.. Ì£ e, 'imonioso, Damerino. Onde Fare il ser Gerì = Fareiì^o'di 1 d galante (Forse da quel Gerì del Bello no-
v' llla per ^ an ^ e nc ^ 2 9 - fltll’ Inf.) Segr. Fior. Mandr. prol. Nonr^' 0l ' mi S< ì n ? -^ ncoi 'cìiè facci c’ scr Gcri a colui Clic può portarC’? le Kge R ^ (Oosi l'ediz. di Parigi 1768 per Pratili. La•b ) "'più C1 ^' ele- ) Poli*- Rim. p. 23 . Costar son certi be’ceri“ r Uco „ , v< ; r ' t0 c l<’una palla, Picn d’inchini da Sergeri. Stanno>0, 111 farfalla. (M) (N)
pinone Se >-ci-sto. TV
gè-sto. IV. pr. m. Lat. Scrgestcs. ( In cclt. gali, sar*7' e . Sriseadh che impone tributo. In pers. sergesle attoni-
della famiglia romana de' Sergii. (Mit)
ì ^nuu S °- ll0lìle j la quale era patrizia e si divise in sei rami , cioè iWgi'V z Caldina, i Nata, gli Ocelli ed i P/uncA/.(Mit)(N)% t f^urieia deli'olivo comune. Lat. olca europaca Var. (N)-fiori’/' 10, [ e sm ‘ ] 1 tergente, [V. Sorgeri. ]
Portar ' .*}dr. prol. Ancorché faccia il sergicre il colui, Che* Jp£^°r niantel di lui.
) (J ^ j * oo S 0 Ser-gi-é-schi. Città della Russia europea. (G)tpgfi P^aolo 0 ’ Scrgioio. IV. pr. ni. Lai. Scrgius. (DaU’cbr. sa-Kf ìi fort e 1Je I 1 ?:i 1 l ì ; li:iit, jf t munbris. In ar. sceryk bello. In celt. gali.
clenare i marni.( B)(Mit) Semdirb. */(Bot.)"Se-ri-di-è-‘<'. Sf.'vl. V. G. hot. smdicae. (V. Se.- . . omc di una divisione ai pianti
il cui tipo è il genere seridia , caratterizzato dalle appendici del pe-
j *f {tir!.! 1111 f ali a da parecchie mogli di avw —...-— .—/ - -—• v *— v -- -- #
r» ' 0 stpif *''•) Nome di una tribù romana, così detta dalla famiglia ridia.) Nome di lina divisione ai piante dell ordine delle sinanteree,
' e Ia. 1 abile.) — Tribuno militare che si trovò all’ assedio di
: hc CB) de’ prenomi di Caldina. — Nome di
* i, 1 )
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f , i((P (op c(; I e ^• P r ' m ' d'un. di Sergii
». ‘tp,,.. n e c uni,. .7_ ^ • .v
quattro pa-F. Lai. Sergiolus.
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mie. (Mit)
gon-ccl-lo. [Sm. Lo stesso che ] Ccrconeello ,
ot», l| mi liorfccnse , [lapidium sa ti v uni Lin.) Gr. x<zùda.uQy
, g
rii' f (ill 0 S°z*zó-nc. [S in.] Colpo che si dà nella gola a man1 de ( J 0r sop ri U * » Sorgozzone, sin. [V. Dare de’sergozzoni.) (Da
S n, * ozzo ‘l Pau & *• 1,nnzone ^
'-vaivi n 1 ' -/ - — •. * e scrgozzonc, v.
5 sorf* ^ ISC ‘ 2 ' P at 'B che si feriscono col colpo
s ^>°Pra q lr °u° questi colpi varii nomi, come cc. dal darsi sor,5 frr si h Z7 fr j sorgozzoni c sergozzoni.
8," Culv. 2. 57 . Col sorl
e *l. V‘felli- &ei
5 ;. Col sorbo crivella Ispesso al
ai 1 ’Romani. (Mit)
riclinio palmate , cd in ema si comprendono la Ccntaurea forox ,Centanrca napifolia , e Ccntaurea seridis. (Aq ) (N)
SRr.iF.., Sè-ri-o. [A/i] Órdine e Disposizione di cose fra loro correlative.(^.Ordine.) (In prrs. zere, in turco sira : gli Arabi dicono serif unaserie di viti.) Segner. Mann. Fcbhr. ig. 3 . Rimira un poco, come ilSignore ha disposto dalla sua partala serie delle tue cose sin al di d’og-gi, [la comodità che ti badata di far del bene., I’ispirazioni, ec.]
2 — (Mal.) Seguilo di grandezze che crescono o scemano , secondaalcune regole ihicrmiimle. (A)
3 — * (Numis.) Serie delie medaglie. Secondo i metalli , esse distri -luiscansi in tre , cioè d'oro , d’ argento , di bronzo ; secondo lagrandezza , sono o di prima o di seconda o di terza grandezza o\medaglioni ; secondo i tipi , sono greche , latine , cufiche ec. Sidistribuiscono anche in altre sene, come le medaglie de’ re ; rjuclledelle città greche 0 latine , che chiamansi Urbiche ; quelle delle fa.miglie romane che chiamansi Famigliaci o Consolari ; quelle de-gl' imperatori romani o d Oriente , dette Imperiali-, quelle delle deità,quelle delle persone illustri, incora si fa serie delle medaglie im-periali piccole di bronzo battute in Egitto o in Alessandria , di quel-le della Colonie , e delle quinarie. (Mit)
Serietà , Sc-rie-tà. [A f Z usi. di Serio. [Propriamente opposto di Riso;ed anche Senno , Ponderazione, Gravità .] —, Serietade, Scrietate,sin. Lat. serietas. Gr. irxouS^. Segn. Mann. Aprii. 5 . 2. Pensas i unpoco con serietà , perchè è punto che importa troppo,a — * Cosa scria , Detto o Materia grave ; opposto di Piacevolezza.Salvili. Pros. 7 ose. Dove tanta varietà di cose si aveva alle mani,e che la fatica con si bei discorsi di tante serietà e di tante piace-volezze ec. mirabilmente temperava. (A)
Serifa. * (Geog.) Sè-ri-fa , Serifo , Antica isola del Mure Egeo nelleSporadi, (Mit)