a6 4 SERIFFO
Seriffo. * (St. MvhV.) Se-r'if-fo. A del. e su:. Cori c.hinmt($i nellu GranBrettagna un Magistrato provinciale , la cui principal /unzione èil nominare i Giurati e fare eseguire le sentenze de' giudici. Piucomunemente Sceriffo , F. ( 0 )
Serifia. * (Filo].) Se-rr-fi-a. Add. fi Aggiunto di Rana , e dicevasidi quelle di Serifo , le giudi , correva opinione generale che nongracidassero ,* onde proverbialmente Rana serifia si disse per indicareuna persona taciturna. (Mit)
Serifio. * (Bot.) Se-rì-tì-o. Sm. F. G. Lat. scriphium. (Da serìphionscrifìo , e questo da Seriphos Serifo , isola arida dell’ Arcipelago.)Genere di piante della famiglia delle sinnnteree, e della tribù delleenpatorine , e della singcnesia segregata di Linneo , che ha per ca-ratteri, il calice con un fiore , la corolla tubolosa ermafrodita , ilricettacolo nudo , ed il seme solitario. Da TVilldenow riportato al ge-nere Stoebc. Così denominala per la simiglianza coll' Assenzio se -rifio. (Acj) (N) . .
3 — * (Bot.) ISome che gli scrittori greci davano ad una specie diartemisia , detta da Linneo Artemisia ponliea. (N)
Serifo . * (Geog.) Sè-ri-fo. Lo stesso che Senta , F. (Mit)
Sl-.iuk. * (G<og.) Sè-rik, Città della Persia. (G)
Seiunagor. * (Geog.) Sc-ri-na-gòr. Città e Provincia delVIndostan.fi)Skrìnda. * (Geog.) Sc-rin-da. Antica città dell' India . (G)
Serinese , * Se-ri-né-se, Add. pr. com. Di Scrino. (N)
Seringam. * (Geog.) Sc-rin-gam. Isola dell’ Indostan inglese . (G)Seuingani. * (Grog.) Se-rin-gà-ni, Sirangau. Gruppo d’ isole dell'Ar-cipelago delle Filippine. (G)
SBRiHCAPATAM.*(Geog.) Sc-rin-ga-pa-tàm. Città dell Indostan inglese.(G)Seringja.* (Bot ) Se-rin-gi-a. Sf Genere di piante consacralo a Serpi-go botanico svizzero ; appartiene alla letvandria monoginia di Idoneo,ed alla famìglia delle aceràie , caratterizzato dal calice a quattrolobi, dalla corolla a quattro petali, e da una samara a due ce.1letle.fi)Serinmer. * (Mit* Scand.) Se-rm-mcr. Nome del cinghiale miracolosoche nutrisce ogni maltina gli eroi uccisi in guerra che si recano alpalagio di Odino , e la sera ritorna intero. (Dal celi. gali, sar cam-pione , e murali banchetto.) (Mit)
Sbrino, * (Geog.) Se-rì-no. Città del Regno di Napoli nel PrincipatoUlteriore. Chiamasi più propriamente Stato di Scrino, perchè compo-sto di ventiquattro casali. (G) (N)
Serio , Sò-ri-o. Add. [e sm. detto di persona.] Chi usa né suoi modigravità e circospezione. (/''".Grave.) £«/..gravis, serius. Gr.vTrovicelo*.
2 —Detto di Discorso e di altre cose, vale Grave, Considerato. Lat.gravis, serius. Gr. gtcov^ccÌos.
