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2^2 SERVAZTO
•valrtx. Gr. rrtlnipx. Filoc. 7. 77. Che colpa hanno le Buone, e dichiara fede servatiici., se a te una malvagia persona ec. nocque, nonosservando la promessa? » Bocc. Leu . Pin. Boss. u83. E perciocchéla fama è servatrice delle antiche virtù e predicatrice de’ vi/.ii, sanzarestare , sommamente si guardano i savii di non contaminarla, o difama trasmutarla in infamia. (B)
Servìzio , * Ser-và-zio. N. pr. m. Lat. Servatius. (B)
Srrvesie , Ser-vèn-te. [ParL di Servire.] Che serve .—, Serviente, sin,Lat. serviens , obediens. Gr. SovAaiw», vttxkovw. Bocc. nov. 2. g.Al ventre serventi, a guisa d’ animali bruti.
3 — [Utile , Vantaggioso.] Cr. 1. 12. 4 • Procacci che sia a'bifolchiin alcuna cosa servente, acciocché più volentieri abbiano cura de’buoi.
3 — [Dicesi Terra bene servente,] cioè Corrispondente all’ industriadel lavoratore. Tes. Br. 3. 5. Noi doverne guardare l’ aere , che siasano e netto e dolce , e che l’acqua sia buona e leggieri, c la terrafruttifera e bene servente.
4 — ( Posto anche per Aggiunto di persona pronta agli uffiiii di bene-ficenza e di cortesia.} Bocc. nov.ioo.n. Era tanto obbediente al ma-rito , e tanto servente , che egli si teneva il più contento e il piùappagato nomo del mondo. » Din. Comp. I. 1. Eran ben veduti, sìperchè uomini di buona condizione e umani, e si perchè erano moltoserventi , per modo che da loro aveano quello che voliano. (P)
5 — [In forza di add. e] sost. com. Servo, [Serva.] Lat. servus, Gr.Sov\os. Bocc. intvod. 16. Ninno altro sussidio rimase, che ec. l’a-varizia de’serventi , li quali, da grossi salarii e sconvenevoli tratti,servicno. E nov. 3i. 5. Farane questa sera un soffione alla tua ser-vente , col quale ella raccenda il fuoco. Maestruzz. 2. f 1. Il ser-
Tente è tenuto di servire come egli promise. Dnnt. rim. 26. Io sonservente ; e quando penso a cai, Quel che ella sia , di tutto soncontento.
— [Jn forza di add. e sm.} Amante , Amatore. Lat. amasius. Gr.Ipùpuoi. Pccor. g. 21. Ball. Va, ballata amorosa, al mio servente,11 qual mi porta tanto vero amore; Digli che sopra') tutto i’l’avròa mente, [Perch’egli è bono e leal servitore.]
7 — (Wilit.) Che serve , Che ministra , Che ajuta ; e si chiamanoeon questo nome nelle fazioni tutti i Soldati d’ artiglieria che mi-nistrano e governano un pezzo, ponendolo in batteria e ritirandolo,caricandolo, rinfrescandolo e simili. J serventi cambiano sovente dinutmsro e di funzione. In questo significato la voce Servente è af-fatto tecnica e tutta moderna', si chiamavano anticamente Ajutanti,ma questo appellativo avendo nella milizia d suo significato solennenen potrebbe più convenire. D’ Anton]. Il comandante dell’ artiglie-ria , avendo già fatto provvedere nei bastioni q nelle opere tuttoil necessario , e avendo distribuiti a debiti posti i cannonieri 8 sol-dati serventi, ec. (Gr)
S — * (Pocs.) Sci-ventose. Cavale, Med. Cuor. 2-1. Finisca il serventedel secondo libro della Pazienza . (V)
Servente dilf. da Cameriere , Servitore , Servo, Servigiale , Do-mestico. 11 Cameriere è un servo min tenuto a vile, perchè più incontatto col padrone. Servitore è chiunque attende nella casa a’ ser-vigi. Domestico indica 1’ uomo costretto a servirci come uno appar-tenente alla casa nostra , non come qualcosa d’estraneo , di mate-riale o d’ostile. Servo è voce più ignobile e vile di Servitore. Dovesi tratti d’un servizio ristretto a certi uffizi si potrà meglio usarela voce Servente : così Un servente di sagrestia , di laboratorio esimile. Servigiale è voce dii trecento , rimasta in Toscana per in-dicare la servente delle monache.
Server'tese. (Poes.) Ser-ven-té-se. [Sm.} Spezie di poesia lirica, [edè quella maniera di versi chiamati ora Terzetti, ora Ternarii, e quandoTerzine , i quali non sono altro che versi di undici sillabe rinter-zali ; onde si dicono volgarmente Terze lime.] Cavale. Med. cuor.Nello ’nfi ascritto serventrse si contiene la sentenzia del precedentetrattato della pazienza. Com. Par. g. Costui ec. trovòe in Proven-zale coble , serventesi , e altri diri per rima. Dant. Pii. JSuov. 5p.Composi mia pistola sotto forma di serventese. Red. Annoi. Ditir.68. Giuffredi di Tolosa , nel serventese eh’ ei fece per amore d’ A-lisa. Varch. Lez. 643. Questa maniera di versi, chiamati ora ter-zetti., ora ternarii, e quando terzine , i quali non sono altro cheversi d’undici sillabe nnterzati, onde si dicono volgarmente terzerime ec. , e da messer Antonio da Tempo serventesi.