3 —* In forza di sm. per Serietà. Lat. serietas. Gr. otfovàvi. Salviti.Disc. 1. fào. Essendo la nostra vita tra 1 serio e ’l divertimentonecessariamente partita. E appresso : Col vero c col serio , e collegravi e sode persuasioni intendono a muover 1’ intelletto.
a —- Onde In sul serio , Sul serio , posti avverò, vagliono In sulsodo , Da senno , Con serietà , Seriamente. Lat. serio. Gr.G'n’ovàoclws.Serio. * (Geog.) Fiume del Regno Lombardo-Veneto . (G)Seriogiocoso , Se-rio*gio*có-so. Add. [ m. comp .] Misto di serio c gio-coso. Salviti. Pros. Tose, i, m. Del resto, un certo Filippo, ar-tigiano di riso, fu allontanato dal convito ec. , e dato luogo a’ra-gionamenti piacevoli , seriogiocosi , teosofici , ma da convito. 5> ECas. 64. Imitazione per mezzo di Satiri d’azione seriogiocosa. (N)Seriola.* (Bot.) Sc-ri-o-la. Sf. F. G. Lai. seriola. (Y. Serida.) Ge-nere di piante della famiglia delle sinanteree , della tribù delle ri-coriacee , e della singenesia poligamia eguale di Linneo , che haper tipo la Seriola Aethnensis. È caratterizzato dall antodio sem-plice diviso in molte foglioline , dal ricettacolo poleaceo, e dai semicon pappo stipitato piumoso. (Aq) (N)
Seriormente , Se-rio-sa-iucn-te. Aw.[F. e di' Seriamente.] Tralt. pece,mori. Non lo credendo, dicendo seriosamente , è peccato mollale.» Diod Prol. lib.Zacc. Rappresentare seriosamente a’Judei ec. (N)Serioso , Se-ri-ó-so. Add. m. Importante , Grave. Lat. serius. Gr.&a.pvs, {Serius , secondo i più, vien detto da sino,, di sine risu , senzariso.) Lab. 228, Dopo lunga e seriosa disputa/.ionc fu nel conciliodelle donne discrete e per conclusione posto, che cc. Salviti. Disc.1. 43°’ Fa rettorica è una faccenda, e faccenda seriosa, a E An-noi. T. B. 5 . j. Serioso disse il Boccaccio alla franzese per Serionel Laberinto , e par che dica l’abito di esser tale. (A) (N)
Seris. * (Geog.) Sè-ris. Popoli indiata del Messico. (G)
Serissa. * (Bot.) Sr-rìs-sa. Sf Lat. seris-^a. Genere di piante a fioricompleti monopetali della pentandria monoginia di Linneo , e dellafamiglia delle robiacee , caratterizzato da un calice a cinque lacinie,dalla corolla ad imbuto con corto tubo cigLoso nellorifizio, coi lem-bo a cinque lobi , da utut bacca coti due semi. (N)
Serissimo, Se-rìs-si mo. Add. m. superi, di Serio. Magai. Leti, fam.1. 2 7. Berg. (Min)
Serica ri * (Geog.) Ser-kà-ri. Sin. Provincia dell'Indostan inglese , (fi)Sbrle. (Gùqg.) Scr-le. Isola del Grande Oceano equinoziale, nell Ar-cipelago pericoloso, fi)
Sermam* (Mit. Pers.) Ser-ma-ni, Popoli favolosi , defittali parlasiìie ix>manzi orientali , e che sono forse gli stessi dai Latini chia-mati Ichlhyophagi. (In ar. scemimi deserto.) (Mit)
Se R.mar gotto , Ser-mar-gòt*to. Add. e sm. comp . F. bassa. Scimu-
nito. (Composto da ser, e margotto , o mareutto. V. Magogo c Mav-gutto .) Cani.Cam . 5. E da far dei scrmareotti. Seia coda in manti tieni. (G. V.) ^ b
Sermattà. * (Geog.) Scr-màt-ta. Isola dell ’ Arcipelago della Sonda.fi )Sermente. (Agr.) Ser-inén-te. Sm. Lo stesso che Sermento, Sarmento;siccome fu anche detto Tralce per Tralcio. Pallad. Febbr. Q. Nullaingiuria nè tortura si vuole fare in. quella parte del sermento , làonde si spera ec. E appresso: Sia la misura del scnncntc , clic sipone , lungo uno cubito , là ov’ è grassa la terra. (A) (V)
SERMONERE
SiSiSMékto. (Agr.) S'cr-méu-to. [A/;?.] Propriamente. Ramo se? c0 , tBl .vite. [Lo stesso che Sarmento , F.) Lat. sarmcntnni. Gr.
Liv. M. Ragunu graiulc abbondanza di fastelli c di scrmaid 1 , e _ ^empiere i fossi. Alam. Colt. 1. io. Taglie i torti sermenti , 1giri, c cjnclli Clio contra ogni dever e ’ndarno veggia Cresce* ^tronco. Frane. Sacch. rim. 4j- Nibbi arzagoglii, <; baile d* , se " ,1 ( . ll IJCercavan d’Ipncratc gli argomenti, Per mettere in moltiecio *'frati. ») (// Vocabol. alla voce Molliccio legge Ippocrasse.) (*** t j,2 — Tralcio semplicemente. Lat. sarmentnni , palmcs. Cr. 4■ //'nrfSi potranno i sermenti nuovi nel nuovo sermento e nel veccl' 1 ^,l’usato modo congiugnersi. E cap. 12. 2. Il sermento, ebo.' l0 e£idue braccia nato , si dee tagliare. Pallarl. cap. 6. [Si governi "si ch’egli conservi e ritenga a sè ] la vite. Se poterai avacej 0 ’. sC csermenti ; se tardi, mollo fruito [aspetta.] E Febbr. g. I pri |IlJlmenti c magliuoli, che fa la vite , scuseremo. ^
Sekmentoso. (Agr.) Scr-men-ló-so. Add. m. Che ha sermenti. V'°so che Sannentoso , VLat. sarmentosus. Or. (fpuyxi'iÒrr. , _ p2 — Per simrl. Clic ha rami a guisa di sermenti. Rice.lt .
L’aspalato ce., è un arbusccllo sennentoso e spinoso. £'d/' . . c ttfipianta, secondo Dioscoride , scrmentosa , fa le foglie piccole) s *‘appuntato e folte.
Ser, mesta , Scr-mè-sta. [ Add , e sm. comp. che anche scrivesi 3 Csta.] Faccendiere. Lat. ardeìio.G/’. iro\v*pz.ypiev. Buon. Fu' 1 '- pP
à. Vadia , vadia a sudar colle faccende, Vadia ,Questo nostro scr mesta.
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Seumestola , Ser-mc-sto-la. [Add. e sm. com. che anche seta’ 1 '
mestola. Baccellone , Scimunito. Lat. blitcns, vacerra. G^
ctvóriTQs. Lab. 2gi. E te or gocciolone , or mellone, or sci' 11e talor cenato chiamando.
Sermione. * (Geog.) Scr-mi-ri-nc. Lo stesso che Sirmio, V» (^ c f'Sbrmo, Sèr-mo. [Sm. inded.V. L. epoet.Lo stesso che] S«J*i ja ° I J J2 — Semplice ragionamento. Dani. Inf i3 . ijd. Clii fusti» c11 ^ 1tante punte Sodi col sangue doloroso scrino? E Par. 2f.H 2 'ricoiuinciommi il terzo sermo. ^
Sermocinale , Ser-mo-ci-nà-le. Add. com. Appartenente a seMazz. Difi Dant. 2. 6 . li erg. (Min) g cr inf
Sermocinare , Ser-mo-ci-nà-rc. [ N . ass. F . L . Lo stesso che] -li*nare , F. Lat. scrniocinari. Bui. Par. 8. 2. Secondo D s,,a
ià 1 '
nazione naturale sarebbe da essere religioso perdicare. Fir. ritti. 87. Che pur diletta Sì gli uom
sermocinar 6 ^
87. Che pur diletta Sì gli "uomini, fra l° rcinando Passar il tempo. # y
Sermocinativo , Scr-mo-ci-na-tì-vo. Add. m. Atto a sejmoch lil1 ' ^scanel. Precett. Berg. (Min) Ao^\
Sermocinazione , * Sor-mo-ci-na-sió-n'e. Sf II recitare ragioni 1 ^ 11viti. Cas. 142. Siccome la cornedia è formata di sermone >ragionare , così V azione del comedo è formata di sermoci* 13 „cioè del recitare ragionando. (A) (N)
2 —* (Reti.) Figura rettorica. Il scrmonare nel sign. del
Sermollino. (Bot.) Scr-mol-lì-no. [Sm. Pianta che ha gli si e * ,ì