SeRVko , * Ser-vè-0. N. pr. m. — Romano, accusalo da l’iberìo di com-plicità con Sejano . (Mit)
Servetta , Ser-vét-ta. Add. e sf. dim. di Serva. —, Servicela, Servi-cina , sin. Buon. Pier, e Salvin. (A)
Servi. * (Geog.) Sèr-vi , Serbi. Popoli che formavano un ramo con-siderabile della gran famiglia degli Slavi . Abitavano già nell’AltaMesta , nell’ Albania , nella Bulgaria ed in una gran parte dellaGrecia propriamente detta , ed ora nella Servia. (G)rvii * (Geog.) Sèr-vi-a. Sf. Provincia della Turchia europea conI I- Principato fra la’ Schiavonia, l’Ungheria , la Piccola Va-lacchia , la Bulgaria , la Romelia , V Albania , e la Bosnia.—Nuo-va bervia. Nome che dovasi ad una parte della JSuova Russia. —bervia. Citta della Turchia europea nella Romelia. (G)
Sei.viaji. (Geog.) Scr-vi-an .Città di Francia nel dip. dell'Herault.ffi)Servuso , Ser-VLa.no. N. p,, L at. Serviamo (V. Servio .)-Con-solo romano favorito di Traiano . (B) (Mit)
Serviako. Add. pr. m. Della Servia . (B)
S^v.ccmotA Ser-Vic«iuò.la. Udd. e s>.] dim. e avvilir, di Serva.
ì'i J; * s , e “°11 \ e,a una gobba servicciuola , Che£ i,ai c - u n! r a - S ?, a ’^' ,tanto si spulciava sonnacchioni.
Sr.RWCBLLA. , ber-vi-cel-la. C Add. e sf.] dim. di Serva. [Lo stesso cheservetta , V .)^ £a«. servula. Gr. Sov\d f u lt . js e n„. Celi. 4g. Seco a-vra una serviceli» di tredici m quattordici am Ui „jf. 54. Pigliala per tua serviceli». (N) ' '
SERVIGIO
y
,SKhVlA.
titolo
Servicwà , Ser-vi-cì-na, {Add. e sf] dim. di Serva. [ LoServetta , Lai. servula. Gr. $ov\ccptov. Lib. Pred .in casa quella sua servicina giovanotta e fanciulla. di
Servjdoràme , Ser-vi-do-rà-me. l$m.] Massa , JSumero oservidori. Lat . servitìnm , servitia. Gr. Scvhsia.. Tac . I)aV.
54 . Avendo tra di truffatori e gentame dianzi sorpresa, c serme di Plancina e suo ec. , racimolato il novero d’ una legi° n • ^Servidore , Ser-vi- dò-re. [Add. e sm. Colui che presta Fopera’ fs-padione per mercede ; altrimenti ] Servo , E amiliare, [Min IS “miglio , Mercenario , Donzello , Valletto , Fante , Servigia^’ ^,zone, Inserviente, Domestico , ec. Il Servidore , è fedele , ® .^ico»sagace, accorto, ubbidiente, leale, sollecito, pigro,diligente, di® fa-pronto ec.—, Servitore, sin.} (^.Servente.) Lat. servus, servomulus. Gr. SovAof, hovXxpior. Bocc.nov. 42. <7. Martuccio, 11mia è capitato un tuo servidore, che vien da Lipari. E .f^fjiW'g. E con alcuno de’ suoi servidori chetamente se n’ andò alla j£ ,,Maestruzz. 2. 4>' Sono sensati i servi , le fanti, i lavoratori,vidori , e gli altri sudditi, che non sono da tanto, che per l° rsìglio i peccati Scellerati si facciano. ■ : 0 à
. — * Onde Mettere alcuno per servidore=Por/o al serv'8trai. V. Mettere per servidore. (A) .,
3 —* E Mettersi per servidore—Andare a star per servii 0altri. V. Mettersi per servidore. (A) . Jie.i
3 — [Persona dipendente ; detto anche di Chi non riceve
Bocc. nov. 80. ig. Per mostrarsi bene liberalissimo suo servi Jcanz. 4-3. Ch’ allora eh’ i' più esser mi pensava Nella sua S^ ue il»e servidore a lei ec., Mi accorsi ec. Gas. letl. 23. Come 4 j£ f.eh’ è senza fine, e che non inganna mai le speranze de i sU
3 — Ligio , Affezionalo , Dedito. Dav. Scism-Ho. (CorninoDuchi di seguito grande , Cario cc. e Tommaso Hawirdo digran soldato , cattolico» ma troppo servidore al Re. (V) t e0 tf*Serviente , Ser-vi-èn-tc. Part. di Servire. A'. A. P. e di'
S. Ag. C.D. 12. 16. Se io risponderò questo a coloro chedano come il Creatore fu sempre Signore , se la servientenon fu sempre» ovvero come è creata , ec. (N. S>) . . Of
Sbrvigetto , Ser-vi-g^t-to. dim. di Servigio. —* ,