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tir,
i 5 i fiori rossi o bianchi, a capolino. Ène' monti , cc. Fiorisce dal Maggio <l ^j a to 1 ■.{•
ciliate alle baseterreni aridi , ne
Ila molte varietà , fra le quali si distingue il Tinto cea> - j OÌ \ tha gli steli più grandi, fragili e pelosi , con le foglie sll lf (l i,quanto grigie. Questo erbuccio odoroso è di sapore acuto- -p, tmus serpyllum Lin.] Gì'. sWuAAot». (Da Serpollino dim di $ e1 ' t è ^
....__. . tpifvWov. (Da Serpollino _ # , v ,
pers. sisiper serpyllum sylvestre.) Pallad. Di sua genera^ 011 ^ V ! !che lo sermollino colla foglia tenera. Frane. Sacch. riifl\qua , vien qua pe’ funghi, Costà , costà pel sermollino. *7rell. 220 . Più di presso seguente i sopraddetti vedi grand 1adorni di olorifìche erbe , serpillo, sermollino, tignatine* e ® c c 3 1 ' (
3. Il sermoilin vezzoso , E ’l Fasdi^^ c c '
M,t(f ^
Alam. Colt. 5.
Soder. Colt. 83. Metterai nel fondo loro (de’tini) amenta , sermollino , vivuole mammole
Fig. Galante , Vezzoso , Gentile , cioè Simile ad 0 t> !|t
odorosa pianta di sermollino.(k) Lift. Son. 4L O scJT^oii' Il0,sentimentuzzo , Se Dio tu’ ajuti, Gigi, i’ non dileggio.
Bocca fiporita^ L
A - v.y'<UC Liutvtl Lll ouuiu'uuu A/VA.I.U -’iijy.is. • » - l**/.
simile. Rumi . Tane. 3. 7■ Dillo, boccuccia mia di sennolb 1 ' pii
E Salvia . Annoi, ivi : Cioè hocchin mio saporito, ¥ 7fI ' ?L . jjl
serpyllum, è un erbuccio odoroso, di sapore acuto, c * lC i (no c ° Sì fma vasi Serpelio , poi Sermollo , e in fine Sermollino ;
Innque parte del terreno , che esso tocchi. (N)
SgRmologjo. * (Filol.) Ser-mo-Iò-gi-o. Sm. F. G. ^ at ’ p ^ CX C ()S0 iC(Dal lat. sermo sermone, e dal gr. lego io scelgo.) l iLlC t é ll’di sacre concioni, di prediche. (Q) **
Sebmonaccio , Scr-tno-nàc-cio. Sm. pegg, di Sermone . 1 0lìerz. (Min) ^
SeRMOnale , Ser-mo-nà-le. S/u. Fallirne che contiene seMt
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Demelr. Fui. Berg. (Min)
Sermobamebto , Sei'-ino.na-mén-to. Sm. Sermone , H serlcab. Pieni.^Berg. (Min) ^
Sermonante , Ser-mo-nàn-te. Puri, di Scrmonare. Che J c F> eì '?'ifa sermoni. -
Tralt. M. 7
scrissi a tc della seneltute, pognendo Cato magg-o* - 'sermonante c disputante. (N)
Itti i.Mtll • **• ' * • //“ "
, Sermoneggiantc , sin. (A) Uclen. fCic. fi 48- Secondo di io feci nel hbf^ glJ a
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Sermonace, 8er-mo-nà-re. [Alt. e n. Parlare a ^ l,l " n ’[ a ce > • liPredicare , Orare , nel sign. del J. 2. — , Sermo llc »j? 1( .;oH al } i| ( |cinare, sin. Lat. orationem liabcre, sermocinarli 1 *'. (J
og (Asie. (’r. F. 10. ’/òo. 3. La quale opinione , sc1 , 1 . 11 Cc ^
rigi il Ministro generale de’frali Minori cc., L* • 1 I’ 1 uei maestri di divinità di Parigi , E 11. ig. 4' ** c *
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