Serviziuccio * sin. Lat. recida , negotioluro. òr. ^-,
nov> ai. 5. Attigneva acqua » e facea colali altri servigetU. ^Barò. 68. 11. Colui forte mi spiace, Che li minuti servigi u 8j e»gna. Fir. nov. 4* Egli pascendosi come il cavai del Ci
ella cavandone cotai servigetti 9 e* non andava» più oltre. &i t9Servigiale, Ser-vi-già-le. {Add. e sost. com.] Servidore^
senso è fr. A .] (Z^. Servente.) Lat. famulus, servus, famuJa, 36 ^01Sepairwv, Bocc.nov.i5. il. Dna delle servigUU
in vista tutta sonnacchiosa , fattasi alla finestra » proverbiò . j a Ieidisse: ec. E nov t 85. g. Tu le dirai ec. che io son suo s et ^e se ella vuol nulla. Tav. Hit. Servigial di Dio , in che P a ^ \&questo diserto si truovano più avventure? Virg. Eneid. $ *
caduta , le servigiaìi la portano nella camera
Monache non velale, ed i Torzoni o ConversiAndr. 45. Suora Iddea rimase sola nella cella, e fasciosai e ff}oq poi chiamò la servigiale. Salvin. Disc. 2. 325. Lo che s5 c
[ Dìconsi oggi in Toscana ] Servigiaìi i Servi degli s P e f fi)
’ ' Tend.Crisi- W\ 0 „u
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e poi cmamo la servigiale. òalvin. JJisc. 3 . 023. iao eoe "figsfi 0priore , che in refettorio mangiava , comandò che non si u)< - pod 1 'in foresteria, ma disse al servigiale : va, c apparecchia a < P l f. 0 i) 3 c ^bardi nell’ ultimo della tavola » E Annoi. T. B. 2. 3 . Le o * 4alle loro serventi, per uon le chiamar serve, poiché comeson tutte sorelle , danno il nome di servigiaìi. (N) .
Servigiaussimo , * Ser-vi-gia-lis-si-mo- Add.m.acc.r. di Servigi 3 u s (jjS. Gio. Batt. 20. Stette la Beata Tergine Maria tre , r (
l’ente sua servendo a lei, e nato il fanciullo sì lo levò disue mani santissime, e compiette 1 ’ ufficio come di sei’Vigbalia. (N) e le V
Servigiaka , Ser-vi-gii-na. Add. e sf. Donna secolare, che eer ^nache nei loro affari fuori del monastero. Red. Foc. Ar- pfefiv.Servìgio , Ser-vì-gio. [ò'm.] Il servire , [ ed è propriamente f ^ 0l' opera sua ad un padrone in cambio di pattuita mercede > fi
cesi più generalmente e per simil. anche di qualunque o P e ,j s0 g‘~.retribuita da mercede , con cui si serve all’ altrui desiderio °. . ij
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altrimenti} Servitù, Servizio.— , Serviselo, Serviso , Sm vl jj( V. Beneficio.) Lat. servitium , servitus , famulatus- Of- be 1ivzpiff/a. Dant. Purg. 12, 81. Vedi che torna Dal sere‘6 s ol'ancella sesta. Bocc. nov. 42.10. Alla quale io fo moP° s .^ c ot> Civigio di sue bisogne. E nov. 67. 2. L' avea messo ad essCl /f. -tri gentiluomini al servigio del Re di Francia. G. F• 7' 1 1 .con sua gente al loro servigio. Cavale. Med. cuor. St° ^ c r^‘-1;jservire al Demonio , lo quale mai si riconcilia per alc ^ 11 .-Cas. lelt. 10. V. M. Cristianissima potrà intendere ec. “ <( ,. fi' jche sì è fatto per servigio del Cristianissimo Re.» Bocc. q’^airiy)Vorrei io ora sapere, se teuendolsi {questo servidore ) i[l»
suoi servigi , il primo signore si possa a b tona e ff"‘ ta . al do "
1 — [Èd in senso equivoco.} Bocc. nov. 72. 3. G a S'‘ t ppersona ne’ servigii delle donne. , u fi& '
a — * Nome collettivo de’ servitori che servono allual/ne' 11
sona o famiglia ; più comunemente Servizio. (Ne) j
3 — Operazione. Lat. opus. Gr. èpyov. _ c c° n . c ti ( ’
4 — [Opera buona.) Dant. Par. 5. i3. Tu vuoi saper . i;1 si lC -servigio Per manco voto si può render tanto, che 1 3
di litigio. Rat. ivi : Con altro servigio , cioè con » ltrarazione. . M cv- jr-
— Beneficio, Prode, Comodo, [Utile.] Lat .■ bcnehcuim’ j,.tas. Gr. tisfiyurix., ùq&ux. l’elr. cani, fd. <). E pec 1 ,ioVil gran servigio, Da mille atlj inonesti l'ho ritta 110, b